RISCHIO ELETTRICO CORSO ASPP/RSPP MODULO A3.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
IL COORDINAMENTO DELL’ISOLAMENTO
Advertisements

Elementi di sicurezza elettrica
La Sicurezza di prodotto secondo la Direttiva Macchine e la Direttiva Bassa Tensione Ing. Lorenzo Spinelli.
Gli incendi sono causati da cortocircuito o sovraccarico.
BERTINO ALDO Impianti elettrici e automazioni CEVA (CN)
Potenza volumica. Legge di Joule in forma locale
La sicurezza degli impianti elettrici
“Potenziamento della cultura della prevenzione degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro”.
L’impianto elettrico nei moli
CENNI DI IMPIANTI ELETTRICI
Corrente elettrica e corpo umano
Dispositivi di Protezione Individuale.
Circuiti Elettrici.
Le opinioni del relatore non impegnano necessariamente gli orientamenti del Ministero del Lavoro TESTO UNICO SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI CONSIDERAZIONI.
La sicurezza elettrica nel condominio
In Italia i lavori elettrici sono regolati da leggi e norme tecniche
Ing. Domenico Mannelli PERCORSO FORMATIVO PER RLS DELLA SCUOLA RISCHIO ELETTRICO RISCHIO MECCANICO.
Esposizione a Rischi Generici di Natura Elettrica
IMPIANTI.
Gli impianti elettrici di piscine e fontane
Sezione 751 della norma CEI 64-8
Impianto elettrico nei piccoli cantieri edili
LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI NEI LABORATORI
FATTORI CHE CARATTERIZZANO IL RISCHIO
PROTEZIONE DEI MOTORI ASINCRONI
COMANDO DEMERGENZA di S. Granata & F. Damiano. COMANDO DEMERGENZA A cosa serve? E un comando che deve essere presente per arrestare lalimentazione ed.
La sicurezza nella scuola
Interruttore differenziale
L’impianto elettrico negli edifici scolastici
ELETTROCARDIOGRAFIA L'attività del cuore è attivata da impulsi elettrici, che stimolano la contrazione dei muscoli. Si producono, quindi, segnali elettrici.
(Classificazione CEI 17-5)
La protezione nei confronti dei contatti elettrici
Certificare l’impianto d’insegna luminosa
Facoltà di Ingegneria Università degli studi di Firenze
Università degli studi di Padova Dipartimento di ingegneria elettrica
RISCHIO IMPIANTI La Legge 22 Gennaio 2008 n.37 L’installazione La trasformazione L’ampliamento La manutenzione DEGLI IMPIANTI AL FINE DI GARANTIRNE LA.
DEFINIZIONI APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI
CORSO SULLA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI
IMPIANTI ELETTRICI UTILIZZATORI A TENSIONE
1 Quali sono CRPVTR - Agosto COME VIENE PRODOTTA E DISTRIBUITA L’ENERGIA ELETTRICA UTILIZZANDO LE RISORSE NATURALI OPPURE I PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE.
Ing. Domenico Mannelli SICUREZZA ELETTRICA.
F U L M I N I.
LA VALUTAZIONE DEI RISCHI IN CANTIERE * * * * * Rischi Elettrici
RISCHIO ELETTRICO.
Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole
CAPO III – IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE
La rete di messa a terra.
Gli impianti elettrici di piscine e fontane
L'Energia Elettrica.
Sistemi elettrici di potenza
SICUREZZA ELETTRICA Elementi di elettrofisiologia (effetti della corrente sul corpo umano). Correnti e tensioni pericolose. Contatti pericolosi Metodi.
DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA
DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA
La protezione elettrica
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Norme e procedure per la gestione del territorio
Realizzato da: Fabrizio Morlacchi
1 CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI DELLA MANUTENZIONE.
ACCORDO STATO-REGIONI DEL 21/12/11 ai sensi dell' ART.37 COMMA 2 D.Lgs 81/08.
Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole
Relatore: Ing. Donato De Girolamo Consulenza Tecnica Regionale Puglia
IL RISCHIO ELETTRICO.
Il ruolo dell’Utility nella sicurezza elettrica Roma, 26 febbraio 2004.
ASL della Provincia di Sondrio Principi di Sicurezza nei Luoghi di Lavoro A cura di ing. Vincenzo ALBI Funzionario ASL U.O. Impiantistica per la Sicurezza.
Incontro tecnico La sicurezza e gli impianti Dal DM 37/08 al D
SICUREZZA ELETTRICA.
Nuovo Studio Associato 626
RISCHI GENERALI DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Ing. Giuseppe ABBA
Programma delle lezioni Generalità sugli impianti(1) √ Generalità sugli impianti(1) √ Produzione dell’energia elettrica(1) √ Produzione dell’energia elettrica(1)
Se ne parla tanto ma succedono ancora molti incidenti … per … “ DISTRAZIONE ” … PER EVITARE TALI INCIDENTI ECCO ALCUNE REGOLE DA TENERE PRESENTE A cura.
Transcript della presentazione:

RISCHIO ELETTRICO CORSO ASPP/RSPP MODULO A3

I principali rif. normativi RISCHIO ELETTRICO PRINCIPIO DELLA MASSIMA SICUREZZA TECNOLOGICAMENTE FATTIBILE Obblighi del DL: Adozione di misure protettive sempre più evolute e sofisticate, sia per ciò che riguarda la progettazione, la realizzazione, l’esercizio la modifica e la manutenzione degli impianti ed apparecchiature elettriche DPR 547/55 requisiti degli impianti e delle attrezzature DPR 303/56 Legge 186/68 Legge 46/90 NORME CEI I principali rif. normativi DPR 547/55. Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro D.P.R. del 19/03/56 n. 303 Norme generali per l'igiene del lavoro LEGGE 186/68 Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici Legge n. 46 del 1990 Norme per la sicurezza degli impianti

LE PRINCIPALI NORME CEI DI RIFERIMENTO 11-8: Impianti di produzione, trasmissione e distribuzione di energia, Impianti di terra. 64-2: Impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione; 64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua 64-8: (versione 2) Ambienti a maggior rischio in caso di incendi 81-1 Protezione di strutture contro fulmini

LA SICUREZZA NEGLI IMPIANTI ELETTRICI LEGGE 46/’90 L’art..1 prescrive che sono soggetti all’applicazione della legge gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell’energia elettrica per gli edifici adibiti ad uso civile e agli immobili destinati ad attività produttive, commerciali, terziarie,…. Vanno intesi come edifici destinati ad attività produttive e del terziario gli edifici adibiti a sede di società, ad attività industriale, commerciale, gli uffici, le scuole, i luoghi di cura,…. Deve essere redatta da ditta abilitata la Dichiarazione di Conformità ai sensi della legge 46/90

RISCHIO ELETTRICO L’elettricità è la forma di energia più versatile presente in natura. Può essere pericolosa se non viene usata correttamente. Alcune norme possono aiutare a minimizzare i rischi elettrici e a ridurre incidenti ed infortuni Il rischio elettrico non può essere eliminato, ma può essere controllato attraverso la formazione e informazione dei lavoratori nonché mediante semplici regole comportamentali.

Effetti della corrente elettrica sul corpo umano La gravità degli effetti è in funzione dei seguenti parametri: l’intensità della corrente La durata del contatto Il percorso della corrente nel corpo umano

Effetti della corrente elettrica sul corpo umano Alternata piu pericolosa

CONTATTI ACCIDENTALI CONTATTO DIRETTO: si intende il contatto di una persona con una parte attiva, cioè in tensione, dell’impianto P.e. contatto con un conduttore non protetto,… Si ha quando una persona tocca una parte di un utilizzatore elettrico che normalmente non deve essere in tensione, ma ché può trovarsi in tensione per difetto di isolamento. P.e. l’involucro metallico di una macchina alimentata elettricamente CONTATTO INDIRETTO:

Protezione dai contatti diretti Protezione passiva: segregare e rendere inaccessibili le parti attive mediante isolamento, barriere, involucri,…. Protezione attiva: Interruzione immediata dell’alimentazione in caso di contatto diretto, ottenuta mediante l’uso di interruttore differenziale ad alte sensibilità

Protezione dai contatti indiretti Senza interruzione di alimentazione:Utilizzo esclusivo di componenti di classe II Protezione attiva:Uso di impianto di terra coordinato con l’interruttore generale di protezione dei circuiti elettrici (interruttore differenziale,…)

Protezione dai contatti diretti Grado di protezione IP: rappresenta attraverso 2 numeri il livello di protezione. I = protezione contro il contatto di corpi solidi esterni e contro l'accesso a parti pericolose. II = protezione contro la penetrazione dei liquidi

Protezione dai contatti diretti Protezione persone ed oggetti solidi

Protezione dai contatti diretti Protezione dall’acqua

Impianto di messa a terra collegare una massa a terra vuol dire stabilire un collegamento elettrico tra la massa e il terreno a potenziale zero; La Norma CEI 64-8 definisce gli elementi e le caratteristiche dell’impianto di terra: Terra Il terreno come conduttore il cui potenziale elettrico in ogni punto è convenzionalmente considerato uguale a zero Dispersore Corpo conduttore in contatto elettrico con il terreno e che realizza un collegamento elettrico con la terra

Interruttore differenziale confronta continuamente la corrente elettrica entrante con quella uscente e scatta quando avverte una differenza; è contrassegnato dalla lettera T ; Se la differenza pari a B è superiore alla soglia di sensibilità ( I = 0,03A) interviene il differenziale. L’interruttore differenziale non interviene nel caso in cui una persona tocca entrambi gli elementi in tensione ed è isolata a terra ( ad es. se si trova su una scala di legno o se ha le scarpe con suole di gomma, ecc.) Gli interruttori differenziali utilizzati hanno una corrente nominale differenziale di intervento uguale o minore a 30mA, costruiti in modo da aprire quasi istantaneamente il circuito, quando fluisce verso terra una corrente di valore pericoloso per le persone.

Sistemi di protezione da sovracorrenti Definizione: Ogni corrente che supera il valore nominale (per le condutture il valore nominale è la portata) viene definita dalle norme sovracorrente.