AMORE E MORTE Il mito di Orfeo ed Euridice negli autori latini e nella letteratura italiana.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
…Un grande amore tra la vita e la morte
Advertisements

7.00 Benedetto XVI ha introdotto la preghiera mariana dell’ Angelus dal Palazzo Apostolico di piazza san Pietro nella VI a domenica del Tempo.
IL MITO DI ORFEO NELL’ARTE
Elifani Massimiliano Malesani Lorenzo Tommasi Gabriele Varesano Davide.
A COLLOQUIO COL CIELO Santa Umiltà da Faenza viveva sulla terra a stretto contatto con il Cielo e il Cielo l’ascoltava in una maniera molto speciale,
I DOMENICA DI AVVENTO ANNO A
Scuola primaria di Userna
L’ASSIUOLO In ogni strofa:
V DOMENICA DI QUARESIMA ANNO a
Domenica XIV tempo ordinario 9 luglio 2017 Anno A.
Immagini della spiaggia di Cafarnao dove Gesù raccontò le Parabole
L'AMORE OGGI Automatic slide.
Preghiera per la famiglia di San Giovanni Paolo II
Qualche pensiero intorno ai Misteri della luce Clik per continuare.
BATTESIMO DEL SIGNORE ANNO A
Lettera del giugno 1944 alle giovani del Terz’Ordine
Musica del tempo Pasquale, scuola di Ripoll (Catalogna)
Il pescatore Parole, musica e voce di Marcello Marrocchi.
FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO
Domenica XIV tempo ordinario 3 luglio 2011 Anno A.
Ascoltando l’antifona di “Gesú Re” di Arvo Pärt, entriamo nel Mistero
XXII Domenica del Tempo Ordinario
Ouverture della Cantata 61 di Avvento (Bach)
Dio ti ama Parole, musica e voce di Marcello Marrocchi.
Su tutte le strade del mondo Il canto è di Don Giosy Cento
Dante Alighieri Le Opere.
LA CANZONE DI MEDJUGORJE
Musica: Preghiera ebraica
domandò ai suoi discepoli:
Musica: “Notte di veglia” popolare catalana
Canzone per Maria.
Musica: “Notte di veglia” popolare catalana
Viaggio nella vita.
DOMENICA 24 tempo ordinario anno B Regina
Ogni cinque minuti un cristiano viene ucciso semplicemente perchè professa la sua fede...
Inno dei Figli del Divin Volere
Dolce sentire come nel mio cuore.
9.00.
LA MAGA CIRCE E LE SIRENE
Le parole di Gesù sulla croce
Quando il cuore parla al cuore…
I DOMENICA DI AVVENTO ANNO C
MITI A CONFRONTO: LA DICESA AGLI INFERI
IL REGNO È IN MEZZO A NOI IL REGNO È IN MEZZO A NOI
Cristo… desidera darci un cuore di carne
Con Purcell diciamo “Amen” alla Via di Gesù
Gli stessi miti in civiltà differenti e lontane da loro PAG
xXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO B
Le parole di Gesù sulla croce
don Manuel Marciello Beltrami
Cari giovani!.
LA VITA NUOVA.
Vieni, SPIRITO DI SAPIENZA,
LA MORTE E LA TOMBA IN UGO FOSCOLO
Vi annuncio una grande gioia
Il Gen Rosso canta Lodate Dio.
Canto Te, Maria.
Il Signore ci ha amato.
Il Signore ci ha amato.
xXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO B
I DOMENICA DI AVVENTO ANNO C
Prega per noi.
xXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO B
LA SS. TRINITÀ.
Dio conta su di te ANONIMO.
Su tutte le strade del mondo Il canto è di Don Giosy Cento
8 MARZO FESTA DELLA DONNA
credo nello spirito santo
Vangelo di Luca. Vangelo di Luca L’autore di questo vangelo è Luca, un medico che amava Gesù e raccontò di lui alla gente. Luca viaggiò con Paolo.
DOMENICA 14 anno C “Il Giullare”, delle antiche Cantiche porta la gioia di essere mandato ad annunziare il Regno Monges de Sant Benet de Montserrat.
Transcript della presentazione:

AMORE E MORTE Il mito di Orfeo ed Euridice negli autori latini e nella letteratura italiana

Orfeo ed Euridice

Riassunto Orfeo era, secondo la mitologia, poeta e musico di eccezionale talento, figlio del dio Apollo e della musa Calliope. Quando suonava la lira incantava non solo gli uomini, ma anche gli animali e la natura in genere. Euridice era la sua giovane e bellissima sposa, che un giorno, correndo per sfuggire ad un tentativo di violenza da parte del pastore Aristeo, inavvertitamente mise il piede sopra un serpente velenoso. Questo le diede un morso che per lei fu fatale. Euridice, infatti, morì e scese nell’Averno, ch’era per gli antichi il regno dei morti. 

Orfeo provò un dolore immenso per questo tragico evento e, non riuscendo a trovare consolazione, ebbe l’ardire di recarsi nell’Oltretomba per tentare di riportare in vita la sua dolcissima sposa. Con il suo canto riuscì ad ammansire le creature del regno dei morti finché non giunse innanzi a Proserpina e agli dei. Quando vide che anch’essi erano incantati dalla dolcezza della sua voce e della sua musica, Orfeo chiese la restituzione di Euridice. Proserpina, commossa, acconsentì, a condizione che egli, precedendo la sposa nella via del ritorno, sapesse resistere alla tentazione di voltarsi indietro per guardarla. Orfeo accettò, convinto che fosse facile rispettare quella condizione. Tuttavia quando fu vicino alla luce del sole, per il timore che la sposa non lo seguisse più e per il forte desiderio di guardarla in viso, si voltò e in quel preciso istante una forza misteriosa risucchiò Euridice, che scomparve per sempre.

Orfeo ed Euridice nelle “Metamorfosi” di Ovidio Ovidio nel suo racconto, conclude dicendo che Orfeo muore ucciso dalle baccanti e si ricongiunge a Euridice nella morte.

Orfeo ed Euridice nelle “Georgiche” di Virgilio Virgilio invece conclude il racconto dicendo che Orfeo muore ucciso dalle baccanti soffermandosi però più sul canto della natura che continua oltre la morte e che, di conseguenza, nemmeno Orfeo muore.

Differenze tra Ovidio e Virgilio In Ovidio rispetto a Virgilio, la trasgressione d’amore di Orfeo non suscita i rimproveri di Euridice, ben consapevole della forza dell’amore per cui “Amor vicit ” (l’amore vinse). Ma la differenza principale è che in Ovidio, per convincere le divinità dell’Ade a concedere il ritorno alla vita di Euridice, Orfeo tiene un lungo discorso in cui disegna la tragicità della vita umana in totale potere delle divinità.

Orfeo ed Euridice nella letteratura italiana Nella letteratura moderna italiana, esistono diverse versioni di questo mito. Nelle opere di Pavese (1908-1950) e Bufalino (1920-1996) Orfeo si volta appositamente a guardare Euridice perché se l’avesse riavuta indietro avrebbe smesso di cantare e ammaliare tutti in quanto non avrebbe più avuto la sua ispirazione.

In “Lei dunque capirà” di Claudio Magris; Il mito di Orfeo e Euridice viene ripreso anche nelle Cosmicomiche (1984) di Calvino; In “Lei dunque capirà” di Claudio Magris; Nella canzone “Orfeo e Euridice” di Roberto Vecchioni.

Lavoro eseguito da: Batani Camilla Battistini Fabiola Boschetti Giulia Denicolò Maria Vittoria Quadalti Genny