Siamo accolti da Dio. È questo il possibile tema centrale della Liturgia odierna. La riconciliazione che Dio offre rappresenta una nuova continua creazione.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
PARABOLA DEL PADRE MISERICORDIOSO
Advertisements

dal buio del peccato alla LUCE del Perdono!
13 TEMPO ORDINARIO Anno B DOMENICA
FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO
Valle di Núria Anno C Domenica XXIV Tempo ordinario 12 settembre 2010.
Maria già è quello che la Chiesa spera di essere: il veroTEMPIO di DIO.
FANCIULLA, IO TI DICO: RISORGI !.
Il “Pie Jesu” di Marcel Olm ci fa sentire la MISERICORDIA di Dio
XXiV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C
XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C
xIIIDOMENICADEL TEMPO ORDINARIO ANNO B ANNO B Mc 5,21-43.
Parola di Vita Luglio 2009.
… nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
“Nessuno ha amore più grande di
LUCA 19:2 AL 10 Ed ecco un uomo, chiamato Zaccheo il quale era il capo dei pubblicani ed era ricco. Egli cercava di vedere chi fosse Gesù, ma non poteva.
G I O R N D N A T L E.
4° INCONTRO 25 ottobre 2012.
Pensa a qualcosa di grande . . .
L'amore premuroso del Padre
Tu sei importante. Si, tu.. Tu sei importante. Si, tu.
Parrocchia di San Francesco
DOMENICA 24 anno C Con la Cappella Antica di München proviamo la gioia d’un Amore più grande del nostro Monges de Sant Benet de Montserrat.
Luomo e le cento pecore (vv. 1-7)La donna e le dieci dramme (vv. 8-10)Il padre e i due figli (vv )
N A T A L E G I O R N D Ascoltando “Che offriremo al figlio di Maria” (Pop. Catalana) pensiamo alla nostra offerta Monjas de Sant Benet de Montserrat.
11.00.
Il figliol prodigo.
LE PARABOLE DELLA MISERICORDIA
GIOVEDÌ santo Meditiamo ascoltando “Ho mangiato il Tuo Corpo” (7’) della Passione di Bach.
12°incontro
4° incontro 27 Ottobre 2011.
GLORIA A TE CRISTO GESU’ OGGI E SEMPRE TU REGNERAI
VI E’ GIOIA DAVANTI AGLI ANGELI PER UN SOLO PECCATORE CHE SI CONVERTE
4 Quaresima C DOMENICA Monges de Sant Benet de Montserrat
2° INCONTRO 15 ottobre 2014.
Caro bambino, caro bambino quando avevo la tua stessa età pensavo alla Pasqua come occasione per scartare un uovo di cioccolata con la sorpresa. Oh.
Hai invitato anche me! Festa di Prima Comunione.
IV quaresima C Un Padre ricco di misericordia… “Domenica in Laetare”
LA BELLEZZA DI ESSERE IN LUI
13.00 Papa Francesco ha introdotto la preghiera mariana dell’ Angelus in Piazza San Pietro nella XXXI Domenica del Tempo Ordinario /c.
LA VITA PUBBLICA DI GESU’
Tempo di attesa e di speranza
9.00 Benedetto XVI ha introdotto la preghiera mariana dell’ Angelus dal Palazzo Apostolico di piazza san Pietro nella Festa del Battesimo di Gesù.
G I O R N D N A T L E Ascoltando “Che daremo al bimbo della mamma” (Pop. Catalana) pensiamo alla nostra offerta.
L’IMMACOLATA CONCEZIONE
Anno B Prima domenica di Avvento 30 novembre 2008 Musica di Avvento Arvo Pärt.
G I O R N D N A T L E Ascoltando “Cosa daremo al bimbo della mamma” (Pop. Catalana) presentiamo la nostra offerta Monges de Sant Benet de Montserrat.
CHE FORTE PAPA’, IL TUO PERDONO E’ UN DONO!
QUELLO CHE HAI OGGI… …DI CHI SARÀ DOMANI?
XXIXDOMENICADEL TEMPO ORDINARIO ANNO B ANNO B Mc 10,35-45.
5° incontro.
Ascoltiamo il “Canto degli uccelli” nel vedere sorgere la LUCE più grande (popolare catalana)
Teano 11 Dicembre 2015 Anno catechistico
Gesù guarda la figura di Giovanni e il suo rito come “sacramento” della figura compassionevole di Dio e come chiamata a una responsabilità libera da falsi.
Gesù ci perdona sempre. Gesù ci perdona sempre.
IV DOMENICA DI QUARESIMA
Giubileo della Misericordia Papa Francesco Udienza del 16 dicembre 2015 in piazza San Pietro I segni del Giubileo Papa Francesco Udienza.
Anno C Quarta domenica di Quaresima Quarta domenica di Quaresima 6 marzo 2016 Musica: L iturgia antica Gallicana Levar del sole a Galgala.
Testo: Luca 15, 1 ‑ ‑ 32 - Quaresima 4 –C- Musica: Albinoni. Concerto Nº 12. Adagio. Una parabola si muove sempre intorno a qualcosa di “scandaloso”
Gerusalemme Il coro “Qui tollis peccata mundi” di Bach ci fa vivere il ringraziamento IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO IL REGNO.
IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO vangelo di Luca IL REGNO È IN MEZZO A NOI IL CAMMINO FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO.
Al ritorno trova suo padre, e con profonda umiltà gli dirà di aver peccato contro il cielo e contro di lui, e di sentirsi inde­gno di essere accolto come.
I Domenica di Quaresima (anno C) “Lodate il Dio del cielo: perché eterna è la sua Misericordia” Vangelo: Gesù tentato nel deserto (Luca 4,1-13)
In realtà, un’attenta analisi mostra che l’espressione significa «guardarsi dentro, prendere coscienza di qualcosa», senza alcun riferimento alla conversione.
#metticicuore com- passione. Avrebbe voluto cibarsi delle saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava.
Quattro settimane per prepararsi alla nascita di Gesù
Musica : “Rose” – Ernesto Cortazar. Verso La Pasqua 2016 Cammino quaresimale 4 Luca 15, Verso La Pasqua 2016 Cammino quaresimale 4 Luca 15,
SANTAFAMIGLIA ANNO B Luca 2, Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè,
Capitolo 8 1 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 2 Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi,
IL PADRE MISERICORDIOSO PARROCCHIA MARIA SS. ADDOLORATA OPERA DON GUANELLA Luca 15,11-32 BARI, 09 – 11 – 2015.
IV DOMENICA DI quaresima ANNO C
Transcript della presentazione:

