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SCINTIGRAFIA OSSEA. Sc. Ossea - DEFINIZIONE scintigrafia ossea: tecnica di imaging diagnostico che rileva la distribuzione di un radiofarmaco osteotropo.

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Presentazione sul tema: "SCINTIGRAFIA OSSEA. Sc. Ossea - DEFINIZIONE scintigrafia ossea: tecnica di imaging diagnostico che rileva la distribuzione di un radiofarmaco osteotropo."— Transcript della presentazione:

1 SCINTIGRAFIA OSSEA

2 Sc. Ossea - DEFINIZIONE scintigrafia ossea: tecnica di imaging diagnostico che rileva la distribuzione di un radiofarmaco osteotropo nel sistema scheletrico sia planar (bidimensionale) che tomografica (3D) sc. whole-body ( sinonimi: total-body, pancorporea, corpo intero): produce immagini planar di tutto lo scheletro, incluso quello appendicolare nelle proiezioni anteriore e posteriore. Se necessario si eseguono scansioni planar di sezioni limitate dello scheletro nelle proiezioni più adeguate Sc. Ossea Segmentaria: scansioni di zone limitate dello scheletro SPECT (single photon emission computed tomography) Ossea: produce unimmagine tomografica tridimensionale di una porzione scheletrica Sc. Ossea Polifasica : usualmente si riferisce allo studio trifasica (TPBS: three phases bone scan), consiste di una immagine dinamica di flusso arterioso, statica del pool venoso e tardiva del metabolismo osseo vero e proprio

3 Sc. Ossea - INDICAZIONI neoplasie (primitive o secondarie) dellosso fratture occulte osteomielite necrosi avascolare patologia flogistico-degenerativa stato della protesi articolari malattie metaboliche dellosso sia focali (es. m. di Paget) che diffuse (ad es. iperparatiroidismo) RSD ( reflex sympathetic distrophy) infarto osseo vitalità degli innesti ossei dolore osseo non spiegato dalle altre metodiche valutazione della attività osteoblastica, prima della terapia radiometabolica con 89Sr, 153 Sm-EDTMP, 186 Re HEDP

4 RADIOFARMACI

5 Preparazione del Paziente informazione al paz. sulle modalità di esecuzione dellindagine e dei tempi di permanenza non occorre il digiuno, anzi… –il paz. deve essere normoidratato svuotare la vescica immediatamente prima della scansione. In caso di impossibilità a svuotare la vescica, potrà essere necessario il cateterismo vescicale. raccolta di informazioni pertinenti al caso: a- risposta a quesiti formulati dal paz. b- anamnesi relativa a fratture,traumi, osteomielite, cellulite, edema, artrite, neoplasie, malattie metaboliche dellosso c- sintomatologia d- indagini recenti somministrazione di altri radiofarmaci, TC, MRI e- concomitanti terapie che possono interferire con i risultati f-pregressa radioterapia g-anamnesi relativa a precedenti interventi ortopedici e non ortopedici h-risultati degli esami di laboratorio assicurarsi che prima della scansione vengano rimossi oggetti metallici o comunque radiopachi, collane, medagliette (attenzione a quelle attaccate alle magliette!), magneti (per magnetoterapia), fibbie delle cinture, ganci di pancere e bustini ecc annotare la presenza di pace-maker

6 ACQUISIZIONE:Collimatore collimatori per bassa energia (LE) a fori paralleli, –ad alta risoluzione (HR) o general purpose (GP). collimatori divergenti praticamente abbandonati collimatori pin-hole per lo studio di piccoli particolari ad alta risoluzione (!efficienza molto bassa!) collimatori convergenti pressoché scomparsi

7 Tempo di scansione dalla 2°ora in poi, la cinetica del radiofarmaco è tale che i conteggi a livello osseo continuano ad aumentare per parecchie ore dopo la 2° con contemporanea riduzione dellattività circolante nel sangue il contrasto tra una possibile lesione e losso sano circostante è già sufficiente a 2 ore, quindi aumentando lintervallo di tempo tra iniezione e scansione, laccuratezza diagnostica dellesame non migliora, nonostante le immagini dello scheletro siano apparentemente più nitide sconsigliabile anticipare lo scan prima della 2° ora, il ridotto contrasto tra osso e tessuti molli riduce laccuratezza diagnostica immagini ottenute dopo la 5-6° ora, a causa della marcata riduzione di conteggi (T ½ del Tc99m = 6ore !) comportano un deterioramento della statistica di conteggio e quindi dellaccuratezza diagnostica, a meno di non raddoppiare i tempi di scansione

