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Dirigente Scolastico Dott. Luigi Martano PRESIDENZA 0832.60.36.19 SEGR. 0832.60.28.56 FAX 0832.60.12.30 ;

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1 Dirigente Scolastico Dott. Luigi Martano PRESIDENZA SEGR FAX ; Scuola Secondaria di Primo Grado via Stazione Carmiano Scuola Primaria via Trappeto Magliano Scuola dellInfanzia Via Giorgione Carmiano Magliano -Affresco- Palazzo dei Celestini Carmiano Il futuro dei bambini è sempre oggi. Domani sarà tardi Gabrielle Mistral

2 AGENZIA di CARMIANO CREDITO COOPERATIVO Carmiano

3 IL BENESSERE DEGLI ALUNNI è Principio fondamentale si ottiene attraverso Il riconosci- mento dei Bisogni. La collabora- zione con le famiglie. La formazione dei docenti. La condivisio- ne collegiale delle scelte metodologiche, progettuali e valoriali.

4 NUOVI DIRITTI DI CITTADINANZA Il nostro Istituto Comprensivo opera in una realtà complessa,in cui si avverte una FORTE DOMANDA ISTRUZIONE INCLUSIONE LEGALITA Come orientamento delle azioni sulle persone e sul territorio Come possibilità data ad ogni alunno di inserirsi nel complesso delle azioni educative e didattiche che la scuola progetta Come conoscenza e sperimentazione della realtà e progressivo rapporto con i saperi formali per una solida strutturazione del pensiero logico di per limplementazione dei

5 I docenti si impegnano a promuovere le seguenti abilità Abilità sociali Abilità comunicative Abilità decisionali Abilità cognitive Concorrono alla costruzione dellautonomia dellalunno e alla sua crescita in termini di autostima Concorrono alla progressiva costruzione dei saperi formali Permettono la formazione dellalunno e il suo orientamento. Vanno perseguite dallingresso del bambino nella Scuola dellInfanzia al termine della Scuola Secondaria di Primo Grado

6 I SERVIZI OFFERTI DALLISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 Servizio mensa Assemblee con i genitori Apertura pomeridiana degli uffici Giornate dell orientamento Comunicazioni alle famiglie di counselling e di supporto alle famiglie Servizio

7 Dirigente Scolastico Collegio dei Docenti Collaboratori del Dirigente Scolastico Funzioni Strumentali Incarichi di gestione dellO.F. Progettazione Gestione POF Documentazio ne Orientamento Progettazione Educativa Europea Responsabili dei dipartimenti Coordinatori dei Consigli di classe ed interclasse Referenti dei progetti

8 LINGUA ITALIANA ANTROPO- LOGICO MATEMATICO ARTISTICO ESPRESSIVO SOSTEGNO LINGUA INGLESE E FRANCESE

9 Coinvolgere gli alunni in attività di cui risulti chiaro lobiettivo finale. Attivare percorsi differenti per bisogni specifici. Privilegiare la narrazione di sé come buona prassi orientativa. Valorizzare lerrore come momento privilegiato per lapprendimento. Lavorare in piccoli gruppi secondo una prospettiva laboratoriale. Dedicare attenzione alluso trasversale della lingua italiana. Sollecitare negli alunni risposte adeguate e precise. Rendere consapevoli gli alunni dei criteri di valutazione e dellimpor- tanza dellautovalutazione. Coinvolgere le famiglie nel percorso educativo.

10 La valutazione controlla le prestazioni dellalunno in compiti diversi dal riferire una cono- scenza appresa,perché ne richiede luso in contesti di apprendimento significativi. Lo sforzo è quello di tendere ad una valutazione autentica,centrata sullalunno e non selettiva,che rifletta soprattutto 1.Sulla coerenza e le capacità duso delle conoscenze; 2.Sulla capacità di concentrarsi sui percorsi necessari per risolvere i problemi; 3.Sulla capacità di valutare la rilevanza delle informazioni disponibili per verificare la validità delle soluzioni trovate. EIMPORTANTE LUNIVOCITA DI COMPORTAMENTI ED INTENTI TRA DOCENTI,al fine di assicurare lomogeneità dei criteri di valutazione dei processi e degli esiti formativi. Principi generali a cui ogni docente deve richiamarsi al momento della valutazione: Valorizzare le risposte positive degli alunni; Attribuire alla valutazione negativa una valenza di provvisorietà; Educare lalunno allautovalutazione; Incoraggiare lalunno ad evidenziare errori ed incertezze,solo riflettendo sui propri errori lalunno può correggere positivamente il suo percorso di apprendimento; Far conoscere agli alunni i criteri di valutazione,affinchè ne comprendano la valenza formativa e non selettiva; Abituare lalunno a verifiche scritte ed orali,abituandolo a riflettere sulle diverse informazioni che esse forniscono; Informare la famiglia sugli esiti della valutazione. La valutazione didattica è a scansione quadrimestrale.

