Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
1 Paolo Lorenzi - 15/05/2008 PISA 2009 Risultati nelle competenze matematiche e scientifiche Paolo Lorenzi –
Advertisements

Introduzione alla statistica
RICERCA - AZIONE Macro-concetto Portatore di
Dagli obiettivi alle competenze
PAROLE CHIAVE per un’interpretazione del quadro storico-culturale
Incontro n. 1 - Significato e scopo della formazione (o educazione?)
Adempimento dell’obbligo d’istruzione (D.M. n°139 del 22/08/2007)
Problem solving Metodologia di lavoro.
Émile Durkheim: Le Conseguenze Sociali del Capitalismo
CURRICOLO D’ISTITUTO IPOTESI DI LAVORO ZELO BUON PERSICO.
Lavoro.
Quadro di riferimento INValSI Scienze I livelli di competenza
Storia delle religioni
Sociologia dei processi culturali Sociologia della cultura
dispone di un proprio METODO o di tanti metodi di cui si avvale per fare nuove ricerche è un insieme di conoscenze acquisite dalluomo mediante lesperienza.
Piani di studio personalizzati Percorsi didattici annuali
dispone di un proprio METODO o di tanti metodi di cui si avvale per fare nuove ricerche è un insieme di conoscenze acquisite dalluomo mediante lesperienza.
Introduzione alla storia
Liceo delle Scienze Umane “Clemente Rebora”
Fare STORIA.
Progettare una ricerca: approcci e metodologie
COS’É LA FISICA? La fisica è lo studio dei FENOMENI NATURALI: è una disciplina molto antica, perché l’uomo ha sempre cercato di comprendere e dominare.
La costruzione e lo sviluppo delle competenze a scuola
Lezioni di cioccolato, C. Cupellini, Italia, 2007 Mattia, nei panni di Kamal, telefona al vero Kamal per uninformazione …
Cosa di interesse storico artistico (L )
La collezione documentaria di una biblioteca I documenti possono entrare nelle biblioteche con modalità diverse: diritto di stampa acquisto dono cambio.
MESTIERE O PROFESSIONE ?
La rivoluzione scientifica
I paradigmi della ricerca sociale
Gestione degli eventi e delle attività culturali
SUGGERIMENTI METODOLOGICI PER STUDIARE FILOSOFIA E STORIA Punti di riferimento per imparare a verificare la qualità del proprio studio.
a cura del prof. P. Vezzoni
DIDATTICA DELLA FORMAZIONE 8 MARZO 2011 Formazione e Professionalità
Ricerche urbane.
La ricercazione partecipativa
Riferimenti normativi: Decreto 22 agosto 2007 n Allegati
Obbligo formativo a 16 anni
Introduzione alla PSICOLOGIA.
Cos'è l'antropologia Siamo tutti diversi e diverse sono le culture...
rivoluzione scientifica (tesi di Kuhn)
IL PROGETTO DESECO SAPERE CONTESTO INTEGRAZIONE COMPETENZA
Scienza e scientificità
Studij kulture i turizma Talijanski 1 Dr.sc. Rita Scotti Jurić, izv.prof. Ivana Lalli Paćelat Konzultacije: utorak od 14:00-15:00 Ili mailom na
Metodologia come logica della ricerca
Identità e socializzazione
CAPITOLO 1: INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA
LICEO SCIENTIFICO Il liceo scientifico è indirizzato all’approfondimento della cultura scientifica (matematica, fisica, scienze naturali) in sintonia con.
Obiettivi generali del P.o.f Istituto Tecnico Statale “A. Bianchini”
Finalità generale della scuola: sviluppo armonico e integrale della persona all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale.
L’evoluzione delle specie
TEMI TEOLOGICI NELLE INDICAZIONI NAZIONALI IRC
Antropologia del patrimonio culturale
Il curricolo ?... Spunti di riflessione.
Grottaferrata 24 marzo 2015 Esami di Stato a conclusione del primo quinquennio di applicazione delle Indicazioni Nazionali Gestire il cambiamento.
Come impostare il curricolo
Proposta di curricolo di tecnologia per la scuola primaria
Laboratorio didattica dell’area antropologica
INDICATORI SOCIALI E VALUTATIVI
Che cosa sono le scienze umane?
il mestiere dello storico
Conoscenze, abilità, competenze
Antropologia culturale
Scuola cantiere di innovazione V Seminario Nazionale per l’accompagnamento delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del.
Corso ad indirizzo musicale
Liceo F. Corradini - Thiene. Indirizzi  Classico  Linguistico  Scienze umane  Socio-economico.
COMPETENZE DI CITTADINANZA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
L’ANALISI DEI BISOGNI DI FORMAZIONE Laboratorio per la formazione Spi Atto Primo Gruppo Arancio Lido di Camaiore 1- 3 febbraio 2011.
Bruner Psicologo statunitense che si è occupato di problemi educativi dagli anni 50 ad oggi Di indirizzo cognitivista, ha una dotazione culturale molto.
L’analisi dell’esperienza: alcuni concetti chiave Competenze emergenti e occupazione nel turismo A.A
LICEO DELLE SCIENZE UMANE Il corso di studi ha preso avvio nell’anno scolastico 2010/2011 ma nel nostro istituto si innesta in una storica sperimentazione.
Transcript della presentazione:

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Storia delle Tecnologie e Archeologia della Produzione Quali differenze? Sono proprio necessarie due discipline o se ne può fare a meno?

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Archeologia: 1. Collezionismo e indagine storico-artistica su scala mediterranea 2. Ricerche, di derivazione naturalistica ed evoluzionistica su manufatti e su resti fisici di uomini preistorici (poi anche di epoca medievale e classica) Altri apporti in seguito, da altre discipline umanistiche e scientifiche e progressivo ri-avvicinamento dei due filoni. Storia naturale degli animali: scheletri, impronte, coproliti Evoluzione genetica degli ominidi: analoghi procedimenti. A partire dall'homo sapiens: fenomeni di carattere culturale, trasmissione di nuovi modi sopravvivere e di migliorare la qualità della vita. Formazione del patrimonio culturale - Eliminazione delle esperienze negative

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Concetto moderno di cultura: bagaglio di conoscenze ritenute fondamentali e che vengono trasmesse di generazione in generazione. In italiano, due significati principali sostanzialmente diversi: 1. Accezione umanistica o classica: cultura come formazione individuale, attività che consente di "coltivare" l’animo umano (latino "colere"). In tale accezione essa assume una valenza quantitativa, per la quale una persona può essere più o meno colta.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche 2. Accezione antropologica: la cultura è il variegato insieme dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali, delle abitudini delle diverse popolazioni o società del mondo. Essa concerne sia l’individuo sia le collettività. In questo senso il concetto è ovviamente declinabile al plurale, presupponendo l'esistenza di diverse culture, cosicché è lecito supporre l'esistenza di una cultura per ogni gruppo etnico o raggruppamento sociale significativo, e l'appartenenza a tali gruppi sociali è strettamente connessa alla condivisione di una identità culturale.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Diversi significati del concetto di cultura: -Classico: la cultura consiste nel processo di sviluppo e mobilitazione delle facoltà umane, facilitato dall’assimilazione del lavoro di autori e artisti importanti e legato al carattere di progresso dell’età moderna. -Antropologico: la cultura – o civiltà - presa nel suo più ampio significato etnologico è “l'insieme complesso che include il sapere, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume, e ogni altra competenza e abitudine acquisita dall’uomo in quanto membro della società” (E. Tylor, Cultura primitiva, 1871). Ulf Hannerz: "una cultura è una struttura di significato che viaggia su reti di comunicazione non localizzate in singoli territori". Definizione dell' Unesco: la cultura è "una serie di caratteristiche specifiche di una società o di un gruppo sociale in termini spirituali, materiali, intellettuali o emozionali".

