WALDEMARO MORGESE Presidente per la Puglia dell’AIB-Associazione Italiana Biblioteche LE CULTURE, PERCORSI DIFFERENZIATI DI UMANIZZAZIONE FEDERUNI – XXXIII.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Intelligenza Artificiale 1
Advertisements

Secondo periodo sabbatico
Il modello organizzativo della scuola: aspetti essenziali
Gli uomini hanno sempre abitato sia il mondo naturale sia il mondo sociale Ambiente: Circostanze e condizioni che circondano un organismo o un gruppo di.
Classi quarta sez. A - F Anno Scolastico
Bernardino Casadei, segretario generale Assifero
Lo Sviluppo Sostenibile
1 Riflessioni sul futuro della politica di coesione DG Politica regionale Commissione europea.
Partecipazione e deliberazione nellambito della tecnoscienza Il caso delle consensus conference Giuseppe Pellegrini Università degli Studi Magna Grecia.
PREMESSA TEORICA SUL COSTRUTTIVISMO
Sistema dei saperi di una società che si sviluppa e si trasforma
La societa nella rete delle organizzazioni. Che cosa sono le organizzazioni.
13/01/20141 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Progetto per il corso di Informatica grafica Anno Accademico 2009/2010 Flavio Giovarruscio.
Li UOMINI ACQUE, KAISER BENI CULTURALI IN ASSIA E LOMBARDIA Martedì 29 Ottobre
Modelli di apprendimento Modelli di insegnamento
17/01/20141 Domanda e offerta: applicazioni Lezione 4 – a.a. 2011/2012 Istituzioni di Economia Politica 1 Marco Ziliotti.
Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia.
MODELLO OSPITATI OSPITANTI. MODELLO OSPITATI-OSPITANTI Tale modello postula una società ospitante immobile ed una società ospitata che vuole costringere.
Primo: capire i propri obiettivi
L’organizzazione scientifica del lavoro:
Come si è evoluto il rapporto delluomo con lambiente Per capire quali opportunità può offrire lambiente in termini occupazionali, può essere utile fare.
Persone Nelle Organizzazioni 1 Università di Pisa DIPARTIMENTO DI SCIENZA DELLA POLITICA Master in Governance Politica Fabiano Corsini Scenari e vettori.
Modernizzazione (Gallino)
Competenze e temi di filosofia dell’età moderna
Progettare una ricerca: approcci e metodologie
1 © Paolo Ferrario: riproduzione riservata solo ai partecipanti ai corsi di formazione Prof. Paolo Ferrario Università
OCSE Obiettivo: comparare gli effetti delle pratiche educative per migliorare la qualità degli apprendimenti nei diversi sistemi educativi Monitoraggio.
06/02/20141 LUNIONE EUROPEA CON IL TRATTATO DI LISBONA Costanza, Nicolò, Giacomo, Klaudia, Laura, Michele, Renato, Simone.
Dipartimento di Economia Economia delle Aziende Pubbliche Prof. Antonello Zangrandi Lezione 13.
La teoria sociologica.
L’organizzazione del programma:
progetto : Sviluppo eco-sostenibile Referente : prof.ssa Annalisa P al u m b o Il progetto sostiene un percorso formativo di educazione ambientale in.
Sviluppo Sostenibile.
Composizione grafica dott. Andrea Dezi CORSO DI SOCIOLOGIA Docente Prof. Bugarini Unità 22 I SEMESTRE A.A
I L LAVORO. D ISOCCUPAZIONE E FINE DEL LAVORO Problema odierno: riduzione strutturale dei posti di lavoro Differenza fra riduzione congiunturale e riduzione.
Corso di Bioastronomia Testo Consigliato 2007/08 3A 3B / 3C 3D Astrobiologia Corso di Bioastronomia Testo Consigliato 2007/08 3A 3B / 3C 3D Astrobiologia.
LE RAGIONI DI UNA NUOVA PROTOSTORIA PROGETTO PARRHESIA – LUGLIO.
PER FACILITARE LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO
Cittadinanza e Costituzione
22/04/20141 Incamminarsi verso una sanità transculturale La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dellindividuo e nellinteresse della collettività,
MACCHINE E CARNE (corpi impossibili?)
La motivazione scolastica nel curricolo di scuola.
1. Ogni essere umano è un essere imminente, non finito, non terminato, incompiuto. L´azione degli esseri umani sul mondo non solo cambia il mondo ma cambia.
AMOR PROIBITO Una storia d’amore impossibile
06/05/20141 Turismo e economie locali Turismo di rendita Turismo dinduzione Turismo come motore di crescita.
Corso di Laurea in Management dello sport Le organizzazioni sportive
Che cos’è la globalizzazione? globalizzazione dell’informazione grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, le notizie possono viaggiare più velocemente.
CAPIRE LA RIFORMA per … CIRCOLARITA DEL PROCESSO FORMATIVO PER PROMUOVERE COMPETENZE Le comunicazioni di oggi Paolo Gallici Giuliana Massaro.
PARTE PRIMA: I CRITERI. PARTE PRIMA: I CRITERI.
Dott.ssa Catiuscia Settembri
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale - Direzione Generale per la Sicilia Palermo Proposta operativa.
Aree problematiche Profilo utenze Caratteristiche del contesto Risorse ambientali scarsità sostenibilità responsabilizzazione dell’utente Aspetti sociologici.
La famiglia cristiana educante nella società 23-gennaio-2011 GRUPPO FAMIGLIE CALOLZIO.
Ambiente e (è) comunicazione
11 novembre 2010 A scuola di mobilità sostenibile L a mediazione informativa, educativa e partecipativa nelle politiche pubbliche Paolo Tamburini Responsabile.
LICEO SCIENTIFICO Il liceo scientifico è indirizzato all’approfondimento della cultura scientifica (matematica, fisica, scienze naturali) in sintonia con.
Università agli Studi di Palermo Laboratorio di Metodologia e Tecniche di comunicazione in presenza di disabilità sensoriali Palermo 8 febbraio - Istituto.
POLITICA E SCIENZA POLITICA
ROVIGO 29 – 30 settembre 2014 Elaborazione di Simulazioni di Seconde Prove relative agli Esami di Stato a conclusione del primo quinquennio.
Elisabetta barone Perché valutare le competenze?.
COMUNE DI VIAGEGGIO Settore Pubblica Istruzione CENTRO RISORSE EDUCATIVE E DIDATTICHE 22 Ottobre 2010 LIFE DESIGN Un paradigma per la costruzione della.
Funzione rieducativa della pena
Il cambiamento ambientale
2° TRIMESTRE 2015 LEZIONE 11 DELLA SCUOLA DEL SABATO SABATO 13 GIUGNO 2015 SABATO 13 GIUGNO 2015 IL REGNO DI DIO.
Ragionare per paradigmi
Laudato si’ La nostra Casa comune Esercizi spirituali Gruppi della Parola Casa di spiritualità “S. Domenica” Perticaro di Umbriatico 09/12 luglio 2015.
DA BARNARD A CROIZIER IMPORTANZA DEL RUOLO DEI SOGGETTI L’ATTENZIONE SI SPOSTA DALLE CONDIZIONI CHE PERMETTONO LA NASCITA E IL FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI.
Fede e Ragione Quid animo satis?. Premessa Amore per la Ragione. Percezione del Mistero che solo la fede può “risolvere”. Conseguente amore illimitato.
Il Paesaggio di un Territorio diffondere in modo consapevole la ricchezza di un Patrimonio nelle azioni quotidiane della Comunità Roberto Piani.
ROMA 00 GIUGNO 2016 SPAZIO CONFRONTI Titolo presentazione SPAZIO CONFRONTI La statistica è utile per conoscere. Esperienze di diffusione della cultura.
Transcript della presentazione:

WALDEMARO MORGESE Presidente per la Puglia dell’AIB-Associazione Italiana Biblioteche LE CULTURE, PERCORSI DIFFERENZIATI DI UMANIZZAZIONE FEDERUNI – XXXIII CONGRESSO NAZIONALE, Mola di Bari, 6 giugno 2014 W. Morgese - FEDERUNI

IL RUOLO DELLA CULTURA: QUESTIONE PROBLEMATICA George Steiner si interrogò 50 anni fa sui legami fra cultura e tentazioni del disumano. Oggi Pierluigi Battista ha voluto rammentare in un libro che “bibliomania e biblioclastia sono andate troppe volte a braccetto nella storia”. E se equiparassimo un amministratore pubblico che non finanzia una biblioteca ad un ideale piromane di libri? 2W. Morgese - FEDERUNI

CULTURA O “CULTURE”? Tramontata ormai l’egemonia storica dell’Occidente, sembra ineluttabile ragionare in termini di “culture” e non più di “cultura”. Ma oggi sta accadendo qualcosa che sposta ancor più in avanti il problema: la globalizzazione montante costringe a ricatalogare al ribasso il rango da assegnare alle differenziazioni culturali e al rialzo quello da assegnare ai problemi sostantivi con cui si confrontano le culture. Questo processo per verità accresce il ruolo virtuoso dei percorsi culturali. W. Morgese - FEDERUNI

