Procedura e materiale sperimentale. La morte di un uomo, avvenuta dopo un intervento chirurgico, è stata lorigine di un iter giudiziario, tuttora in corso.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
La Resistenza agli Antibiotici
Advertisements

Cardiopatia Ischemica: dall’acuto alla riabilitazione
Francesco Schito Vice-presidente ASSOFARM
IL MANDATO: Il mandato è il contratto col quale una parte (detta mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra (detta.
9 novembre 2008 GIORNATA di AGGIORNAMENTO – ASSOCIAZIONE LOMBARDA FC - ONLUS Come migliorare la qualità della vita e la prognosi nel soggetto con Fibrosi.
Diapositive rivedute e corrette il 15 Settembre 2010
Dott.ssa Luisa Andreetta
PREVENZIONE MECCANICA DELLA TROMBOSI VENOSA PROFONDA
La sperimentazione clinica
RISK MANAGEMENT IN SANITA’
RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE MEDICA Criteriologia medico legale
RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE MEDICA
PREPARAZIONE DEL PAZIENTE ALL’IMPIANTO DI PACEMAKER DEFINITIVO
DDSI Francesca Nardini
La Cartella Clinica Medica ed Infermieristica
FISIOPATOLOGIA, SEMEIOTICA E METODOLOGIA CLINICA
Susanna Conti 1, Paola Meli 1, Giada Minelli 1, Virgilia Toccaceli 1,
COMUNICAZIONE DELLA SALUTE
Roma 22 febbraio 2012 Hotel Bernini-Bristol ASSOCIAZIONE GIUSTACAUSA Bilancio annuale 2011.
Principali risultati delle indagini realizzate nel I trimestre 2004 OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE OPINIONI DEI CITTADINI E DELLE IMPRESE SULLA PUBBLICA.
MISURE EPIDEMIOLOGICHE
Day surgery.
LA VULNERABILITA DI CHI SOFFRE: il paziente, la sua volontà, le cure I diritti del malato: aspetti medico legali Bolzano, 30 novembre 2007.
IL PAZIENTE CHIRURGICO ALLA DIMISSIONE
SIMG PE Software della raccolta dati in MG Regione Abruzzo A cura di PIO PAVONE.
LA GESTIONE AMBULATORIALE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE
Medici che hanno partecipato allindagine. Distribuzione territoriale del campione.
Le Società Medico-Scientifiche e il Rischio Clinico Pasquale Spinelli Vice Presidente FISM.
1 Corso: la gestione delle reazioni a rapida insorgenza dopo la somministrazione di un vaccino Questionario introduttivo Prima parte.
UNA CEFALEA CRONICIZZATA
Dispositivi medici not Y2K ready Tutti gli apparecchi elettromedicali forniti di microprocessori e funzionanti grazie ad un software sono esposti al rischio.
4 DOMANDE SULLO: STUDIO SUI PAZIENTI CON ESPERIENZA DI MALATTIA NEOPLASTICA G. Visentin Congresso Csermeg Costermano14/04/2012.
Il MMG come garante dei passaggi tra domicilio, RSA ed ospedale
VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA, CLINICA E MEDICO-LEGALE DELLE CEFALEE: ESIGENZA DI ADEGUATE GUIDELINES C. LORE*, G. PARI** * Dipartimento di Scienze Medico-Legali.
Con la collaborazione del gruppo di valutazione della ricerca Internazionale “Fattori di funzionamento psicologico nell’ospedalizzazione Pediatrica: il.
Il Braccialetto Elettronico
ORIENTAMENTO ALLA FARMACOLOGIA
UOSD Dietetica e Nutrizione Clinica
INTRODUZIONE MATERIALI E METODI RISULTATI CONCLUSIONI
INTRODUZIONE MATERIALI E METODI CONCLUSIONI
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI GENOVA
PROFILI CRITICI MEDICOLEGALI DELLA LEGGE BALDUZZI
LE MALATTIE RETINICHE EREDITARIE Ricerca genetica, terapia e qualità della vita Sabato 16 Aprile 2011 Il centro di riferimento regionale per le malattie.
GIORNATE NAZIONALI E MONDIALI
Seminario sulla responsabilità civile e penale del personale sanitario
CASO CLINICO Un uomo (A. P.) di 65 anni si presenta all’osservazione con dolore lombare da alcuni mesi.
Ipotesi articolazione di carriera. UOC Unità Complessa Struttura Semplice Incarico Profess. Totale UOC (8,55%) (17,10%) UOC6.738.
L’ANALISI STATISTICA NELLA RICERCA CLINICA
Varicella Aggiornamento Marzo 2014 Dott Carlo Corchia
Percorso Diagnostico-Terapeutico (PDT)
Pratiche mediche di fine vita: risultati dello studio europeo EURELD
Pratiche mediche di fine vita: risultati dello studio europeo EURELD.
TENUTA DEI DOCUMENTI E DEGLI ARCHIVI CARTACEI
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – Milano Simona Barlera Dipartimento di Ricerca cardiovascolare 5 febbraio 2009 Ricerca traslazionale II.
GIORNATA MONDIALE DELLA TROMBOSI
Valutazione Tirocini 5° anno Golgi A.A Questionario : Durante i tirocini, sei stato seguito da un Tutor? Valuta, da uno a dieci:  il livello.
COMPORTAMENTI E SCELTE NEGLI EVENTI AVVERSI
La Facoltà di Medicina e Chirurgia per la Medicina di Genere Prof. Antonio Benedetti Facoltà di Medicina e Chirurgia Università Politecnica delle Marche.
LA MEDICINA DI GENERE NELLA PRATICA CLINICA Dott.a Maria Grazia SERRA UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA DI MEDICINA AZIENDA OSPEDALIERA“CARDINALE G.PANICO” TRICASE.
Stage 2014 Esperienza formativa presso Ospedale «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo Mi chiamo Federico Visani, ho 18 anni e vivo a Bergamo con la mia famiglia.
1°Caso Paziente con coxartrosi. Donna a 68 Ipertesa Non fibrillante Obesità lieve.
RELAZIONE TRA AMBIENTE E SALUTE SULLA SCORTA DEI DATI DI DIMISSIONE DALL’OSPEDALE DI TERNI Terni 5 marzo 2009.
LA PREPARAZIONE PREOPERATORIA AMBULATORIALE: Ruolo dell’infermiere
Studio epidemiologico, osservazionale, prospettico, multicentrico (No-Profit) sui pazienti affetti da patologia neuromuscolare sottoposti ad anestesia.
17 aprile 2007 Dott. Claudio Andreoli Medico di Medicina Generale.
Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche SEZ. DI CHIRURGIA GENERALE Direttore: Prof. Alberto.
Vissuto delle visite specialistiche a MILANO Preparato per: Da: Pietro Leonardi.
1 PREVENZIONE DEL SUICIDIO DI PAZIENTE IN OSPEDALE Raccomandazione n. 4, Marzo 2008.
Transcript della presentazione:

