La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

bile epatica bile colecist. Acqua 973,4 888,6 Solidi tot. 26,6 111,4 Ac. biliari 10,9 51,8 Mucina/pigmenti 6,1 34,2 Fosfolipidi 0,6 2,0 Colesterolo.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "bile epatica bile colecist. Acqua 973,4 888,6 Solidi tot. 26,6 111,4 Ac. biliari 10,9 51,8 Mucina/pigmenti 6,1 34,2 Fosfolipidi 0,6 2,0 Colesterolo."— Transcript della presentazione:

1

2

3 bile epatica bile colecist. Acqua 973,4 888,6 Solidi tot. 26,6 111,4 Ac. biliari 10,9 51,8 Mucina/pigmenti 6,1 34,2 Fosfolipidi 0,6 2,0 Colesterolo 1,2 6,3 Ioni inorganici 7,5 8,5 CARATTERISTICHE FISICO-CHIMICHE DELLA BILE ()

4 Ac. biliari Fosfolipidi Colesterolo

5 COLESTEROLO Ac. colicoAc. chenodesossicolico Ac. desossicolicoAc. litocolico Ac. ursodesossicolico 10% 7 -idrossilasi 12 -idrossilasi

6 POOL TOTALE DEGLI ACIDI BILIARI Ac. colico30-40% Ac. chenodesossicolico30-40% Ac. desossicolico20% Ac. litocolico Ac. ursodesossicolico Ac. litocolico Ac. ursodesossicolico 10%

7 DETERGENZAIDROFILIA Ac. litocolico Ac. desossicolico Ac. chenodesossicolico Ac. colico Ac. ursodesossicolico PROPRIETA FISICO-CHIMICHE DEGLI ACIDI BILIARI

8 Regolazione della omeostasi del colesterolo (catabolismo, secrezione biliare) Solubilizzazione e trasporto dei lipidi biliari nella bile Produzione di bile (AB dipendente) Solubilizzazione, digestione e assorbimento dei lipidi e delle vitamine liposolubili Assorbimento del colesterolo Motilità colecistica e intestinale FUNZIONI DEGLI ACIDI BILIARI

9 Sintesi Eliminazione fecale AssorbimentoAssorbimento Spillover + CIRCOLO ENTEROEPATICO DEGLI ACIDI BILIARI Pool totale 2-4 g; Ricircolo 6-10 volte/die Conservazione

10 PATOGENESI DELLA LITIASI BILIARE Alterazioni della motilità colecistica Alterazioni della motilità colecistica Sbilanciamento fattori pro- e antinucleanti Soprassaturazione biliare (colesterolo)

11 FATTORI DI RISCHIO DELLA LITIASI COLESTEROLICA Sesso femminile -estrogeni- Sesso femminile -estrogeni- Età avanzata Numero di gravidanze -estrogeni + progestinici- Numero di gravidanze -estrogeni + progestinici- Obesità Ipertrigliceridemia Diabete Ipolipemizzanti Diete a basso residuo Familiarità

12 STADI DELLA LITIASI BILIARE CHIMICO Bile anomala con eccesso di colesterolo FISICO Precipitazione del colesterolo in cristalli ACCRESCIMENTO Formazione di aggregati macroscopici SINTOMATICO con o senza COMPLICANZE SINTOMATICO con o senza COMPLICANZE giorni mesi anni mai 1-10 anni mai

13 FREQUENZA DEI VARI TIPI DI CALCOLI BILIARI NEI PAESI OCCIDENTALI FREQUENZA DEI VARI TIPI DI CALCOLI BILIARI NEI PAESI OCCIDENTALI Colesterolo puro 10% Colesterolo misti 75% Pigmentari 15%

14 Litiasi biliare LA COLELITIASI RAPPRESENTA UNA PATOLOGIA PARTICOLARE PER ALMENO DUE MOTIVI: 1.PUO ESSERE CONSIDERATA A TUTTI GLI EFFETTI UNA MALATTIA DI MASSA NELLA POPOLAZIONE ADULTA A CAUSA DELLELEVATA PREVALENZA (10% - 15%) 2.IL RISCONTRO DI CALCOLI IN COLECISTI NON IMPONE SEMPRE UN INTERVENTO TERAPEUTICO

