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Documento Utente Progettazione di Sistemi Interattivi A.A. 2010/2011 'Peppe er benzinaro' Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/2011 - Peppe er benzinaro.

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Presentazione sul tema: "Documento Utente Progettazione di Sistemi Interattivi A.A. 2010/2011 'Peppe er benzinaro' Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/2011 - Peppe er benzinaro."— Transcript della presentazione:

1 Documento Utente Progettazione di Sistemi Interattivi A.A. 2010/2011 'Peppe er benzinaro' Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro Docenti: Prof.ssa Tarantino Laura Prof.ssa Di Mascio Tania Gruppo: Ciannamea Lorenzo D'Alessio Alessio Muffo Luca Russo Davide

2 Introduzione al problema Tanti servizi offerti da un'area di servizio: rifornimento di carburante ristorazione informazione stradale (cartine, traffico, condizioni meteo, …) autolavaggio area di sosta Il sistema da realizzare vuole: facilitare la fruizione di tali servizi presentare e guidare dal punto di vista spaziale lutente negli spostamenti mostrare e vendere in dettaglio ogni servizio a disposizione Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

3 Utenti: Tipologie ipotizzate Esperti : in questa categoria rientrano tutte quelle persone che, per motivi di lavoro o per altri motivi, hanno modo di viaggiare spesso in autostrada, ed hanno quindi un'ottima dimestichezza con le più grandi aree di servizio. Utilizzano più o meno frequentemente le aree di servizio, ed anche senza il sistema Peppe er benzinaro non avrebbero problemi nella fruizione dei vari servizi. Meno esperti : in questa categoria rientrano tutte quelle persone che viaggiano raramente, e che, di conseguenza, non hanno modo di fermarsi spesso nelle aree di servizio. Non conoscono bene tutti i servizi offerti da un'area di servizio, e in molti casi preferiscono fare solo le cose essenziali (come il rifornimento di carburante) per evitare di perdere tempo. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

4 Utenti: Indagine Questionario impersonale con le seguenti sezioni: anagrafica: sesso e fascia di età; utilizzo dell'autovettura: dedicata allutilizzo dell'auto, informazioni sul veicolo ( tipologia, cilindrata ) ed il suo utilizzo (Km percorsi e scopo del suo utilizzo); conoscenze tecnologiche: familiarità con piattaforme interattive (sistemi di navigazione satellitare, cellulari di nuova generazione, console giochi ); utilizzo dell'area di servizio: rifornimento di carburante, pulizia dell'auto con frequenza e tipologie di servizi utilizzati; conclusione: domanda aperta su inconvenienti avvenuti con sistemi interattivi. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

5 Utenti: Classi di utenza Dallanalisi dei risultati ottenuti si è giunti a due classi omogenee e distinte: L'automobilista urbano: percorre brevi distanze giornaliere, meno di 20Km al giorno, utilizzando una propria utilitaria come mezzo di trasporto. Si reca in una area di servizio per rifornimento di benzina o diesel una volta la settimana spendendo circa 20. Non rimane a lungo nel'area di servizio e preferisce dedicare il minor tempo possibile al rifornimento spesso mediante la richiesta del servizio 'servito'. Non ha particolare cura del proprio veicolo tanto da non utilizzare quasi mai l'auto-lavaggio. Utilizza poco sistemi interattivi come cellulari touch-screen o navigatori satellitari. Il viaggiatore abituale: percorre molti Km al giorno, per spostamenti di lavoro ma anche per viaggi e motivi familiari, utilizza maggiormente veicoli di proprietà per gli spostamenti ma anche mezzi aziendali. Si ferma giornalmente in unarea di servizio dove effettua il rifornimento di carburante (spesso diesel ma anche benzina, metano e gpl) e contemporaneamente usufruisce del servizio di ristorazione. Ha molta cura del proprio mezzo e utilizza frequentemente lautolavaggio, trascorrendovi un tempo medio di un ora. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

6 Utenti: Questionario personalizzato Analisi mediante un questionario personalizzato della classe viaggiatori abituali per approfondire abitudini ed interessi che possono completare il loro profilo. Questionario struttura in due sezioni: 1. Informazioni più generali il cui obiettivo è verificare la predisposizione all'utilizzo di carte punti e promozioni, indagare sui principali interessi in base ai quali poi proporre offerte regalo come viaggi o articoli di abbigliamento o altro, e caratterizzare mediante un serie di domande/affermazioni le abitudini e il grado di cura del proprio veicolo. 2. Analisi più da vicino delle funzionalità di un'area di servizio con l'obiettivo di sondare: l'interesse degli utenti riguardo servizi di consultazione stradale (mappe, traffico, lavori in corso) e relativi supporti più graditi per la visualizzazione di tali informazioni, l'utilizzo di servizi di ristorazione, i servizi maggiormente utilizzati nel lavaggio auto con relative frequenze di utilizzo e prodotti più utilizzati, le abitudini. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

