Norme di comportamento in laboratorio

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Supervisione e Gestione Sassuolo, 27 Novembre 2008.

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 Indossare sempre il camice e tenere i capelli lunghi sempre legati; Ogni studente è responsabile del materiale che gli viene assegnato;Ogni studente.
Transcript della presentazione:

Norme di comportamento in laboratorio Mantenere in ordine e pulito il laboratorio. Rimuovere prontamente vetreria e attrezzature quando non servono più. Non introdurre sostanze ed oggetti estranei all'attività lavorativa. E’ vietato fumare e consumare cibi o bevande. E’ scoraggiato l'uso dei tacchi alti e delle scarpe aperte. I capelli lunghi dovrebbero essere tenuti raccolti. I gioielli penzolanti (orecchini, bracciali ecc...) potrebbero rappresentare fattori di rischio.

Norme di comportamento generali Non toccare le maniglie delle porte e altri oggetti del laboratorio con i guanti con cui si sono maneggiate sostanze chimiche e isotopi radioattivi. E' assolutamente vietato l'uso dei guanti al di fuori dei laboratori. Etichettare correttamente tutti i contenitori in modo da poterne riconoscere in ogni momento il contenuto. Non tenere nelle tasche forbici, spatole di acciaio, provette di vetro o materiale contundente. Si sconsiglia l'uso di lenti a contatto poiché possono essere causa di un accumulo di sostanze nocive e, in caso di incidente, possono peggiorarne le conseguenze o pregiudicare le operazioni di primo soccorso.

Norme di comportamento generali Comunicare con i colleghi per avvisare dell'esperimento in corso nel caso in cui si manipolino sostanze pericolose. Non lavorare da soli, specialmente fuori orario, soprattutto in cella fredda, in stanze radioattive e in caso di operazioni complesse e pericolose. Verificare sempre se specifiche procedure richiedono particolari attenzioni. Non abbandonare materiale non identificabile nelle aree di lavoro. Ogni apparecchiatura deve essere accompagnata dal proprio manuale di istruzione.

Norme di comportamento generali Utilizzare esclusivamente apparecchiature elettriche a norma collegandole all’impianto elettrico in maniera corretta così da non perdere: a) la protezione contro i contatti diretti; b) il collegamento con l’impianto di messa a terra; c) l’adeguato grado di protezione IP. Etichettare tutti i recipienti provvisori indicando il contenuto e dotandoli dei simboli di pericolo in arancione. I becchi bunsen e tutte le altre fiamme libere devono distare almeno 150 cm da ogni infiammabile. Conservare in laboratorio solo i prodotti infiammabili necessari per l’attività quotidiana ed evitare lo stoccaggio nei frigoriferi di tipo domestico.

Norme di comportamento generali Raccogliere separare e smaltire in modo corretto i rifiuti chimici senza scaricarli in fogna. Prestare attenzione alle frasi di rischio e ai consigli di prudenza riportati sulle etichette e consultare le schede di sicurezza. Riferire sempre prontamente al Responsabile eventuali incidenti o condizioni di non sicurezza. Impedire l'accesso alle zone particolarmente pericolose a personale non addetto. Non bloccare le uscite di emergenza, i pannelli elettrici e le attrezzature di soccorso. Evitare il più possibile l'affollamento nei laboratori

Norme di comportamento nella manipolazione Usare in laboratorio dispositivi di protezione individuali appropriati per ogni livello di rischio (camici, guanti a perdere, occhiali e nel caso si utilizzino gas criogenici, opportune maschere protettive, calzature) che devono essere utilizzati correttamente e tenuti sempre in buono stato di manutenzione. E’ vietato usare pipette aspirando direttamente con la bocca; utilizzare sempre le propipette. Sostituire, quando possibile, i prodotti pericolosi con prodotti meno nocivi. Materiali sensibili agli urti, reattivi o esplosivi devono essere maneggiati delicatamente per prevenire reazioni incontrollate.

Norme di comportamento nella manipolazione Tutte le operazioni che coinvolgono prodotti volatili tossico-nocivi o prodotti esplosivi devono essere condotte sotto cappa chimica. Non lasciare senza controllo reazioni chimiche in corso o apparecchi pericolosi in funzione. Prima di cominciare la reazione si devono conoscere le caratteristiche e il comportamento di tutte le sostanze coinvolte. Tutte le sostanze chimiche conosciute o sospette di essere tossiche o dannose per l’ambiente devono essere smaltite seguendo le procedure di smaltimento dei rifiuti pericolosi.

Norme di comportamento nella manipolazione Raccogliere in appositi contenitori, contrassegnati con etichette, i composti chimici e i solventi usati, che dovranno essere eliminati secondo le procedure stabilite. Trasportare sostanze chimiche e materiali pericolosi in maniera adeguata. Il trasporto di sostanze chimiche pericolose in soluzione, specie se contenute in recipienti di vetro, deve essere eseguito con precauzione, utilizzando carrelli dotati di recipienti di contenimento, atti a ricevere eventuali spandimenti di materiale.

Norme di comportamento nello stoccaggio Tenere separati i prodotti incompatibili. Tutti i reagenti devono essere etichettati con l'esatto nome chimico e i simboli di tossicità e nocività, nonché le frasi di rischio e i consigli di prudenza. Conservare le sostanze pericolose entro appositi armadi a norma, armadi di sicurezza, armadi antifiamma. Tenere un inventario aggiornato di tutte le sostanze chimiche in particolare per quanto riguarda quelle cancerogene e mutagene (R 45, R46 e R 49). Detenere in laboratorio solo quantità limitate di solventi infiammabili.

Norme di comportamento nello stoccaggio Le sostanze infiammabili non devono essere conservate in frigoriferi di tipo domestico e in altre situazioni in cui ci siano possibili fonti di scintille. E' opportuno affiggere un avviso sui frigoriferi non idonei, in cui sia scritto: "Non mettere solventi infiammabili in questo frigorifero". Le sostanze stupefacenti, acquistate o detenute, sono soggette a normative per cui è necessario richiedere l'autorizzazione. Tali sostanze devono, inoltre, essere tenute in un armadietto chiuso a chiave, sotto la responsabilità di un incaricato.

Norme di comportamento in caso di incidente Prodigare le prime cure, se necessario. Sostituire i mezzi di protezione contaminati. Decontaminare la cute eventualmente esposta con acqua corrente, docce, lavaggi oculari, antidoti, neutralizzanti, ecc..., a seconda della sostanza. E' importante, comunque, affidarsi a un esperto. Non disperdere le sostanze contaminanti nell'ambiente. Allontanare le persone non indispensabili. Rimuovere la contaminazione dalle superfici con appositi materiali assorbenti indossando guanti compatibili con la sostanza chimica in questione. Avvisare immediatamente l'ufficio sicurezza della presenza di eventuali odori sgradevoli o di altre situazioni anomale nei laboratori.