Welfare locale 14.04.08. Consorzi : Enti strumentali dei Comuni gestiscono servizi che gli vengono delegati dai Comuni Consorzio Intercomunale I.R.I.S.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
I progetti individuali UN APPROCCIO BASATO SUI DIRITTI UMANI
Advertisements

Organizazione servizi sociali - Dott.ssa M.Vittoria Tonelli
Piano di Zona 2011 – 2013 dellAmbito del Ciriacese PRIORITA E OBIETTIVI STRATEGICI PRIORITA E OBIETTIVI STRATEGICI.
I SERVIZI SOCIALI: OLTRE I CONTRIBUTI ECONOMICI.
9 Circoscrizioni 9 Distretti Sociali 1 U.O. Cittadini senza Territorio
Politiche sociali Lavinia Bifulco.
Nuove opportunità, per le Associazioni del Terzo Settore,
Rapporti con il territorio: genitori, associazioni, enti Rete delle scuole medie di Modena Per una scuola che sa accogliere Cittadini si diventa.
Programma per il sostegno e lo sviluppo dei percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo dei soggetti con disturbo psichico - Pro.P. PROGETTO ESECUTIVO.
REGOLE DI SISTEMA 2011 DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale.
1 PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE RESIDENZIALITA' SOCIALE SENZA EMARGINAZIONE DOMICILIARIETA concetto portante la persona si sviluppa e vive nel.
Linfermiere della Salute Mentale della Toscana Non cè salute senza salute mentale Galileo Guidi Arezzo 23/05/2007.
P. 1 © Paolo Ferrario: riproduzione riservata solo ai partecipanti ai corsi di formazione Dott. Paolo Ferrario Provincia.
Rete di assistenza familiare
Lorientamento, gli orientatori CORSO DI FORMAZIONE PER I REFERENTI DELLORIENTAMENTO dicembre febbraio 2007.
Il programma delle attività territoriali PAT i nodi salienti da cui muove la programmazione
Università degli Studi di Bologna Ingegneria Informatica 1 Il cantiere del welfare del Comune di Bologna.
PROGETTO ECIS Educazione e Cittadinanza Sociale. IL PROGETTO ECIS Educazione e Cittadinanza Sociale intende realizzare una rete integrata di servizi educativi.
IL VOLONTARIATO E LA PARTECIPAZIONE ALLE POLITICHE DI WELFARE settembre 2007 Giacomo Truffelli.
Diritto sanitario e dell’assistenza sociale Prof. Alessandra Pioggia
Psicologia delle emozioni e della comunicazione
Legge provinciale 23 luglio 2010, n. 16
Le persone con disabilità al tempo della crisi
Perché????. Ospedaletto Summonte Mercogliano primaria Secondaria 1° grado infanzia Secondaria 1° grado infanzia primaria Secondaria 1° grado.
PAR PAR POLITICHE INTEGRATE REGIONALI PER LE PERSONE ANZIANE Assessore Regionale al Welfare.
Cohousing: qualità della vita qualità del futuro
Le scuole e l’autonomia
Associazione Nazionale Pedagogisti
CI SONO ANGELI IN CITTA Tutte le Aree dellAutismo IL LAVORO IN RETE NEI SERVIZI EDUCATIVI SPECIALISTICI San Salvo PALMA MONICA.
LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI ZONA Ambito n. 1- Bergamo.
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
“AUTONOMIA DIPENDENTE” Autonomia e disabilità intelletiva: il diritto esigibile e i percorsi operativi nell’ambito dei Servizi D.ssa Elvira De Nucci.
UFFICIO DI PIANO ALLARGATO 2 NOVEMBRE 2010 Piano di Zona Ambito Territoriale 1 –Bergamo
PIANO DI ZONA Il Piano di Zona :documento e processo di programmazione delle politiche sociale di un territorio l.r.3/ Il piano di zona è lo strumento.
La comunicazione tra scuola servizi sociali e socio sanitari Comune di Torreglia.
Il Territorio protagonista dellofferta dei servizi sociali di Annalisa Turchini.
Azienda per i Servizi Sanitari n° 3 Alto Friuli Conferenza dei Servizi I. D ELISO 3 aprile 2004.
