FASE 1: OSSERVA L’INSEGNANTE, GLI STUDENTI E I CONTENUTI DELLA LEZIONE

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
COMPITI A CASA GENITORI CON IL “COMPITO” DEI COMPITI
Advertisements

La problematica della valutazione in CLIL e le certificazioni Graziano Serragiotto
DIREZIONE DIDATTICA 1° CIRCOLO MARSCIANO Esperienze di Cooperative Learning nell’ambito del Progetto “INSIEME PER CONOSCERMI E CONOSCERTI”: EMOZIONI IN.
COME PARLANO I BAMBINI STRANIERI
Idee per l’ uso di Alice nello studio dell’ italiano L2
ITL112 ELEMENTARY ITALIAN II
L. Carpini Workshop Convegno: Io parlo straniero. Alfabetizzazione linguistica Educazione interculturale Lend Firenze- Assessorato alla Pubblica Istruzione.
La programmazione per competenze
LA LAVAGNA INTERATTIVA NEL LABORATORIO DI LINGUA INGLESE
“Dalla Competenza Linguistica all’ Abilità di Scrittura”
Comprendere testi narrativi in interazione con i compagni
IMPARARE L’ITALIANO, IMPARARE
Comenius Project Food for thought.
FORMAZIONE LIM UNA SCENEGGIATURA ESSENZIALE
MULTICULTURALITÁ E APPRENDIMENTO LINGUISTICO (M-Z)
4^ - 5^ scuola primaria 1^-2^-3^scuola secondaria di primo grado
Portfolio Europeo delle Lingue La Biografia
Programmare percorsi CLIL a cura di Graziano Serragiotto
GESTIRE LA CLASSE COMUNITA’ DI APPRENDIMENTO
ESAME DI STATO conclusivo del primo ciclo di istruzione La prova a carattere nazionale ITALIANO Quadro di riferimento.
Dalla Competenza Linguistica all Abilità di Scrittura Struttura del linguaggio orale e acquisizione della scrittura Guendalina Gigliotti Logopedista U.O.S.
MAPPIAMOCI! ATTIVITA’ SULLE MAPPE CONCETTUALI “F. Rasetti” a.s
CHE COSA SIGNIFICA? Assumere un atteggiamento attivo e fiinalizzato all’ascolto nelle diverse situazioni Comunicative. Comprendere i contenuti principali.
Indicazioni compilazione Curricolo anno scolastico 2013/2014
LA CLASSE COMUNITA’ DI APPRENDIMENTO
Il concetto di competenza nella scuola dell’infanzia alla luce delle Nuove Indicazioni per il Curricolo Maila Pentucci.
IPERATTIVITÀ A SCUOLA Contributo di Teresina Ranzato e Edina Kadic
Imparare una lingua straniera
Unità di lavoro in Cooperative Learning applicata nella classe 5° B
PROBLEMI E “PAROLACCE” Nucleo: Relazioni e Funzioni
LO STUDIO INIZIA A SCUOLA
METODO di STUDIO: TECNICHE e STRATEGIE
L’apprendimento cooperativo per una valutazione autentica
GESTIONE DIFFERENZE INDIVIDUALI
In rapporto con le competenze chiave di cittadinanza 1CISEM 27/3/ a cura di Daniela Bertocchi.
Valutazione e CLIL a cura di Graziano Serragiotto
Non è mai troppo presto attività a sostegno della comprensione
Innanzitutto la lingua: la sua conoscenza ci fa eguali conoscenza abilità competenza comunicativa di cittadinanza uso/usi Tutti i cittadini hanno pari.
Perché non preparate quindi alcune semplici schede di autovalutazione in cui gli alunni riflettano su quali sono, secondo loro, gli aspetti su cui vorrebbero.
La monarchia assoluta in Francia
Studiare con efficacia
Lavori di gruppo sulla Mesopotamia
Progettazione del modulo CLIL
ITALIANO LINGUA SECONDA
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
LE INTELLIGENZE MULTIPLE
ENTRENTRA Clil4U è un progetto finanziato grazie al supporto della Commissione Europea. Questa pubblicazione riflette unicamente le opinioni dell’autore.
LA LETTURA.
STUDIARE BENE PER IMPARARE MEGLIO…E PIU’ VELOCEMENTE
L’integrazione scolastica dell’alunno DSA
1 PRIMA SCIENZA PONTEDERA 4 DICEMBRE 2014 PROGETTAZIONE E DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO Cristina Duranti.
2° CIRCOLO DIDATTICO - BRONTE
LE ABILITA’SOCIALI INSEGNAMENTO INDIRETTO attraverso le strutture
Programmazione attività di comprensione nel secondo ciclo della scuola primaria classe quarta Dalle indicazioni Obiettivi di apprendimento al termine.
Grammatica in volo Imparare l’inglese con l’aiuto di materiale didattico pensato e realizzato dai bambini per i bambini. Obiettivi linguistici : memorizzare.
Siedi vicino. Siedi il più vicino possibile all'insegnante. Assicurati di vedere bene la lavagna, il muro o lo schermo di proiezione (se vengono presentati.
Insegno le abilità sociali
METODO DI STUDIO prime tappe per imparare a studiare
4. Per intervenire … Le attività La consultona de errores Questa attività è il naturale prolungamento della precedente, con la quale condivide obiettivi.
Livello dello studente ricevente Questo corso si rivolge a studenti di prima media.
Donata Lorenzetti. Badia Polesine 2015 Il task come metodo di lavoro.
MODELLO KRASHEN APPROCCIO NATURALE.
Approcci e metodi della tradizione Nel mondo classico, nel Medioevo e durante il Rinascimento l’insegnamento linguistico è essenzialmente comunicativo,
Insegno le abilità sociali
UNITÀ DIDATTICA IL RACCONTO DI PAURA
Lucrezia Pedrali giugno 2008 IL LABORATORIO DI ITALIANO L2 apprendere e insegnare la lingua seconda.
Aneta Chmiel Università della Slesia Istituto di Filologia Romanza Cattedra di Italianistica.
La riflessione linguistica nella classe plurilingue Maria Cecilia Luise Università di Firenze.
COSA POSSIAMO FARE IN CLASSE? Apprendimento collaborativo e poi…un esempio: il webquest.
SIRQ Scuole in Rete per la Qualità FLIPPED CLASSROOM.
Transcript della presentazione:

FASE 1: OSSERVA L’INSEGNANTE, GLI STUDENTI E I CONTENUTI DELLA LEZIONE Osservate l’insegnante: Che cosa fa l’insegnante? - detta parole o appunti - fa domande - dà istruzioni - descrive quello che fa - traduce - sorride - mima - scrive alla lavagna - legge ad alta voce - spiega regole grammaticali - fa scrivere - risponde a domande … Quale posizione occupa l’insegnante nell’aula? In quali fasi della lezione? Come parla? In modo formale / informale / a velocità normale / a ritmo rallentato? Corregge gli errori? Quando? Come? Rassicura gli studenti e, se lo fa, che cosa dice/fa? Scrive alla lavagna? Se sì, che cosa scrive e perché?

Osservate gli studenti: Che cosa fanno gli studenti? In che modo e in quale misura? - ascoltano - leggono (ad alta voce / silenziosamente)‏ - parlano (rispondono / discutono ecc.) - scrivono - guardano - traducono - imparano a memoria - si aiutano - si correggono - ripetono - fanno domande - fanno ipotesi - fanno proposte …

Gli studenti lavorano individualmente, collettivamente con la classe, in coppie o in gruppi? Come sembrano gli studenti? Da gesti, postura, mimica facciale … e da ciò che dicono, che cosa si deduce? Sembrano… In genere sono attivi o passivi? Collaborano fra loro o sono in competizione l’uno/a con l’altro/a? Che cosa hanno acquisito gli studenti sotto il profilo della lingua?

> Oltre agli aspetti linguistici, quali competenze si vogliono fare acquisire agli studenti in questa lezione? > Qual è l'obiettivo della lezione?

SUDDIVISIONE IN FASI DELLA LEZIONE 1 a. L’insegnante introduce l’attività, la lettura di un dialogo su un viaggio a New York, distribuisce il testo e invita due studenti a leggerlo. b. I due studenti leggono ad alta voce il dialogo. c. L’insegnante controlla la comprensione facendo domande. d. L’insegnante spiega il passato prossimo scrivendo esempi alla lavagna che fanno riferimento al dialogo. e. Gli studenti a turno fanno esercizi alla lavagna scrivendo sotto dettatura alcune frasi e completandole. f. Gli studenti in gruppo scrivono una breve storia seguendo la traccia fornita dall’insegnante mediante immagini affisse alla lavagna e utilizzando al passato prossimo i verbi elencati su un foglio. g. Il rappresentante di ogni gruppo legge la storia scritta in collaborazione e l’insegnante conclude l’attività assegnando un premio.

