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Liniziativa Ospedale Amico del Bambino nellAzienda ULSS n°20 Verona Liniziativa Ospedale Amico del Bambino nellAzienda ULSS n°20 Verona A cura dello Staff.

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Presentazione sul tema: "Liniziativa Ospedale Amico del Bambino nellAzienda ULSS n°20 Verona Liniziativa Ospedale Amico del Bambino nellAzienda ULSS n°20 Verona A cura dello Staff."— Transcript della presentazione:

1 Liniziativa Ospedale Amico del Bambino nellAzienda ULSS n°20 Verona Liniziativa Ospedale Amico del Bambino nellAzienda ULSS n°20 Verona A cura dello Staff Baby Friendly Hospital Leonardo Speri*, Giovanna Marcer**, Umberto Tosadori***, Elisa Pastorelli * *Resp. Promozione della Salute, ** Resp. U.O.A Pediatria, *** Resp. U.O.A. Ost/Gin LOspedale Amico del Bambino e la promozione dellallattamento al seno Riconoscimento OMS/UNICEF agli Ospedali di Bassano del Grappa e di Soave Venezia – 22 Marzo 2002 – Palazzo Balbi

2 ULSS 20 - Health Promotion Regione del Veneto Azienda ULSS 20 Verona Promozione della Salute Comitato per il Baby Friendly Hospital - Soave Dott.ssa Noro Chiara, Dott.ssa Bonetti Stefania, Dott.ssa Battisti Emanuela, Pediatre; Dott. Zardini Renato, Ginecologo; Sig.ra Ferrin Luisa, Ostetrica Coordinatrice Reparto Ostetricia-Ginecologia, Sig.ra Antonelli Armanda, Caposala Reparto Pediatria; Sig.ra Gambaretto Luisella, Infermiera nido; Sig.ra Anzi Enza, Puericultrice nido; Sig.ra Elponti Luisa, Sig.ra Dainese Daniela, Sig.ra Bellini Stefania, Ostetriche; Sig.ra Aldighieri Sandra, Sig.ra Ferretto Carla, Sig.ra Presa Silvana, Infermiere Professionali; Sig.ra Pastorino Tiziana, Sig.ra Cavaliere Stefania, Ostetriche Distretti 6 e 7; Dr. Raimo Francesco, Dr. Brutti Paolo, Pediatri di libera scelta Distretti 6 e 7; Dott.ssa Scudellari Maria, Psicologa, Resp. Consultori Familiari; Dott.ssa Graziano Antonella, Dott.ssa Montanari Rosetta, Psicologhe Consultorio Familiare. Azioni 132 operatori nellarea dellOspedale e del Territorio

3 ULSS 20 - Health Promotion Consulenti: Dott. Adriano Cattaneo – Unit for Health Services Research and International Cooperation - IRCCS Burlo Garofolo - Trieste Dott.ssa Carmen Richelli, Pediatra, Neonatologa, Università di Verona Dott. Giampaolo Chiaffoni, Pediatra Neonatologo, Università di Verona, WHO Consultant Formatori: GLASE (Gruppo di Lavoro per lAllattamento al Seno- Coord. Dott. Riccardo Davanzo) IRCCS Burlo Garofolo –Trieiste In collaborazione con: WHO- Regional Office for Europe- Regional Adviser For Women and Child Health Dott.ssa Viviana Mangiaterra Reg. Veneto – Servizio Rapporti Internazionali Sociosanitari - Resp. Dr. Luigi Bertinato APCP Associazione Promozione Cultura Pediatrica di Verona - Pres. Dr. Francesco Raimo FIMP Federazione Italiana Medici Pediatri - Segr. Dr. G.Piero Chiamenti Comitato Etico ULSS 20 - Coord. Dr Michele Gangemi U.O di Pediatria Osp. Policlinico - Azienda Ospedaliera di VR - Dir. Prof. Luciano Tatò Comitato Provinciale UNICEF Verona - Pres. Sig.ra Adele Bertoldi Spiniella

4 ULSS 20 - Health Promotion Le ragioni di un progetto Gli standards come sfida Diventare Ospedale Amico dei Bambini è sembrato per lungo tempo un obiettivo troppo ambizioso per l Italia Gli standard di qualità raggiunti nell Ospedale di Soave, ancorché insufficienti, erano già nel 1999 molto buoni Animati dalla volontà di promuovere comunque un buon inizio di vita attraverso lallattamento al seno abbiamo deciso di provare La necessità di un percorso originale Ci siamo subito resi conto che non era possibile imporre nuove pratiche ed una formazione standard: occorreva puntare ad un cambiamento culturale nellorganizzazione, le conoscenze e le emozioni e a una metodologia che passasse dalla prescrizione alla condivisione (da top-down a bottom-up), nel contesto locale.

