1 Informatica Generale Marzia Buscemi IMT Lucca Ricevimento: Giovedì ore 16.00-18.00 presso Dipartimento di Informatica, Largo.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Informatica Generale Marzia Buscemi
Advertisements

Informatica Generale Susanna Pelagatti
Informatica Generale Marzia Buscemi IMT Lucca
© 2007 SEI-Società Editrice Internazionale, Apogeo Unità E1 Dallanalisi del problema alla definizione dellalgoritmo.
La struttura fisica e logica di un elaboratore
Prof. Emanuele Marino Concetti teorici di base della tecnologia dellinformazione.
Informatica Generale Marzia Buscemi
Informatica Generale Marzia Buscemi IMT Lucca
1 Informatica Generale Susanna Pelagatti Ricevimento: Mercoledì ore presso Dipartimento di Informatica, Via Buonarroti,
Docente: Eugenia Occhiuto web:
Informatica Generale Susanna Pelagatti
(sommario delle lezioni in fondo alla pagina)
Informatica Generale Alessandra Di Pierro
DAL MICROPROCESSORE AI SISTEMI EMBEDDED Informatica per lAutomazione II (Informatica B o II) Anno accademico 2008/2009 Prof. Giuseppe Mastronardi Ing.
Corso di Informatica e Laboratorio
Introduzione allo studio dell’informatica
Fondamenti di Informatica
Informazione+automatica
Reti Logiche e Architettura dei Calcolatori Luciano Gualà home page
Informatica A (informatica grafica) Allievi di Ingegneria Civile, L-Z
2 Sistema composto da un numero elevato di componenti, in cui ogni componente svolge una sua funzione elaborazione dati memorizzazione dati trasferimento.
Introduzione allinformatica. Cosè linformatica ? Scienza della rappresentazione e dellelaborazione dellinformazione ovvero Studio degli algoritmi che.
Camil Demetrescu, Irene Finocchi, Giuseppe F. ItalianoAlgoritmi e strutture dati Algoritmi e Strutture Dati Capitolo 2 Modelli di calcolo e metodologie.
Camil Demetrescu, Irene Finocchi, Giuseppe F. ItalianoAlgoritmi e strutture dati Algoritmi e Strutture Dati Capitolo 2 Modelli di calcolo e metodologie.
S.A. Informatica Generale 1 INFORMATICA GENERALE a.a. 2006/2007 COGNOMI A-L Silvano Antonelli -Ricevimento : durante il corso: Martedì ore presso.
1 Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 4 (24 ottobre 2008) Architettura del calcolatore: la macchina di Von Neumann.
Corso di Informatica (Programmazione)
1 Corso di Laurea in Biotecnologie Informatica (Programmazione) Problemi e algoritmi Anno Accademico 2009/2010.
Fondamenti di Informatica
1 Informatica Generale Susanna Pelagatti Ricevimento: Mercoledì ore presso Dipartimento di Informatica, Via Buonarroti,
3. Architettura Vengono descritte le principali componenti hardware di un calcolatore.
2) Trattamento dell'informazione. Lab.Calc. I AA 2002/03 - cap.22 Esempio Supponiamo di volere calcolare X, per uno o più possibili valori di Y, in base.
Laboratorio di Calcolo I 1) Introduzione Università Roma Tre Corso di Studi in Fisica AA 2002/03.
Strutture di controllo in C -- Flow Chart --
Labortaorio informatica 2003 Prof. Giovanni Raho 1 INFORMATICA Termini e concetti principali.
UNIVERSITA’ STUDI DI ROMA “FORO ITALICO”
Corso di Fondamenti di Informatica A Andrea Omicini Anno accademico 1999/2000 Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria Corsi di Laurea in.
Elementi di Informatica
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche corso di Informatica Generale Paolo Mereghetti DISCo – Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione.
Corso di Laurea in Biotecnologie corso di Informatica Paolo Mereghetti DISCo – Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione.
Elementi di Informatica Simone Scalabrin a.a. 2008/2009.
Algoritmi e Programmazione strutturata
Il Calcolatore Elettronico
Scheda Ente Ente Privato Ente Pubblico. 2ROL - Richieste On Line.
ELETTRONICA DIGITALE (II Parte)
STRUTTURA GENERALE DI UN ELABORATORE
L' ARCHITETTURA DI VON NEUMANN
Il computer: struttura fisica e struttura logica
Architettura del calcolatore
Programma di Informatica Classi Prime
Informatica Lezione 4 Scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e dell'educazione Anno accademico:
Architettura del calcolatore
Algoritmi e Strutture Dati Introduzione agli algoritmi
Informatica Lezione 5 Scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e dell'educazione (laurea triennale) Anno accademico:
Corsi di Laurea in Biotecnologie
Laboratorio Informatico
Tecnologie Informatiche ed Elettroniche per le Produzioni Animali (corso TIE) CORSO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI.
Corso di Informatica Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali Gianluca Torta Dipartimento di Informatica Tel: Mail:
Laboratorio di Tecnologie dell’Informazione
1 Sommario lez 1 Concetti principali, domande ed esercizi Concetti principali –algoritmo, programma –struttura di controllo: condizionale (if …), iterativa.
Corso di Architetetture degli Elaboratori, A.A. 2004/ Architettura degli Elaboratori Elisa B.P. Tiezzi Orario ricevimento: Giovedì, ( Il materiale.
Elementi di Informatica SciGeo a.a. 2002/2003. Docente Giorgio Delzanno Ufficio 104 – I piano Dipartimento di Informatica e Sc. Inf. Tel
1 Informatica Generale Marzia Buscemi Ricevimento: Giovedì ore , Dipartimento di Informatica, stanza 306-PS o per posta.
Problemi, algoritmi e programmazione
Hardware Struttura fisica (architettura) del calcolatore formata da parti meccaniche, elettriche, elettroniche.
Informazione e Informatica - presentazione dei concetti di base -
Struttura Fondamentale degli Elaboratori Elaboratore –È un sistema numerico –È un sistema automatico –È un sistema a programamzione registrabile –Ha una.
La struttura di un computer
Il modello di Von Neumann
Dal problema al programma – ciclo di sviluppo del software La scrittura del programma è solo una delle fasi del processo di sviluppo di un'applicazione.
Transcript della presentazione:

1 Informatica Generale Marzia Buscemi IMT Lucca Ricevimento: Giovedì ore presso Dipartimento di Informatica, Largo Pontecorvo, 3 stanza 306 PS (lab. Global Computing) Tel o per posta elettronica Pagina web del corso:

2 Organizzazione del Corso Informatica Generale (4 CFU, 40 ore di lezione, frequenza consigliata) Laboratorio di Informatica (2 CFU, circa 20 ore di lezioni pratiche e esercitazioni, frequenza obbligatoria)

3 Modalità di Esame Informatica Generale Prova scritta e orale Laboratorio di Informatica Prova elettronica in laboratorio

4 Materiale Didattico Informatica Generale Testo di Riferimento Tosoratti Introduzione allinformatica (seconda ed.)Casa Editrice Ambrosiana Per Consultazione Sciuto, Bonanno, Fornaciari, Mari Introduzione ai sistemi informatici (seconda ed.) McGraw-Hill, 2002 – [disponibile in biblioteca] Laboratorio Lucidi disponibili sulla pagina del corso

5 Introduzione

6 Alcune domande... Cosè linformatica ? Perché un corso di informatica in un curriculum `ambientale? Lucidi: Susanna Pelagatti

7 Informatica Informazione+automatica Informazione insieme di entità astratte, che raccolgono conoscenza derivata dallo sforzo di descrizione ed interpretazione del mondo (materiale o immateriale) es.: un libro, una sinfonia, un quadro, un insieme di dati relativi agli studenti di un corso di laurea

8 Informatica Informazione+automatica(2) Rappresentazione dellinformazione trascrizione e registrazione dellinformazione su supporti materiali es: la scrittura, un CD che registra un melodia, un insieme di schede che mantengono le informazioni relative agli studenti …..secondo una opportuna codifica… es: le convenzioni di rappresentazione dei caratteri, il formato del CD, la struttura dei campi di una scheda studente

9 Informatica Informazione+automatica(3) Calcolatore : un supporto per la rappresentazione di informazione attivo che può (1) raccogliere impressionati quantità di dati es: tutto larchivio di un parco (2) rendere disponibili questi dati in modo istantaneo e con prospettive diverse a utenti diversi e in parti diverse del mondo es: permettendo a utenti di tutto il mondo di collegarsi a parti delle informazioni del parco via Internet, lasciando altre private (accesso ristretto allamministrazione del parco)

