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Il benessere animale in allevamento: considerazioni veterinarie e aspetti normativi Enrico Maria Ferrero 13 e 14 maggio 2009 Asti, IZS Piemonte, Liguria.

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1 Il benessere animale in allevamento: considerazioni veterinarie e aspetti normativi Enrico Maria Ferrero 13 e 14 maggio 2009 Asti, IZS Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta Università degli studi di Torino Facoltà di Medicina Veterinaria Scuola di specializzazione in Sanità Animale, Allevamento e Produzioni Zootecniche

2 14.05.2009 www.enricoferrero.it Bovino: norme specifiche Dir.CE n.119 del 18.12.08 Nota Min.Sal. del 25.07.06 Parere EFSA del 24.05.06 Reg.CE n.354 del 28.02.06 Circ.FNOVI del 31.01.06 D.lgs. n.331 del 01.09.98

3 14.05.2009 www.enricoferrero.it Bovino: norme specifiche Reg.CE n.615 del 18.03.98 Dec.CE n.182 del 24.02.97 Dir.CE n.2 del 20.01.97 D.lgs. n.533 del 30.12.92 Dir.CE n.629 del 19.11.91

4 14.05.2009 www.enricoferrero.it Bovino: norme generiche Dec.CE n.363 del 21.05.07 Nota Min.Sal. Del 08.05.07 Nota Min.Sal. del 14.12.06 Dec.CE n.778 del 14.11.06 Pdl C1894 del 08.11.06 D.lgs. n.158 del 16.03.06 Documento PAC del 23.01.06

5 14.05.2009 www.enricoferrero.it Bovino: norme generiche Reg.CE n.1 del 22.12.04 Carta Reggio E. del 23.11.04 Reg.CE n.882 del 29.04.04 P.S.N. 03-05 del 23.05.03 Circ.Min.Sal. n.10 del 05.11.01 L.R. Val d'Aosta n.8 del 17.04.01 D.lgs. n.146 del 26.03.01

6 14.05.2009 www.enricoferrero.it Bovino: norme generiche Dec.CE n.50 del 17.12.99 D.lgs.n.333 del 01.09.98 Dir.CE n.58 del 20.07.98 Dir.CE n.119 del 22.12.93 D.lgs. n.532 del 30.12.92 Dir.CE n.628 del 19.11.91 Legge n.623 del 14.10.85

7 14.05.2009 www.enricoferrero.it Bovino: altri riferimenti 28.02.07 TAR Piemonte n.1319 requisiti minimi 11.03.04 interrogazione termini massimi 19.09.03 interrogazione benessere lattifere 01.06.03 report FAWC macelazione 10.02.03 interrogazione limitazione movimento 01.04.01 parere com.scient.UE bovini da carne 21.12.00 interrogazione mercati belgi 01.09.00 interrogazione tauromachia 11.07.00 interrogazione castrazione tori a bordo 29.10.99 interrogazione somatotropina 10.07.98 interrogazione razza blu-bianca belga

8 14.05.2009 www.enricoferrero.it TAR Piemonte, sentenza n. 1319 del 28 febbraio 2007 Il d.lgs. n. 146/2001 prescrive la necessità di fornire agli animali custoditi al di fuori dei fabbricati – quindi anche se allo stato semibrado – un adeguato riparo alle intemperie ed ai predatori il Comune di Prarostino ha allegato in giudizio documentazione da cui si evince che esiste un solo paddock, comunque struttura aperta che non consente riparo da intemperie rigide o predatori, anche occupato stabilmente da altri animali e che, dalla relazione ispettiva, si evince che le circostanze rappresentate dalla ricorrente erano state esaminate ma era stato precisato che i bovini non avevano disponibilità di spazi coperti

9 14.05.2009 www.enricoferrero.it Risposta della Commissione a interrogazione del 21.12.2000 Ai sensi del protocollo sulla protezione e sul benessere degli animali allegato al Trattato CE dal Trattato di Amsterdam la Comunità e gli Stati membri devono prestare la debita attenzione alla questione del benessere degli animali nel formulare e attuare le strategie comunitarie in materia di agricoltura, trasporti, mercato interno e ricerca.