SUDDIVISIONE IN FASI DELLA LEZIONE 2 a. L’insegnante introduce l’argomento della lezione, la cucina, ed elenca i nomi degli oggetti sulla cattedra , descrivendone l’uso; chiede aiuto agli allievi, interpellandoli per un ripasso generale. b. L’insegnante, sotto dettatura degli allievi, scrive sulla lavagna i nomi degli oggetti, con l’articolo. c. L’insegnante chiede a uno studente di leggere ad alta voce gli ingredienti di una ricetta che ha distribuito e ne elenca i nomi con l’aiuto di immagini appese alla lavagna (collegandosi ai vocaboli che emergono “divaga” chiedendo di ricordarne il singolare o plurale, sinonimi o altri termini connessi, per es. come si chiamano il bianco e il rosso dell’uovo…). d. L’insegnante invita un altro studente a leggere come si prepara la ricetta e pone l’accento sui verbi che si incontrano nel testo, spiegandone il significato con l’aiuto di mimi e di oggetti veri che ha a disposizione; chiede sempre prima se conoscono già il verbo (a volte “divaga” accennando ad altri argomenti, per es. nomina un vino particolare…). e. L’insegnante chiede qual è la funzione dei verbi incontrati; elenca, interpellando gli studenti, le funzioni della forma imperativa e si ricercano i verbi all’imperativo nel testo. f. Gli studenti compilano una tabella con i verbi all’infinito più le forme all’imperativo, incrociate con le persone corrispondenti (tu, lei, noi, voi) e svolgono un esercizio da soli. g. L’insegnante corregge l’esercizio, chiedendo a una studentessa le risposte e facendole confrontare alla classe. h. Gli studenti in gruppo scrivono una ricetta tipica di uno dei loro paesi utilizzando i verbi all’imperativo secondo la traccia della ricetta letta insieme. i. Un rappresentante per gruppo (nel video un solo esempio di una ragazza) legge la ricetta mimando e fingendo di usare gli utensili e tutti mimano le azioni descritte. l. In conclusione, prima di salutare la classe, l’insegnante fa una richiesta di lavoro a casa distribuendo fotocopie con esercizi sull’imperativo alla forma negativa.

ALCUNI SPUNTI PER RIFLETTERE SUGLI ELEMENTI IMPORTANTI NELLO SVOLGIMENTO DI UNA LEZIONE... 1. Quali supporti didattici sono utilizzati? 2. Quale materiale didattico è usato? 3. Quale lingua (L1/L2) usa l’insegnante per presentare il materiale e condurre la lezione? 4. Come comunica l’insegnante il significato di vocaboli e frasi? 5. Quale motivo hanno gli studenti per intervenire? Quale motivo hanno per parlare tra di loro? 6. A quali canali sensoriali fa appello la lezione (visivo/uditivo/cinestetico)? 7. Qual è il compito principale degli studenti? Che cosa devono produrre durante la lezione? 8. Che cosa si fa esercitare agli studenti? La grammatica / il lessico / la pronuncia / la conoscenza metalinguistica / la comprensione orale / la traduzione / la lettura / la comunicazione in L2 / …? 9. Come è insegnata la grammatica? In modo esplicito / implicito? In un contesto / fuori contesto? In modo deduttivo / induttivo? Con riferimento solo alla L2 / in ottica contrastiva con la L1? 10. L’insegnante fa uso di metalinguaggio? Quale/quali termini usa? 11. In genere chi rimane di più al centro dell’attenzione: insegnante, studenti, altro? 12. Qual è la funzione della gestualità e degli spostamenti in classe di insegnante e studenti? 13. Qual è a) il ruolo e b) l’atteggiamento dell’insegnante? 14. Quale tipo di studente gradirebbe a) di più e b) di meno questo tipo di lezione? E come si potrebbe andare incontro a studenti che hanno stili di apprendimento diversi? 15. Prendete in considerazione le vostre reazioni: quanto la lezione vi è piaciuta, quali aspetti vorreste modificare.