procedura e materiale sperimentale

La morte di un uomo, avvenuta dopo un intervento chirurgico, è stata lorigine di un iter giudiziario, tuttora in corso. Di seguito un riassunto dellaccaduto, come è stato ricostruito dalla stampa. Il signor Montagna, di 61 anni di età, viene operato per unernia; scientificamente loperazione è conosciuta come ernioplastica inguinale destra protesica, e consiste in un intervento chirurgico di routine che viene effettuato in day hospital. Il caso del signor Montagna

I familiari non sono convinti delle spiegazioni offerte dai medici e presentano un esposto alla procura allegando la relazione di un medico legale che, dopo avere esaminato la cartella clinica del paziente, dichiara che il soggetto non era stato sottoposto, prima e dopo lintervento, alla profilassi eparinica, dal nome del farmaco Eparina utilizzato per contrastare il potenziale accadimento di rischio tromboembolico. Purtroppo, a una settimana dallintervento, il paziente si sente male; viene subito ricoverato ma le sue condizioni peggiorano rapidamente e muore. Lautopsia indica come causa di morte unatromboembolia polmonare.

I legali della famiglia si oppongono e depositano a loro volta una perizia in cui si ribadisce la funzione dellEparina come farmaco efficace per prevenire complicazioni tromboemboliche. Il giudice ordina un supplemento di indagine e una nuova consulenza viene affidata al prof. Sallevo, specialista di medicina interna e cardiovascolare. Nella sua perizia il prof. Sallevo sostiene che la somministrazione di Eparina, pur non annullando il rischio di tromboembolia polmonare, lo riduce del 50%. Il perito nominato dalla Procura invece non ravvisa profili di colpa, in quanto lEparina viene di norma somministrata a pazienti che subiscono operazioni impegnative, in anestesia generale.

Item Responsabilità (t1) A tuo parere in che misura i medici sono responsabili della morte del sig. Montagna? per niente estremamente responsabili

Nella sua perizia il prof. Sallevo sostiene che la somministrazione di Eparina, pur non annullando il rischio di tromboembolia polmonare, lo riduce del 50%. Laffermazione del prof. Sallevo si basa sullanalisi dei risultati di una ricerca in cui sono stati confrontati due gruppi di pazienti ciascuno. Un gruppo di pazienti è stato trattato con Eparina, mentre laltro gruppo non è stato trattato con alcun farmaco. condizione bassa numerosità (1000 pazienti)

Frame positivo vs. negativo Nel gruppo trattato con Eparina sopravvivono 999 pazienti, mentre nel gruppo non trattato sopravvivono 998 pazienti. Nel gruppo trattato con Eparina muore 1 paziente, mentre nel gruppo non trattato muoiono 2 pazienti. Bassa numerosità Frame positivo Bassa numerosità Frame negativo

Nella sua perizia il prof. Sallevo sostiene che la somministrazione di Eparina, pur non annullando il rischio di tromboembolia polmonare, lo riduce del 50%. Laffermazione del prof. Sallevo si basa sullanalisi dei risultati di una ricerca in cui sono stati confrontati due gruppi di pazienti ciascuno. Un gruppo di pazienti è stato trattato con Eparina, mentre laltro gruppo non è stato trattato con alcun farmaco. condizione alta numerosità (10000 pazienti)

Frame positivo vs. negativo Nel gruppo trattato con Eparina sopravvivono 9990 pazienti, mentre nel gruppo non trattato sopravvivono 9980 pazienti. Nel gruppo trattato con Eparina muoiono 10 pazienti, mentre nel gruppo non trattato muoiono 20 pazienti. Alta numerosità Frame positivo Alta numerosità Frame negativo

A tuo parere, un paziente trattato con Eparina quante possibilità di sopravvivenza ha in più rispetto ad un paziente non trattato? sostanzialmente estremamente identichepiù elevate A tuo parere, un paziente non trattato con Eparina quante possibilità di morte ha in più rispetto ad un paziente trattato? sostanzialmente estremamente identichepiù elevate Item Probabilità Stima di similarità o dissimilarità tra le probabilità di vita (morte) di pazienti trattati e non trattati.

Riflettendo sui dati della ricerca quale è il tuo giudizio sulla responsabilità dei medici? per niente estremamente responsabili Item Responsabilità (t2)

Il caso del signor Montagna Giudizio di responsabilità al tempo 2 Stimare la probabilità di vita / morte di un paziente trattato vs. non trattato con Eparina Risultati della ricerca - Manipolazione sperimentale Giudizio di responsabilità al tempo 1