EPICURO ED EPICUREISMO

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Tommaso d’Aquino: ST, I Pars, q. II
Advertisements

Dialogo d’amore La Parola (introduzione al testo)
Lucrezio il poeta dell’Epicureismo
EPICURO Samo 341 a. C. Atene 270 a. C.
L’Atomo e le Molecole.
Prof. Bertolami Salvatore
Lezioni d'Autore 1. Lo Scetticismo antico “La potenza del negativo”
L’età ellenistica.
LA FILOSOFIA ELLENISTICA
ATOMISMO FONDATORE:LEUCIPPO MAGGIOREE ESPONENTE:DEMOCRITO
Storia della Filosofia II
La ricerca sul campo in educazione i metodi qualitativi
Scuola di Elea fondatore = Parmenide di Elea (costa della Campania a sud di Paestum (Velia) visse tra il 550 e 450 a.C. Opera in versi “Intorno alla natura”
EPICURO Nasce a Samo nel 341 a. C. da genitori ateniesi.
Le Filosofie Ellenistiche
I caposaldi del pensiero hegeliano. La realtà come Spirito infinito
A.M. S. Boezio, De consolatione philosophiae, III, pr. 10 Non si può negare che questo bene esista e che sia, in un certo senso, la fonte di tutti i ben;i.
Corso Il punto cui siamo giunti 1. Qual è il tuo scopo in filosofia? Indicare alla mosca la via duscita dalla bottiglia (L. Wittgenstein, Ricerche.
Il lavoro dipende dal percorso??
Etica Allora insegnami quale sia mai questa idea in sé, affinchè partendo da essa e servendomi di essa come modello, io possa dire santa quellazione, tra.
TRA STORIA E MODERNITA. Ora ti raccont o. Sai la novità? Cosa è successo?
TELEOLOGIA E TELEOLOGISMO
Aristotele - Etica Nicomachea Introduzione
L’etica di Aristotele Lavoro realizzato da Maria Luisa Mazzieri per “Progetto Docente”
Democrito e l’atomismo
Platone Simposio.
La società ellenistica
L’Etica secondo Spinoza
8.00 Benedetto XVI ha introdotto la preghiera mariana dell Angelus dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo nella XX Domenica del Tempo Ordinario.
SOCRATE.
La matematica non è un’opinione!
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
Protagora.
XIII sec. Cronologia Riassumendo: la storia prima del
12° incontro.
I SOFISTI E SOCRATE.
I PROBLEMI DELLA FILOSOFIA ANTICA
I Greci Democrito I sofisti Socrate
Zenone di Elea.
La pratica umana – La pratica educativa
Aristotele L’AMICIZIA.
Programma di Filosofia per le classi quarte
Libertà e Salvezza Temi teologici nell' IRC
Ellenismo filosofico: Epicureismo
SOCRATE NELL’ATENE DEL V SEC. A.C.
Le commedie di Menandro …
Azione e felicità.
DEMOCRITO E L’ATOMISMO Noemi Lepri 3CLS.
IMMANUEL KANT Critica della ragion pura
Io e la felicità.   Carrubba Biagio.
Il mito della caverna Narra di un gruppo di uomini ,imprigionati in una caverna fin da quando erano bambini,legati con delle catene in modo che possano.
Lucrezio De rerum natura Lode ad Epicuro-Il primo Elogio ad Epicuro.
TEMI TEOLOGICI NELLE INDICAZIONI NAZIONALI IRC
Le filosofie ellenistiche
La dottrina delle idee Questa dottrina rappresenta il cuore del platonismo. Per Platone SCIENZA = PERFEZIONE,infatti le “cose” del mondo non possono essere.
Studio di psicogia Liberamente - Dott. Francesco Pinto 1.
Libertà individuale e valori sociali 2. Spinoza. Potere e libertà Lezioni d'Autore.
Socrate (Atene a.c.) La vita (cenni): nacque da padre scultore e da madre levatrice. Dopo un primo interesse per la filosofia della natura passò.
Scienza e filosofia nell’età ellenistica e romana 323 – 31 a. C
Continua. Il problema dell’induzione Il problema dell'induzione può essere riassunto nella domanda: "siamo giustificati razionalmente a passare dai ripetuti.
Scuola classica Cesare Beccarla ( ) Jeremy Bentham ( )
2) PROBABILITA’ La quantificazione della ‘possibilità’ del verificarsi di un evento casuale E è detta probabilità P(E) Definizione classica: P(E) è il.
Libertà e diritti umani
In Foscolo, Manzoni e Leopardi
Le filosofie ellenistiche
Empirismo e razionalismo
George Berkeley "Esse est percipi". Vita e scritti George Berkeley nacque a Dysert (Irlanda) il 12 marzo Nel 1707 si laureò a Dublino. Nel 1710.
LO STOICISMO Fisica ed Etica. FISICA Ordine immutabile e perfetto Due principi: Attivo = Dio Passivo = la materia Tutto l’essere è corpo Dio è pneuma,
Il mito della caverna Letizia Calderoni Miriam Grandi &
La ‘deriva’ dell’empirismo moderno
Transcript della presentazione:

EPICURO ED EPICUREISMO

IL FONDATORE BIOGRAFIA DI EPICURO Nasce a Samo (isola greca sulla costa occidentale della Turchia), nel 341 a.C. Da giovanissimo inizia ad interessarsi alla Filosofia Apprende dalle filosofie di Platone e degli Atomisti Nel 323 a.C., quando ha 18 anni, si trasferisce ad Atene Dopo i 30 anni inizia la sua carriera di maestro A Lampsaco (oggi località della Turchia occidentale) assieme ai primi discepoli, fonda la prima scuola Dal 307 a.C. torna ad Atene dove resta fino alla morte, nel 271 a.C. OPERE Lettera a Meneceo (su temi di Etica); Lettera a Erodoto (su temi di Fisica); Lettera a Pitocle (su temi di Meteorologia); Massime capitali; Testamento; Sentenze; Sulla natura (frammenti)

DOV’È SAMO? Samo

gli epicurei erano anche detti I FILOSOFI DEL GIARDINO perché AD ATENE LA SCUOLA ERA NEL GIARDINO DI EPICURO

«La vita dell’uomo giusto è del tutto immune da turbamenti, quella dell’uomo ingiusto rigurgita d’inquietudine» (Epicuro, Massime capitali, in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, X, XVII, Milano, Mondadori, 2009, pag. 448) «Nulla è per noi la morte, ché ciò che si è dissolto è insensibile, ciò che è insensibile è nulla per noi» (Epicuro, Massime capitali, in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, X, I, Milano, Mondadori, 2009, pag. 445)

liberarsi dai turbamenti e dalle false opinioni L’OBIETTIVO RAGGIUNGERE LA FELICITÀ MA per farlo è necessario liberarsi dai turbamenti e dalle false opinioni compito che si riassume in una ricerca del PIACERE (edonismo, dal greco hēdoné = piacere)

COME SI RAGGIUNGE LA FELICITÀ? TRE FILOSOFIE IN UNA: Gnoseologica; Naturale; Morale CANONICA FISICA ETICA

LA CANONICA EPICUREA

È L’OBIETTIVO FONDAMENTALE DELLA CONOSCENZA EVIDENZA È L’OBIETTIVO FONDAMENTALE DELLA CONOSCENZA per questo occorre un criterio di verità UN CANONE 1) sensazioni 5) ragionamento 2) anticipazioni 4) opinioni 3) emozioni

dell’ATOMISMO di Democrito SENSAZIONI dell’ATOMISMO di Democrito influenza Dagli oggetti della realtà si staccano atomi invisibili che colpiscono i nostri sensi Si producono immagini (éidola) o simulacri Dai simulacri si generano le sensazioni La sensazione è sempre evidente e vera Dalla loro combinazione scaturiscono le rappresentazioni fantastiche (per es. un cavallo alato)

ANTICIPAZIONI Le sensazioni durante la vita si ripetono Formano un contenitore di memoria Ci consentono di anticipare sensazioni future Derivando dalle sensazioni, anche le anticipazioni sono un criterio di verità

EMOZIONI Sono esterne al campo propriamente logico, ma sono ugualmente un criterio di verità Possono essere di piacere o di dolore: il piacere va perseguito (criterio di verità); il dolore va allontanato (allontanamento dalla verità) Le emozioni collegano quindi la Canonica all’Etica

OPINIONI Sono elementi variabili della conoscenza Sono vere solo se confermate o non contraddette dalle sensazioni Quando non trovano riscontro nelle sensazioni sono ritenute errori/falsità

RAGIONAMENTO Azione che può estendere la conoscenza derivante dalle sensazioni Deve tuttavia rimanere coerente con i dati provenienti dalle sensazioni

LA FISICA EPICUREA

ATOMI E VUOTO Epicuro fonda la propria concezione dell’universo sull’atomismo di Democrito Tutta la realtà è fatta di corpi (atomi) È ammessa l’esistenza del vuoto, ma soltanto come condizione necessaria per il movimento degli atomi (urto reciproco, aggregazione e disgregazione)