8 Sc. WHOLE-BODY-WB le immagini del corpo intero sono ricostruite da acquisizioni seriate che comprendono tutto il corpo attraverso movimenti di traslazione del lettino-paziente e la testata della gamma-camera. E indifferente che a muoversi sia la gamma-camera od il lettino In mancanza di sistema WB, è possibile raccogliere immagini spot dei vari distretti corporei facendo attenzione a sovrapporre parte dellimmagine nelle due scansioni adiacenti, per evitare di tralasciare piccole aree, anchesse potenzialmente sedi di patologia i sistemi WB possono funzionare con due modalità differenti (spesso le due opzioni sono presenti nel medesimo strumento): a- immagini spot sequenziali (ovvero la testata raccoglie un immagine, poi il sistema si sposta al distretto adiacente e il programma del computer restituisce alla fine unimmagine completa dello scheletro), b- movimento continuo e progressivo Proiezione anteriore e posteriore distanza collimatore/paziente: la minor distanza dalla superficie corporea è solitamente la medesima nella proiezione posteriore, mentre in anteriore, data la conformazione corporea, una posizione fissa non sempre è la migliore. Attualmente esistono dispositivi (body contour) che variano automaticamente ed istantaneamente la posizione della testata della gamma-camera in modo da mantenere al minimo la distanza collimatore/paziente Conteggi: una buona immagine deve contenere >1.5 milioni di conteggi, con coll. GP. Matrice: 256 x 1024x16, accettabili (specie per i sistemi meno recenti) 128x256x16

9 Sc. Ossea PoliFasica - TPBS posizionare larea da studiare nel campo di vista della gamma camera, il più vicino possibile alla superficie corporea impostare unacquisizione dinamica per la durata di sec, con frame da 2-5 sec., matrice 64 o 128 iniettare a bolo il radiofarmaco iniziare lacq. immediatamente (fase dinamica di flusso arterioso) subito dopo, entro 5-10 min dalla somministrazione, acquisire unimmagine statica di pool venoso, matrice 128 o meglio 256x256, della durata di 3-5 min in modo da raccogliere 300k conteggi dalla 2° ora in poi acquisire le immagini statiche del metabolismo osseo

10 SPECT raccolta di immagini su un arco di 360°, orbita circolare od ellittica a seconda del distretto corporeo esplorato (body contour ove applicabile); matrice 64 o 128, 60 – 120 campionamenti angolari di sec/step se la scansione interessa larea toracica è necessario far alzare le braccia dietro la testa in modo da escluderle dal campo di vista una particolare attenzione deve essere riservata alla regione pelvica, dove lattività in vescica che si modifica durante il tempo della scansione, è causa di inevitabili artefatti di ricostruzione (streak artifacts) ricostruzione di slices tomografiche abituali (Tx,Sag,Cor) e ricostruzione volumetrica 3D gli algoritmi di ricostruzione variano in rapporto allo strumento impiegato, collimatore, sistema e programmi di elaborazione, si applica comunque la correzione per lattenuazione.. Pin-Hole generalmente si raccolgono k conteggi, che comportano però tempi di acq. abbastanza lunghi (5-15 min)

11 Posizionamento del paziente generalmente il paziente in posizione supina, particolare cura deve essere usata ad evitare rotazioni del bacino e del torso, causa di artefatti tecnici altre posizioni sono possibili in rapporto a casi particolari Proiezioni e viste particolari possono essere necessarie proiezioni oblique, tangenziali ecc., vengono ricordati casi particolari: vista caudale del bacino (squat view), in pratica il paziente siede sul detettore: discrimina lattività della vescica da quella della sinfisi pubica /branche ileo ed ischio-pubiche posteriore od oblique posteriori del costato a braccia abdotte per discriminare tra captazioni focali delle prime coste nellarco posteriore e delle scapole colonna dorso lombare in ortostatismo per discriminare tra lesione focali delle coste ed attività nei calici renali, in ortostatismo il rene tende a dislocarsi caudalmente e quindi se la captazione è di pertinenza renale si sproietta oblique ant o post del torace per meglio evidenziare focolai di ipercaptazione costali vista plantare dei piedi, che consente la minor distanza collimatore/paz frog-leg, per lo studio dellarticolazione coxo-femorale/testa femorale, specie se usano coll. pin-hole

12 Interventi farmacologico e non impiego di diuretici (furosemide) per favorire leliminazione dellurina radioattiva cateterismo vescicale, solo nei casi strettamente indispensabili la sedazione non influenza il metabolismo del radiofarmaco, può essere impiegata in età pediatrica quando i normali mezzi di contenimento non siano sufficienti; gli antidolorifici in paz. con sintomatologia dolorosa importante (la posizione richiesta dalla scansione ed i lettini semirigidi possono esacerbare i sintomi) Interferenze Farmacologiche E sconsigliata la somministrazione di difosfonati a scopo terapeutico.Controindicazione relativa rimessa recentemente in discussione, ipotizzando che linterferenza sarebbe trascurabile dal punto di vista pratico

