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Fondazione IRSO PROGETTO NORD - Veneto Unità 4 Le imprese-rete del Nord Est Responsabile: Roberto Grandinetti con Diego Campagnolo e Andrea Furlan.

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1 Fondazione IRSO PROGETTO NORD - Veneto Unità 4 Le imprese-rete del Nord Est Responsabile: Roberto Grandinetti con Diego Campagnolo e Andrea Furlan

2 Le medie imprese: una componente dinamica dellindustria italiana Variazioni % 97-06Medie Nord Est Medie Italia Grandi Italia Fatturato+ 66,0+ 64,2+ 43,6 Esportazioni+ 76,0+ 80,7+ 56,4 Valore aggiunto+ 49,0+ 42,6+ 19,4 Dipendenti+ 20,1+ 17,1- 11,7 MON+ 36,3+ 21,7+ 35,8 Risultato corrente+ 50,1+ 29,0+ 67,6 Fonte: Mediobanca-Unioncamere

3 Una presenza significativa nellindustria del Nord e in particolare del Nord Est GraduatoriaNumeroGraduatoriaCS Lombardia1.326Veneto1,67 Veneto798Lombardia1,52 Emilia-Romagna607Friuli-Venezia G.1,52 Piemonte401Emilia-Romagna1,47 Toscana248Trentino-Alto Adige1,20 Marche197Piemonte1,14 Friuli-Venezia G.140Marche1,10 ITALIA4.345ITALIA1,00 CS = Coefficiente di specializzazione

4 Come crescono le medie imprese (del Nord Est)? Dati AIDA riferiti a 771 imprese manifatturiere del Nord Est in senso stretto (Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia). Imprese che alla fine del 2007 rientravano nella classe dimensionale media: tra 50 e 499 occupati, tra 13 e 260 milioni di euro. Confronto tra i due sottoinsiemi ad alta crescita (ultimo quartile) nel periodo sotto il profilo degli occupati e del fatturato.

5 La crescita dimensionale (occupati) è solo una componente della crescita aziendale (fatturato)

6 Una seconda componente è rappresentata dalla crescita relazionale Torniamo ai dati Mediobanca-Unioncamere riferiti a imprese manifatturiere del Nord Est (inclusa Emilia-Romagna) di media dimensione (soglia superiore di fatturato 290 milioni di euro). Per 100 euro di fatturato realizzato nel 2006, queste imprese acquistano da imprese esterne beni e servizi per un importo medio di 82 euro (58 euro di beni, 24 di servizi). Nel periodo il valore degli acquisti di beni e servizi è cresciuto in misura più significativa del valore aggiunto.

7 In cosa consiste la crescita relazionale? Consiste nellincremento, in un dato periodo di tempo, del valore delle relazioni che unimpresa intrattiene con altre imprese e organizzazioni. Deriva dallincremento del numero di relazioni, oppure dal fatto che aumenta il valore di una o più delle relazioni esistenti allinizio del periodo. Può anche essere definita come incremento del grado in cui limpresa utilizza risorse esterne. Più importanti sono tali risorse per il vantaggio competitivo dellimpresa, più elevato è il valore delle corrispondenti relazioni.

8 Una terza componente della crescita aziendale è lo sviluppo delle competenze, come segnalano molte acquisizioni di imprese

9 Un modello pluridimensionale della crescita aziendale

10 Protocollo per lo studio dei casi aziendali Crescita dimensionale Crescita relazionale Crescita competenze Crescita delle unità esistenti Creazione di nuove unità produttive, commerciali o logistiche Creazione di nuove imprese 100% Fusioni Acquisizioni 100% Nuove relazioni con altre imprese e organizzazioni Sviluppo delle relazioni inter-organizzative esistenti Sviluppo competenze funzionali Sviluppo competenze di interfaccia Sviluppo competenze di codificazione delle conoscenze Sviluppo competenze strategico- organizzative Acquisizioni quota di controllo Creazione di joint-ventures Partecipazioni di minoranza