10 14.05.2009 www.enricoferrero.it Risposta della Commissione a interrogazione del 01.09.2000 Le Istituzioni europee e gli Stati membri devono comunque rispettare le normative, le prescrizioni amministrative e le procedure applicate agli Stati membri con particolare riferimento ai riti religiosi, alle tradizioni culturali e regionali. Le corride sono un esempio di una materia sulla quale la Comunità non ha competenza giuridica. Tale campo rientra nel quadro della responsabilità degli Stati membri.

11 14.05.2009 www.enricoferrero.it Punti critici Protezione dei vitelli Protezione delle lattifere Trasporto Macellazione e soppressione (rituali) Clonazione Esportazioni Ovicaprini

12 14.05.2009 www.enricoferrero.it Suino: norme specifiche Nota Min.Sal del 02.03.05 D.lgs. n.53 del 20.02.04 Dir.Ce n.93 del 09.11.01 Dir.CE n.88 del 23.10.01 Parere com.sci. del 31.05.01 D.lgs. n.534 del 30.12.92 Dir.CE n.630 del 11.12.91

13 14.05.2009 www.enricoferrero.it Suino: norme generiche Nota Min.Sal. del 08.05.07 Dec.CE n.778 del 14.11.06 Pdl C1894 del 08.11.06 Documento PAC del 23.01.06 Reg.CE n.1 del 22.12.04 L.R. Marche n.27 del 22.12.03 Circ. Min.Sal. n.10 del 05.11.01

14 14.05.2009 www.enricoferrero.it Suino: norme generiche D.lgs. n.146 del 26.03.01 Dec.Ce n.50 del 17.12.99 D.lgs. n.333 del 01.09.98 Dir.CE n.58 del 20.07.98 Dir.CE n.119 del 22.12.93 D.lgs. n.532 del 30.12.92 Dir.CE n.628 del 19.11.91

15 14.05.2009 www.enricoferrero.it Suino: altri riferimenti 06.12.06 TAR Veneto n.1816 requisiti all.aperto 24.07.02 interrogazione buone prassi agricole 15.04.02 interrogazione import suini sudamerica 07.12.00 interrogazione rispetto direttiva 630/91 07.12.00 interrogazione ritardi appl. Dir. 630/91 29.11.00 interrogazione allevamento pluripiano

16 14.05.2009 www.enricoferrero.it Risposta della Commissione a interrogazione del 06.06.2000 La Commissione deve inoltre prendere in considerazione le implicazioni socioeconomiche al momento di proporre misure quali quelle riguardanti l.eliminazione dei box individuali per le scrofe.

17 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 18.01.2000 (Commissione) In questo contesto dovrebbe essere rilevato che il Protocollo classifica gli animali come esseri senzienti invece di merci. È evidente perciò che gli animali vivi non dovrebbero più essere soggetti alle regole della Comunità sul libero scambio delle merci.

18 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 14.07.1998 (Commissione) Con ogni probabilità, levidente peggioramento delle condizioni degli animali da macello è dovuto alla diminuzione dei prezzi al produttore, che nel caso delle uova è addirittura pari alla metà, cosicché nelle aziende agricole a farne le spese è il benessere degli animali.

19 14.05.2009 www.enricoferrero.it Punti critici Protezione dei suinetti Protezione delle scrofe Trasporto Macellazione e soppressione

20 14.05.2009 www.enricoferrero.it Avicunicoli: norme specifiche Comunicaz.Comm. del 08.01.08 Reg.CE n.557 del 23.05.07 Nota Min.Sal. Del 31.10.06 D.lgs. n.267 del 29.07.03 Dir.CE n.4 del 30.01.02

21 14.05.2009 www.enricoferrero.it Avicunicoli: norme specifiche Dir.CE n.74 del 19.07.99 DPR n.233 del 24.05.88 Dir.Ce n.166 del 07.03.88 Dir.CE n. 113 del 25.03.86