11 LIstituto Comprensivo Polo 2 accoglie 7 alunni diversamente abili nella Scuola Secondaria di primo grado,1 alunno nella Scuola Primaria,3 nella Scuola dellInfanzia,seguiti complessivamente da 6 insegnanti di sostegno(4 nella Scuola Secondaria,1 nella Scuola Primaria,2 nella Scuola dellInfanzia) L attività di sostegno si concretizza in una serie di interventi sullalunno,che hanno come riferimento 3 grandi obiettivi: 1 Il riconoscimento dei bisogni formativi speciali di ogni singolo alunno; 2 Lacquisizione delle autonomie personali, relazionali e cognitive,nei limiti che la disabilità consente allalunno; 3 La reale integrazione dellalunno allinterno del sistema gruppo-classe e della Scuola. Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso La personalizzazione del piano educativo-didattico Gli assistenti ad personam Il lavoro di squadra La strutturazione dellorario settimanale I gruppi di lavoro I rapporti con le famiglie Luso del computer

12 I docenti programmano le visite guidate e i viaggi distruzione in base agli argomenti affrontati nel corso dellanno scolastico,riservandosi la possibilità di partecipare,previa approvazione del D.S. e del Consiglio di Classe,Interclasse o intersezione,ad eventi(mostre,spettacoli teatrali,film ecc…) significativi per il percorso formativo dellalunno che si verificheranno nel corso dellanno scolastico. Il Collegio dei Docenti ha approvato nella seduta di settembre le seguenti mete per le visite guidate e i viaggi distruzione SCUOLA DELLINFANZIA SCUOLA PRIMARIA Castello di Copertino Classi prime:visita alla fiera di Santa Lucia e alla Cantieri teatrali Koreja di Lecce MasseriaBruscadi Nardò. Castello di Carlo V di Lecce Classi seconde:visita alla Fattoria Naturale di San Castello di Oria Donato. Castello di Corigliano dOtranto Classe terza visita alla libreria Palmieri di Lecce; alla Fattoria Naturale di San Donato. Classi quarte e quinta :visita alla Fattoria Naturale di San Donato;Serre di Caprarica:Un giorno nella storia,a cura di Meridies. Classe quinta visita alla reggia di Caserta e a Paestum

13 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classi prime :visita ai luoghi del Salento,della durata di un giorno. Classi seconde:visita al Monte Pollino,della durata di due giorni. Classi terze:visita alla Centrale eolica,al villaggio rurale dellepoca fascista di Cardigliano,allIndustria erboristica SPECCHIASOL,nel territorio del Comune di Specchia (LE),della durata di un giorno Classi terze per il viaggio distruzione,della durata di alcuni giorni,gli alunni e le loro famiglie potranno scegliere tra Atene ed altri luoghi significativi della Grecia Roma e i suoi dintorni Le classi terze parteciperanno inoltre alle visite guidate progettate per lorientamento scolastico e professionale presso aziende,imprese e strutture militari e civili,finalizzate alla conoscenza diretta della realtà lavorativa e della vita sociale del territorio.

14 Adottato dal Consiglio dIstituto nella riunione del Lunedì 11 Settembre 2006Inizio attività didattica Sabato 9 Giugno 2007Termine delle lezioni Scuola Primaria e Secondaria Sabato 30 Giugno 2007Termine attività educative Scuola dellInfanzia p.g. Calendario della festività comprensivo di quelle a carattere nazionale 1° NOVEMBRE 2006 Festa di Tutti i Santi 8 DICEMBRE 2006 Immacolata Concezione Dal 23 DICEMBRE AL 7 GENNAIO 2007 Vacanze natalizie Dal 4 APRILE 2007 all11 APRILE 2007 Vacanze pasquali 25 APRILE 2007 Anniversario della Liberazione dItalia 1°MAGGIO 2007 Festa del Lavoro 2 GIUGNO 2007 Festa della Repubblica 20 Agosto 2007 Ricorrenza del Santo Patrono Giornate di interruzione delle attività didattiche deliberate dal Consiglio dIstituto LUNEDI 23 OTTOBRE 2006 Festa di San Vito GIOVEDI 2 NOVEMBRE Commemorazione dei defunti SABATO 9 DICEMBRE 2006 Prefestivo FEBBRAIO 2007 Vacanze di Carnevale LUNEDI 30 APRILE Prefestivo

15 Io e gli altri Scuola di creatività Progetto O.T. Progetto Racc.diff. dei rifiuti nelle Scuole. Ass.amb. Comune Progetto Orienta- mento Indirizzo musicale One,Two, Three Play With Me Progetto S.E.T. Star bene in famiglia star bene a scuola Progetto Eyes Cerchi Concentrici

16 Sentieri musicali Educaz. Stradale a scuola U.S.P. A…B…C.. della Legalità U.S.P. La geo- metria e le bolle di sapone. La fisica e i giochi. La luce e lillu- sione. Cultura dImpresa ORDINE DEI DOTTORI COMMER- CIALISTI