15 Malattia litiasica Prevalenza: 19% F; 10% M Asintomatici: 80% Colecistectomia: 2-5%

16 Litiasi biliare EPIDEMIOLOGIA INCIDENZA PERSONE/1.000/ANNO FORMANO CALCOLI 200 PERSONE / / ANNO VENGONO SOTTOPOSTE A COLECISTECTOMIA % DEI PAZIENTI ASINTOMATICI SVILUPPA UN EPISODIO DOLOROSO NEL TEMPO 0.3 % DEI PAZIENTI ASINTOMATICI SVILUPPA UNA COMPLICANZA

17 Litiasi biliare EPIDEMIOLOGIA PREVALENZA IN RELAZIONE AL DOLORE BILIARE LA MALATTIA LITIASICA E ASINTOMATICA NELL 81.3 % DEI CASI PAZ. SINTOMATICI PAZ. ASINTOMATICI 18.7 % 81.3 %

18 Patologie associate Tipo di calcoli - Malattie emolitiche - Neri * - Cirrosi epatica - Neri * - Fibrosi cistica - Neri * - Infezioni vie biliari - Marroni ** *I calcoli pigmentari neri si formano per aumento della bilirubina non coniugata e/o del calcio libero nella bile **I calcoli pigmentari marroni si formano quando, oltre al bilirubinato di calcio, precipita il palmitato di calcio Litiasi biliare pigmentaria

19 Litiasi biliare CLINICA Diagnosi (1) ECOTOMOGRAFIA - Costituisce la principale metodica diagnostica della calcolosi colecistica (sensibilità e specificità > 90%). La metodica permette di visualizzare i dotti biliari, il fegato e il pancreas e può pertanto fornire utili informazioni accessorie. RX DIRETTA ADDOME - Circa il 15% dei calcoli è radioopaco. COLECISTOGRAFIA PER VIA ORALE - Viene poco frequentemente utilizzata ma può fornire utili informazioni circa la pervietà del dotto cistico e il grado di radiotrasparenza o radioopacità della formazione calcolotica. COLANGIOGRAFIA INTRAOPERATORIA - Solitamente effettuata nel corso della colecistectomia può mostrare la presenza di calcoli duttali.

20 Litiasi biliare CLINICA Diagnosi (2) COLANGIO-PANCREATOGRAFIA RETROGRADA PER VIA ENDOSCOPICA (CPRE) - Permette di visualizzare i calcoli nei dotti biliari e di effettuare manovre terapeutiche. La frequenza complessiva delle complicanze connesse alla metodica è del 5%. La sensibilità è inferiore nella diagnostica della patologia colecistica. ECOENDOSCOPIA (EUS) - Permette di dimostrare calcoli nelle vie biliari con un livello di sensibilità e specificità simile a quello della CPRE (>90%). TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) - Può fornire informazioni più complete rispetto allecografia in presenza di complicanze ma la sua sensibilità nellidentificazione del calcolo è significativamente inferiore. COLANGIO-PANCREATOGRAFIA A RISONANZA MAGNETICA (COLANGIO-RM) - La metodica fornisce immagini simili a quelle ottenute con la colangiografia diretta e può combinare i vantaggi delle tecniche di imaging proiettive (CPRE e PTC) e assiali (TC). La sensibilità per la coledocolitiasi è dell80%-95%. Limiti nella diagnosi di calcoli < 3-4 mm e della sabbia biliare.

21

22

23 Litiasi biliare CLINICA Diagnosi differenziale Malattia Ulcerosa Peptica Pancreatite Reflusso Gastroesofageo Angina Pectoris Ostruzione Intestinale Epatopatie Dolore Intercostale Sindrome dellIntestino Irritabile Litiasi Renale

24 LITIASI DELLA COLECISTI ASINTOMATICA SINTOMATICA COMPLICANZE Colecistite acuta e cronica Ostruzione del cistico (idrope, empiema) Coledocolitiasi Pancreatite acuta e cronica Fistole biliari (bilio-digestive) Cancro della colecisti Ileo biliare