7 Utenti: Questionario personalizzato Dallanalisi dei risultati abbiamo raccolte informazioni aggiuntive sui Viaggiatori abituali: posseggono ed utilizzano carte punti e sono molto attenti a sconti, promozioni e raccolte punti; sono interessati a consultare carte stradali in modalità interattiva, oltre a consultare informazioni stradali sempre su supporti multimediali; pranzano sempre fuori casa nei giorni feriali, un servizio di ristorazione può essere gradito tra i servizi offerti dall'area di servizio; il servizio di lavaggio e pulizia interna dell'auto è utilizzato mediamente una volta al mese; ordinando diverse azioni tipiche di unarea di servizio scelgono: 1)ristorazione, 2)consultazione itinerari e informazioni sul traffico stradale, 3)rifornimento, 4)controllo olio e pressione gomme. nel caso di lavaggio auto è risultato come ordinamento prevalente: 1) ristorazione, 2) rifornimento, 3) lavaggio esterno, 4) acquisto prodotti rifinitura auto, 5) pulizia interni. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

8 Osservazioni sul campo Le osservazioni sul campo sono state effettuate dai vari componenti del gruppo in giornate differenti Sono state analizzate svariate aree di servizio di natura sia urbana sia extraurbana I dati sono stati raccolti ed analizzati secondo il framework di Robson I membri del gruppo hanno anche provveduto a raccogliere materiale fotografico e videografico Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

9 Il framework di Robson (1/2) Modello di indagine proposto nel 1993, basato sullanalisi di 8 elementi fondamentali: Spazio: qual è lo spazio fisico e come è configurato? Attori: quali sono i nomi e le caratteristiche delle persone coinvolte? Attività: che cosa stanno facendo i soggetti e perchè? Oggetti: quali oggetti fisici sono presenti? Azioni: che cosa stanno facendo di preciso i soggetti? Eventi: quello che stiamo osservando fa parte di un evento eccezionale o quotidiano? Obiettivi: cosa hanno intenzione di fare i soggetti? Atmosfera: qual è il morale del gruppo e dei singoli individui? Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

10 Il framework di Robson (2/2) Al fine di garantire unanalisi più esaustiva, il framework è stato applicato a 5 diverse possibili sottoaree individuabili in unarea di servizio: 1. zona per il rifornimento di benzina/diesel 2. zona per il rifornimento di metano/GPL 3. zona per il lavaggio dellautomobile 4. zona per la ristorazione 5. zona per la sosta Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

11 Materiale fotografico: Il rifornimento di carburante Le principali compagnie che gestiscono i rifornimenti di carburante hanno in comune la colorazione delle pompe: Benzina: Verde Diesel: Giallo – Nero Carburanti speciali: Blu Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

12 Materiale fotografico: Il self-service L'operazione di rifornimento di carburante in assenza di operatore viene gestita tramite dispositivi di diversa natura. In genere si evidenzia come la suddivisione delle pompe di rifornimento viene eseguita tramite una suddivisione in lati opportunamente numerati. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

13 Materiale fotografico: Sconti, prezzi e catalogo premi Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro I prezzi dei carburanti sono posti in evidenza allingresso dellarea di rifornimento. Il cliente ha subito lidea della differenza di prezzo dei diversi carburanti. Gli sconti sono evidenziati con degli slogan vicino ai prezzi. Il catalogo premi è in genere cartaceo oppure è disponibile direttamente online.

14 Materiale fotografico: Zona per lautolavaggio La zona di autolavaggio dell'auto è una delle più vaste tra i servizi analizzati e prevede la presenza di "servizi" dislocati nello spazio. Si evidenzia come la dislocazione di questi servizi risulta poco adatta. Nessuna delle aree di autolavaggio visitate, infatti, presenta un elenco, o una "guida" su tutti i servizi che vengono offerti. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

15 Contesto duso L'applicazione del progetto 'Peppe er benzinaro' e destinata ad essere utilizzata all'interno di aree di servizio aventi servizi del tipo: Zona per il rifornimento di carburanti Area di sosta e di relax Area per la ristorazione Area per il lavaggio Lapplicativo dovrà girare all'interno di dispositivi informativi di tipo touch- screen, collocati idealmente nei punti strategici dell'area di servizio. L'applicativo dovrà guidare lutente permettendogli di raggiungere il più velocemente possibile il servizio richiesto. VINCOLI ORGANIZZATIVI Il sistema dovrà consentire la visione dei servizi offerti dall'area di servizio presentandoli in base alla loro collocazione spaziale. I servizi offerti dovranno, quindi, essere presentati attraverso una mappa; scegliendo uno qualsiasi dei 'punti' della mappa, dovrà essere offerta una descrizione dettagliata del servizio a cui si riferisce. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