11 Protocollo per lo studio dei casi aziendali Crescita dimensionale Crescita relazionale Crescita competenze Proiezione spaziale della crescita dimensionale Proiezione spaziale della crescita relazionale Proiezione spaziale della crescita delle competenze

12 I casi aziendali - 1 ImpresaProvinciaAnno di nascita SettoreDimensione AllisonPadova1963OcchialeriaMedia Anodica Trevigiana Treviso1962MeccanicaMedia BrovedaniPordenone1972MeccanicaGrande CalligarisUdine1923ArredamentoMedia CarelPadova1973Sistemi di regolazione Media CarraroPadova1932MeccanicaGrande CatasUdine1969Servizi alle imprese Piccola C*BladePordenone1963MeccanicaMedia

13 I casi aziendali - 2 ImpresaProvinciaAnno di nascita SettoreDimensione GeoxTreviso1995CalzatureGrande GrottoVicenza1972AbbigliamentoMedia IP CleaningVenezia1977Macchine per il cleaning Grande MainettiVicenza1961AppendiabitiGrande MastrottoVicenza1958ConciarioGrande ModulblokUdine1976Sistemi di stoccaggio Media Morellato & Sector Padova1930Gioielli e orologi Grande MorosoUdine1952ArredamentoMedia

14 I casi aziendali - 3 ImpresaProvinciaAnno di nascita SettoreDimensione PremekPordenone1978MeccanicaMedia Salvagnini Italia Vicenza1963Macchine utensili Media SimionatoPadova1979Macchine per il packaging Media SnaideroUdine1946Cucine componibili Grande Tecnologia & Design Treviso1998Servizi alle imprese Piccola ValcucinePordenone1980Cucine componibili Media Totale: 22 casi

15 Lo sviluppo del modello sulla base dei risultati della ricerca sul campo

16 Un esempio: il caso Morellato 1

17 Un esempio: il caso Morellato 2

18 Un esempio: il caso Morellato 3

19 La proiezione spaziale delle dimensioni della crescita aziendale Crescita dimensionale Crescita relazionale Crescita competenze Distretto industriale Ambito regionale Italia settentrionale Mondo Secondo round di interviste: indagine in corso

20 Alcune prime indicazioni sui fenomeni rilevanti: la globalizzazione della produzione e dei mercati Crescita dimensionale Crescita relazionale Crescita competenze Distretto industriale Ambito regionale Italia settentrionale Mondo Stabilimenti produttivi Filiali commerciali Flagship stores Reti di subfornitura Joint-ventures di vendita Sistemi di franchising

21 Ma anche lemergere del Nord come spazio elettivo delle strategie di crescita aziendale Crescita dimensionale Crescita relazionale Crescita competenze Distretto industriale Ambito regionale Italia settentrionale Mondo Formazione di gruppi Fornitori di servizi strategici Fornitori di servizi strategici Reclutamento di manager Reclutamento di manager

22 Un esempio: la formazione del Gruppo IP Cleaning Anno di acquisizione Fusione di tre aziende acquisite in precedenza

23 Una finestra sui knowledge-intensive business services (KIBS) di natura istituzionale I KIBS dovrebbero costituire un riferimento importante della politica industriale a livello regionale e locale. Infatti, trasferiscono conoscenze alle imprese-clienti attraverso i servizi erogati e le relazioni con i clienti. Questo grazie alla capacità di assorbire conoscenze, anche attraverso le relazioni intrattenute con altri soggetti, produrre e talvolta co-produrre conoscenze. Il paradosso dei KIBS distrettuali: sono tanto più utili al distretto in cui operano, quanto più sono attivi allesterno del contesto distrettuale.

24 Un esempio: chi sente Catas pensa al distretto della sedia, in realtà... Localizzazione clienti 2007 N°%Distretti elettivi Veneto33330,7Mobile di Treviso Friuli-Venezia G.25223,3Mobile di Pordenone Sedia di Udine Lombardia22020,3Mobile della Brianza Resto dItalia24622,7Mobile di Pesaro Estero333,0(Ikea) TOTALE ,0

25 Investimenti proprietari e rete del valore del Catas


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