Umberto Saba GOAL. La poesia "Goal" da Umberto Saba fa parte del terzo volume del Canzoniere composto tra il 1933 e il 1954."Goal" è una delle cinque.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
«Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più»
Advertisements

Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo…
Anno B Domenica XI tempo ordinario 17 giugno 2012.
Monges de Sant Benet de Montserrat Monges de Sant Benet de Montserrat 5 anno C Pregare ascoltando lAgnus Dei del Requiem di Fauré (544), ci fa sperimentare.

BUONA NOTIZIA La parola greca per Vangelo è: EUAGGELION
Come si realizza l'analisi di un testo (esempio)
Corso di qualificazione alla funzione di
La poesia e il calcio: U. Saba
FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO
PAOLO Filippesi 2 Umiltà del CRISTIANO e Umiltà di DIO.
Tahar Ben Jelloun Leila El Falahi VB Liceo scientifico E.Fermi.
Calabria e poesia in Corrado Alvaro
XXiV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C
La lingua della canzone: lingua antica, successi moderni
NON CHIAMARMI STRANIERO!
POESIE E FRASI DI DI NATALE.
Odore di pioggia Alla fine di questa storia puoi scegliere tra due opzioni. Credo che capirai da solo quale è stata la mia.
IN MORTE DEL FRATELLO GIOVANNI
“Lo dice un burattino di stracci”
PENTECOSTE 19 maggio 2013 Domenica di
Umberto Saba Goal… Giorgia Bottegal, 3^ O, Arcadia-Pertini,
PENTECOSTE 11 maggio 2008 Domenica di
" I Ragazzi Che Si Amano" di Jacques Prevert
Emozioni d’ impresa 2^BA La nostra impresa oggi è CRESCERE
La poesia in Italia dagli anni Venti agli anni Cinquanta
Umberto Saba GOAL.
Corso per Arbitro di Calcio Lezione 7/10
Musicale e automatico.
Domenica XXXlll 15 novembre 2009 tempo ordinario Anno B
Sais-tu qui je suis? Sai chi sono? Manuel et musical.
POESIE DI GIOVANNA PALO 2.
Trieste.
L’amore …..
Pippo.
Non posso rifiutarle niente, dice Dio….
Dico al mio cuore Umberto Saba
VI E’ GIOIA DAVANTI AGLI ANGELI PER UN SOLO PECCATORE CHE SI CONVERTE
“…..fare amicizia!” Poesie scritte dagli alunni
10 SMS di promesse Zaccaria 8 Anthony Testa . Ottobre 19, 2014
VIVIAMO INSIEME Come comunità IL natale di gesù.
RACCOLTA DI POESIE CATARTICHE
SENTIMENTI Joel e Sofia.
Salmo 139 Scruti Conosci Intendi Osservi Ti sono note…
Il ritratto della mia bambina
Parrocchie Massa e Lizzano
Chiare, fresche, e dolci acque, di Francesco Petrarca
La capra 1.
La Loro Storia.
Buono come il pane.
O Maria, la forza dello Spirito, presente in te fin dall'inizio, ti ha sorretto nel momento del buio e dell'apparente sconfitta del tuo Gesù.
La via della Luce.
Umberto Saba.
Mon pays idéal! Mon pays idéal serait un endroit où le bonheur et l’ insouciants régnent! Un endroit chaleureux pour vivre heureux, où il n‘y a ni l'argent.
La morte ti chiude gli occhi
La Madonna del Sabato Santo
QUANDO DESIDERO PARLARE CON DIO
Monges de Sant Benet de Montserrat Monges de Sant Benet de Montserrat 14 anno C “Il Giullare”, delle antiche Cantiche porta la gioia di essere mandato.
Dolcissima Maria.
La Comunione dei Santi. Dopo queste cose vidi una grande folla che nessuno poteva contare, di tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue; questi stavano.
IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO vangelo di Luca IL REGNO È IN MEZZO A NOI IL CAMMINO FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO.
Presentazione sulla poesia « NOVEMBRE » DI GIOVANNI PASCOLI
Umberto Saba (vero cognome Poli) VITA E OPERE: -nacque a Trieste nel 1883; -nel 1910 pubblicò il suo primo libro e nel 1921 uscì il Canzoniere; -nel 1938,
Umberto Saba La vita Saba nasce a Trieste nel 1883, da madre ebrea e da padre veneziano. Trascorre un’infanzia infelice che lo tormenterà per tutta.
Van Gogh. Cieli Stellati nell’arte : da Nefertari a Van Gogh.
Mentre mangiavano, Gesù prese il pane, pronunziò la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: “Prendete e mangiate: questo.
Capitolo 17 1 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. 2 E fu trasfigurato.
Tre poesie alla mia balia (1.) 1. Mia figlia 2. mi tiene il braccio intorno al collo, ignudo; 3. ed io alla sua carezza m' addormento. 4. Divento 5. legno.
Poesia # 2. UMBERTO SABA 1 Quando nacqui mia madre ne piangeva,
Transcript della presentazione:

Umberto Saba GOAL

La poesia "Goal" da Umberto Saba fa parte del terzo volume del Canzoniere composto tra il 1933 e il 1954."Goal" è una delle cinque poesie sui temi dell’ aria festosa del gioco del calcio. La poesia descrive una partita di calcio durante la quale sono focalizzate sulle emozioni e gli stati d'animo nei momenti successivi a un goal. Alla gioia della folla citata nella seconda strofa si unisce a quella dei calciatori, soprattutto del portiere che nonostante fisicamente si trova lontano dalla squadra il suo animo gioisce con i compagni.

Poesia di Umberto Saba - Goal - Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non vedere l'amara luce. Il compagno in ginocchio che lo induce con parole e con mano, a sollevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla - unita ebbrezza - par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato sotto il cielo, di vedere. Presso alla rete inviolata il portiere, l'altro - è rimasto; ma non la sua anima, con la persona vi è rimasto sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch'io son parte

Goal Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non vedere l'amara luce. Il compagno in ginocchio che lo induce con parole e con mano, a sollevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla - unita ebbrezza - par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato sotto il cielo, di vedere. Presso alla rete inviolata il portiere, l'altro - è rimasto; ma non la sua anima, con la persona vi è rimasto sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch'io son parte. Goal Le gardien dernière défense vaine est tombé, contre terre il cache le visage pour ne pas voir la lumière amère. Le camarade à genou qui l'induit avec des mots et avec sa main, à se relever, découvre plein de larmes dans ses yeux. La foule - ivresse unie - par débordements dans le champ. Restent autour du vainqueur, à son cou les frères se jettent. Peu de moments comme ces beaux, à combien la haine dévore et l'amour, est donné sous le ciel, pour voir. Près du but inviolé le gardien, l'autre - est resté. Mais pas son âme, la personne est laissée seule. Sa joie devient un saut périlleux, devient des baisers qu'il envoie de loin. De la fête - il dit - je fais aussi partie.

Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non vedere l'amara luce. Il compagno in ginocchio che lo induce con parole e con mano, a sollevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla - unita ebbrezza - par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato sotto il cielo, di vedere. Presso alla rete inviolata il portiere, l'altro - è rimasto; ma non la sua anima, con la persona vi è rimasto sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch'io son parte Strofe irregolari Versi sciolti e endecasillabi

Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non vedere l'amara luce. A Il compagno in ginocchio che lo induce A con parole e con mano, a sollevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. B La folla - unita ebbrezza - par trabocchi B nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli.C Pochi momenti come questo belli, C a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato sotto il cielo, di vedere. D Presso alla rete inviolata il portiere, D l'altro - è rimasto; ma non la sua anima, con la persona vi è rimasto sola. E La sua gioia si fa una capriola,E si fa baci che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch'io son parte

l’induce con parole e con mano Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non veder l’amara luce. Il compagno in ginocchio che l’induce con parole e con mano, a rilevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. Enjambement: versi 2-3 Sinestesia verso 3 Iberbato verso 6 (la dolore dell portiere)

La folla- unita ebrezza - per trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l’odio consuma e l’amore, è dato, sotto il cielo, di vedere. Anastrofe: verso 8 Antitesi: versi (sentimenti contrapposti delle due squadre)

Presso la rete inviolata il portiere - l’altro - è rimasto. Ma non la sua anima, con la persona vi è rimasta sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch’io son parte. Anastrofe: verso Iperbato: verso 18 Personificazione: verso 16

TEMI: Sentimento -> Gioia I CAMPI LESICALI: calcio, festa, corpo Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non vedere l'amara luce. Il compagno in ginocchio che lo induce con parole e con mano, a sollevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla - unita ebbrezza - par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato sotto il cielo, di vedere. Presso alla rete inviolata il portiere, l'altro - è rimasto; ma non la sua anima, con la persona vi è rimasto sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch'io son parte