22 14.05.2009 www.enricoferrero.it Avicunicoli: norme generiche L.R. Puglia n.11 del 21.05.08 Dec.CE n.778 del 14.11.06 Pdl C1894 del 08.11.06 Documento PAC del 23.01.06 Reg.CE n.1 del 22.12.04 Circ. Min.Sal. n.10 del 05.11.01 D.lgs. n.146 del 26.03.01

23 14.05.2009 www.enricoferrero.it Avicunicoli: norme generiche Dec.Ce n.50 del 17.12.99 Reg.CE n.1804 del 19.07.99 D.lgs. n.333 del 01.09.98 Dir.CE n.58 del 20.07.98 Dir.CE n.119 del 22.12.93 D.lgs. n.532 del 30.12.92 Dir.CE n.628 del 19.11.91

24 14.05.2009 www.enricoferrero.it Avicunicoli: altri riferimenti 06.12.06 TAR Puglia n.802 benessere ovaiole 28.09.05 TAR Umbria n.508 contributi biologico 13.01.05 TAR Lazio n.1061 contributi polli carne 03.06.03 interrogazione caccia lepre 23.03.03 interrogazione deroghe illegali 10.03.03 interrogazione foie gras 19.12.02 interrogazione gabbie modificate 22.10.02 interrogazione polli da ingrasso 15.05.02 interrogazione importazione polli 14.11.01 interrogazione spennatura oche

25 14.05.2009 www.enricoferrero.it TAR Lazio, sentenza n. 1061 del 13 gennaio 2005 Il reg. CEE 950/97 esclude aiuti agli investimenti nel settore uova e pollame fatta eccezione per la protezione dellambiente delligiene degli allevamenti e al benessere degli animali. In linea generale laggiornamento e la modernizzazione degli allevamenti ha sempre un effetto sul miglioramento degli standard di benessere degli animali.

26 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 03.06.2003 (Commissione) La Commissione ritiene che la pratica di cattura, trasporto e caccia delle lepri così come viene svolta in Irlanda sia compatibile con la suddetta convenzione e con il protocollo allegato al trattato di Amsterdam che impegna lUE a prendere nella debita considerazione le esigenze in materia di benessere degli animali nellambito delle politiche dellUnione? R: I n relazione al Protocollo sul benessere degli animali allegato al trattato di Amsterdam lOnorevole parlamentare non suggerisce che le politiche dellUnione siano un fattore che influenza le pratiche criticate e quindi il protocollo non sembra rilevante nella fattispecie.

27 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 23.03.2003 (Commissione) in attesa del recepimento italiano, prevedendo evidentemente di poter godere di ampie deroghe illegali, nel corso del 2003 si sono continuati a costruire allevamenti con gabbie di batteria, come nel caso del comune di Vivaro (PN). R: La Commissione ha agito aprendo una procedura dinfrazione nei confronti dellItalia, in virtù dellarticolo 226 del trattato che istituisce la Comunità europea, per la mancata comunicazione dei provvedimenti adottati ai fini del recepimento della normativa pertinente entro i termini stabiliti. Tale procedura è stata chiusa dopo che il governo italiano ha comunicato, in data 24 settembre 2003, i particolari del decreto legislativo n. 267 del 27 luglio 2003. Prima che fosse adottato il decreto legislativo la Commissione era consapevole che, sotto alcuni aspetti importanti, il testo proposto dalle autorità italiane non corrispondeva alle prescrizioni della direttiva emendata. La Commissione era intervenuta, tramite lettera, presso le autorità italiane ma il testo adottato includeva ancora quelle disposizioni che, a parere della Commissione, non corrispondono al dettato della normativa comunitaria. Poiché le autorità italiane non hanno fornito risposta a tale lettera, la Commissione valuterà ora se aprire unulteriore procedura dinfrazione.

28 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 10.03.2003 (Commissione) La Commissione si occupa attualmente di numerose questioni attinenti al benessere degli animali, come la protezione degli animali durante il trasporto e la protezione dei polli destinati alla produzione di carne. Conformemente alla risposta data allinterrogazione scritta E-1654/01, la Commissione non prevede per il momento alcuna proposta destinata ad imporre cambiamenti nelle pratiche di alimentazione per la produzione di foie gras.

