Indicazioni per ridisegnare un nuovo modo di comunicare la fede oggi

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Catechesi e famiglia Il compito della famiglia nella crescita nella fede dei ragazzi Acerra 27 dicembre 05 Luciano Meddi.
Advertisements

Esperienza: Percorso parallelo genitori-figli in preparazione della Prima Comunione.
Chiesa di Bologna Azione Cattolica Parrocchia di San Lazzaro CASA ASSOCIATIVA.
Proposta Pastorale Esigenze per assicurare una speciale attenzione alla famiglia nella nostra proposta.
Lavoro dei gruppi primo incontro
Contenuto I) LIDENTITA DEL CVS 1) C. V. S. – Un mondo in tre parole 2) Il CVS: carisma e organizzazione 3) La dimensione ecclesiale, testimoniale e progettuale:
Contenuto I) LIDENTITA DEL CVS 1) C. V. S. – Un mondo in tre parole 2) Il CVS: carisma e organizzazione 3) La dimensione ecclesiale, testimoniale e progettuale:
Contenuto I) LIDENTITA DEL CVS 1) C. V. S. – Un mondo in tre parole 2) Il CVS: carisma e organizzazione 3) La dimensione ecclesiale, testimoniale e progettuale:
COMMISSIONE REGIONALE TRIVENETA PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, L ANNUNCIO E LA CATECHESI CONVEGNO CATECHISTICO REGIONALE 2012 Rinnovare lIniziazione cristiana.
Va e racconta quello che il Signore ti ha fatto (Lc 8, 39) Programma associativo
Parrocchia di Bornato 25 novembre 2007 Incontro con i genitori del 2° anno dell’Icfr Iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi.
CARITAS DIOCESANA E CHIESA
Verso dove dobbiamo andare
Un Associazione di giovani: per i giovani a bassa scolarità, lavoratori, disoccupati, studenti di Centri di formazione professionale.
VERSO LA XIV^ ASSEMBLEA DIOCESANA STRUMENTO DI LAVORO PER LE ASSEMBLEE LIMPEGNO EDUCATIVO DELL AZIONE CATTOLICA E LA SCOMMESSA DELL INSIEME VIVERE LA FEDE,
EDUCARE CON UN PROGETTO Gli itinerari educativi
ARCIDIOCESI DI UDINE UFFICIO DIOCESANO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA
Storia del gruppo Il nostro gruppo di LMC Veneto è nato nel settembre 2000 su richiesta di una giovane coppia che, già impegnata in un gruppo missionario.
Accompagniamo i giovanissimi a farsi testimoni coraggiosi e attenti, con i propri atteggiamenti e le proprie scelte, di unesperienza di fede talmente.
Dal battesimo all’età scolare
Ufficio per l’Evangelizzazione e la Catechesi
PROGETTO NAZARETH Azione Cattolica Italiana Percorso formativo
LA GIOIA DELLA FEDE E L’EDUCAZIONE DEGLI ADOLESCENTI
Idee di fondo Indici Domande di approfondimento
ARCIDIOCESI DI UDINE UFFICIO DIOCESANO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA
Azione cattolica italiana
UDINE 2012 In che modo accompagnare? Elaborare un cammino catechistico.
SINTESI FOCUS TEMATICI mattina. INTERIORITÀ E SPIRITUALITÀ Valorizzare la dimensione liturgica nellorizzonte della fede comunitaria, mediante anche il.
ASSEMBLEA DIOCESANA Sant’Andrea di Conza 22 giugno 2013.
LECYD è il cammino che propone il Regnum Christi per accompagnare gli adolescenti nel processo di maturazione come persone e come credenti; per aiutarli.
Il Gruppo Giovani della Valle dei Laghi è composto da un gruppo di ragazzi dai 18 ai 25 anni che si incontrano per approfondire la propria fede cristiana.
LA SINTESI DEI LAVORI DI GRUPPO
Parrocchia Immacolata Concezione B.V.M.
Il servizio di CATECHESI è CARITÀ
NON SOLO UN “PASSA PAROLA”
Titolo presentazione Sintesi dei lavori di gruppo
Itinerario di Iniziazione Cristiana per ragazzi
la catechesi dell’iniziazione cristiana oggi?”
Nuova I.C.F.R. Riscoprire la bellezza del Cristo accompagnando i nostri figli sul cammino dell'iniziazione cristiana.
Martedì 26 giugno 2012 Auditorium Regina Pacis Molfetta Presentazione del Progetto A cura dellUfficio diocesano Comunicazioni Sociali.
PER UNA INIZIAZIONE CRISTIANA
1. PRIMO LABORATORIO L E IDEE PIÙ RILEVANTI, EMERSE DAI LAVORI DI LABORATORIO gruppo 1 gruppo 2 gruppo 3 gruppo 4 gruppo 5 gruppo 6 gruppo 7 gruppo 8.
CONVEGNO 8 OTTOBRE 2011 PER IL BEN-ESSERE DELLA FAMIGLIA Equipe Gruppi Familiari Le famiglie parlano, le Parrocchie di Cinisello Balsamo si interrogano.
progetto di scuola di vita e di fede
UFFICIO CATECHISTICO DIOCESANO
Orientamenti pastorali sulla preparazione al matrimonio e alla famiglia LA SINTESI DEI LAVORI DI GRUPPO.
Incontro con i genitori
Che cosa significa evangelizzare?
CENTRO EVANGELIZZAZIONE E CATECHESI “DON BOSCO” TORINO
Diocesi di Macerata –Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile 1.
PROGETTO DIOCESANO INIZIAZIONE CRISTIANA Pastorale 0-6 anni
Missioni Parrocchiali: la collaborazione nel ministero.
EDUCARE Genitori PREGHIERA Genitori - Fanciulli
18 febbraio 2015.
GRUPPO TABOR Primo incontro 2 aprile 2009 Sotto la protezione di Giovanni Paolo II.
PROGETTO DI RINNOVAMENTO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE
L’ACR a servizio dell’Iniziazione Cristiana
Educare e comunicare la fede oggi l’impegno catechistico in Italia. dal Documento Base a Verona Intervento di Luciano MEDDI – Caserta 24 settembre.
LETTERA NUMERO 1 Paolo chiamato ad essere apostolo dell’amore di Cristo, come voi figlio amato del Signore, agli operatori di catechesi della collaborazione.
DELL’ INIZIAZIONE CRISTIANA
Incontro del 24 Ottobre 2015 Benedici, Signore, i nostri figli e figlie. Dona loro salute, serenità e gioia di vivere. Rendici ogni giorno attenti e stupiti.
. Ecco il programma con i temi delle varie serate: 23 febbraio: L’innocente condannato 1 marzo: I volti della misericordia 8 marzo: L’amore crocifisso.
MONFALCONE 31 GENNAIO 2016 Generare alla fede: genitori protagonisti.
Rinnovamento Catechesi “ragazzi” linee guida
“La relazione con le famiglie come dimensione della qualità dei servizi educativi” Coordinamento Pedagogico Provinciale Parma, 4 settembre 2013.
INCONTRO PRESIDENTI E RESPONSABILI di AC 18 MARZO
MONFALCONE 10 APRILE 2016 Generare alla fede: genitori protagonisti.
Il Progetto network Tutti segnalano che l’educare e il prendersi cura oggi richiede un investimento consistente non solo in termini emotivi - affettivi,
La Chiesa comunione Il cammino del secondo anno del Sinodo diocesano
“TI AMERO’ PER SEMPRE” I La Famiglia evangelizza le Famiglie.
Transcript della presentazione:

Indicazioni per ridisegnare un nuovo modo di comunicare la fede oggi 19 settembre 2009 Indicazioni per ridisegnare un nuovo modo di comunicare la fede oggi A cura del gruppo catechisti ed educatori della parrocchia S. Gervasio e Protasio in Coviolo (R.E.)

Introduzione Questa presentazione è il risultato di molti incontri e confronti tra persone che si sono occupate negli ultimi anni di catechesi nella parrocchia di Coviolo. Da tempo, chi ha condiviso i cammini insieme ai ragazzi si è accorto dei limiti e delle difficoltà nel guidarli in una crescita di fede. Ci siamo confrontati in vari modi: informali (a tu per tu, confidandoci e sostenendoci) e più strutturati (nelle riunioni e incontri dedicati), partendo dalle difficoltà e fatiche, ma anche condividendo i tanti desideri e molte aspettative, a volte troppo alte. Ultimamente, abbiamo affrontato anche aspetti organizzativi e pratici per cercare una soluzione migliore nell’incontrare i ragazzi e le famiglie. La proposta è nata nel gruppo dei catechisti, giovani e adulti che si sono susseguiti in questi anni, insieme agli educatori della pastorale giovanile e dei giovani che si sono occupati di campeggi e oratorio: insieme ai sacerdoti ci siamo ritrovati più volte per preparare questa nuova organizzazione da presentare alle nostre comunità, oggi. Partiamo da alcune osservazioni della realtà in cui operiamo, per mostrare poi la struttura che intendiamo mettere in atto nei prossimi mesi.