5 ULSS 20 - Health Promotion Liniziativa Ospedale Amico dei Bambini Lanciata nel 1992 da UNICEF e OMS vuole assicurare che tutti gli ospedali: accolgano nel migliore modo possibile i bambini neonati divengano centri di sostegno per lallattamento al seno (al 2000 sono in 128 paesi, 0 in Italia) Un ospedale è dichiarato Amico dei Bambini quando: applica le 10 norme in favore dellallattamento al seno non accetta campioni gratuiti o a buon mercato di surrogati del latte materno, di biberon o di tettarelle

6 ULSS 20 - Health Promotion Le 10 norme UNICEF-OMS (1) 1.Definire un protocollo scritto per lallattamento al seno da far conoscere a tutto il personale 2.Istruire tutto il personale sanitario per mettere in pratica il protocollo 3.Informare le donne in gravidanza dei vantaggi e dei metodi di realizzazione dellallattamento 4.Aiutare le madri ad iniziare lallattamento al seno già mezzora dopo il parto 5.Mostrare alle madri come allattare e mantenere la secrezione lattea anche nel caso in cui vengano separate dai neonati

7 ULSS 20 - Health Promotion Le 10 norme UNICEF-OMS (2) 6.Non somministrare ai neonati alimenti o liquidi diversi dal latte materno, tranne che su specifica prescrizione medica 7.Praticare il rooming-in, permettendo alle madri e ai loro bambini di rimanere insieme tutto il giorno 8.Incoraggiare lallattamento a richiesta tutte le volte che il neonato sollecita nutrimento 9.Non dare tettarelle artificiali o succhiotti ai neonati durante il periodo dellallattamento 10.Favorire la creazione di gruppi di supporto ed indirizzarvi le madri dimesse

8 ULSS 20 - Health Promotion Un esempio di programmazione aziendale integrata Fare le cose che contano in una sanità che cambia. Gli obiettivi OMS, PSN e Regione Lavorare per obiettivi coinvolgendo tutte le articolazioni aziendali Sinergia ed ottimizzazione delle risorse: un modello di integrazione ospedale/territorio in vista della nuova autonomia degli ospedali Unazienda calata nella comunità per promuovere le risorse delle persone Rinsaldare le reti aziendali e con la comunità per creare un sistema salute (Verona Initiative)

9 ULSS 20 - Health Promotion Promozione della salute promozione della qualità Promozione della salute: un cambiamento culturale negli operatori sanitari Aprirsi allinnovazione mettendo in discussione i propri modelli Il riferimento a standards di qualità (i 10 passi OMS/UNICEF) per guidare la trasformazione La valutazione esterna come sfida e sostegno del cambiamento

10 ULSS 20 - Health Promotion Il profilo del Punto Nascita Area: Distretti 6 e 7 ( abitanti) U.O.A. di Ost/Gin e Pediatria di 2° livello > 1200 parti allanno – III° in Provincia di VR con mobilità in attivo Particolare attenzione anestesiologica al parto spontaneo (Anestesista dedicato - in organico) Neonatologia (mobilità in attivo) – Patologia Neonatale in rete con strutture III° Liv.