29 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 19.12.2002 (Commissione) E la Commissione a conoscenza dello studio, realizzato nel 1989 da Dawkins e Hardie, che ha dimostrato che le galline hanno bisogno, in media, di 1272 centimetri quadrati per girare su se stesse, 893 per stendere le ali e 1876 per sbatterle? R: La ricerca di Dawkins and Hardy del 1989, menzionata dallonorevole parlamentare, è stato uno dei testi di riferimento del comitato scientifico veterinario al momento dellelaborazione della relazione sul benessere delle galline ovaiole. La relazione, pubblicata il 30 ottobre 1996, ha costituito il fondamento scientifico su cui la Commissione ha elaborato la proposta di miglioramento della normativa in materia di protezione delle galline ovaiole.

30 14.05.2009 www.enricoferrero.it Punti critici Protezione delle ovaiole Protezione dei polli da carne Trasporto Macellazione e soppressione Costi derivanti dalle norme comunitarie Produzioni tipiche (foie gras, piumino)

31 14.05.2009 www.enricoferrero.it Animali non convenzionali: norme specifiche L.R. VDA n.34 del 29.12.06 L.R. Marche n.12 del 24.07.02 L.R. Lazio n.89 del 14.12.90 L.R. Liguria n.25 del 27.04.90 L.R. Piemonte n.43 del 28.10.86

32 14.05.2009 www.enricoferrero.it Animali non convenzionali: norme generiche L.R. Emilia n.5 del 17.02.05 L.R. Umbria n.19 del 19.07.94

33 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 22.12.2003 (Commissione) La Commissione ritiene la manipolazione genetica di pesci una violazione del Protocollo sulla protezione ed il benessere degli animali, così come allegato al trattato di Amsterdam (1997)? R: Non esiste a livello comunitario una normativa sui pesci in quanto animali domestici; questo aspetto, pertanto, è di esclusiva competenza degli Stati membri.

34 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 17.11.2003 (Commissione) La Commissione deplora le pratiche crudeli perpetrate nei confronti degli animali in tutte le loro forme, ma può agire in merito a problemi di benessere degli animali soltanto laddove ha il potere legale di farlo. Il protocollo relativo al benessere degli animali del trattato CE impone alla Commissione di tenere conto a livello comunitario di queste considerazioni nei settori dellagricoltura, dei trasporti e delle politiche del mercato interno e della ricerca. Luso di animali a scopi di intrattenimento non rientra nel campo di riferimento delle disposizioni sul benessere degli animali, pertanto labolizione delle pratiche crudeli su questi animali è competenza dei singoli Stati membri. Di conseguenza, durante i negoziati per ladesione, non è stato possibile trattare la problematica citata dallOnorevole parlamentare. (orsi ballerini in Bulgaria, nda)

35 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 19.02.2003 (Commissione) In negozi specializzati nella vendita di animali, è possibile acquistare come animali domestici persino iguana, serpenti, ragni e coccodrilli, cioè specie che non hanno nulla a che fare con lespressione «animali domestici» e le cui abitudini, conformazione fisica e bisogni ne rendono impossibile la vita in una casa o in un appartamento, in quanto lanimale ne soffrirebbe. Vorrei che la Commissione europea mi comunicasse se esiste una particolare direttiva o altra normativa comunitaria che stabilisca quali specie si possono vendere come animali domestici. R: La Commissione è ben consapevole del fatto che animali esotici, e specialmente rettili, sono sempre più spesso posti in vendita nei negozi per animali domestici. Non esiste alcuna normativa comunitaria specifica che stabilisca quali animali possano essere venduti come animali domestici e da compagnia.

36 14.05.2009 www.enricoferrero.it Dich.Univ. dei Diritti dell'Animale del 15 ottobre 1978 Articolo 10 a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento delluomo; b) le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dellanimale.

