La comunicazione politica

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La comunicazione politica A cura di Giulio Formaggia La comunicazione politica Iris Marion Young La comunicazione politica inclusiva Iride 11(1998) 13-41

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La democrazia deliberativa 1 Concettualizza la politica democratica come un processo in cui i cittadini elaborano problemi e risolvono conflitti attraverso una discussione che conduce a delle decisioni Identifica delle attività deliberative che hanno luogo realmente nei processi democratici effettivi Le sistematizza in una teoria normativa dei requisiti delle procedure pubbliche eque che comportano discussione e dibattito politico

La democrazia deliberativa 2 Secondo la concezione deliberativa le leggi, le politiche e le decisioni sono legittime normativamente solo se tutti coloro che risentono dei loro effetti sono stati inclusi nella discussione da cui scaturiscono Esistono condizioni di inclusione esterne al processo di discussione ( per es. le disuguaglianze di potere e di risorse rischiano di marginalizzare alcuni a favore di altri) Esistono anche condizioni di esclusione e inclusione più interne al processo di discussione; di queste ci occuperemo ora

Modalità di esclusione 1 : il dissidio Jean-François Lyotard “ Un caso di dissidio fra due parti ha luogo quando il ‘regolamento del conflitto che le oppone si svolge nell’idioma di una di esse mentre il torto di cui l’altra soffre non si significa in tale idioma” Ovvero : il tentativo di formulare argomenti conformi a premesse condivise e all’interno di cornici discorsive condivise impedisce talvolta l’espressione di alcuni bisogni, interessi, sofferenze o ingiustizie perché questi non possono aver voce all’interno delle premesse e cornici di riferimento vigenti

Modalità di esclusione 2 : la richiesta di articolazione Troppo spesso le regole del discorso privilegiano i modi di esprimersi delle persone più istruite Il discorso ben costruito viene privilegiato rispetto ad altre modalità espressive Le norme della deliberazione privilegiano il discorso di tipo formale e generale Viene apprezzata l’espressione che procede dalle premesse alla conclusione in maniera ordinata, asserendo principi generali che si applicano ai casi particolari

Modalità di esclusione 3 : richiesta di oggettività Le norme della deliberazione privilegiano il discorso spassionato e distaccato Vengono escluse le espressioni emotive Viene richiesto il controllo della gestualità

Un’interpretazione meno restrittiva delle modalità di comunicazione politica è più inclusiva Rispetta i modi di esprimersi specifici di persone diverse Rende esplicite numerose forme di discorso non argomentative che consentono l’inclusione e la comprensione nonostante le differenze

Modalità di inclusione 1 : il saluto Il saluto è il momento comunicativo nel quale si corre il rischio di confidare al fine di stabilire e mantenere il legame di fiducia necessario a condurre una discussione su problemi che ci riguardano tutti Il saluto è il nome di quei gesti politici comunicativi attraverso i quali i partecipanti alla discussione democratica riconoscono altri gruppi specifici come inclusi nella discussione che sfocerà nella decisione

Modalità di inclusione 2 : la retorica La retorica è un aspetto presente in ogni discorso Ogni atto linguistico comprende inseparabilmente : locuzione ( contenuto ); illocuzione (forza espressiva); perlocuzione ( l’effetto sull’ascoltatore) La retorica include : il tono emotivo del discorso, l’uso di figure, i mezzi espressivi, l’adattamento al pubblico Le mosse retoriche spesso contribuiscono a mettere una questione all’ordine del giorno della deliberazione La retorica induce a passare dalla ragione alla decisione

Modalità di inclusione 3 : il racconto Il racconto risponde al dissidio costituendo spesso un ponte fra l’esperienza muta del torto e gli argomenti politici sulla giustizia Attraverso il racconto i membri di collettività locali si identificano tra loro e identificano la base delle loro affinità Il racconto permette di comprendere l’esperienza degli altri contrastando i pregiudizi Il fondamento dei valori emerge spesso dalla storia contestuale di un popolo Gli ascoltatori possono imparare come la loro posizione sociale, le loro azioni e i loro valori appaiono agli altri che raccontano la storia

Precisazioni Non si intende sostenere che questi tre modi di comunicare, presi singolarmente o insieme, sostituiscono l’argomentazione in una teoria della democrazia fondata sulla discussione I principi della comunicazione politica devono essere pensati come virtù e non come condizioni di ingresso nella deliberazione pubblica. Le argomentazioni, i saluti, i racconti e la retorica hanno tutti le loro virtù