11 ULSS 20 - Health Promotion Un intervento nel presente con lo sguardo sul futuro Un esempio di dipartimento funzionale Il polo unico (apertura nel 2003): il nuovo ospedale progettato per ospitare insieme mamme e neonati

12 ULSS 20 - Health Promotion Primi passi per promuovere BFHI in Ospedale e nel Territorio Valorizzare il percorso pregresso (dal 1995) Istituire un Comitato BFHI Identificare problemi e obiettivi specifici Stendere un progetto/piano di azione Attribuire compiti specifici Prevedere budget e tempi Allinizio nessun Precedente in Italia

13 ULSS 20 - Health Promotion Dallinizio (ago 1999) al riconoscimento BFH (dic 2001) Parti Cesarei ~ 19 % Allattamento escl. alla dimissione > 80.1% (criteri non standard) Rooming-in Diurno Consulenza parziale per lallattamento Nessun follow-up post dimissione Formazione parziale per un gruppo limitato di operatori Debole comunicazione tra ospedale e territorio Parti Cesarei ~ 17,8 % Allattamento escl. alla dimissione > 94,4% (criteri OMS) Rooming-in Totale Consulenza 24h./24 per lallattamento Follow-up dei Pediatri l.s. a 1/3/6/9 mesi Formazione specifica (OMS-UNICEF) per tutti gli operatori Rete tra ospedale e territorio

14 ULSS 20 - Health Promotion Compiti individuati per completare i 10 passi OMS/UNICEF Aumentare e migliorare linformazione su allattamento e criteri del BFHI nelle visite e nei corsi di preparazione alla nascita Promuovere lallattamento fin dalla nascita Garantire il Rooming-in e le pratiche di sostegno allallattamento esclusivo in degenza Sostenere lallattamento dopo la dimissione Stabilire una comunicazione tra operatori dellospedale e del territorio Istituire un sistema di Follow-up

15 ULSS 20 - Health Promotion Suddivisione del progetto in 7 sottoprogetti Istituito per ogni progetto un gruppo di lavoro Assegnata ad ogni gruppo la valutazione della situazione corrente e la stesura di un piano di azione Individuati dai primi 6 Gruppi i bisogni locali rispetto al compito assegnato Organizzata dal Gruppo 7 la formazione secondo le indicazioni OMS/UNICEF

16 ULSS 20 - Health Promotion Gruppi di lavoro 1.Preparazione alla nascita e allallattamento 2.Procedure nel travaglio e nel parto 3.Rooming-in ed allattamento in degenza 4.Supporto dopo la dimissione 5.Protocolli e strategie informative 6.Follow-up e valutazione dei risultati 7.Formazione degli Operatori

17 ULSS 20 - Health Promotion Caratteristiche del Progetto Metodologia: dalla prescrizione alla condivisione (da top-down a bottom-up) Analisi dei bisogni assegnata a gruppi interdisciplinari Analisi in staff e nel comitato delle dinamiche istituzionali e di gruppo Utilizzo di strumenti gruppoanalitici Utilizzo di metodi di Project Management Frequenti incontri con consulenti OMS Coinvolgimento di tutti gli Operatori nella valutazione

18 ULSS 20 - Health Promotion Operatori coinvolti nel BFHI 59 dellU.O.A. di Ostetricia e Ginecologia 40 dell U.O.A. di Pediatria 7 della Sala Operatoria 26 nei distretti (17 Pediatri di L.S.) TOT 132 di cui il 97,7% ha avuto una formazione specifica in 5 gruppi misti (21 h.) ( Corso OMS/UNICEF a cura del GLASE – TS) *Diretto da Adriano Cattaneo

19 ULSS 20 - Health Promotion La sfida della trasformazione del punto nascita in ospedale amico del bambino Un Cambiamento Culturale Organizzazione Conoscenze Emozioni Di:

20 ULSS 20 - Health Promotion Sfide Organizzative Problemi Reali: –Poco tempo per incontri e formazione –Compiti aggiuntivi (transitori) –Sovrapposizione di vecchi e nuovi stili di lavoro –Debole metodologia progettuale Difficoltà percepite dagli operatori: –Operatori riluttanti verso il cambiamento e preoccupati per i compiti aggiuntivi –Risultati del cambiamento non immediatamente percepibili

21 ULSS 20 - Health Promotion Interventi Predisposti Assicurare una dotazione di personale adeguata Assicurare la participazione degli operatori allo sviluppo del processo Scrivere insieme un progetto coerente con i bisogni rilevati Garantire agli operatori un tutoring adeguato