25 Litiasi biliare asintomatica Terapia medica? Colecistectomia profilattica?Attesa?Attesa vigile? Dispepsia

26 Litiasi biliare CLINICA La litiasi della colecisti asintomatica non necessita di un trattamento attivo in quanto: 1)il rischio di sviluppare sintomi è dell 1-4% 2)il rischio di complicanze è dello 0.8 % allanno 3)nella maggior parte dei casi la complicanza è preceduta dal sintomo. Queste evidenze rendono preferibile un atteggiamento di vigile attesa (expectant management), caratterizzato da visite cliniche periodiche e da esami ecotomografici. Colelitiasi asintomatica

27 Litiasi biliare CLINICA Dolore di origine biliare (1) IL TERMINE DI DOLORE BILIARE E DA PREFERIRE A QUELLO DI COLICA BILIARE POICHE IL DOLORE BILIARE NON E UNA VERA E PROPRIA COLICA. SI IPOTIZZA CHE LORIGINE DI QUESTO SINTOMO RISIEDA NELLA TRANSITORIA OSTRUZIONE DEL DOTTO CISTICO DA PARTE DI CALCOLI O FANGO BILIARE

28 Litiasi biliare CLINICA Dolore di origine biliare * Tipicamente localizzato al quadrante superiore destro delladdome e/o allepigastrio con irradiazione posteriore sino allangolo della scapola o allarea interscapolare. * Intensità da lieve a severa, di tipo colico, crampiforme, trafittivo, compressivo. Alcuni pazienti lamentano nausea, raramente vomito. * Solitamente linsorgenza è rapida e definita, dura minuti sino a 3-4 ore. Talvolta la durata può essere di 6-8 ore, raramente supera le 12 ore. * Tipicamente episodico. Gli intervalli tra gli episodi variano da 1 giorno a pochi mesi o anche più.

29 Litiasi biliare CLINICA Litiasi biliare CLINICA Colelitiasi sintomatica I pazienti con litiasi sintomatica costituiscono circa il 20 % della popolazione litiasica e sono i soggetti che richiedono un trattamento attivo. La scelta del trattamento ottimale deve tenere in considerazione sia le caratteristiche cliniche che le preferenze del paziente.

30 Elementi utili per una decisione: Fattori di rischio e malattie associate Rischio cancro

31 Litiasi biliare CANCRO DELLA COLECISTI OLTRE IL 92% DEI PAZIENTI CON CANCRO HA UNA LITIASI DELLA COLECISTI MENO DELL1% DEI PAZIENTI CON LITIASI SVILUPPA UN CANCRO ESISTE UNA DEBOLE ASSOCIAZIONE TRA COLECISTECTOMIA E RISCHIO DI CANCRO DEL COLON PROSSIMALE

32 Litiasi biliare Terapia (1) O pzioni terapeutiche - Terapia medica con acidi biliari - Litotripsia + acidi biliari - Terapia percutanea con s olventi (MBTE) - Litotripsia + solventi Eliminare i calcoli Eliminare la colecisti - Colecistectomia laparotomica - Colecistectomia laparoscopica

33 TERAPIA MEDICA DELLA LITIASI COLECISTICA

34 CRITERI DI SELEZIONE PER LA TERAPIA CON ACIDI BILIARI NELLA LITIASI COLECISTICA Stadio sintomatico senza complicanze e senza episodi frequenti e severi di dolore Evidenza ecografica di pervietà del dotto cistico e di svuotamento della colecisti Calcoli radiotrasparenti, alla TC ipo- o isodensi con la bile e senza calcificazioni, con diametro < 5 mm (ottimale) o 6-10 mm (accettabile) _

35 LITIASI BILIARE COLESTEROLICA U D C A Solubilizzazione del colesterolo nella bile Assorbimento intestinale del colesterolo Assorbimento di altri AB Sintesi epatica di altri AB Motilità intestinale Formazione di DCA RIDUZIONE DELLA SOVRASATURAZIONE BILIARE IN COLESTEROLO

36 EFFICACIA DELLA TERAPIA LITOLITICA CON ACIDO URSODESOSSICOLICO (10-15 mg/Kg/die) 1) La completa dissoluzione dei calcoli si ottiene nel 37% dei casi : Calcoli con diametro > 10 mm : 29% Calcoli con diametro < 10 mm : 49% Calcoli con diametro < 5 mm : 72% 2) La velocità di dissoluzione varia significativamente, ma, nella maggior parte dei pazienti che rispondono, ha un andamento lineare con una media di 0,7 mm/mese 3) La terapia deve essere sospesa nei pazienti in cui non viene evidenziata dissoluzione nel corso di 6 mesi o se la parziale dissoluzione a 6 mesi non è seguita da completa dissoluzione entro 2 anni

37 PAZIENTI SINTOMATICI CON LITIASI BILIARE ASINTOMATICA PAZIENTI SINTOMATICI CON LITIASI BILIARE ASINTOMATICA TRATTAMENTO ??