13 Biodistribuzione inattese accumuli del radiofarmaco in regione extraossea non infrequente. Il significato clinico variabile: talora spia di una patologia occulta o semplice deposizione aspecifica di sali di Ca. calcificazioni dei tessuti molli (periarticolari e viscerali), in corrispondenza di ferite chirurgiche recenti depositi di sali di Ca attraverso somministrazione s.c. (Calcieparina s.c. parete addominale) alcuni tumori primitivi o metastatici ricchi di depositi di Ca ( ad es. metastasi epatiche da t. del colon retto, t. mammari) diffuso nella mammella sotto stimolo estrogenico a carico degli arti in corso di linfedema accumulo nei versamenti pleurici e peritoneali, solitamente neoplastici deposito nei vasi venosi in corso di trombosi dei vasi ragioni tecniche: recente somministrazione (di solito entro le 48 ore precedenti) di radiofarmaci tecneziati o di prodotti del catabolismo ancora presenti nellorganismo

14 Cause di errore/artefatto -1 la maggiore sorgente di errori causata dallurina radioattiva presente nei reni e nelle vie urinarie che può determinare falsi positivi : ristagno di urina nei calici renali o lesione alle ultime coste? scansione in ortostatismo ristagno lungo il decorso degli ureteri o lesione dei processi traversi ovvero delle del bacino? rivedere dopo opportuno intervallo di tempo, durante il quale il paz. assume liquidi e deambula

15 Effects of Faulty Radiopharmaceutical Preparation on Bone Scan

16 Soft-Tissue Uptake That Often Is Clinically Significant

17 Cause di errore/artefatto -2 marcato residuo vescicale che oscura la regione della sinfisi pubica a- vista caudale, b- scansione tardiva a 24 ore, c- cateterismo vescicale solo se strettamente necessario diversione delle vie urinarie con reservoir applicato alla cute delladdome a- provvedere alla sostituzione del reservoir, b- proiezioni laterali del bacino contaminazione con urina radioattiva degli indumenti e/o della cute, si possono verificare le seguenti condizioni: la presenza di contaminazione è chiaramente riconoscibile, ma cè il rischio che possa mascherare eventuali lesioni ossee: ripetere la scansione dopo a- rimozione degli indumenti contaminati, b- risciacquare la cute con acqua e sapone neutro dubbio diagnostico tra focolaio patologico e contaminazione puntiforme, tipico il caso di hot-spot in corrispondenza della tuberosità ischiatica ripetere la scansione a-dopo rimozione indumenti e pulizia cutanea b-spostare il pene (glande contaminato)

18 Cause di errore/artefatto -3 il contrasto tra osso e tessuti molli è basso, limmagine è poco nitida: scansione troppo precoce: rivedere il paz. a opportuna distanza di tempo presenza nel corpo del paz. di radionuclide ad alta energia (131 I, 67 Ga) che possono deteriorare limmagine a- verificare lo spettro energetico, se si conferma la presenza di altri isotopi più energetici si può tentare di stringere la finestra b- ripetere lindagine (con ulteriore somministrazione) quando il precedente isotopo sarà eliminato /decaduto presenza di impurità radiochimiche provvedere al controllo di qualità del radiofarmaco –presenza di area ipocaptante (fredda) presenza di oggetti radiopachi: rimozione degli oggetti e ripetizione della scansione secondaria a pregressa radioterapia resezione chirurgica

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22 breast ca St IV, ; arimidex, gabapentin,zometa ; VAS9

23 F 75y,Paget tibia

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25

26 ParaOsteoArtroPatia POAP

27 Necrosi Avascolare - AVN

28 RabdoMiolisi

29 Impronta Vescicale da Massa Pelvica

30 OsteoArtroPatia Ipertrofica Polmonare

31 OSTEOMIELITE 67Ga-CITRATO

32 Meningioma

33 INIEZIONE NELLA. RADIALE DELLA MANO DX UPTAKE NEI TESS. MOLLI DI MANO E POLSO

34 DILATAZIONE URETERE SN E CAVITA CALICIALI

35 METASTASI EPATICHE MASSIVE DA CA. COLON

36 CA. MAMMELLA SN LAO RAO

37 A. POSTERIORE B. SPECT-TX

38 STRAVASO DAL SITO DI INIEZIONE COMPTON SCATTER

39 COLLIMATORE E RISOLUZIONE : A: LEHR, B: LEGP, C: MEGP

40 EFFETTO DELLA DISTANZA SULLA RISOLUZIONE: A: contatto B: 10 cm C: 20 cm D: 30 cm

41 EFFETTO DEL FOTOPICCO: A. 140 keV (99mTc) B. 122 keV (57Co)

42 EFFETTO DELLA MATRICE: A. 64x64 B. 256x256

43 EFFETTO DEI CONTEGGI: 100K (A), 250k (B), 350k (C), 500k counts (D)

44 CORREZIONE DELLA UNIFORMITA: A. CORRETTA B. ERRATA

45 ARTEFATTO DA MOVIMENTO


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