Lezioni d'Autore Le filosofie della differenza sessuale

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Le filosofie della differenza sessuale
Advertisements

Pane e tulipani Verso una cultura della qualità UFFICIO SERVIZIO SOCIALE MINORENNI BOLOGNA - PROGETTAZIONE 2006/2007.
Pone laccento sulla salute e sul funzionamento piuttosto che sulla disabilità È uno strumento per misurare il funzionamento delle persone NELLA società,
Il modello organizzativo della scuola: aspetti essenziali
Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Università di Ferrara Corso “Donne, politica, istituzioni” 2013
Giugno Dal pensiero lineare al pensiero complesso: educare “alla” e “attraverso” la complessità Giugno
3. Problemi. esclusione di alcuni soggetti al femminile T. Morrison, soggetto femminile di colore Spivak: soggetto femminile coloniale e postcoloniale.
Il bambino e la sua maturazione
Organizzazione e programmazione
Le filosofie della differenza sessuale
Lezioni d'Autore Le filosofie della differenza sessuale
Quindi.
Sesso e genere = categorie sociali diverse
Approfondimento Prof. ssa Elisabetta Donati
Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti
Storia della filosofia contemporanea
Storia della filosofia contemporanea
Sociologia dei processi culturali Sociologia della cultura
GENERE E SOCIETA’.
Il genere e le pari opportunità
Cos’è la Sociologia Una prospettiva: guardare qualcosa come se la vedessimo per la prima volta Il mondo sociale è definito nel tempo (prodotto sociale)
III MODULO SESSUALITA E RELAZIONI CON UN PARTNER.
COLLABORAZIONE EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA
Prof. Francesco Battisti Dipartimento di Scienza e Società
Lezione 20 Rapporto welfare e famiglia: modelli interpretativi.
Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città
Corso per operatori pastorali della comunicazione « Parlare a tutti incontrare ciascuno » Capire il territorio, servire la comunità Milano, 20 novembre.
Leducazione interculturale Dal sapere dei diritti umani al fare intercultura GROSSETO 18 gennaio 2006 Aluisi Tosolini Università Cattolica del Sacro Cuore.
LEADERSHIP E SISTEMA DI DELEGA NEI MODELLI A RETE AVIS Mario Becciu Roma, 5 Novembre 2006.
Rinascimento, riforma, rivoluzione scientifica
Il rapporto della psicoanalisi con la tradizione della cultura occidentale Si tratta ora di mettersi all'opera, leggendo le fonti e stendendo i vari capitoli.
Origini e sviluppi della Psicologia sociale
La teoria sociologica.
L’organizzazione del programma:
Il mio papà lavora, la mia mamma no. Lavori, affetti e cure nellepoca della parità fra i sessi Dott.ssa Elisabetta Donati, Università di Torino Lodi, 13.
Considerazioni finali 30° lezione 27 novembre 2009 Anno Accademico 2009/2010.
LE POLITICHE SOCIALI E LA SFIDA DEL BENE COMUNE Luca Martignani Dipartimento di Sociologia Università di Bologna.
Barbara Poggio & Giulia Selmi
La costruzione sociale del corpo
Anno scolastico 2013/2014 Classe V B Liceo Scientifico Programma di Filosofia Docente: prof.ssa Mara De Bernardo.
Il corpo umano è una fonte inesauribile di simboli.
La cultura ecologica come: Spostamento dello sguardo morale dal centro alla periferia Spostamento dello sguardo morale dal centro alla periferia Recupero.
Montecastello 1 giugno 2014 “Maschio e femmina li creò”
Donne e Uomini percorsi condivisi
Aree problematiche Profilo utenze Caratteristiche del contesto Risorse ambientali scarsità sostenibilità responsabilizzazione dell’utente Aspetti sociologici.
L’alienazione del lavoro. Il materialismo storico
LE METAFORE ORGANIZZATIVE
Diocesi di Cremona Ufficio per la pastorale familiare
Teorie e tecniche del Linguaggio Radiotelevisivo Modulo LS Introduzione agli Audience Studies lezione del Slides prossime lezioni: non prima.
LICEO DELLE SCIENZE UMANE 4°A Anastasia Dino Francesca Roberta
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PEDAGOGIA DELLA DEVIANZA E DELLA MARGINALITA’ II SEMESTRE Dott.ssa Angela Fiorillo.
LA VIOLENZA DI GENERE Leonardo Nepi LUMSA, 23 marzo 2015.
LA DIFFERENZA DI GENERE NELLE POLITICHE E NELL’ANALISI SOCIALE
Sociologia della cultura Luca Salmieri Genere. Universalità delle differenze di genere Con gradi e forme diverse, in tutte le culture che ci e dato conoscere.
Sociologia della comunicazione 1.1
Analisi delle Società Complesse, a.a. 2007/08 1 Manuel Castells IL POTERE DELLE IDENTITÀ.
Mappa del Corso di Pedagogia Generale
PAROLE PER CRESCERE SESSUALITÀ AMICIZIA FEDE.
La società multiculturale Corso di Sociologia delle Relazioni Internazionali.
Identità, appartenenze, diritti, partecipazione. cittadinanza Attraverso la cittadinanza si trascende l’idea naturalistica di nazione, caratterizzata.
Psicomotricità educativa e preventiva
Dipartimento di Scienze della Formazione
Il soggetto nella filosofia contemporanea
Schema della presentazione Ipotesi della ricerca Cenni alle trasformazioni recenti del lavoro in Italia Rapporto tra le trasformazioni della mascolinità.
Università di Milano-Bicocca Corso di laurea triennale in Sociologia
La questione gender Una sfida antropologica.
Lucrezia Pedrali marzo 2008 QUESTIONE DI METODI Dalla pedagogia alla didattica.
Essere adulti nelle «altre culture» Fonte: M. Castiglioni, Essere adulti nelle altre culture, in «Adultità», n. 11, 2000, pp («Erranze», numero.
“L’uomo sedentario invidia l’esistenza dei nomadi” T. W. Adorno – Minima Moralia Meditazioni della vita offesa.
Transcript della presentazione:

Lezioni d'Autore Le filosofie della differenza sessuale 4. Rosi Braidotti. L'interpretazione del deleuziano “soggetto nomade” Lezioni d'Autore

Soggettività e concetto di differenza Negli ultimi vent’anni del Novecento, lo sforzo teorico diventa prioritario. La crisi della modernità come “frantumazione dei fondamenti maschilisti della soggettività classica”. Riferimenti teorici: Luce Irigaray, Donna Haraway, Teresa De Lauretis, Judith Butler Derrida, Foucault, Deleuze

Il soggetto nomade Il soggetto nomade è soggetto in divenire e nello stesso tempo incarnato e situato → in grado, a partire dalla differenza sessuale, di pensare ogni altra differenza. “La caratteristica del soggetto nomade è il suo essere post-identitario” La soggettività ‘nomadica’ è non identitaria e non lineare.

Il nomadismo: governare contraddizioni e conflitti “Il nomadismo è un processo attraverso il quale tracciamo molteplici trasformazioni e molteplici modi di appartenenza, ognuno dipendente dal posto in cui ci troviamo e dal modo in cui cresciamo”. L’unità del soggetto nomade è aperta sempre a nuovi dislocamenti ed è perciò in grado di governare le contraddizioni e i conflitti in termini di interconnessioni.

Il femminismo e il corpo sessuato: la “crisi della modernità” Per costruire nuovi soggetti desideranti nomadi e multipli, occorre sottrarre la differenza – sessuale, etnica, locale – dalla sua negatività in quanto l’Altro del Medesimo. La non appartenenza al sistema fallocentrico diventa così “uno strumento critico e di arricchimento, non una fonte di dolore e di mancanza”.

Il desiderio assume importanza politica Nella ridefinizione della soggettività femminile occorre dare “espressione positiva del desiderio delle donne di affermare e rappresentare varie forme di soggettività”.

Da dove viene il cambiamento, come si crea il nuovo? La ridefinizione della soggettività femminile implica “che si lavori sul magazzino di immagini, concetti e rappresentazioni delle donne, dell’identità femminile, così come sono stati codificati dalla cultura in cui viviamo”. Le trasformazioni delle strutture vanno realizzate in corrispondenza della modificazione dell’intero orizzonte umano.

La modalità nomade → Abbandono di ogni forma di “pensiero sedentario” che si fondi sull’identità → L’unità pensata come temporanea e contingente.

La mappa della costruzione identitaria femminile 1° livello: differenze tra uomini e donne → critica all’universalismo come costruzione maschile; 2° livello: differenze tra donne (classe, razza, etnia, orientamento sessuale) → decostruzione della nozione di ‘donna’ come ‘rappresentazione patriarcale’; 3° livello: differenze all’interno di ogni donna (soggettività conscia e identificazioni inconsce).

Il “materialismo della carne” Tematiche relative alla sessualità, al desiderio, all’immaginario erotico e alla nozione di corporeità. Riferimenti: Luce Irigaray e la filosofia del divenire di Gilles Deleuze → Il “femminile virtuale”: una soggettività su cui agiscono “l’inconscio e le sue radici corporee come elementi sovversivi della razionalità e della volontà dettata dalla ragione”.

Il soggetto non è del tutto razionale Occorre superare la dicotomia ragione/irrazionalità, cultura/natura su cui si fonda il pensiero maschile che ha posto al centro il logos. L’immanenza radicale: una corporeità in divenire che trascende i confini dell’Io e ci mette in relazione, nel gioco delle reciproche contaminazioni e influenze, con multipli altri.

La soggettività di Deleuze Una soggettività al di là del genere, dispersa, non binaria, multipla, non dualistica, interconnessa, non dialettica e in costante flusso. La donna, quale soggetto del femminismo, è un soggetto incarnato, complesso e stratificato che esprime la sua potenzialità di divenire altro decostruendo ‘la Donna’ così come rappresentata dal pensiero occidentale, cioè complementare e speculare all’uomo.

Madri mostri e macchine (2005) – La Metamorfosi Il divenire materia senza forma o il divenire, con le biotecnologie, corpo-macchina, rompe le identità e apre la strada ad nuove forme di corporeità. L’immaginario maschile si è sempre difeso: femminilizzazione delle macchine mostruose nella narrativa di fantascienza controllo con la scienza della riproduzione della vita anche nelle sue forme “mostruose”.

Trasposizioni. Sull’etica nomade (2008) A partire dalla differenza sessuale, è possibile pensare una nuova soggettività umana che assuma tutte le altre. Il soggetto nomade viene calato nella dimensione etica in opposizione all’ideologia del conservatorismo, dell’individualismo liberale e del tecno-capitalismo. Un’etica che non deve avere niente a che fare con la morale kantiana della negoziazione e della reciprocità, ma molto con l’amore per il mondo.

L’etica nomade: un “insieme di forme intersecate di responsabilità situata” In un mondo tecnologicamente e globalmente ‘mediato’, occorre essere capaci di aprire e mantenere aperti i campi del molteplice per ripensare ogni soggetto, al di là dalla razza, dal sesso, dalla cultura, secondo una visione positiva della differenza. → Verso una soggettività trasversale e collettiva.

FINE Lezioni d'Autore