17 Il patentino L.n.214 LEuropa Unita in una sola lingua E-twinning Oh, che bel castello! Certificaz. Internaz. Y.L.E E K.E.T. Giochi Sportivi e Studente- schi Itinerario orientativo di Lingua Latina Il flauto magico Giochi di società Fiori nuovi AREE A RISCHIO Assoluta.. mente PON Misura 2 Az. 2.1g PON Misura 3, Az. 3.1 PON Misura 7 Az. 7.2 PON Misura.7 Az.7.3 La fotografia

18 LIstituto Comprensivo Polo 2 ha istituito,nel corrente anno scolastico,lindirizzo musicale come possibilità offerta a 24 alunni di una prima classe di avvalersi dellinsegnamento di uno dei seguenti strumenti musicali: pianoforte violino chitarra flauto Linsegnamento musicale si propone i seguenti obiettivi: Promuovere la formazione globale dellalunno offrendo,attraverso unesperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento,occasioni di maturazione logica,espressiva,comunicativa. Integrare il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare,nei processi evolutivi dellalunno,unitamente alla dimensione cognitiva,la dimensione pratico- operativa, quella estetico- emotiva,quella improvvisativo-compositiva. Offrire allalunno,attraverso lacquisizione di capacità specifiche,ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità,una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale. Fornire ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.

19 Doc. referenti : Luigia Giurgola, Lorella Maci, Maria Antonietta Calcagnile Il progetto ORIENTAMENTO si articola in tre segmenti,tutti ugualmente importanti per la costruzione dellidentità dellalunno e delle sue capacità decisionali fin dal suo primo ingresso nella scuola. I segmenti di cui è costituito sono

20 OBIETTIVI Favorire linserimento degli allievi delle classi prime nella nuova realtà scolastica, aiutandoli a superare le difficoltà iniziali e a costruire atteggiamenti e comportamenti positivi; Riflettere sul passaggio dalla Scuola dellInfanzia alla Scuola Primaria e da questa alla Scuola Secondaria di primo grado come momento importante del proprio percorso scolastico,distinguendo la specificità dei tre contesti formativi. Ricostruire la rete dei rapporti interpersonali approfondendo il confronto fra coetanei e adulti. Il progetto è inserito nelle attività previste dal Progetto Orientamento ed è rivolto agli alunni in ingresso a tutti gli ordini di scuola dellIstituto Comprensivo, per i quali vengono strutturate una serie di attività finalizzate ad accogliere i nuovi alunni e a fornire loro Il senso e la dimensione della nuova realtà quotidiana. Il progetto si svolge in orario curricolare

21 La continuità del processo educativo è condizione essenziale per assicurare agli alunni il conseguimento delle finalità dellistruzione obbligatoria. La continuità consente di individuare gli elementi comuni che delineano il percorso formativo degli alunni per promuoverne la conquista dellautostima,dellidentità e dellautonomia. Il progetto è rivolto agli alunni in ingresso nei tre ordini di scuola,per i quali vengono strutturate attività in continuità con gli alunni delle ultime classi. Il progetto si svolge in orario curricolare Obiettivi Realizzare un passaggio non traumatico degli alunni dalla famiglia alla Scuola dellInfanzia e da un ordine di scuola allaltro. Facilitare il loro inserimento nella nuova realtà scolastica. Creare un clima favorevole al processo di apprendimento e di crescita.

22 Il progetto è rivolto agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado che, prima di esprimere una preferenza per un indirizzo di studi nella Scuola Superiore,devono essere guidati nel percorso che li porterà allo sviluppo delle capacità decisionali passando attraverso una serie di attività e di esperienze utili alla costruzione del loro progetto di vita. Il progetto si svolge in orario curricolare. OBIETTIVI Fornire agli alunni dati e informazioni relativi alla realtà produttiva,ai profili professionali,alle trasformazioni indotte dalle innovazioni tecnologiche per un più corretto orientamento professionale; Organizzare visite guidate presso musei,scuole,ambienti naturali e di lavoro per consentire allalunno di sperimentare ed assumere modelli professionali diversi ; Favorire lincontro degli alunni con il personale esterno esperto di orientamento; Progettare un percorso triennale che porti lalunno della scuola Secondaria di primo grado dalla conoscenza di sé alla scelta autonoma dellindirizzo di studi superiori.

23 Doc.referente:Anastasia Spedicato Il progetto mira alla costruzione di un percorso formativo di lingua straniera che arricchisca lo sviluppo sociale,cognitivo ed educativo del bambino.Vuole dare un primo approccio alla lingua inglese al fine di creare una base di interesse e motivazione che le faciliteranno lapprendimento negli anni successivi ;le attività proposte vengono,perciò,presentate in forma orale e ludica,rispettando i naturali ritmi e tempi di comprensione di ogni bambino. Il progetto è rivolto a tutti i bambini di cinque anni e si svolgerà in orario curricolare in presenza del docente esperto. OBIETTIVI Avvicinare il bambino attraverso uno strumento diverso dalla lingua italiana,alla conoscenza di altre culture e di altri popoli. Attivare processi di costruzione,di relazioni linguistiche per favorire linterazione comunicativa. Sviluppare la capacità di ascolto. Saper comunicare,attraverso messaggi orali,in una lingua diversa dalla propria. Giocare con la lingua. PRODOTTO FINALE Spettacolo con canti mimati in lingua inglese

