Lavorare come liberi professionisti, consente di poter svolgere l’attività per privati od enti pubblici senza limiti nella quantità di lavoro da svolgere,

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Lavorare come liberi professionisti, consente di poter svolgere l’attività per privati od enti pubblici senza limiti nella quantità di lavoro da svolgere, se non quelli dati dalla nostra capacità di organizzazione e dal tempo che possiamo mettere a disposizione.

Lavorare come liberi professionisti,  significa organizzare in maniera autonoma il proprio lavoro, per perseguire gli obiettivi richiesti da chi ci commissiona la prestazione professionale, ma senza i vincoli che, talvolta, derivano dal lavoro subordinato.

Lavorare come liberi professionisti,  Non vi è alcuna garanzia di mantenimento del posto di lavoro a tempo indeterminato, che esiste solo se assunti come dipendenti.

Lavorare come liberi professionisti,  Avere la partita IVA, inoltre, comporta per il professionista maggiori costi, legati agli adempimenti amministrativi che ne conseguono: tenuta della contabilità, dichiarazione dei redditi, iva, etc.

Lavorare come liberi professionisti,  Gli Assistenti Sociali, ad oggi, non hanno una Cassa Previdenziale autonoma, per cui debbono iscriversi alla gestione separata dell’INPS

ATTIVITA’ RISERVATE ALLA LIBERA PROFESSIONE

1° ambito: Lavoro sociale professionale di base con persone / famiglie  Informazione e orientamento  Esame, valutazione, contratto  Ricerca delle risorse, accompagnamento nel tempo con un percorso esclusivo e per un lasso di tempo spesso non sostenibile all’interno delle istituzioni  Cura e gestione del caso occupandosi del processo di aiuto (care management)

2° ambito: Lavoro sociale professionale specifico con persone/famiglie  Consulenza psico-sociale, anche in affiancamentoi alla consulenza psico- pedagogica  Orientamento  Mediazione familiare  Diagnosi sociale  Consulenze di supporto per attività legali legate a procedimenti per minori, riguardanti adozioni, affidi, stati di abbandono, divorzi, separazioni, allontanamento dalla famiglia

3° ambito: Lavoro sociale professionale specifico con organismi pubblici e magistratura  Tutela, assistenza e sostegno psico-sociale tra genitori separati e figli  Consulenze interprofessionali in ambito psicologico, giuridico, medico, legale  Consulenza al Tribunale per i Minorenni (consulente per le adozioni, consulente tecnico d’ufficio –CTU)  Consulenza tecnica al Tribunale Ordinario (CTU o CT di parte su richiesta del cliente)

4° ambito: Lavoro sociale professionale clinico  Counseling  Valutazione e diagnosi  Sostegno e guida ai problemi quotidiani

5° ambito: Lavoro sociale professionale di gruppo (famiglie / adulti)  Consulenza e orientamento  Conduzione di gruppi

6° ambito: Lavoro sociale professionale specialistico area servizi Su committenza di organismi pubblici e privati (fondazioni, associazioni, aziende sanitarie): Su committenza di organismi pubblici e privati (fondazioni, associazioni, aziende sanitarie):  Ricerca  Progettazione  Organizzazione  Coordinamento / direzione

7° ambito: Lavoro sociale professionale formativo Su committenza di organismi pubblici e privati (fondazioni, associazioni, aziende sanitarie): Su committenza di organismi pubblici e privati (fondazioni, associazioni, aziende sanitarie):  Base (area universitaria)  Aggiornamento (area professionale)  Supervisione (area professionale)

Il servizio sociale pubblico ……………………………………….. Gli assistenti sociali nella Pubblica Amministrazione

RUOLO ISTITUZIONALE  DI INDIRIZZO  DI PROTEZIONE E CONTROLLO  DI PROGETTAZIONE TERRITORIALE  D’INTEGRAZIONE TRA LE VARIE AGENZIE  DI COSTRUZIONE DI RETE DI SERVIZI  DI SORVEGLIANZA

RUOLO D’INTERVENTO CON IL CITTADINO  DI ORIENTAMENTO NEI SERVIZI  DI ACCOMPAGNAMENTO

 L’A.s., il welfare generalista al libero mercato  L’A.s. e le aperture verso il privato  Quali caratteristiche deve avere un A.s. privato  L’esercizio professionale individuale e collettivo

 Area consulenziale  Area comunicativa  Area formativa  Area giuridica