37 14.05.2009 www.enricoferrero.it Animali non convenzionali: altri riferimenti 22.12.03 interrogazione pesce transgenico 17.11.03 interrogazione orsi ballerini 06.06.03 interrogazione delfini in cattività 04.06.03 Corte cost. n.222 l.r. animali esotici 24.12.02 L.R. Molise n.42 benessere delle api 26.07.02 interrogazione circhi 09.10.01 interrogazione benessere struzzi

38 14.05.2009 www.enricoferrero.it Punti critici Animali da esperimento (?) Animali da compagnia (?) Varietà di situazioni e di soluzioni legislative Non intervento delle istituzioni dell'UE

39 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cavallo: norme specifiche

40 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cavallo: norme generiche L.R. Puglia n.11 del 21.05.08 Nota Min.Sal. Del 08.05.07 Pdl C1894 del 08.11.06 L.R. Emilia n.5 del 17.02.05 Reg.CE n.1 del 22.12.04

41 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cavallo: norme generiche D.lgs. n.146 del 26.03.01 Dir.CE n.58 del 20.07.98 D.lgs. n.532 del 30.12.92 Dir.CE n.628 del 19.11.91

42 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cavallo: altri riferimenti 26.07.07 TAR Basilicata n.617 contributi strutture 14.06.05 Cons.Stato n.5898 scommesse ippiche 28.05.03 interrogazione benessere cavalli 29.01.03 interrogazione esseri senzienti 16.12.99 interrogazione lotte con cavalli Spagna 18.11.99 interrogazione trasporto cavalli 25.10.98 interrogazione trasporto cavalli

43 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 28.05.2003 (Commissione) Negli ultimi anni ci sono stati molti esempi di maltrattamento di animali. In alcuni casi, non esistono leggi in grado di assicurare il benessere degli animali, e in altri casi, le leggi non sono rispettate. Ne conseguono fin troppi casi di gravi maltrattamenti. Questo riguarda purtroppo anche i cavalli e i pony che, per esempio, negli allevamenti, nelle vendite e durante il trasporto sono trattati in modo indecente e spesso gravemente maltrattati.

44 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 29.01.2003 (Commissione) Ogni anno, migliaia di animali tra cui i cavalli vengono trasportati da proprietari e commercianti dellEuropa orientale verso paesi dellUnione europea, particolarmente verso i paesi più meridionali. Questi animali sono spesso maltrattati picchiati e torturati e non sono trasportati in conformità della regolamentazione UE in materia di benessere degli animali. Per quale motivo in questi casi non si ricorre allapplicazione della giurisprudenza sulla nozione di esseri dotati di sensibilità per proibire siffatti trattamenti crudeli e disumani degli animali?

45 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 16.12.1999 (Commissione) La Commissione è molto interessata al benessere degli animali, cui attribuisce grande priorità. La normativa comunitaria esistente riguarda la protezione dei cavalli quando sono destinati a lavori in aziende agricole, durante il trasporto e al momento della macellazione. D'altra parte, in particolare per quanto riguarda il benessere degli animali, le competenze della Comunità attualmente non si estendono all'uso di cavalli per eventi a carattere storico e tradizionale all'interno di uno Stato membro; pertanto si tratta di circostanze che rientrano esclusivamente nelle competenze dello Stato membro interessato.

46 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 25.10.1998 (Commissione) Ciò che importa è che le condizioni di trasporto siano compatibili con le esigenze degli animali. Le attuali norme comunitarie, se attuate correttamente, sono tali da migliorare il benessere degli animali. La Commissione conviene che esistono alternative al trasporto degli animali vivi, quali il trasporto di carni, sperma, uova ed embrioni.

47 14.05.2009 www.enricoferrero.it Punti critici Trasporti Importazioni da paesi terzi Distinzione tra DPA e non DPA

48 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cane: norme specifiche Ord.MLSPS del 17.03.09 Pdl C1370 del 24.06.08 Pdl C1319 del 17.06.08 Pdl C1236 del 04.06.08 Pdl C1172 del 27.05.08 Ord.Min.Sal. del 05.07.05 2005.03.04.L.R.n.7.Molise