24 Il progetto, che si svolge in orario curricolare, è rivolto a tutti i bambini della Scuola dellInfanzia ed è pensato in funzione dello sviluppo del pensiero divergente,come modalità di approccio alla realtà. Scopo del progetto è quello di sviluppare in ogni alunno la creatività per favorire lintegrazione e per prevenire comportamenti antisociali. Il progetto utilizza i linguaggi del corpo e dellarte a scopo educativo e si avvale della guida degli esperti dellIstituto di Artiterapie e Scienze creative di Carmiano. OBIETTIVI Riconoscimento di se stesso e dellaltro Sviluppo della percezione e delle capacità di attenzione Rispetto del diverso da sé Controllo e canalizzazione dellaggressività Interazione nel gruppo. Doc.referente: Anastasia Spedicato

25 Doc.referente: Maria Centonze Lo sviluppo positivo delle relazioni fra coetanei rappresenta la base di partenza per la costruzione di forme adeguate di comunicazione. Il progetto IO E GLI ALTRI si muove nella direzione del coinvolgimento degli alunni in esperienze che valorizzino la corporeità e migliorino lautostima al fine di favorire relazioni significative nel gruppo.E rivolto a tutti gli alunni della Scuola Primaria.Gli alunni partecipano al progetto in orario curricolare e vengono seguiti dalle docenti del plesso e dagli esperti esterni dellIstituto di Artiterapie e Scienze Creative di Carmiano. OBIETTIVI Esplorare,esprimere e comunicare i propri sentimenti; Rispettare e valorizzare il proprio corpo; Migliorare il livello di autostima; Migliorare il livello relazionale.

26 Docente referente: Marcello De Luca Il progetto si propone di diffondere fra gli alunni labitudine a porsi problemi e a tentarne la soluzione con un approccio di tipo scientifico :si tratta di incoraggiare lacquisizione della mentalità scientifica,la capacità di interagire in modo consapevole con i mondi della scienza e della tecnica e lo sviluppo della capacità di utilizzare i vari linguaggi scientifici. Il progetto è rivolto a tutti gli alunni dellIstituto Comprensivo e si realizza in orario curricolare OBIETTIVI Abituare allosservazione della realtà complessa in cui lalunno è immerso; Stimolare la curiosità intellettuale,la riflessione,largomentazione logica; Stimolare la fantasia,la creatività,il pensiero divergente; Abituare al lavoro di gruppo e alla collaborazione; Migliorare la qualità dellapprendimento scientifico; Migliorare il coordinamento fra insegnanti di area tecnico scientifica; Dotare la scuola di nuove attrezzature scientifiche: microscopio interfacciabile al computer,telescopio.

27 EDUCAZIONE STRADALE

28 Il progetto è promosso dal Centro Educativo AMBARABA,che opera nel territorio ai sensi della legge 285/97; lobiettivo degli operatori è quello di rispondere alle esigenze di bambini e ragazzi che necessitano di un sostegno educativo finalizzato alla prevenzione secondaria del disagio e per i quali provvede,in forme di accoglienza diverse,alla tutela e alla protezione della salute fisica e psichica,al mantenimento,allistruzione e alleducazione.NellIstituto Comprensivo Polo 2 di Carmiano il Centro ha attivato uno sportello di counselling e supporto alle famiglie presso ciascuno dei plessi. Obiettivi Offrire consulenza psicologica ai genitori,agli insegnanti e agli alunni. Promuovere ladattamento dellalunno nella scuola e in famiglia.

29 Il progetto viene proposto dal Comune di Carmiano -Assessorato all Ambiente- e risponde alla logica dellinterazione tra le istituzioni del territorio. Lo scopo del progetto è la sensibilizzazione delle famiglie alla raccolta differenziata dei rifiuti tramite lavvio degli alunni a questa buona pratica. OBIETTIVO Avviare unazione di comunicazione finalizzata a promuovere la riduzione, la raccolta differenziata e la valorizzazione dei rifiuti urbani,attuando campagne di informazione e sensibilizzazione verso tutti i cittadini e in particolare verso gli alunni delle scuole,considerando che essi possono svolgere, in prima persona, attività di sensibilizzazione allinterno delle loro famiglie.

30 Il gruppo Cerchi Concentrici,che riunisce giovani di Carmiano,ha scelto di ideare e presentare un progetto nellambito dellAzione 3- Iniziative Giovani- uniniziativa di gruppo che offre ai giovani la possibilità di sviluppare ed esprimere la loro creatività e il loro spirito diniziativa. Scopo del progetto è contribuire al processo educativo dei giovani e aumentare in essi la consapevolezza della realtà europea. OBIETTIVI Coinvolgere e favorire la partecipazione attiva dei giovani locali e stranieri nelle varie manifestazioni culturali ed artistiche. Contribuire alleliminazione di ogni forma di discriminazione e alla promozione delleguaglianza a tutti i livelli della società. Avviare le attività giovanili locali verso una dimensione europea in modo da favorire lampliamento degli orizzonti culturali.