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Uscire dalla angustia delle definizioni disciplinari sulla spinta di istanze ora della comunità archeologica nazionale ora di suggestioni e di indirizzi di ricerca provenienti dall'estero Storia della cultura materiale. Attenzione per tutti i prodotti dell'uomo Analisi dei rapporti di produzione – scambio - uso Analisi dei rapporti uomini/oggetti e uomini/uomini Manuali relativi alle tecniche produttive, per loro natura, sono opere dogmatiche e generiche. Le storie delle tecniche si configurano come compendi, normalmente diacronici e non contestualizzati geograficamente.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Progressi della archeologia e della storia della cultura materiale ne invecchiano presto i risultati e mostrano i limiti di un palinsesto di derivazione positivista che promuove soprattutto la storia dell'uomo come storia del progresso materiale unilineare (eurocentrica). Per questo, la storia della tecnica, a differenza della archeologia e della storia della cultura materiale, non considera quasi mai le vicende di interi gruppi sociali marginali. Storia delle masse Storia della cultura materiale: inizio negli anni '60-'70, crescita progressiva negli anni '80, con conseguente, burrascosa, incontrollata crescita di ricerche su manufatti di uso quotidiano.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Cultura materiale. Espressione coniata dagli studiosi marxisti dell'Europa orientale, definisce l'insieme delle conoscenze e delle pratiche relative ai bisogni e ai comportamenti materiali dell'uomo. Si identifica con un sapere che si contrappone alla cultura intesa in modo tradizionale. Varsavia, 1953: fondato a Varsavia l'Istituto per la storia della cultura materiale; vasto dibattito ideologico e metodologico, coinvolti anche studiosi occidentali.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Discussioni primarie 1. Cultura materiale: disciplina autonoma o piuttosto area di ricerca comune in cui convergono diverse discipline e diverse competenze, collegate alle diverse fonti che possono essere utilizzate per questo genere di indagini: fonti documentarie, fonti archeologiche e fonti iconografiche. 2. Definizione di storia della cultura materiale. Storia dei mezzi e dei metodi impiegati nella produzione e nel consumo (Witold Kula), distinta da: -storia economica, che si occupa dei fattori sociali che condizionano la produzione e il consumo; -storia della scienza e della tecnica, che studia il livello tecnologico raggiunto in una data società indipendentemente dalla sua produzione pratica.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Il dibattito si amplia negli anni Settanta quando il concetto di cultura materiale acquista maggiore fortuna. Molti studiosi iniziano a riservare maggiore attenzione ai dati di natura materiale nella ricostruzione delle vicende storiche. All'interno del campo della storia dell'arte si afferma una tendenza che considera i fenomeni storico artistici come espressione di cultura materiale, legata all'ambiente in cui questi fenomeni si manifestano o vengono prodotti.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Seguendo l'esempio degli studi archeologici che hanno fatto della cultura materiale uno specifico metodo di indagine, la storia dell'arte ha allargato il proprio campo documentario e metodologico per recuperare il processo storico inteso nella sua globalità e il quadro complessivo dello sviluppo materiale di un reperto: ha dunque ampliato i propri ambiti di ricerca in contrapposizione con l'idea dello studio settoriale e selettivo, andando così a ricollocare gli oggetti d'arte e i fenomeni artistici all'interno di un omogeneo tessuto culturale, fino ad approdare alla antropologia dell'arte (George Kubler) che considera la storia dell'arte una “storia delle cose”.

? Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Archeologia in mezzo a un guado, fra SCM e AA. Rischi di di scissioni in tronconi ciascuno caratterizzato da vecchi specialismi cronologici. Necessità di trovare alcuni punti di contatto multiperiodali. Storia delle tecnologie e Archeologia della produzione. Valutazione della documentazione archeologica al fine di ricavare informazioni sulle società del passato e in particolare sui modi di produzione. Modi di trasmissione del sapere tecnico. Visibilità archeologica 'imbarazzante' di talune attività umane Visibilità archeologica 'sommessa' di molte altre attività Attività di trasformazione del paesaggio che hanno lasciato tracce archeologiche poco significative. Non è mai l'aspetto della fonte archeologica a determinarne il potenziale informativo Osservazioni stratigrafiche – studi dei reperti – archeologia dei paesaggi – etnoarcheologia – archeologia sperimentale