DIFFICOLTÀ A PARTECIPARE E LASCIARSI COINVOLGERE I bambini partecipano in modo non adeguato agli incontri di catechesi e alle celebrazioni Alcuni genitori lasciano scegliere ai figli se e quando partecipare agli incontri e alle celebrazioni Alcuni bambini affermando di partecipare perchè “si deve fare” ma non cercano di capire Difficoltà delle famiglie di crescere ed educare i propri figli alla fede Differenza tra il numero dei molti bambini presenti al sabato e la ridotta partecipazione ai momenti liturgici della comunità

Non è rispettata la puntualità (all’inizio e alla fine) INADEGUATEZZA DEGLI INCONTRI DEL SABATO Non è più significativo per i bambini: percepito come uno dei tanti impegni da inserire nell’agenda settimanale, a cui partecipare in base all’interesse Incontro di 1 ora: tempo troppo breve per permettere di conoscere meglio i bambini e proporre esperienze concrete legate ai contenuti della fede Non è rispettata la puntualità (all’inizio e alla fine)

DALLE “CLASSI” AL CAMMINO DI FEDE Manca l’idea di cammino di fede per l’Iniziazione Cristiana, nelle famiglie (ma forse anche nelle nostre comunità..) Mentalità che prevede legame tra classi scolastiche e “classi” di catechismo Alcune famiglie chiedono di partecipare solo all’ “anno scolastico” relativo ai sacramenti senza occuparsi della precedente preparazione in alcuni gruppi i bambini riproducono le stesse dinamiche problematiche he agiscono in ambito scolastico Spesso i gruppi sono troppo numerosi a scapito della qualità dell’incontro e della relazione tra e con i bambini

Invito a rivedere la struttura dell’IC tenendo conto che Una nuova prospettiva Invito a rivedere la struttura dell’IC tenendo conto che l’Iniziazione Cristiana approfondisce i contenuti fondamentali della fede la fede celebrata nella comunità testimoniata nella vita. Aspetti non scontanti per tutte le famiglie

Una nuova prospettiva che valorizza e recupera: L’incontro con l’altro, la relazione Una preparazione alla vita cristiana attraverso i sacramenti I fondamentali della fede, non dando nulla per scontato e cominciando da capo Un cammino graduale e progressivo a tappe che propone centralità agli aspetti della vita cristiana Celebrazioni e Liturgie Non la classe frequentata ma l’acquisizione di maturità e comportamenti cristiani

Una nuova struttura in 4 settimane Incontri di IC basati su cammini di fede Coinvolgimento dei genitori con incontri destinati a loro La centralità della Domenica: una domenica al mese per bambini e famiglie Liturgia della Parola separata in Avvento e Quaresima (fino ai 10 anni) Un’ organizzazione mensile che coordini le risorse e le proposte pastorali per i bambini e ragazzi Unica commissione che unisce IC e pastorale giovanile

Le 4 settimane 1 settimana SABATO 2 settimana 3 settimana DOMENICA 14.45 - 16.45 2 settimana 3 settimana DOMENICA 4 settimana SABATO 14.45 - 16.45 Incontro per i bambini per i genitori Oratorio 10.30 preparazione 11.00 Messa 13.00 pranzo insieme 14.30 incontro-preghiera

L’intera comunità è coinvolta Come contribuire al progetto? Valorizzare le iniziative proposte dalle commissioni e già realizzate nello scorso anno, ad es: Sostegno nella organizzazione degli incontri per i genitori Organizzare pranzi e cene legati alle domeniche in cui sono presenti le famiglie (es. 3a domenica marzo) Preparare le celebrazioni di consegna insieme agli animatori della liturgia Collaborare nel coordinamento dei ragazzi (post-cresima e giovani) in aiuto al servizio caritas della parrocchia

L’intera comunità è coinvolta Come contribuire al progetto? Ognuno di noi è invitato a rispondere alla domanda trovando modi e tempi personali di partecipazione. Grazie dai catechisti ed educatori, ma soprattutto dai bambini, il nostro futuro.