31 Doc.referente:Petrelli Giuseppa Il progetto è rivolto a tutti i bambini della Scuola Primaria ed ha lo scopo di avvicinarli allambiente musicale per suscitarne la sensibilità in un contesto di qualità.Per la realizzazione del progetto,che si attuerà in orario scolastico ed extrascolastico,ci si avvarrà di collaboratori esterni,che affiancheranno le insegnanti curricolari nellorganizzazione delle attività e nella parte più specificamente musicale. Obiettivi Sviluppare le capacità di ascolto,timbriche e ritmiche. Ampliare e potenziare le conoscenze delleducazione e della pratica musicale,con particolare riguardo alla musica vocale e strumentale. Sarà organizzato un coro per lesecuzione di canti natalizi e per la Festa della Mamma. Saggio musicale con esecuzione di semplici brani al flauto e/o alla chitarra. Prodotto finale

32 LIstituto Comprensivo Polo 2 partecipa con due progetti alla proposta dellU.S.P. relativamente al biennio 2005/2007

33 Doc.referente : Maria Antonietta Calcagnile Destinatari: tutti gli alunni delle seconde e delle terze classi della Scuola Secondaria di primo grado FINALITA Educare lalunno alla riflessione sui comportamenti a rischio sulla strada. Rendere lalunno consapevole della necessità del rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale. Il progetto verrà realizzato in orario curricolare ed extracurricolare.

34 Doc. referente: Elsa Spagnolo Destinatari: gli alunni appartenenti alle classi 2 A e 3 D FINALITA Elaborare e diffondere negli alunni unautentica cultura dei valori civili per uneducazione alla libertà, alla giustizia,alla pace,… convinti che il rispetto delle regole porta alla realizzazione dei valori presenti nella coscienza collettiva.

35 Doc.referenti :Maria Antonietta Calcagnile-Vincenza Totano-Silvana Marzano-Elsa Spagnolo-Maria Grazia Belliggiano LIstituto Comprensivo Polo 2,nellambito del Progetto Orientamento,aderisce al Progetto predisposto dallOrdine dei Dottori Commercialisti di Lecce,che risponde al bisogno di fornire ai giovani studenti del Salento conoscenze e approfondimenti teorici e pratici relativi al contesto socio-economico locale,con particolare riferimento alla figura dellimprenditore(e alla sua attività dimpresa),visto come soggetto promotore di sviluppo e ricchezza per tutta la comunità in cui opera. Allo spirito economico e sociale del progetto si affianca anche uninevitabile motivazione alleducazione alla legalità ovvero alla gestione dellimpresa fondata sul rispetto delle norme vigenti e delle figure umane che,in e con essa operano,e alla Cultura dellAccoglienza. OBIETTIVI Formare gli studenti alla cultura economica e in special modi imprenditoriale. Orientare tramite il collegamento scuola-mondo del lavoro. Mettere in risalto la figura dellimprenditore quale soggetto indispensabile alla crescita economica e sociale del territorio. Sviluppare la Cultura dellAccoglienza soprattutto nel settore turistico.

36 Doc. referente: Marcello De Luca Partendo dallosservazione di situazioni di gioco,si pongono alcune domande le cui risposte sono immediatamente sottoposte a verifica sperimentale.Gli alunni quindi relazionano su tutta lattività,prima individualmente,poi in gruppo. Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi I A- I B- I C -I D e si svolge in orario curricolare ed extracurricolare. Partendo dallosservazione di alcune immagini riflesse in specchi curvi si pongono alcune domande sulla legge della riflessione,le cui risposte sono immediatamente sottoposte a verifica sperimentale.Si chiede quindi la relazione su tutta lattività,in gruppo,con divisione dei compiti. Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi II A- II B- II C e si svolge in orario curricolare ed extracurricolare. Partendo da un gioco quanto mai semplice si propongono situazioni nuove, dall osservazione delle quali si possono sviluppare nuove indagini. Viene dato molto spazio alle prove e alla capacità di osservazione.Si chiede quindi di relazionare tutta lattività,anche facendo ricorso a tecniche multi- mediali.Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi III A e III D e si svolge in orario curricolare ed extracurricolare. OBIETTIVI : abituare lalunno allosservazione, allindividuazione e allanalisi dei dati a riordinare e coordinare le informazioni a realizzare una semplice relazione descrittiva