49 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cane: norme specifiche L.R. Molise n.7 del 04.03.05 Conf.Stato-Reg. Del 06.02.03 L.R. Emilia n.27 del 07.04.00 L.R. Liguria n.23 del 22.03.00 L.R. Abruzzo n.86 del 21.09.99 L.R. Lazio n.34 del 21.10.97 L.R. Piemonte n.34 del 26.07.93

50 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cane: norme generiche L.R. Puglia n.11 del 21.05.08 L.R. Emilia n.5 del 17.02.05 D.lgs. n.146 del 26.03.01 D.lgs. n.532 del 30.12.92 Dir.CE n.628 del 19.11.91

51 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cane: altri riferimenti 07.11.07 Cassazione n.44287 maltrattamento 05.11.07 Relazione Comm.UE sperimentazione 05.06.07 Cassazione n.21805 maltr.colposo 13.04.07 Cassazione n.15061 collare elettrico 28.12.07 TAR Piemonte n.139 capienza canile 16.01.07 Procura Forlì collari elettrici 12.04.06 TAR Lazion.8614 collari elettrici 12.12.03 interrogazione randagismo Grecia 01.04.03 interrogazione pellicce cani 24.01.03 TAR Friuli n.35 gestione rifugio 04.03.02 interrogazione randagismo Romania

52 14.05.2009 www.enricoferrero.it Pdl C1319 del 17.06.08 Il concetto di benessere si inserisce in particolare nel rapporto uomo/animale da compagnia o di affezione, dove vanno definite le migliori condizioni di ambiente, di alimentazione e di utilizzazione degli animali. È in ogni modo importante prendere atto che non si tratta soltanto di un atteggiamento culturale od opinione di carattere temporaneo, di una moda, come forse allinizio qualcuno poteva ritenere, ma di un vero e proprio cambiamento che spazia dal campo etico alla coscienza ecologica ed etologica. Tale ragionamento è applicabile sia che si tratti di specie allevata per la produzione di alimenti per luomo, sia che si tratti di animali detenuti per compagnia.

53 14.05.2009 www.enricoferrero.it Pdl C1172 del 27.05.08 Art. 2-ter – (Case famiglia per cani). 1. Qualsiasi cittadino che intende adottare cani,... nel numero minimo di tre e massimo di dieci, può richiedere al comune di residenza liscrizione allelenco comunale delle case famiglia per cani. 2. Il richiedente, allatto della domanda, deve specificare il numero di cani che intende adottare, nel rispetto dei limiti stabiliti dal comma 1, e allegare una dichiarazione di conformità degli spazi e dei locali disponibili... 5. Il titolare di una casa famiglia per cani è autorizzato a tenere in custodia a pagamento cani di proprietà di terzi, nella misura massima del 50 per cento della disponibilità di cui al comma 1, previa iscrizione alla competente camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura

54 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cassazione, III sez. penale, sentenza n.44287 del 7 novembre 2007 Il maltrattamento-dolore è una violazione delle leggi naturali, biologiche, fisiche e psichiche di cui l'animale è portatore, con conseguente sua sofferenza. Configurano il reato di maltrattamenti, anche nella formulazione novellata, non soltanto quei comportamenti che offendono il comune sentimento di pietà e mitezza verso gli animali destando ripugnanza per la loro aperta crudeltà, ma anche quelle condotte – ed è questo il caso accertato – che incidono sulla sensibilità dell'animale, producendo un dolore.

55 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cassazione, III sez. penale, sentenza n.21805 del 5 giugno 2007 Invero la tutela apprestata dall'articolo 727 nel testo vigente prima della riforma introdotta con l'articolo 1 della legge 20 luglio del 2004, non prendeva in considerazione solo comportamenti dolosi di crudeltà ma anche condotte di incuria che fossero espressione di insensibilità verso gli animali, anche se non accompagnate dalla volontà di infierire sugli stessi. Nella fattispecie è evidente la colpa perché l'animale condotto al seguito o trasportato in autovettura richiede la stessa attenzione e diligenza che normalmente si usa verso un minore: il prevenuto prima che l'autovettura ripartisse avrebbe dovuto controllare che il cane si trovasse a bordo dell'auto.