Siamo accolti da Dio. È questo il possibile tema centrale della Liturgia odierna. La riconciliazione che Dio offre rappresenta una nuova continua creazione. Alla base di questo processo di rinascita non ci stanno le nostre opere, le conquiste della nostra intelligenza o efficienza, ma l’iniziativa gratuita di Dio.

I pubblicani e i peccatori si muovono per ascoltare Gesù. Scribi e farisei mormorano: Accoglie i peccatori e, peggio ancora, mangia con loro. La comunione di mensa, segno distintivo del Gesù lucano, è resa oggetto di critica. La parabola si pone come la migliore risposta e pone, dal canto suo, la domanda più difficile: I due figli ( = i due gruppi in contrapposizione) capiranno la lezione? Faranno festa assieme, seduti attorno alla tavola della misericordia? Il testo tace. Attende la nostra risposta…

Come intenderla? In senso positivo? In senso negativo? Per rispondere concentriamoci sulla reazione del padre e del fratello più grande. Un ulteriore particolare però il testo non dice: Perché il minore vuole staccarsi dalla casa paterna? Perché vivere lontano?

Ecco la prima sorpresa del racconto: colui che aveva raccolto, ora disperde e consuma! Se la partenza del minore era perfettamente normale per gli usi del tempo, non lo è più il comportamento del giovane una volta giunto nel paese lontano! Lo sperpero non avviene nel proprio ambiente, tra persone conosciute; al contrario, si consuma altrove, in un luogo in cui egli si trova solo. La dispersione del patrimonio non è poi per nulla dovuta a motivi esterni, ma allo suo stile di vita.

L’effetto finale di una vita all’insegna della prodigalità è la consumazione di tutte le ricchezze che la divisione del patrimonio aveva dato al giovane. L’espressione “venne una grave carestia” ricorda un cliché ben noto nella Scrittura, dove il flagello della fame obbliga a compiere scelte di necessità. Il tempo delle vacche grasse si è concluso, cedendo il posto a una nuova e triste epoca di vacche magre!

Ormai ridotto sul lastrico, dalle sue stesse scelte e dalle circostanze sfavorevoli, il giovane avrebbe potuto: Emigrare altrove. Ritornare a casa. Egli sceglie di rimanere in quella terra straniera. Perciò è costretto a fare qualcosa per mantenersi. Luca descrive il comportamento del giovane con un verbo che significa: STRINGERSI AL PADRONE, dedicandosi al suo servizio senza riserve, come uno schiavo!

Lo stato di degrado a cui giunge il minore è rivelato da ciò che gli ordina il suo nuovo padrone: questi lo invia a pascolare i porci. Se pascolare i porci è un’umile occupazione, alle orecchie di ascoltatori ebrei essa appare essere spregevole e soprattutto in contraddizione con i dettami della Legge. Quest’ultima qualifica i suini come animali impuri, impedendo sia la consumazione sia il contatto con loro (Lv 11,7- 8)

Che significato dare a quel suo “rientrare in se stesso”? Che senso dare poi alla sua dichiarazione di intenti? Il minore conosce la propria situazione giuridica e ben sapendo di non aver più alcun diritto, fa un’affermazione chiaramente MANIPOLATIVA! Mentre dichiara la perdita della propria dignità filiale, in realtà mira a convincere il genitore a... Compiere la scelta che al ragazzo pare essere la soluzione più vantaggiosa: ESSERE SALARIATO!

Luca ci rivela quali sono i sentimenti del padre: il verbo usato si riferisce a una profonda commozione viscerale! Poi, quell’uomo CORRE. Ciò sottolinea la FRETTA, la DETERMINAZIONE e lo SLANCIO verso il figlio minore: la distanza che separa i due è accorciata. Il gesto di gettarsi al collo esprime un grande affetto.

Inattesi… Visibili… Esagerati… La veste migliore… L’anello… I sandali…

Altro che salariato! Un progetto in frantumi! Un ribaltamento! Solo per amore!

Anche lui nei campi… Da tanti anni ti servo… Non ho mai disobbedito a nessun comandamento… Nemmeno un capretto… Questo tuo figlio… Ha divorato la tua vita… Per lui il vitello ingrassato… Chi è sotto inchiesta?

Figlio… Tu sei sempre con me… Tutte le cose mie sono tue… Bisognava far festa… Questo tuo fratello… Era morto… E cominciò a vivere… Era perduto e fu ritrovato…