37 Il progetto,da attuare in orario extrascolastico,è destinato a tutti i bambini della Scuola dellInfanzia; il castello è il luogo fantastico per eccellenza,in cui essi collocano ed esprimono eventi reali o immaginari del loro vissuto. Questo diventa perciò il luogo privilegiato di alcune esperienze di apprendimento sociale e cognitivo in forma ludica, in cui i bambini imparano le regole,cantano,danzano,realizzano filmati. OBIETTIVI Conoscere usi e costumi medioevali e valorizzare le testimonianze presenti nel territorio. Conoscere i suoni,i canti e le danze dellepoca. Conoscere le figure che animano la vita intorno al castello, Partecipare alle diverse fasi della realizzazione di un filmato. PRODOTTO FINALE Realizzazione di un cortometraggio sullargomento trattato a cui partecipano tutti i bambini. Rappresentazione in costume di danze e canti dellepoca. Doc.referente:Pina Ciurlia

38 Il progetto è rivolto agli alunni della quarta e quinta classe della Scuola Primaria e agli alunni delle tre classi della Scuola Secondaria di Primo Grado ; consiste in attività di formazione linguistica inglese finalizzate al raggiungimento delle competenze necessarie Per il conseguimento delle CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI Y.L.E.(Starters-Movers-Flyers) e K.E.T.(Key English Test) rilasciate dallUniversità di Cambridge Il progetto si avvale della presenza di docenti madrelingua di nazionalità britannica in possesso di laurea e di abilitazione allinsegnamento. OBIETTIVO Dotare lalunno della possibilità di comunicare in lingua inglese attraverso strategie adeguate alletà. LEVEL I –ELEMENTARY: imparare rapidamente a comunicare in inglese e a conoscere le regole fondamentali. LEVEL II – PRE – INTERMEDIATE:partendo dal livello elementare si completa la conoscenza della grammatica di base e si arricchisce il lessico. LEVEL III – K.E.T.: si arriva a conversare con maggiore scioltezza; si matura un più elevato grado di abilità dialogica supportata dalla capacità di pensare diret- tamente in lingua inglese. Doc.referente: Anna Maria Spagnolo

39 Il progetto è rivolto a 20 alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado che abbiano dimostrato particolari attitudini per lapprendimento della lingua inglese. Il progetto,attuato in orario extracurricolare, si propone di mettere in contatto alunni coetanei di diversa nazionalità e farli comuni- care in lingua inglese, di sperimentare la capacità di progettazione dei docenti in un lavoro di gruppo transnazionale. OBIETTIVI Motivare gli studenti con iniziative innovative ed interessanti. Imparare in maniera divertente tanti aspetti delle culture dei Paesi europei e dei loro sistemi educativi. Usare le tecnologie dellinformazione e della comunicazione per aprire le porte dellEuropa. Migliorare la conoscenza della lingua straniera.

40 La legge n.214 del 1 agosto 2003 stabilisce lobbligo del patentino per i minorenni alla guida dei ciclomotori a decorrere dal 1 luglio La stessa legge conferisce ai destinatari la possibilità di seguire corsi gratuiti per il conseguimento delCertificato di Idoneitàalla guida dei ciclomotori e obbliga le Istituzioni scolastiche ad organizzarli. A tal fine la Scuola Secondaria di primo grado di Carmiano,dopo unindagine tra gli allievi e su autorizzazione dei genitori,organizza i corsi per gli alunni che compiono i 14 anni,in orario extrascolastico. Obiettivi: Educare al rispetto delle regole e delle leggi. Educare alla Convivenza Civile. Il progetto è rivolto agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado ed è mirato a suscitare e consolidare in essi la consuetudine alla pratica sportiva, a sviluppare la capacità di lavorare in squadra e di sapersi accettare ed esporsi al confronto con gli altri. Il progetto, inoltre,avvia allacquisizione di personali e corrette abitudini igienico- alimentari e di movimento,sviluppa e migliora le le componenti dello schema corporeo. PRODOTTO FINALE - Partecipazione alle selezioni per le gare provinciali di atletica - Gare e tornei tra classi. Doc.referente:Giovanni DArpa Doc.referente: Maria Antonietta Calcagnile

41 Doc.referente:Gianfranco Rizzo Il progetto è rivolto agli alunni di terza media iscritti al primo anno dei Licei,ed ha come finalità lavvio allo studio della lingua latina per rendere più facile il successivo approccio con la disciplina nella scuola superiore. Obiettivi: Aiutare lo sviluppo della persona accrescendo la sua preparazione culturale. Attivare,sviluppare e potenziare le capacità logiche. Favorire il raccordo verticale con la scuola superiore.

