Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre 2008 1 Pier Angelo Turri La transnazionalità nel P.O. FSE della Regione del Veneto.

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Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Pier Angelo Turri La transnazionalità nel P.O. FSE della Regione del Veneto

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre POR FSE Veneto Assi di intervento I.Adattabilità, di lavoratori, imprese e imprenditori II.Occupabilità, integrazione sostenibile nel mercato del lavoro III.Inclusione sociale, integrazione e lotta alle discriminazioni IV.Capitale Umano, potenziamento dei sistemi istruzione e formazione V.Transnazionalità e Interregionalità, sostegno alla costruzione di reti e partenariati per favorire lo scambio di buone pratiche, lo sviluppo di progetti innovativi e la mobilità formativa

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre POR FSE Veneto Risorse Asse V Transnazionalità Per lintero periodo di programmazione Per il primo biennio pari al 2% del totale POR

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Esperienza EQUAL in Veneto Alcune evidenze Complessivamente progetti soggetti coinvoltitipologia soggetti I fase imprese sociali (30%) enti pubblici (21,5%) II fase imprese (15%) organismi formazione e istruzione (21%) Cooperazione Transnazionale Paesi con cui si è maggiormente cooperato: Francia, Spagna, Germania e Paesi di nuovo ingresso europeo Attività più frequenti: seminari, focus group, eventi di mainstreaming Aree tematiche prevalenti: responsabilità sociale di impresa, inserimento socio-lavorativo, pari opportunità

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Da EQUAL alla nuova programmazione FSE Maggio – giugno 2008: a conclusione del programma Equal e contestualmente al lancio del nuovo programma FSE Realizzazione di 2 laboratori tematici, condotti con metodologia partecipativa sui temi del partenariato e della cooperazione transnazionale Finalità Capitalizzare lesperienza Indirizzare la programmazione Validare strumenti e metodologie di lavoro Esiti Aspetti positivi da rinforzare: co-progettazione, apprendimento reciproco, lavoro in rete, elaborazione congiunta, presenza attiva dellistituzione Aspetti critici da migliorare: creazione linguaggi comuni, composizione partenariato, aspetti gestionali e burocratici

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre POR FSE Veneto Asse V Transnazionalità e Interregionalità Finalità Promuovere la realizzazione e lo sviluppo di iniziative e di reti su base interregionale e transnazionale, con particolare attenzione allo scambio delle buone pratiche Obiettivi operativi Cooperazione transnazionale nellambito dellistruzione, della formazione e del lavoro Strategie complementari, azioni coordinate e congiunte Formazione e scambio di know-how Azioni Progetti innovativi, creazione di reti, mobilità a fini formativi e professionali, scambio di buone prassi

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre POR FSE Veneto Asse V Transnazionalità e Interregionalità Articolazione interventi Avvisi pubblici Partecipazione a progetti interregionali Partecipazione a reti transnazionali FSE Avviso pubblico Intervento per il rafforzamento della dimensione transnazionale e interregionale dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro del Veneto

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Asse V Transnazionalità POR FSE Veneto Caratteristiche dellavviso pubblico Tre tipologie progettuali distinte Carattere transnazionale o interregionale delle azioni Accordo di Partenariato Finanziamento pubblico (max. 80%) Durata dei progetti: 15 – 18 mesi Criteri di valutazione: innovatività e valore aggiunto transnazionale e/o interregionale Risorse a bando: Progetti previsti: 15

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Comparazione, scambio e trasferimento di strumenti, metodi ed approcci innovativi, in ottica di miglioramento continuo e mutuo apprendimento Rafforzamento della logica di rete e ampliamento dellofferta di servizi integrati a sostegno della mobilità geografica e occupazionale Accrescimento di saperi, competenze sociali e professionali e prassi di intervento, in una prospettiva europea A. Azioni innovative B. Reti per la mobilità geografica e professionale C. Percorsi di mobilità formativa Avviso pubblico Transnazionalità POR FSE Veneto Tipologie progettuali

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Asse V Transnazionalità POR FSE Veneto Beneficiari e destinatari Beneficiari, ovvero soggetti proponenti, capofila di un partenariato operativo a livello regionale, interregionale e/o transnazionale Organismi accreditati dalla Regione del Veneto per gli ambiti della Formazione Continua e/o Formazione Superiore e/o Orientamento Destinatari Sistemi istruzione, formazione e lavoro del Veneto e i loro operatori Cittadini residenti in Veneto, occupati o disoccupati, gruppi mirati di utenza

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Avviso pubblico Transnazionalità POR FSE Veneto A. Azioni innovative Priorità tematiche 1.apprendimento permanente 2.inclusione sociale e lavorativa di gruppi svantaggiati 3.pari opportunità e lotta alle discriminazioni 4.descrizione, convalida e riconoscimento delle competenze Azioni ammissibili scambio di informazioni, esperienze, buone pratiche sviluppo parallelo o congiunto di metodologie e approcci innovativi adozione o trasferimento di nuovi approcci scambio di operatori, visite di studio, seminari sperimentazione di soluzioni innovative

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Avviso pubblico Transnazionalità POR FSE Veneto B. Reti per la mobilità geografica e professionale costituzione o rafforzamento di reti e partenariati stipula di accordi e convenzioni sperimentazione di percorsi di inserimento sociale e lavorativo di cittadini migranti C. Percorsi di mobilità formativa percorsi brevi di mobilità formativa e professionalizzante carattere transnazionale e/o interregionale elevato contenuto innovativo e di eccellenza assegnazione di Borse di Mobilità

Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Strumenti per la cooperazione transnazionale Transnational Contact Point regionale finalità sostenere la cooperazione e lo scambio transnazionale, dare assistenza e supporto alle azioni transnazionali che si sviluppano nellambito del POR FSE Veneto gestire richieste da parte di altri Paesi o regioni europee condividere informazioni, buone prassi e strumenti funzionali alle dimensione transnazionale 4 attività chiave Informazione, comunicazione, facilitazione Organizzazione visite di studio, trasferte e scambi Assistenza per le regole di ammissibilità per la transnazionalità Assistenza per la ricerca di partenariati