“LA SOCIETA DELLO SPETTACOLO” La globalizzazione planetaria, inoltre, nei suoi aspetti per necessità livellatori e omogeneizzatori, enfatizza il processo di trasformazione della cultura in “spettacolo”, in frivola apparenza, favorendo la torsione in merce dei messaggi valoriali. Questo processo, al contrario del primo, tende a banalizzare il ruolo dei percorsi culturali, a renderlo scarsamente utile. W. Morgese - FEDERUNI

AMBIVALENZE DELLA GLOBALIZZAZIONE Quindi per opposte ragioni (enfatizzazione dei problemi sostantivi versus spettacolarizzazione del messaggio culturale) la cultura/le culture sono sottoposte nell’era della globalizzazione a torsioni contraddittorie. L’enfatizzazione dei problemi sostantivi conferisce alle culture un ruolo di umanizzazione potenzialmente inusitato rispetto al passato, mentre le tendenze alla spettacolarizzazione agiscono in modo contrario. W. Morgese - FEDERUNI

I TRE PRINCIPALI “MUTAMENTI EPOCALI” DEL XXI SECOLO I “problemi sostantivi” cui si è accennato possono essere definiti propriamente i tre principali “mutamenti epocali” del XXI secolo: la società contemporanea è sommamente dinamica talché i cambiamenti sono più rapidi che nel passato. Questi mutamenti epocali in corso, su cui si esercita (auspicabilmente) il ruolo umanizzatore delle culture, possiamo così elencarli: 1) modo di produzione dell’economia 2) biosfera 3) tecno-scienza e polarizzazione sociale. W. Morgese - FEDERUNI

MODO DI PRODUZIONE DELL’ECONOMIA L’attuale modo di produzione economico lo definiamo correntemente “modo capitalistico”. Non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sia immodificabile, perché invece si sta modificando decennio dopo decennio. E’ importante però capire che il modo di produzione capitalistico si sta modificando naturalmente, non per effetto di ukase (atti volontaristici)! Il mutamento avviene in direzione dell’economia del dono: l’economia “civile” di cui parlano alcuni economisti. Non si tratta dell’introduzione di elementi di non-mercato nel mercato, né di giustapporre un non-mercato al mercato, bensì di umanizzare il mercato in quanto tale, trasformandolo progressivamente in “economia civile”. W. Morgese - FEDERUNI

BIOSFERA La vita del nostro Pianeta (la “Terra Madre” di Ermanno Olmi, la “Gaia” di James Lovelock), considerata nei suoi parametri ambientali, è sottoposta ad una fortissima “impronta ecologica”: potrebbe anche avvicinarsi il crack. Le culture possono svolgere un ruolo positivo rispetto a questa problematica cruciale, sensibilizzando di più i popoli, a patto che le culture si dimostrino pienamente consapevoli dell’indispensabile centralità che ha l’uomo nella biosfera e della necessità di riporre fiducia nelle sue capacità. W. Morgese - FEDERUNI

TECNO-SCIENZA E POLARIZZAZIONE SOCIALE Il terzo mutamento planetario in atto è indotto dalla tecnoscienza, dato che il “sapere” (il Knowledge degli anglosassoni) sta diventando la principale forza produttiva del XXI secolo. Sembra paradossale, ma lo sviluppo del “sapere” produce in questa fase della globalizzazione una polarizzazione sociale sempre più spinta: delineando la formazione di due strati di umanità, il ristretto strato dei privilegiati del sapere e l’amplissimo strato dei nuovi diseredati (i “robotizzati”, i detentori di lavoro dequalificato o routinario). Solo le culture, esercitando un ruolo di nuovo welfarismo, possono garantire ai “robotizzati” una qualche chance, premessa per la futura, progressiva correzione della frattura sociale. W. Morgese - FEDERUNI

“REQUIEM” PER LA SCUOLA? Le culture sono quindi chiamate, nell’era della globalizzazione, a ricatalogare alla radice i propri centri focali di interesse, incentrandoli sui mutamenti epocali in atto. In particolare dovrà farlo il sistema educativo, sia “formale” che “informale”: la scuola soprattutto – dalle materne alle università - dovrà inglobare la sensibilità per i tre mutamenti planetari in atto nei suoi programmi disciplinari e nelle azioni di formazione e aggiornamento del corpo docente. Le dinamiche della modernità planetaria sono apparentemente contraddittorie, quindi difficili da interpretare e affrontare: spetta alle culture risolvere vittoriosamente questo cimento, che è al massimo grado un “cimento per umanizzare”. W. Morgese - FEDERUNI