42 Doc.referenti : Maria Grazia Belliggiano Lorella Maci Il progetto da realizzare in continuità tra la classe quinta della Scuola Primaria e la classe prima ad indirizzo musicale della Scuola Secondaria di primo grado si propone di Incoraggiare lo sviluppo,negli alunni,delle qualità artistiche attraverso lutilizzazione di tre linguaggi:quello musicale,quello teatrale e quello corporeo,nella sintesi rappresentata dalla messa in scena dellopera di W.A. Mozart. Sperimentare la progettazione e lattuazione del progetto stesso in verticale. Destinatari del progetto sono tutti gli alunni delle classi interessate. OBIETTIVI Lavorare in gruppo su compito assegnato. Saper tradurre un testo narrativo in un testo teatrale. Esprimersi correttamente nel linguaggio musicale. Contribuire in forma originale e creativa al buon esito della rappresentazione PRODOTTO FINALE Drammatizzazione dellopera musicale di W.A.Mozart

43 Doc. referente: Giuseppa Domenica Trono Il progetto, rivolto a tutti gli alunni della classe I B, da realizzare in orario extracurricolare, nasce dal bisogno, fortemente avvertito,di diffondere nella comunità locale,attraverso gli alunni che ne fanno parte,unautentica cultura dellinclusione. Obiettivi Favorire la reale integrazione dellalunno disabile nel gruppo classe. Offrire stimoli allapprendimento in un contesto ludico. Consolidare nellalunno disabile il pensiero operatorio concreto e stimolare nei suoi coetanei lo sviluppo del pensiero logico. Sperimentare il lavoro in piccoli gruppi e il cooperative learning.

44 Doc.referente: Oronzo Lauretti Il progetto ha lo scopo di permettere agli allievi di usufruire di percorsi didattici e di stimoli culturali ed operativi rivolti allo sviluppo e al potenziamento della loro creatività. OBIETTIVI -Stimolare le capacità creative e manuali per sviluppare le proprie abilità compositive -Saper usare in modo appropriato attrezzi e materiali specifici -Conoscere le proprietà tecnologiche della malleabilità e duttilità di alcuni metalli -Acquisire e potenziare le varie fasi di ideazione,progettazione e realizzazione di un oggetto -Elaborare in forma personale,originale ed organizzata il progetto. PRODOTTO FINALE Decorazione di oggetti e realizzazione di semplici elaborati in resina.

45 Doc.referente : Maria Antonietta Calcagnile Il progetto si rivolge agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado ed ha come fine ultimo il miglioramento dei processi di insegnamento- apprendimento,attraverso i codici linguistici non verbali ai fini di un coinvol- gimento attivo degli alunni e del loro inserimento nel gruppo dei pari. OBIETTIVI Far acquisire agli alunni il linguaggio specifico della tecnica fotografica; Renderli capaci di cogliere gli aspetti della realtà e di produrre immagini mediante riprese fotografiche; Avvicinarli alla comprensione e alluso delle tecniche audiovisive; Fornire le conoscenze di base della tecnica fotografica,di sviluppo e stampa in laboratorio. PRODOTTO FINALE Realizzazione di un CD contenente sequenze fotografiche con sottofondo musicale realizzato dagli alunni.

46 Progetto Area a rischioDoc.responsabile:Vincenza Totano Le attività del progetto contribuiscono alla formazione del cittadino alla costruzione dellidentità personale allacquisizione di strumenti culturali Il progetto si articola in tre percorsi: Modulo dei saperi Rende lalunno padrone delle competenze di base. Partecipa la Scuola Primaria con il progetto:Ricominciamo La scuola Secondaria di Primo grado partecipa con i seguenti Progetti: -Che cosa non so -Mangiare bene per vivere meglio Modulo della legalità Modulo della creatività Consente allalunno di sperimentare laccoglienza attraverso lespressione e la comunicazione di sé. Partecipa la Scuola dellInfanzia con i progetti: - Creatività grafico-pittorica e plastico-manipolativa - Invito a teatro La Scuola Primaria con il progetto:Carnevale in allegria La Scuola Secondaria di Primo grado con i seguenti progetti: -Natale insieme in allegria -Cercando,recuperando,decoupage -La pittura ad olio Agevola gli alunni a riflettere sui comportamenti di adulti e coetanei attraverso la drammatizzazione di espe- rienze fortemente indicative del grado di consapevolezza civile. Messa in scena di un lavoro teatrale inedito

47 Misura 2 Azione 2.1 gDoc.responsabile: Marcello De Luca La richiesta di nuove attrezzature informatiche è finalizzata al conseguimento dei seguenti obiettivi: Acquisire le conoscenze e le competenze informatiche e multimediali; Stimolare la creatività; Sviluppare la capacità di lavorare in équipe; Utilizzare diversi procedimenti logici; Acquisire nuovi linguaggi di comunicazione, Organizzare delle informazioni in strutture informatiche; Apprendere luso dei programmi applicativi; Acquisire conoscenze tecnico-scientifiche; Conoscere le dimensioni delle attività a distanza(automazioni, telelavoro,telecomunicazioni… Utilizzare gli ambienti operativi del computer e programmi di normale utilità; Padroneggiare i primi moduli utili al conseguimento della Patente Europea.