10 Informatica Informazione+automatica(4) Calcolatore (continua) un supporto per la rappresentazione di informazione attivo che può (3) elaborare automaticamente la rappresentazione dei dati in modo da presentarli in modo diverso a diversi soggetti di prendere delle decisioni in base alle proprietà degli oggetti rappresentati esempi: stampare la lista delle specie protette, decidere se cè bisogno di effettuare certi tipi di manutenzione

11 Perché saperne di più …... Di un … Lapis, Telefono, Televisore etc. …. Peculiarità del Calcolatore programmabilità : capacità di specializzare il dispositivo per attività complesse di elaborazione dellinformazione evoluzione turbinosa del settore : non può essere usato in modo consapevole ed informato da chi non conosce i principi generali di funzionamento

12 Perché saperne di più … (2) quindi conoscere i principi generali di funzionamento del calcolatore serve a... Utilizzarlo correttamente al massimo delle capacità Decidere in modo informato se può essere o meno di aiuto per realizzare un certo compito Capire le differenze ed i limiti delle diverse macchine in commercio (dove siamo …) Seguire e possibilmente comprendere levoluzione turbinosa del settore e le capacità delle macchine future (dove andiamo …) i principi fondamentali cambiano in modo molto più lento del prodotto o dellapplicativo

13 Alcuni esempi di applicazioni complesse elaborazione di dati medici: risonanza magnetica, TAC progettazione di prodotti complessi editoria elettronica elaborazione di dati del territorio

14 Introduciamo alcuni termini Consideriamo un antenato del calcolatore : il pallottoliere … informazione : due numeri da addizionare rappresentazione dellinformazione : i gruppi di dischetti che rappresentano ciascun numero elaborazione dellinformazione : manipolare i due gruppi di dischetti in modo da avere un gruppo unico che rappresenti correttamente il risultato finale

15 Introduciamo alcuni termini(2) Si, ma che centra questo con i moderni calcolatori ? Anche loro rappresentano informazione di natura estremamente più varia dati di vario tipo (immagini, numeri, suoni, testo, etc.) ricette per elaborare questi dati (come sommare due numeri, come impaginare correttamente un testo etc) La rappresentazione è uniforme : ogni cosa è rappresentata da una sequenza di zeri (0) e di uni (1) La parte che realizza lelaborazione è in grado di interpretare e realizzare i passi richiesti dalle ricette (calcolatori general purpose)

16 Introduciamo alcuni termini (3) Si, ma che centra questo con i moderni calcolatori ? (cont.) Quindi per specializzare il calcolatore per un nuovo compito basta immaginare una nuova ricetta (detta algoritmo) rappresentare lalgoritmo in modo che sia comprensibile alla macchina (cioè fornire il programma che realizza quellalgoritmo) chiedere alla macchina di decodificare il programma (cioè risalire dalla codifica ai passi di cui è composto) ed eseguirlo (cioè portare a termine i passi richiesti)

17 Architettura di un calcolatore Due componenti: Hardware: componenti fisiche, circuiti elettronici e come arrangiarli Software: Insieme di programmi (fisicamente intangibili) che operazioni utilizzando i circuiti dellhardware hardware software Input Output codificato Parametri quantitativi Parametri qualitativi

18 Hardware Struttura di un calcolatore Larchitettura di Von Neumann Memoria (RAM,dischi, etc) Mantiene Dati e Programmi Processore (CPU) E un esecutore capace di interpretare i singoli passi richiesti dai programmi (istruzioni elementari) Sottosistema di Interfaccia Permette di comunicare dati e programmi alla macchina e di ottenere i risultati (tastiera, stampante, schermo )

19 Hardware Struttura di un calcolatore (2) Memoria Processore Sottosistema di Interfaccia La comunicazione fra i tre sottosistemi viene effettuata attraverso un dispositivo fisico detto bus di interconnessione. Attraverso il bus la CPU - legge\scrive dati e programmi in memoria - trasferisce da\a la memoria al dispositivo di interfaccia - recupera la prossima istruzione da eseguire bus

20 Hardware Struttura di un calcolatore (3) Memoria Processore Sottosistema di Interfaccia Il sottosistema di interfaccia cura anche la comunicazione fra due calcolatori diversi (es. via telefono\modem, via ethernet\ con opportune schede di connessione) bus

21 Software Software di base: Sistema operativo Interfaccia utente (per comunicare col sistema operativo) Di utilità (gestione files) Di comunicazione (gestione comunicazione con altri computer, sicurezza, etc.) Software Applicativo (editors, etc.)

