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Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi di Livorno Seminario di aggiornamento per bibliotecari In collaborazione con Associazione Italiana Biblioteche (A.I.B)

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Presentazione sul tema: "Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi di Livorno Seminario di aggiornamento per bibliotecari In collaborazione con Associazione Italiana Biblioteche (A.I.B)"— Transcript della presentazione:

1 Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi di Livorno Seminario di aggiornamento per bibliotecari In collaborazione con Associazione Italiana Biblioteche (A.I.B) Sezione Toscana Dr.ssa Miria Magnolfi 18 Novembre 2009, ore 16

2 Aggiornamento e revisione delle collezioni e la politica dello scarto "L'inflazione delle pubblicazioni rende ai giorni nostri la loro accumulazione così naturale, che il Bibliotecario che ciecamente se ne accontenterà, sarà di una singolare leggerezza." Michel Melot.

3 La revisione: una scelta che si impone. Biblioteca: luogo di conservazione e di accumulazione di libri. Quando? Dove? Accrescimento delle collezioni e problemi di spazio.

4 La revisione: danno o pratica corrente? La revisione: esercizio salutare che prevede metodi e limiti. Biblioteca: risultato di una scelta. Unidea non recente.

5 Revisione e gestione delle collezioni 1- Informatizzazione e management 2- Collezione o Collezioni? 3 - Sviluppo delle collezioni e politiche di revisione. 4- Politiche di revisione coordinata.

6 Acquisizione e revisione sono inscindibili. Conservazione e revisione sono complementare. Il termine revisione e la sua definizione nella letteratura professionale.

7 Metodi, criteri della revisione, schemi di valutazione: lo stato dellarte Per le Biblioteche pubbliche piccole e di medie dimensioni: Dal Texas: Il metodo CREW In Italia: dal Metodo SR allo SMUSI

8 La griglia di Whittaker 1^fase: familiarizzazione con il documento 2^ fase: livelli del documento 3^ fase: condizioni fisiche 4^ fase: confronto con altre copie del documento

9 I criteri oggettivi di base da applicare secondo Whittaker PER LA SELEZIONE: A- Il criterio delle persone B- Il criterio dei contenuti C - Il criterio del posizionamento

10 I criteri oggettivi di base da applicare secondo Whittaker ESCLUSIVAMENTE PER LO SCARTO: 1 - Luso 2- La condizione fisica 3 - La disponibilità dellopera 4 - Le linee guida pubblicate

11 LINEE GUIDA PER LA REVISIONE DELLE COLLEZIONI IFLA (International Federation of Library Association) : 1 - Materiale deteriorato 2 - dal contenuto invecchiato 3 - senza più interesse per la comunità a cui si riferiscono. Le buoni condizioni di conservazione non sono una buona ragione per tenere un libro su uno scaffale.

12 LINEE GUIDA PER LA REVISIONE DELLE COLLEZIONI ALA (American Library Association)1991: 1 - Il numero di copie da mantenere 2 - Linteresse per le edizioni superate e rivedute 3 - Limportanza dellultima copia 4 - Linteresse per le prime edizioni e le edizioni numerate

13 5 – il valore delle edizioni varianti 6 – il livello di aggiornamento o di interesse delle collezioni retrospettive 7 – lestensione delle annate passate dei periodici 8 - le condizioni fisiche del materiale.

14 Il quadro giuridico-amministrativo Definizione di Demanio Pubblico (art. 822 C. C.) Condizione giuridica del demanio pubblico (art. 823 C. C.) Beni delle provincie e dei Comuni soggetti al regime dei beni demaniali (art. 823 C. C.)

15 BENI DEMANIALI Sono beni che appartengono allo Stato e agli enti pubblici territoriali. Sono destinati a scopi pubblici, si dividono in: * demanio necessario: beni che appartengono solo allo Stato (fiumi, spiagge) * demanio accidentale: beni che non appartengono solo allo Stato (strade, ferrovie).

16 BENI PATRIMONIALI Sono utilizzati come fonte di entrata per lente pubblico e regolati dalle norme sulla proprietà privata. Si suddividono in: * indisponibili: possono essere venduti, ma non possono essere sottratti alla loro destinazione (foreste) * disponibili: tutti i beni che appartengono allo stato, alle province, ai comuni; possono essere venduti ai privati.

17 DA BENE DEMANIALE A BENE PATRIMONIALE La demanialità finisce: fatto naturale: erosione delle spiaggie, incendi, alluvioni…) atto volontario: è nel potere di un ente decidere quando un suo bene non ha più le caratteristiche di bene demaniale e passarlo tra i beni patrimoniali.

18 Programmare la revisione: dalla teoria alla prassi. 1 - Pianificare 2 - Preparazione degli strumenti 3 - Inventario 4 - Analisi 5 - Divisione dei libri in base al risultato dellanalisi 6 - Riacquisto

19 Dopo la revisione. Che fare dei documenti ritirati dalla circolazione? Quelli che si conservano: - documenti che potranno esser rimessi in circolazione - documenti stoccati a magazzino Quelli da cui ci si separa: - gli scambi e trasferimenti - i doni - la vendita - lo scarto

20 Le fasi conclusive Correzione del catalogo Rimessa a nuovo del catalogo 1 - Sostituire 2 - Colmare le lacune

21 Unesperienza da non dimenticare: Biblioteca Comunale di Follonica,1997 Una revisione obbligata. Dal magazzino alla Procura, fino alle aule di Tribunale


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