56 14.05.2009 www.enricoferrero.it Cassazione, III sez. penale, sentenza n.15061 del 13 aprile 2007 (collare elettrico) Costituisce incrudelimento senza necessità nei confronti di animali, suscettibile di dare luogo quanto meno al reato di cui allarticolo 727 Cp ogni comportamento produttivo nell animale di sofferenze che non trovino giustificazione nellinsuperabile esigenza di tutela non altrimenti realizzabile di valori giuridicamente apprezzabili, ancorché non limitati a quelli primari cui si riferisce larticolo 54 Cp, rimanendo quindi esclusa detta giustificazione quando si tratti soltanto della convenienza ed opportunità di reprimere comportamenti eventualmente molesti dellanimale che possano trovare adeguata correzione in trattamenti educativi etologicamente informati e quindi privi di ogni forma di violenza o accanimento

57 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 12.12.2003 (Commissione) Il benessere dei cani e gatti randagi è un settore che ricade interamente nella responsabilità delle autorità greche e la Commissione non ha una base giuridica per intervenire in materia presso le autorità di quello Stato membro. Pertanto, non possono essere previsti aiuti comunitari specifici.

58 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 04.03.2002 (Commissione) La Comunità europea non dispone attualmente di nessuna normativa in materia di rispetto del benessere degli animali da compagnia. La Commissione non prevede per ora nessuna proposta in tale materia ed è pertanto poco probabile che tale questione venga esaminata prima della fine dei negoziati di adesione; essa non rientrerà pertanto nellacquis comunitario.

59 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 29.05.2000 (Commissione) La Commissione si rende conto che in Svezia il divieto di mozzare la coda ai cani è imposto per motivi di tutela del benessere degli animali. In mancanza di una legislazione comunitaria relativa a questo aspetto particolare del benessere degli animali, negli Stati membri vale il principio di osservanza delle disposizioni nazionali, nel rispetto delle norme generali del Trattato CE. Attualmente la Commissione non è al corrente di eventuali problemi per il mercato interno risultanti dal divieto applicato in Svezia.

60 14.05.2009 www.enricoferrero.it Punti critici Rapporto con la specie umana (aggressioni, maltrattamenti) Gestione economica Commercio (internazionale) Sperimentazione

61 14.05.2009 www.enricoferrero.it Gatto: norme specifiche Pdl C1370 del 24.06.08 Pdl C1319 del 17.06.08 Pdl C1236 del 04.06.08 Pdl C1172 del 27.05.08

62 14.05.2009 www.enricoferrero.it Gatto: norme generiche L.R. Puglia n.11 del 21.05.08 L.R. Emilia n.5 del 17.02.05 D.lgs. n.146 del 26.03.01 L.R. Emilia n.27 del 07.04.00 L.R. Liguria n.23 del 22.03.00

63 14.05.2009 www.enricoferrero.it Gatto: norme generiche L.R. Abruzzo n.86 del 21.09.99 L.R. Lazio n.34 del 21.10.97 L.R. Piemonte n.34 del 26.07.93 D.lgs. n.532 del 30.12.92

64 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 24.07.2003 (Commissione) E risaputo che la Commissione deplora la crudeltà nei confronti degli animali: Essa sarebbe inorridita se, come sostiene lonorevole parlamentare, dei gattini vivi venissero utilizzati a mo di esca per i pesci. Tuttavia, il campo di applicazione della legislazione comunitaria riguardante il benessere degli animali é limitato e riguarda essenzialmente lallevamento degli animali nelle fattorie e labbattimento o luccisione dei medesimi, il trasporto di tutte le specie e il trattamento degli animali da laboratorio. La prevenzione della crudeltà nei confronti dei gatti domestici, è ad esempio di competenza esclusiva degli Stati membri e spetta quindi alle autorità italiane svolgere indagini su quanto asserito dallonorevole parlamentare.

65 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 04.03.2003 (Commissione) La sterilizzazione dei gatti, praticata per risolvere i problemi posti dai randagi o per altre ragioni veterinarie, non rientra tra gli aspetti regolati dalla legislazione comunitaria. Ne consegue che è di esclusiva competenza degli Stati membri decidere a quali condizioni la sterilizzazione può essere effettuata sul loro territorio, comprese le restrizioni delluso di unità mobili.