22 Hardware - Software Struttura di un calcolatore hw e sw Memoria Mantiene Dati e Programmi Processore Sottosistema di Interfaccia Software Hardware bus

23 Cosa approfondiremo nel corso teorico Dati e programmi come progettare e scrivere nuovi algoritmi e programmi come rappresentare programmi e dati in modo binario Fondamenti Hardware\Software come sono organizzati i sottosistemi hw (memorie, CPU, S. Interfaccia, bus) come è organizzato il software che controlla direttamente la macchina fisica (sistema operativo)

24 Problemi, algoritmi e programmi Approfondiamo come progettare e scrivere nuovi algoritmi e programmi

25 Risolvere un problema Come viene risolto un problema : Dati di ingresso Descrivono il caso in esame Elaborazione Manipolazione dei dati di ingresso in modo da costruire la soluzione cercata Rappresentano la soluzione del caso in esame Dati di uscita

26 Risolvere un problema (2) es : riconoscere qualcuno fra la folla Dati di ingresso Immagine della folla Elaborazione Ricerca nellimmagine SI, NO, chi è la persona riconosciuta Dati di uscita

27 Risolvere un problema (3) es : torta di carote Dati di ingresso Ingredienti Elaborazione Combinazione degli ingredienti secondo una opportuna ricetta La torta ! Dati di uscita

28 Risolvere un problema (4) Una prima considerazione : essere capaci di risolvere un problema non significa essere capaci di spiegare esattamente come questo avviene Dati di ingresso Immagine della folla Elaborazione Ricerca nellimmagine SI, NO, chi è la persona riconosciuta Dati di uscita Come avviene la ricerca ??????

29 Risolvere un problema (5) Seconda considerazione : vogliamo essere capaci di specificare la strategia seguita dal passo di elaborazione in modo da farla eseguire automaticamente dal computer quindi dobbiamo : riuscire a descrivere accuratamente i vari passi della soluzione attraverso azioni che il calcolatore è in grado di effettuare e con un linguaggio che è in grado di comprendere

30 Risolvere un problema (6) Dati di ingresso Ingredienti Elaborazione Combinazione degli ingredienti secondo una opportuna ricetta La torta ! Dati di uscita Cuoco (che sa come) Descrizione del come espressa attraverso la combinazione di azioni elementari Io (che conosco alcune azioni elementari: accendere il forno, sbattere le uova) ricetta

31 Algoritmi e programmi Dati di ingresso Codificati opportunamente Elaborazione Trasformazione dei dati di ingresso seguendo i passi specificati da un opportuno algoritmo Dati di uscita Umano (che conosce lalgoritmo) Ovvero la descrizione dellalgoritmo secondo un linguaggio comprensibile al calcolatore Calcolatore (che conosce alcune azioni elementari: es confrontare due numeri, eseguire semplici operazioni aritmetiche programma

32 Algoritmi e programmi (2) Algoritmo (def) : una sequenza di azioni non ambigue che trasformi i dati iniziali nel risultato finale utilizzando un insieme di azioni elementari che possono essere eseguite da un opportuno esecutore. Programma (def) specifica di un algoritmo utilizzando un linguaggio non ambiguo e direttamente comprensibile dal computer

33 Algoritmi e programmi (3) Due punti importanti: fissare in modo meno vago le azioni elementari eseguibili da un computer in sospeso, lo vedremo in dettaglio più avanti capire come passare dal problema allalgoritmo è generalmento lasciato allintuizione e alla fantasia, vedremo degli esempi

34 Algoritmi e programmi (4) Ma insomma, una ricetta è proprio un algoritmo? … quasi, ovvero è molto simile ma con due importanti differenze: La sequenza di azioni contiene spesso degli elementi di ambiguità risolti da un esecutore intelligente es: spesso non si specificano gli strumenti da utilizzare, confidando che lesecutore umano sbatta le uova nel posto giusto Non tutti i possibili casi vengono specificati es: è chiaro che se ce puzza di bruciato conviene spegnere il forno, anche se la ricetta non lo specifica (si confida nelle capacità deduttive dellesecutore)