EPICUREISMO E STOICISMO Nel mondo di Epicuro non c’è provvidenza Il male esiste e va considerato come tale Gli dei esistono, hanno sembianze umane, vivono in un inframondo e non si curano di noi e della nostra situazione, altrimenti non sarebbero beati, di conseguenza non sarebbero divinità Sul tema dell’esistenza del male, si legga il frammento 374: «La divinità o vuol togliere i mali e non può, o può e non vuole, o non vuole né può, o vuole e può. Se vuole e non può, è impotente, e la divinità non può esserlo. Se può e non vuole è invidiosa, e la divinità non può esserlo. Se non vuole e non può, è invidiosa e impotente, quindi non è la divinità. Se vuole e può (che è la sola cosa che le è conforme), donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?»

DECLINAZIONE O CLINAMEN Gli atomi si muovono nel vuoto, per lo più cadendo paralleli uno accanto all’altro e alla medesima velocità MA Essendo gli atomi diversi secondo il peso, la figura e la grandezza, possono deviare dalla loro traiettoria e urtarsi Tale declinazione (in greco parenklisis, in latino clinamen) accade in modo casuale Pertanto, a differenza degli Stoici, per gli Epicurei sono ammesse la casualità degli eventi e la libertà dell’agire umano Sul tema dell’esistenza del male, si legga il frammento 374: «La divinità o vuol togliere i mali e non può, o può e non vuole, o non vuole né può, o vuole e può. Se vuole e non può, è impotente, e la divinità non può esserlo. Se può e non vuole è invidiosa, e la divinità non può esserlo. Se non vuole e non può, è invidiosa e impotente, quindi non è la divinità. Se vuole e può (che è la sola cosa che le è conforme), donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?»

L’ETICA EPICUREA

IL PIACERE È alla base dell’etica epicurea È il criterio di ogni scelta: ciò che arreca piacere è virtuoso, ciò che ci allontana dal piacere è dannoso quindi IL PIACERE COINCIDE CON LA VIRTÙ E INTESO IN UN CERTO MODO PORTA ALLA FELICITÀ

PIACERE E FELICITÀ il piacere può essere CATASTEMATICO CINETICO quando è statico consiste nella mera privazione del dolore quando è dinamico consiste nella gioia e nella letizia quello catastematico è il solo piacere che può portare alla felicità e può essere inteso come ATARASSIA assenza di turbamento APONIA assenza di dolore felicità negativa

NATURALI NON NECESSARI NON NATURALI E NON NECESSARI IL CALCOLO DEI PIACERI la virtù principale è la saggezza, che consiste nella capacità di controllare e limitare i bisogni i bisogni sono di diverso tipo e non tutti portano alla felicità NATURALI E NECESSARI (mangiare, bere, dormire ecc. in quantità sufficiente) NATURALI NON NECESSARI (mangiare, bere, dormire troppo) NON NATURALI E NON NECESSARI (lusso, onore, gloria, potere)

IL QUADRIFARMACO Nell’ottica generale delle Filosofie ellenistiche, l’Epicureismo fa della Filosofia uno strumento funzionale al miglioramento della vita dell’uomo. Se dunque la Filosofia vuole essere una sorta di medicina dell’animo umano, ecco che Epicuro, nella Lettera a Meneceo, espone quattro punti per raggiungere questo scopo: 1. Vano è il timore degli Dei non si occupano di noi, quindi né ci premiano, né ci puniscono 2. Vano è il timore della morte essa è la fine della vita, di ogni piacere e di ogni dolore: quando c’è lei non ci siamo noi, quando ci siamo noi non c’è lei 3. Il piacere è uno stato facilmente raggiungibile è sufficiente moderare i propri bisogni e allontanare i turbamenti 4. Vano è il timore del dolore quando è forte ci conduce presto alla morte, quando è debole possiamo sopportarlo

«Quando dunque diciamo che il piacere è un bene, non alludiamo affatto ai piaceri dei dissipati che consistono in crapule1, come credono alcuni che ignorano il nostro insegnamento o lo interpretano male; ma alludiamo all’assenza di dolore nel corpo, all’assenza di turbamento nell’anima. Non dunque le libagioni e le feste ininterrotte, né il godersi fanciulli e donne, né il mangiar pesci e tutto il resto che una ricca mensa può offrire è fonte di vita felice; ma quel sobrio ragionare che scruta a fondo le cause di ogni atto di scelta e di rifiuto, e che scaccia le false opinioni, per via delle quali grande turbamento s’impadronisce dell’anima» crapulare: bere, mangiare in eccesso senza ritegno, disordinatamente