22 ULSS 20 - Health Promotion Sfide cognitive Una buona conoscenza dei principi di base non sempre tradotta in pratica Differenza di conoscenze: – tra le varie équipes – nelle équipes tra i vari operatori

23 ULSS 20 - Health Promotion Interventi Predisposti Valutazione in gruppo dei bisogni formativi Più attenzione nella formazione alla pratica del counselling Formazione integrata delle diverse figure professionali Valutazione ante/post formazione (tests)

24 ULSS 20 - Health Promotion Sfide Emotive Individuali e di gruppo Caratteristiche di ogni cambiamento Caratteristiche del lavoro di rete Specifiche del compito della promozione dellallattamento: –Ansie specifiche emergenti nella cura di : Gravidanza, Parto, Allattamento, Svezzamento –Narcisismo (Potere delloperatore sanitario): spostare la centralità dalla struttura alla persona

25 ULSS 20 - Health Promotion Interventi Predisposti Promuovere la comunicazione e la critica nei gruppi Favorire la partecipazione alla pianificazione delle azioni Istituire uno sportello di ascolto e supporto per gli operatori Fornire strumenti per trasformare emozioni e conflitti in utili opportunità di apprendimento

26 ULSS 20 - Health Promotion Punti di forza in Ostetricia Dott. Umberto Tosadori – Resp. U.O.A. Ostetricia Promozione dellallattamento in gravidanza (Ambulatorio Divisionale e di Cardiotocografia, Day Hospital, Corsi di preparazione al parto) Basso tasso di Parti Cesarei (17,8% nel 2001) Analgesia periferica nel 99% dei parti cesarei (la madre partecipa allevento) Anestesista a disposizione e a richiesta 24h./24 per analgesia in travaglio di parto (epidurali pari al 13% dei parti spontanei - punto distintivo) Nessun distacco in sala parto e operatoria del bambino dalla madre Coinvolgimento del padre

27 ULSS 20 - Health Promotion Punti di forza in Pediatria Dott.ssa Giovanna Marcer – Resp. U.O.A. Pediatria Rooming-in (madre e bambino stanno nella stessa stanza) 24 h./24 fin dal momento del parto Assistenza personalizzata sullallattamento anche nei prematuri Gruppi con le mamme in reparto per linformazione e la soluzione dei problemi sullallattamento Allattamento pieno al seno alla dimissione 97,8% nel III° trimestre dato di eccellenza Ambulatorio del latte Linea telefonica dedicata attiva 24h./24

28 ULSS 20 - Health Promotion Punti di forza sul Territorio Dott. Francesco Raimo – Pediatra di Libera Scelta Tempestiva presa in carico del pediatra di libera scelta, in particolare delle situazioni critiche Coinvolgimento dei pediatri di libera scelta nel sostegno dellallattamento al seno Monitoraggio dellallattamento da parte dei pediatri con i bilanci di salute del 1°,3°,6°,9° mese - implementata scheda ad hoc Sostegno nel territorio attraverso consultori familiari e ostetriche del distretto Connessione in rete di tutti gli operatori

29 ULSS 20 - Health Promotion Prevalenza dellallattamento al seno alla dimissione Cronologia (Agg. Luglio 2002) Stesura progetto Rooming-in Totale Criteri Rilevamento OMS Valutazione OMS- UNICEF Formazione Emergenza infermieri

30 ULSS 20 - Health Promotion Follow up Distretto n. 4, Gennaio/Luglio ab. - Tot bilanci (>90% b. in carico, 84% b. nati a Soave)

31 ULSS 20 - Health Promotion Follow up Distretto n. 4, Gennaio/Luglio ab. - Tot bilanci (>90% b. in carico, 84% b. nati a Soave)

32 ULSS 20 - Health Promotion Follow up Distretto n. 4, Gennaio/Luglio ab. - Tot bilanci (>90% b. in carico, 84% b. nati a Soave)

33 ULSS 20 - Health Promotion Follow up Distretto n. 4, Gennaio/Luglio ab. - Tot bilanci (>90% b. in carico, 84% b. nati a Soave)

34 ULSS 20 - Health Promotion Essere Amici dei Bambini vuol dire avere fiducia in madre natura. Closeness and warmth Swedidish BF Poster Photo by Thomas Bergman


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