38 ALTERATA QUALITA DELLA BILE LITIASI ALTERAZIONI MOTORIE GASTRO-DUODENALI REFLUSSO DUODENO-GASTRICO DISPEPSIA

39 EFFICACIA DELLA LITOTRIPSIA CON ONDE DURTO NELLA LITIASI DELLA COLECISTI 1) Lefficacia della litotripsia è definita dalla percentuale di pazienti con assenza di calcoli nella colecisti dopo il trattamento ( 1, 3, 6 mesi) 2) Lefficacia è condizionata dal grado di frammentazione e dalla capacità di svuotamento della colecisti. Il grado di frammentazione dipende dalla grandezza, dal numero, dalla struttura e dalle calcificazioni dei calcoli e, inoltre, dal protocollo utilizzato ( energia e quantità delle onde per sessione, numero di sessioni ) 3) La terapia con ac. biliari ha influenza sullefficacia del trattamento con onde durto quando i frammenti hanno un diametro > 3 mm, ma non ha effetti apprezzabili quando i frammenti sono < 2 mm o quando si ottiene fango biliare

40 CRITERI DI SELEZIONE PER IL TRATTAMENTO CON ONDE DURTO NELLA LITIASI COLECISTICA Stadio sintomatico con assenza di complicanze Evidenza ecografica di pervietà del dotto cistico con svuotamento della colecisti > 60% del volume a digiuno Calcoli singoli, radiotrasparenti con diametro non superiore a 20 mm

41 LITIASI DELLA COLECISTI Litotripsia con onde durto Litotripsia con onde durto In aggiunta al trattamento con ac. biliari incrementa il rapporto superficie/volume dei calcoli aumentando la velocità di dissoluzione Crea frammenti più piccoli in grado di passare nel duodeno; sino a 3 mm di diametro i frammenti sono eliminati con le feci e non causano alcun sintomo

42 ALGORITMO PER IL TRATTAMENTO DELLA CALCOLOSI DELLA COLECISTI Litiasi Colica biliare no Attesa si Complicanze Calcoli radiotrasparenti buona funzione colecistica Colecistectomia no Colecistectomia no Diametro <10 mm Terapia con acidi biliari si no Calcolo singolo 8-20 mm no si Litotripsia con onde durto si

43 Litiasi biliare CLINICA Litiasi biliare CLINICA Colelitiasi complicata In questo gruppo, non numeroso, di soggetti litiasici trovano indicazione prevalentemente le procedure chirurgiche, eccetto alcuni pazienti ad elevato rischio chirurgico nei quali, dopo la risoluzione della complicanza acuta, devono essere prese in considerazione altre opzioni terapeutiche non chirurgiche

44

45 FISOPATOLOGIA DELLA COLECISTITE ACUTA Ostruzione del dotto cistico Flogosi ed edema della mucosa Necrosi InfezioneComplicanze

46 QUADRO CLINICO DELLA COLECISTITE ACUTA SINTOMI Dolore addominale Febbre Nausea e vomito Sudorazione SEGNI CLINICI Ispezione addome piano o globoso Palpazione spiccata dolenzia ai quadranti di destra; Murphy positivo; Blumberg positivo in caso di complicanze Percussione ipertimpanismo da distensione gassosa Auscultazione peristalsi torpida, segni di ileo paralitico (in caso di complicanze)


Scaricare ppt "bile epatica bile colecist. Acqua 973,4 888,6 Solidi tot. 26,6 111,4 Ac. biliari 10,9 51,8 Mucina/pigmenti 6,1 34,2 Fosfolipidi 0,6 2,0 Colesterolo."

Presentazioni simili


Annunci Google