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche I fatti più importanti di cui si occupa la archeologia della produzione sono quelli che sono stati ripetuti più volte perché fenomeni diffusi e di lunga durata, trasmessi di generazione in generazione direttamente sul luogo di lavoro, con l'esempio più che con le parole. L'idea di progresso è direttamente responsabile dell'uso storiografico di concetti quali: crescita – sviluppo – stagnazione – ripresa nonché del vedere la storia delle società come fosse la vita di un singolo individuo: nascita – vita – morte Nessuna produzione, per importante che fosse, è mai stata il motore unico di un sistema sociale Definizione di “archeologia della produzione”: campo particolare della storia della cultura materiale che studia i manufatti per ricavarne elementi per la ricostruzione delle relazioni fra gli uomini e fra gli uomini e le cose.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Che cosa è la produzione Insieme di operazioni necessarie a trasformare un bene in un altro bene diverso dal primo Il latino producere: esibire, creare, in senso intellettuale o da parte della natura. La produzione di manufatti non aveva una denominazione propria ma rientrava nel “fare”, che richiedeva il “saper fare”, in latino ARS. TECHNE. Arte, mestiere; regole dell'arte, tecniche; abilità, capacità; opere d'arte; astuzia, inganno.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Produzione: fenomeno tipicamente umano

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Produzione: fenomeno tipicamente umano “A che natura non scalda ferro mai né batte ancude” Sfera umana: mantiene alcuni comportamenti istintivi ma ha sempre avuto una predisposizione genetica a comunicare attivamente con l'ambiente fisico e sociale, risolvere problemi, apprendere un linguaggio... Linguaggio oggettivo e sviluppo di mente autocosciente. Homo sapiens neanderthalensis rettiliana Basi cerebrali mammaliana corticale

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Tecniche produttive e fisiologia umana Il linguaggio e le mani I limiti della mano umana Accesso agli strumenti e “programmi operativi”

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Conoscenze EMPIRICA. Tentativi ed errori, indagini logiche semplicemente sperimentali, apprendimento pratico privo di spiegazioni scientifiche. Platone e l'Apologia di Socrate. FILOSOFICA. Basata su dimostrazioni inconfutabili delle verità del mondo e della vita. Ben presto i meccanismi razionali ebbero la meglio sulla sperimentazione, lasciata ai soli empirici (scienze della natura prevaricate). SCIENTIFICA. Abbinamento di sperimentalismo e ragionamento.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Conoscenze EMPIRICA. Tentativi ed errori, indagini logiche semplicemente sperimentali, apprendimento pratico privo di spiegazioni scientifiche. Platone e l'Apologia di Socrate. Ogni nuova conoscenza è la modificazione di una conoscenza precedente. Legno – legno più duro – pietra Procedimenti non sempre così semplici. E' difficile che uno strumento per ben funzionare necessiti di un solo carattere peculiare. La continua esperienza tramandata ha portato a scelte sempre più raffinate. Sostituire o variare la quantità di un componente.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche La produzione intesa nel senso di “saper fare” Ipotesi di progetto utile Miglioramento – trasmissione – apprendimento – ingresso della nuova acquisizione nel patrimonio collettivo Poi la trasmissione continua finché non muore l'ultimo artigiano Ogni sequenza di operazioni - o ciclo produttivo – richiede quindi un saper fare: più il manufatto è difficile da realizzare più il ciclo produttivo diventa complicato. Ciclo della pietra Ciclo del ferro 1. Scelta della materia prima giusta 2. Strumenti e modi per estrarla e lavorarla 3. Tipo e quantità di energia necessaria 4. Manufatto correttamente eseguito

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche La produzione intesa nel senso di “saper fare” Il saper fare empirico ha sempre permesso di realizzare ottimi manufatti Sistemi socio-economici e organizzazioni produttive: le società come tesoriere delle esperienze accumulate Rubare il mestiere con gli occhi I segreti di bottega Mestieri facilmente divulgabili e mestieri dai tempi lunghi Organizzazioni, specializzazioni e gruppi socio-economici. Statuti