AZIONE AMMINISTRATIVA GESTIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO SERVIZIO NAZIONALE PER LA QUALITA DELL ISTRUZIONE SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DIDATTICHE - MULTIMEDIALITA.
Fare salute in montagna: verso la costruzione dei Distretti e dei Piani di Salute Le risposte dei Servizi Sociali della Comunità Montana Val Pellice 29/09.
RUOLO DEI COMUNI NELLAMBITO DELLINTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP.
Esperto di E-government dello sviluppo locale (A.A. 2003/2004) Università di Pisa, Facoltà di scienze politiche 14 dicembre 2004 L'amministrazione elettronica.
I Centri Territoriali Risorse al servizio dello sviluppo della professionalità e delle scuole a cura di Maria Silvia Ghetti Faenza, 13 novembre 2006.
Le funzioni dell’Assistente Sociale nell’ambito della VMD
alla qualita’ della vita
COSTRUIRE IL NUOVO PIANO REGOLATORE SOCIALE ROMA
Forte Flusso Migratorio Intercultura Disagio Legalità
Il futuro è oggi. Orientare per non disperdere
Conferenza Integrating Cities Milano, 5-6 novembre 2007 A scuola con le mamme Fondazione Franco Verga - C.O.I. A cura di Maria Paola Colombo Svevo.
Il Piano di Zona: strumento di programmazione del sociale
ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI SUL TERRITORIO
Gli scenari evolutivi delle politiche sociali:  Le politiche sociali si evolvono con l’evoluzione dei sistemi socio-economici e di governo  La nascita.
Linee guida per la disciplina del Servizio di Polizia Locale regionale e delle politiche integrate di Sicurezza Urbana.
COMUNE DI RHO – MACROSTRUTTURA Segretario generale Direzione Area 1 Affari generali, Personale e Organizzazione Direzione Area 2 Servizi alla Persona Direzione.
PROMOZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI
Promozione del sistema integrato di servizi sociali e sociosanitari
Il ruolo dell’ente locale per l’integrazione sociale degli immigrati
1 S ERVIZIO POLITICHE FAMILIARI, INFANZIA E ADOLESCENZA A SCUOLA DI MOBILITÀ SOSTENIBILE la dimensione sociale delle politiche di mobilità Bologna, Cappella.
SCHEMA DEGLI ORIENTAMENTI POLITICI ED OPERATIVI ESISTENTI NEI SETTORI DELLA SANITA’ E DELL’ASSISTENZA (1) Impostazione generale della sanità e dell’assistenza.
Amministrazione Provinciale di Siena 1 Osservatorio Sociale Provinciale Progetto Un Euro all’ora.
Il Consorzio Interventi Relazioni Territoriali costituito nel 2000 gestisce, sulla base della delega compiuta da 57 Comuni del Canavese, le funzioni in.
Piano di Zona 2006 – 2008 dell‘Ambito del Ciriacese PRIORITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI PRIORITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI.
Cap.8 PER UNA POLITICA DEL LAVORO 8.1. Teorie del mercato del lavoro 8.2. Per un nuovo welfare lavoristico 8.3. Osservazioni conclusive.
Governare le relazioni per favorire l’inserimento lavorativo di soggetti deboli Adele Di Stefano – Dipartimento 3D ASL Frosinone.
Area Anziani Piano di Zona Ambito Territoriale 1 di Bergamo.
Lavorare come liberi professionisti, consente di poter svolgere l’attività per privati od enti pubblici senza limiti nella quantità di lavoro da svolgere,
ATS (Agenzia Tutela della Salute)
accoglienza residenziale in comunità educative di tipo familiare assistenza domiciliare anziani e disabili animazione territoriale.
Solidarietà e Cooperazione Brescia Est
SOL.CO VARESE. CHI SIAMO Il Consorzio Sol.Co. Varese è un consorzio di Cooperative Sociali che, dal 1991, opera sul territorio di Varese e provincia.
Della FISH Calabria Onlus Relazione a cura di Franca Hyerace Coordinatrice dell’Osservatorio Scuola della Calabria. Lamezia Terme 9 novembre 2006.
Transcript della presentazione:

Welfare locale

Consorzi : Enti strumentali dei Comuni gestiscono servizi che gli vengono delegati dai Comuni Consorzio Intercomunale I.R.I.S (Insieme Ripensando i Servizi) : 44 Comuni Biellese Occidentale di questi 33 hanno delegato tutte le materie 11 hanno delegato solo le materie obbligatorie (LR 1/2004 applicativa della 328/2000)

PIEDICAVALLO ROSAZZA CAMPIGLIA CERVO SAN PAOLO CERVO QUITTENGO SAGLIANO MICCA TAVIGLIANO ANDORNO MICCA MIAGLIANO TOLLEGNO PRALUNGO BIELLA GAGLIANICO PONDERANO SANDIGLIANO BORRIANA CERRIONE CANDELO BENNA VERRONE MASSAZZA VILLANOVA BIELLESE SALUSSOLA DORZANO CAVAGLIÀ ROPPOLO ZIMONE MAGNANO ZUBIENA TORRAZZO SALA BIELLESE MONGRANDO CAMBURZANO OCCHIEPPO SUPERIORE OCCHIEPPO INFERIORE POLLONE SORDEVOLO GRAGLIA NETRO DONATO ZUMAGLIA RONCO BIELLESE TERNENGO

Consorzio I.R.I.S - organigramma Assemblea Sindaci Consiglio Amministrazione Direzione Affari Generali Area Formazione (Agenzia Formativa Accreditata) Aree minori, adulti, anziani, disabili Area Servizi Territoriali

Consorzio I.R.I.S : Servizi Territoriali Sede Andorno Micca: 11 Comuni ab Sede Candelo : ab Sede Cavaglia: 3 Comuni ab Sede Graglia: 14 Comuni ab Sede Verrone: 4 Comuni ab Totale : Comuni 33 ab In ogni sede èquipe: assistenti sociali, educatori professionali, operatori socio sanitari

Consorzio I.R.I.S : Convenzione con i Comuni Art. 1: Obiettivi dei Servizi Socio Assistenziali Territoriali Nellambito dei principi fondamentali sanciti dalla legge quadro nazionale n.. 328/2000 che afferma la necessità della realizzazione di un sistema di sicurezza sociale per tutti i cittadini, i Servizi Socio-Assistenziali Territoriali perseguono i seguenti obiettivi specifici: conoscere le caratteristiche, i problemi, le domande, le risorse attive o potenziali, le abitudini cooperative, le condizioni di isolamento dellarea di riferimento per contribuire alla predisposizione di interventi volti a rendere il tessuto sociale più disponibile a farsi carico e quindi più capace di fornire opportunità e supporti sociali, anche nellottica di prevenire linsorgere di situazioni di disagio ed emarginazione sociale; promuovere lincontro tra le persone e le istituzioni, assicurando laccessibilità e la fruibilità delle strutture, dei servizi e delle prestazioni sociali; promuovere unimmagine dei Servizi, non più come esclusivamente assistenzialistici o minacciosi per lintegrità della famiglia, ma come organizzazioni orientate a fornire consulenza e sostegno rispetto alla gestione dei compiti esistenziali delle persone ed allutilizzo proficuo delle risorse; rendere autonoma o mantenere lautonomia della famiglia e degli individui, aiutando le persone a sviluppare le loro capacità per affrontare i propri problemi; favorire linserimento o il reinserimento nellambiente familiare, sociale, scolastico e lavorativo delle persone socialmente disadattate o affette da disabilità; sostenere la famiglia, proteggere la maternità e tutelare linfanzia ed i soggetti in età evolutiva, specie se a rischio di emarginazione; promuovere e attuare, a favore dei minori, servizi ed interventi finalizzati ad un loro positivo sviluppo ; promuovere e attuare, a favore degli anziani, servizi ed interventi finalizzati al mantenimento e/o reinserimento nel proprio ambiente di vita realizzando una gestione efficiente, efficace e misurabile dei Servizi e delle risorse.

cosa differenzia servizio sociale diffusoda servizio sociale urbano ? Aspetto istituzionale : più Comuni Aspetto territoriale : dispersione/raggiungibilità Aspetti del bisogno Risorse /offerta servizi

Servizio Sociale di Comunità Ogni comunità locale è un sistema, cioè un insieme di relazioni/parti correlate in un loro funzionamento Servizio Sociale deve diventarne parte, pena appiattirsi sulla gestione del caso

Ruolo Assistente Sociale nella Comunità Locale Collaborare col /coordinare il sistema, sviluppando le reti Reti = agenzie (Comune, Parrocchia, Volontariato ecc) + servizi di prossimità (farmacia, panettiere, parrucchiere ecc) Elaborare interventi/progetti con le risorse disponibili anche considerando i processi di trasformazione specifici