Biodinamica corneale. iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure La cornea, dal punto di vista della dinamica strutturale,

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Transcript della presentazione:

Biodinamica corneale

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure La cornea, dal punto di vista della dinamica strutturale, si presenta come una micro cupola con azione di spinta esercitata dall’interno verso l’esterno. Ovvero, fatta salva la direzione opposta delle azioni sollecitanti, la sua dinamica è assimilabile a quella caratteristica delle strutture utilizzate in ingegneria delle costruzioni, quali ad esempio un ponte stradale o la cupola tensostatica di un palazzetto dello sport.

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure E’ quindi intuitivamente comprensibile che la scienza delle costruzioni riconduca lo studio della dinamica corneale e delle sue deformazioni ad una specifica correlazione fra i parametri suddetti. In specifico la chirurgia refrattiva, in quanto chirurgia di natura sottrattiva, comporta sempre una generale riduzione delle capacità di resistenza strutturale della cornea ed un conseguente incremento delle sue deformazioni. Pertanto un intervento di chirurgia refrattiva è strutturalmente ben concepito quando sia tale da contenere le deformazioni da esso necessariamente indotte di ordine irrilevante rispetto allo scopo della chirurgia medesima.

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure Il parametro di maggior rilievo ai fini di una corretta determinazione della deformazione è il diametro corneale. Difatti la deformazione corneale può essere approssimativamente correlata alla sua quarta potenza. È pertanto necessario conoscere il diametro corneale da limbus a limbus per valutare la rigidezza della struttura corneale. I romani costruivano i loro ponti nei punti in cui le rive dei fiumi erano più prossime! L1L1 L2L2

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure La curvatura media della cornea è un parametro anch’esso di notevole importanza per la valutazione della dinamica corneale. Pertanto per determinarla è necessario conoscere il profilo corneale da limbus a limbus. È più facile rompere il guscio dell’uovo dalla parte più piatta! R1R1 R2R2

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure Lo spessore gioca anch’esso un ruolo di rilievo nella dinamica corneale, seppur meno importante, rispetto al diametro corneale e curvatura media. Difatti la deformazione può essere correlata ad una variazione cubica dello spessore S1S1 S2S2

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure L’indentazione sclerale è purtroppo un parametro poco considerato per carenza di dati di valutazione oggettivi. Un eventuale difetto di indentazione sclerale può essere assimilato come una cupola basata su un incastro cedevole. È pertanto intuitivo che un difetto rilevante di indentazione sclerale può causare anche gravi deformazioni corneali.

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure La pressione intraoculare gioca un ruolo lineare nella determinazione della deformazione corneale. Ovviamente a pressioni maggiori corrispondono deformazioni maggiori.

Il modulo elastico gioca un ruolo lineare nella determinazione della deformazione corneale. Ovviamente a valori maggiori corrispondono deformazioni minori. La cornea come tutti i materiali soggetti ad una sollecitazione meccanica si deforma secondo una legge elasto-plastica, come da seguente diagramma sforzo-deformazione. iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure σ ε fase elastica fase plastica Le deformazioni elastiche rientrano al termine della sollecitazione, mentre quelle plastiche risultano essere permanenti. La cornea tuttavia, data la limitata entità delle sollecitazioni in gioco, rispetto alla sua geometria generalmente rimane sempre in campo elastico.

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure Tuttavia i fenomeni di viscosità corneale intervengono a complicare lo studio dei processi di deformazione correlati al modulo elastico. La deformazione viscosa è di natura permanente e si manifesta in maniera progressiva al permanere dell’azione sollecitante. Un caso tipico di deformazione elasto-plastico-viscosa è il cheratocono. Difatti nel cheratocono su un iniziale area locale di indebolimento del modulo elastico, probabilmente correlato a carenze locali nel crosslinking del collagene si innestano fenomeni viscosi di scorrimento delle fibre di collagene che a loro volta causano una progressiva riduzione locale dello spessore corneale e un ulteriore indebolimento del modulo elastico.

iVis Suite™ CCR™ - The Therapeutic Excimer Laser & Cross-linking procedure Sarà pertanto necessario in futuro introdurre sistemi innovativi, quali ad esempio la microscopia Brillouin, in grado di misurare l’effettivo valore del modulo elastico e le sue variazioni locali per: studiare le componenti irregolari di deformazioni corneali e predirne la relativa evoluzione valutare gli opportuni processi di irrigidimento locale del modulo elastico, tramite tecniche di crosslinking customizzate, propedeutici all’intervento CCR di regolarizzazione corneale. Mappa modulo elastico pre-crosslinking Mappa modulo elastico post-crosslinking

iVis Technologies Soluzioni Innovative per la Chirurgia Corneale Customizzata Refrattiva e Terapeutica Grazie per l’attenzione