I Progetti Integrati di Sviluppo Locale Processo di attuazione.

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Transcript della presentazione:

I Progetti Integrati di Sviluppo Locale Processo di attuazione

Il quadro generale Istituzione Tavolo Regionale Istituzione Tavoli Provinciali Presentazione Rapporti provinciali Quadro regionale Avvisi PISL Costituzione organismi tecnici Selezione PISL e progetti Finanzia- mento Bandi per aiuti entro gen – Costituzione degli organismi partenariali e tecnici 2 – Rapporti provinciali 3 – Quadro Unitario della Progettazione Integrata entro mar – Elaborazione proposte, selezione e finanziamento da set da lug da mag entro feb-2011

1. Costituzione degli organismi partenariali e tecnici L’avvio formale del processo PISL parte dalla costituzione degli organismi partenariali (Tavolo di Partenariato Regionale, Tavoli di Partenariato Provinciale) e degli organismi tecnici (Unità Tecnica Regionale di Coordinamento della Programmazione Territoriale e della Progettazione Integrata, Laboratori Territoriali di Progettazione) previsti dalla DGR 163.

1. Costituzione degli organismi: il Tavolo Provinciale Bozza Avviso, format per Rapporti Provinciali Incontro Province Trasmissione dello schema di Regolamento Tavolo Provinciale 2 dic dic dal 16 dic al 30 gen gen Istituzione del Tavolo, adozione del Regolamento, approvazione del Rapporto Consegna del Rapporto alla Regione, comprensivo del verbale di condivisione del Tavolo

1. Costituzione degli organismi il Tavolo Regionale Firma del Protocollo 24 gen gen gen feb Adozione della Carta e del Regolamento da parte del Tavolo Regionale 30 gen Approvazione del Protocollo in Giunta Invio bozza del Protocollo per la costituzione del Tavolo Regionale e bozza della Carta del Partenariato Riunione del Tavolo e discussione del Protocollo e della Carta

1. Costituzione degli organismi gli Organismi Tecnici Entro gennaio 2011, la Regione istituisce gli Organismi Tecnici (Unità Tecnica Regionale di Coordinamento della Programmazione Territoriale e della Progettazione Integrata, Laboratori Territoriali di Progettazione) previsti dalla DGR 163.

2. Rapporti provinciali Presentazione Rapporti validati dal Tavolo Provinciale Pubblicazione Avviso sul sito I Rapporti provinciali esprimono le priorità strategiche territoriali e settoriali relativamente ai PISL. Essi sono elaborati dalle Province sulla base di un format fornito dalla Regione. Vengono approvati dal Tavolo Provinciale e trasmessi alla Regione entro una scadenza definita. 30 gen dic dic Pubblicazione Avviso sul BURC Bozza Avviso, format per Rapporti Provinciali Incontro Province 2 dic. 2010

3. Quadro Unitario della PI Approvazione del Quadro da parte del Tavolo Regionale e della Giunta Sulla base dei Rapporti provinciali, la Regione elabora il Quadro Unitario, esercitando eventual- mente un potere sostitutivo nei confronti delle Province. Il Quadro costituisce lo schema di riferimento in termini di articolazione territoriale e settoriale per la predisposizione dei PISL. Il Quadro è approvato da Giunta e Tavolo Regionale 21 feb Completamento del Quadro 15 feb. 2011

4. Avviso e presentazione proposte A valle della pubblicazione dell’Avviso, nella fase di selezione vengono valutati sia i PISL che le singole operazioni. Per accelerare la spesa, si dà priorità alla valutazione delle operazioni cantierabili (Fase A). La Fase A è suddivisa in due “finestre” temporali per la presentazione dei PISL. In seguito, si valutano anche le operazioni inizialmente non cantierabili (Fase B). Avvisi PISL (pubbl. BURC) 4 mar mag Chiusura presentazione PISL Fase A.1 4 lug PISL approvati e graduatoria operazioni cantierabili 5 lug Chiusura presentazione PISL Fase A.2 15 set PISL approvati e graduatoria operazioni cantierabili 5 mag Apertura presentazione PISL Fase A.2 Selezione altre operazioni Apertura Fase B date collegate alle Fasi A.1 e A.2

Fasi della procedura di selezione La Fase B (completamento della progettazione) è dedicata alla valutazione ed al finanziamento delle operazioni dei PISL che nella prima fase non erano immediatamente cantierabili La Fase A è dedicata all’approvazione dei PISL nella componente “di piano” (territori, strategie, obiettivi, azioni) e delle operazioni immediatamente cantierabili La Finestra A.1 consente la presentazione delle proposte (PISL e operazioni cantierabili) già “pronte” e rende possibile accedere ad una rapida istruttoria. La Finestra A.2 dà più tempo ai partenariati territoriali per elaborare le proprie proposte progettuali

L’Avviso per le Province L’Avviso pubblico, che verrà pubblicato il 6 dicembre 2010, invita le Province alla presentazione dei Rapporti di Priorità Strategiche Territoriali e Settoriali (secondo il format allegato), determinando tempi, modalità e procedure per tale presentazione. I Rapporti vanno condivisi dai Tavoli di Partenariato Provinciali.

Rapporti provinciali: gli elementi relativi alle singole tipologie di PISL 1) Priorità territoriali. Vanno indicate le priorità provinciali per quanto riguarda la concentrazione territoriale degli interventi del PISL. 2) Priorità di sostegno al sistema produttivo. Vanno identificate le priorità provinciali rispetto ai potenziali destinatari degli incentivi (per settori e sistemi di imprese), alle loro caratteristiche essenziali, alla natura degli investimenti attesi.

Rapporti provinciali 3) Motivazioni. In questo punto, le priorità territoriali e di sostegno al tessuto produttivo vanno motivate e discusse, alla luce dei fabbisogni e delle caratteristiche di contesto. 4) Obiettivi. Qui vanno identificati gli obiettivi da perseguire a livello provinciale attraverso il PISL considerato. 5) Coerenze. Va discussa la coerenza di priorità ed obiettivi del PISL con gli strumenti programmatici e di pianificazione validi a livello regionale, provinciale e territoriale.

Rapporti provinciali: gli elementi generali Priorità di sviluppo locale. Vanno identificate le eventuali priorità per il territorio provinciale tra le tipologie di PISL attivabili. Coerenze generali. Va dimostrata la coerenza delle priorità complessive e delle scelte relative alla progettazione integrata per lo sviluppo locale, a livello provinciale, con gli strumenti programmatici e di pianificazione, nonché con le strategie di sviluppo e coesione finora attuate.

Assistenza Tecnica 1 – Costituzione degli organismi partenariali e tecnici 2 – Rapporti provinciali 3 – Quadro Unitario della Progettazione Integrata 4 – Elaborazione proposte, selezione e finanziamento Schemi di Protocollo Regolamenti Format Consulenza nell’elaborazione del rapporto Supporto alla definizione del QU Formazione e affiancamento ai Laboratori Territoriali