48 P.O.N Misura 3,Azione3.1 Doc.responsabile:Adriana Sozzo Il progetto si rivolge agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado e a 26 genitori Mod.1 Legalità e lavoro Mira a far acquisire agli alunni conoscenze e abilità necessarie per una cittadinanza attiva e partecipata, attraverso lo sviluppo del senso di appartenenza ad un gruppo sociale Mod.2 Alla scoperta del Salento Obiettivo fondamentale è quello di sviluppare nell alunno un profondo rispetto dellambiente naturale e dei prodotti della cultura del luogo di appartenenza, attraverso la conoscenza diretta delle caratteristiche antropiche e naturali del Salento Mod.3 Ragazzi alla ribalta Docenti ed esperti guideranno gli alunni alla scoperta delle possibilità comunicative offerte dalla drammatizzazione,alla riflessione sui propri vissuti e alla loro rappresentazione Mod.4 Crescere insieme Il modulo prevede un corso di formazione per sensibilizzare i genitori sulle cause di alcuni aspetti del disagio giovanile sul territorio in cui opera la scuola; favorire il dialogo fra adulti e preadolescenti; sostenere le famiglie nella fase difficile del passaggio alletà adulta dei figli riducendo la componente ansiosa di figli e genitori.

49 P.O.N. Misura 7 Azione 7.2 doc. responsabile: Maria Grazia Belliggiano Il progetto integra tre dimensioni dello sviluppo della persona: lorientamento,la cittadinanza attiva,lapproccio scientifico alla realtà. Obiettivo fondamentale è quello di fornire a ciascun alunno un contesto di realtà con cui interagire in base alle proprie attitudini e capacità, al fine di riscoprire il reale valore dellesperienza scolastica quotidiana. Il progetto tende inoltre a: incoraggiare limpegno giovanile nel sociale; ridefinire il rapporto scuola-extrascuola in termini di positività,utilità e continuità; consentire ad ogni alunno e soprattutto ad ogni alunna,di costruirsi modelli di riferimento culturali e comportamentali credibili; consentire a ciascun alunno di sperimentare le proprie capacità ed attitudini in un compito di realtà o di studio ben preciso; consentire alle alunne di pensarsi protagoniste di fatti ed eventi socialmente rilevanti in condizioni di assoluta parità con i coetanei. Il progetto si innesta su percorsi scientificamente preparati per sei gruppi di alunni. Lorganizzazione di una giornata della donazione del sangue rappresenterà, per i giovani,un modello immediatamente fruibile di solidarietà.

50 P.O.N.Misura 7 Azione 7.3 Doc.responsabile: Maria Giuseppa Perrone Il progetto è destinato a 20 donne di età superiore ai 15 anni,in possesso del Diploma di Licenza media inferiore,in cerca di prima occupazione o con progresse attività lavorative e motivate al lavoro autonomo. Il percorso progettuale si articola in un Modulo di ACCOGLIENZA Modulo dedicato al BILANCIO DELLE COMPETENZE, cioè al riconoscimento delle competenze e delle attitudini professionalidelle corsiste,al fine di progettare un percor- so di formazione professionale che favorisca linserimento/reinserimento nel mondo del lavoro. Modulo di AZIONI DI ORIENTAMENTO E COUNSELLING PERSONALIZZATE,rivolto allo sviluppo delle attitudini e delle capacità del soggetto per il compimento di una scelta consapevole del percorso formativo e lavorativo più aderente agli interessi individuali delle partecipanti e alla domanda del mercato del lavoro.

51 Art c.c.n.1 Il Collegio individua nella formazione in servizio la leva strategica per la qualificazione del servizio scolastico proiettato verso il successo formativo,per il miglioramento della propria professionalità e per limplementazione di strategie educative adeguate a motivare le nuove generazioni ad imparare ad apprendere. Lattivazione dei numerosi progetti previsti dal POF sollecita ad attivare i seguenti percorsi formativi : a)La relazione educativa: percorso di musicoterapia riservata ai docenti della Scuola Primaria e dellInfanzia; b)Motivare il successo scolastico in collaborazione con lUniversità degli Studi di Lecce Cattedra di Pedagogia-Relatore prof. Marcello Tempesta; c)Lapprendimento scientifico,relatrice prof.ssa Maria Rosaria Conte nellambito del Progetto SET; d)T.I.C.- Uso della lavagna interattiva nelle attività didattiche finalizzata ai docenti con competenze informatiche; e)La valutazione degli apprendimenti e Innovazioni del Sistema Istruzione con la finalità di attivare percorsi di riflessione sulle innovazioni del sistema istruzione; f)MONFORTIC previsto dal Ministero per implementare luso delle nuove tecnologie nellattività didattica,da realizzare in collaborazione con lITC di Copertino; g)Per la Scuola: progettare e operare nella scuola dellautonomia,attività formativa in presenza e on line(secondo turno) Il Collegio,inoltre,agevolerà la partecipazione a percorsi di autoaggiornamento o a corsi organizzati da associazioni ed Enti culturali accreditati dal Ministero. I docenti partecipanti ai corsi non organizzati dalla scuola relazioneranno al Collegio dei Docenti sullesperienza formativa e sui risultati e forniranno documentazione e materiali prodotti.


Scaricare ppt "Dirigente Scolastico Dott. Luigi Martano PRESIDENZA 0832.60.36.19 SEGR. 0832.60.28.56 FAX 0832.60.12.30 ;"

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