16 Requisiti funzionali RF1: Permettere all'utente la selezione agevole dei vari servizi e relative opzioni, rendendoli disponibili a priori per l'elaborazione del sistema. RF2: Gestire il pagamento tramite banconote, bancomat e carta di credito. RF 3 : Identificare utenti in possesso di carta fedeltà e gestire eventuali promozioni a punti e sconti, importanti per la fidelizzazione della clientela. RF 4 : Elaborare un ordine suggerito di fruizione dei servizi richiesti che minimizzi i tempi di attesa ed eviti il sovraccarico di alcuni servizi. RF 5 : Produrre, a seguito del pagamento dei servizi, un ticket che permetta di accedere a ciascuno dei servizi acquistati, anche in modo dilazionato, e che rappresenti una prova di acquisto per gli utenti. RF 6 : Gestire le differenze tra gestione diurna e gestione notturna, in particolar modo per i servizi che necessitano obbligatoriamente di personale. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro

17 Requisiti non funzionali: requisiti sui dati RD1: Tenere memoria di ogni ticket e relativi servizi acquistati per X giorni, attribuendo all'utenza la totale libertà di fruizione nel tempo. RD2: Tenere memoria, per ogni ticket, dei servizi già fruiti e di eventuali fruizioni parziali, permettendo all'utenza l'utilizzo del ticket come strumento di credito prepagato. RD3: Gestire diverse politiche di prezzo per ogni fascia oraria, applicando automaticamente quello adeguato. RD4: Rilevare il grado di congestione di ogni servizio per poter elaborare le indicazioni da fonire agli utenti. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro Requisiti non funzionali: requisiti ambientali RA1: Adattarsi a condizioni di luce variabili e prevenire i riflessi. RA2: Adottare dimensione del testo ed elementi dell'interfaccia compatibili con la lettura fino ad un metro di distanza. RA3: Utilizzare feedback ausiliari di tipo audio durante l'interazione con l'utente, adeguandone l'intensità alle condizioni di rumorosità ambientale. RA4: Sopportare livelli estremi di temperatura ed umidità, e risultare sufficientemente tollerante nei confronti di liquidi e condensa. RA5: Adottare hardware che non produca temperature elevate e/o eventuali scintille di innesco, e utilizzi materiali di tipo ignifugo.

18 Requisiti non funzionali: requisiti del contesto sociale RCS1: Utilizzare un linguaggio chiaro, privo di tecnicismi e corredato da eventuali animazioni esplicative utili a first-time-users. RCS2: Prevedere estensione multilingua, con possibilità di scelta tra almeno italiano ed inglese. Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro RAT1: Adottare un paradigma di infrastruttura distribuita, con terminali dislocati in ogni punto di fruizione. RAT2: Garantire robustezza nei confronti di interruzioni di fornitura di elettricità, acqua, esaurimento delle cisterne carburanti e problemi di stampa e lettura ticket. RAO1: Garantire un'interfaccia dedicata per ogni utente durante tutta la fruizione di ogni servizio, rassicurando l'utente con il feedback costante chene deriva. Requisiti non funzionali: requisiti dellambiente operativo Requisiti non funzionali: requisiti dellambiente tecnico

19 Requisiti non funzionali: requisiti utente RUT1: Risultare di agevole fruizione per un target di utenza tra 14 e 75 anni. RUT2: Basare l'interazione su interfaccia touchscreen con schermi di diagonale non inferiore a 15". Progettazione Di Sistemi Interattivi 2010/ Peppe er benzinaro RU1: Utilizzare sistemi di feedback ed affordance ridondanti che rendano naturale ed autoesplicativa l'interazione. RU2: Utilizzare colori compatibili con i più diffusi disturbi di percezione ed adottare elementi di interfaccia compatibili con la sindrome da dito grosso. RU3: Risultare fluido e reattivo ai comandi dell'utente. RU4: Permettere adeguata navigabilità attraverso le schermate di interazione, permettendo di tornare indietro per la correzione di errori, con conferma finale. RU5: Evitare messaggi intimidatori del tipo "Rifornire entro 30 secondi!". RU6: Non utilizzare scrolling della finestra di interazione che nasconda parte delle informazioni. Requisiti non funzionali: requisiti di usabilità


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