66 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 01.09.2000 (Commissione) All'interno della Comunità sono in vigore un'intera serie di norme attinenti ad un'ampia gamma di questioni legate al benessere degli animali. Tuttavia, dato che il commercio di pelli di cani e gatti in questione non è proibito dalla convenzione CITES, nella Comunità non esiste un esplicito divieto per l'importazione dei suddetti prodotti.

67 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 16.07.1998 (Commissione) Esiste una legislazione CE relativa al benessere degli animali la quale si occupi del ciclo riproduttivo dei gatti allevati per scopi di laboratorio? Quali periodi minimi «di riposo» sono previsti per questi animali e quali condizioni di alloggio sono fissate per il loro benessere? R: La direttiva 86/609/CEE del Consiglio... non contiene disposizioni relative alla riproduzione.

68 14.05.2009 www.enricoferrero.it Gatto: altri riferimenti 24.07.03 interrogazione esche vive 04.03.03 interrogazione unità mobili sterilizzaz. 01.09.00 interrogazione pellicce gatto 16.07.98 interrogazione gatti esperimento 30.06.98 interrogazione randagi e turisti Grecia

69 14.05.2009 www.enricoferrero.it Punti critici Rapporto con la specie umana (aggressioni, maltrattamenti) Commercio (internazionale) Sperimentazione Randagismo

70 14.05.2009 www.enricoferrero.it Interrogazione del 26.07.2002 (Commissione) Il protocollo sulla protezione e il benessere degli animali allegato al trattato CE mediante il trattato di Amsterdam, afferma che la Comunità, nella formulazione e nellattuazione delle politiche comunitarie nei settori dellagricoltura, dei trasporti, del mercato interno e della ricerca, deve tenere pienamente conto del benessere degli animali, rispettando nel contempo i riti religiosi, le tradizioni culturali e il patrimonio regionale degli Stati membri. In alcuni Stati membri, se non nella maggior parte, i circhi appartengono certamente a una lunga tradizione culturale e limpiego di animali in questi spettacoli potrebbe essere ritenuto parte di questa tradizione. La Commissione ritiene, peraltro, che non vi sia attualmente alcuna base giuridica nel diritto comunitario che consenta di introdurre a livello comunitario un divieto totale a tutti gli animali da circo invocando il benessere degli animali.

71 14.05.2009 www.enricoferrero.it Parere del comitato economico e sociale del 15 luglio 1996 la Dichiarazione n. 24 allegata al Trattato dell'Unione europea invita le autorità comunitarie a tener conto, nella loro opera legislativa in diversi settori (PAC, trasporti, mercato interno, ricerca), delle «esigenze in materia di benessere degli animali», riscontriamo un'altra contraddizione: mentre il benessere degli animali deve essere preso in conto all'interno di alcune politiche comuni, quando si tratta dello stesso benessere nello specifico, le autorità comunitarie lo considerano, in base ad un'interpretazione restrittiva del principio di sussidiarietà, un problema da regolare su base volontaria e nazionale.

72 14.05.2009 www.enricoferrero.it Domanda di pronuncia pregiudiziale del 10 settembre 2002, nella causa C-32 0/02 Un giudice danese ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali: 1) Se un animale possa essere considerato quale bene usato (bene doccasione). In caso di soluzione affermativa di tale questione: 2) Se un animale, acquistato presso un soggetto privato (che non sia un allevatore) e successivamente rivenduto a seguito di addestramento specifico, possa essere considerato un bene usato.

73 14.05.2009 www.enricoferrero.it Domanda di pronuncia pregiudiziale del 10 settembre 2002, nella causa C-32 0/02 La Corte di giustizia ha affermato che: 1) Gli animali viventi possono essere considerati come un bene usato ai sensi di questa disposizione. 2) Può così considerarsi come un bene usato ai sensi di questa disposizione un animale acquistato da un soggetto privato (che non sia un allevatore), che venga rivenduto dopo essere stato addestrato per un uso specifico.


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