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Il passaggio dall'artigianato del villaggio alla corporazione urbana e due diversi sistemi economici Il bacino di approvvigionamento e il saper fare autarchico Periodi di trasformazione: traumi e gradualità Il saper fare perduto Esperimenti dell'archeologo. Quando si constata nei reperti archeologici la presenza di una tecnica produttiva imprevista in una certa cultura, si deve controllare se nei periodi precedenti tale tecnologia esisteva nello stesso comprensorio o se ne esisteva comunque una dalla quale quella studiata avesse potuto comunque essere originata. Possibilità e limiti del sapere empirico

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Culture e civiltà Quando il saper fare un tipo di manufatto richiede un bagaglio di conoscenze tramandate da una società o da una sua parte, esso fa parte di un processo culturale Anche nelle società più remote si disponeva di più di una sola cultura materiale La scrittura ha determinato una variazione qualitativa, oltre che quantitativa, nelle civiltà che la hanno adottata, per la sua capacità di rendere più oggettive le descrizioni e le discussioni critiche...anche se, spesso, gli artigiani erano analfabeti. Sedentarizzazione, razionalizzazione del pensiero, suo successivo abbinamento alla sperimentazione, scoperta della stampa, alfabetizzazione informatica.

Questioni terminologiche, teoriche, metodologiche Ancora sul significato di “cultura materiale”. E. Giannichedda: è fuorviante pensare che esso identifichi soltanto le produzioni di oggetti uguali o meno, che non siano opere d'arte ma di uso quotidiano o comunque legate alle culture di lunga durata o alle economie autosuffficienti. Io la penso diversamente: vi è da una parte il mondo delle idee e delle sue rappresentazioni, dall'altro l'universo degli oggetti. Bagaglio culturale e manifestazioni culturali.

Le fonti per la archeologia della produzione Il reperto archeologico come prodotto dell'uomo – Natura e funzioni del reperto nel contesto originale I reperti archeologici. Sono un prodotto delle ricerche archeologiche. Scarto – rifiuto – abbandono – seppellimento volontario – perdita involontaria Reperto: - ciò che in un certo momento è uscito dalla vita quotidiana di una società - ciò che rimane della produzione e dell'uso di un oggetto Il gruppo più vario e quantitativamente più consistente è costituito dai manufatti costantemente impiegati nella vita quotidiana Consumo Manufatti relativi ad attività produttive: materie prime, strutture, strumenti, semilavorati, residui

Le fonti per la archeologia della produzione Il reperto archeologico come prodotto dell'uomo – Natura e funzioni del reperto nel contesto originale Tre tipologie di fonti archeologiche: 1. Resti di impianti 2. Reperti connessi ad attività produttive 3. Reperti di tipo bio-archeologico: ecofatti piuttosto che manufatti Rapporti di scambio connessi con la sfera delle attività produttive Rapporto fra attività manifatturiere e mondo circostante: valutazione del bacino di approvvigionamento

Le fonti per la archeologia della produzione I reperti archeologici come fonti credibili Il reperto archeologico è per definizione una fonte diretta. I reperti parlano? Le fonti scritte 1.Documenti del lavoro 2. Scritti letterari 3. Manuali tecnici Le fonti iconografiche Le fonti orali

Modi di conoscere parti della storia con l'archeologia L'archeologia è una disciplina storica a tutti gli effetti? Tridimensionalità della ricerca archeologica e straordinaria ricchezza della documentazione Eppure anche i reperti e i dati archeologici di scavo possono svolgere una funzione simile a quella di fonti più rade quantitativamente ma più visibili. Archivi e documenti: fonti “individuali”. Archeologia: fonti “collettive”.

Modi di conoscere parti della storia con l'archeologia L'archeologia è una disciplina storica a tutti gli effetti? Attendibilità delle conoscenze archeologiche Archeometria e archeologia Uso incrociato delle fonti

Modi di conoscere parti della storia con l'archeologia L'archeologia è una disciplina storica a tutti gli effetti? Attendibilità delle conoscenze archeologiche Archeometria e archeologia Uso incrociato delle fonti