Gerusalemme Il coro “Qui tollis peccata mundi” di Bach ci fa vivere il ringraziamento IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO IL REGNO.

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LA SAGGEZZA DEI SUOI INSEGNAMENTI
IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO.
FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO
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IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO vangelo di Luca IL REGNO È IN MEZZO A NOI IL CAMMINO FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO.
Siamo accolti da Dio. È questo il possibile tema centrale della Liturgia odierna. La riconciliazione che Dio offre rappresenta una nuova continua creazione.
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Transcript della presentazione:

Gerusalemme Il coro “Qui tollis peccata mundi” di Bach ci fa vivere il ringraziamento IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO

La QUARESIMA dell’anno C CAMMINO verso la VITA Dom1- Tutti siamo tentati nel cammino Dom2- Gesù Trasfigurato è la VETTA Dom3- Cammino di conversione (vigna con frutto) Dom4- Il Padre ci attende nel CAMMINO di ritorno Dom5- Dio ci Perdona (come all’adultera) Quarto passo del Cammino: Guardare verso il Padre

Fotografie della basilica del S. Sepolcro, da dove Gesù, il Figlio, ritornò al Padre Gesù è diventato Figlio prodigo per noi

Lc 15,1-3, In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».

I “puri” si scandalizzano Venendo in questo mondo, Gesù accoglie i proscritti con le loro croci Mura esterne della Basilica

Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli.

Il Padre ha due figli, ambedue amati, unici, ambedue come lampade accese davanti a lui Alcuni cercano il piacere fuori di se stessi (figlio prodigo), altri non sanno godere del piacere che hanno dentro di se (figlio maggiore) Interno della Basilica

Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto.

Condivise con magnanimità, in tutti gli angoli, l’AMORE incondizionato del Padre Gesù chiese al Padre il Regno come eredità, Gesù chiese al Padre il Regno come eredità, e lo sperperò condivi- dendolo senza riserve Celebrazione intorno alla Tomba

Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla.

Crocifisso «come blasfemo», tra due ladroni, un soldato gli trafisse il Cuore Gesù diventò l’ultimo Cappella ricordo di Longino, soldato che trafisse il costato di Gesù con la lancia

Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.

Dopo aver perso tutto, ritornò dal Padre Mentre Gesù discendeva dalla Croce, l’Umanità iniziava la ascesa verso Dio-Padre Deposizione di Weyden

Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”.Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.

e il male divenne storia di Salvezza Il Padre l’abbracciò

Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare.

Il suo cuore non sa condividere, né col Padre né col fratello ritrovato Deposizione d’Antelami (Particolare: si dividono i vestiti) Il fratello maggiore non vuole entrare, è preoccupato per il desiderio di ammassare ricchezze sulla terra

Suo padre allora uscì a supplicarlo.Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”.

Solo il cuore buono è capace di vivere il Sacra- mento della riconci- liazione Il fratello maggiore non sa celebrare il ritorno, perché la Festa è nel cuore Eucaristia sulla Tomba

Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

Ritrovati per sempre Con Gesù TUTTI Figli vicino al Padre Katolicon

Gesù, fa’ che tutti, come figli prodighi, camminiamo insieme verso il RITORNO universale