Speratura delle uova ed esame diretto delle stesse previa rottura del guscio La speratura delle uova durante l'incubazione ed il conseguente esame diretto.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
RILEVAZIONE E RACCOLTA DATI
Advertisements

Grandezze ed equazioni fondamentali
Visita alla Banca del Germoplasma
DISEGNO DI UNO STUDIO EPIDEMIOLOGICO
Variabilità preanalitica
Allevamento della pollastra
INCUBAZIONE Sviluppo embrionale
ERRORI L'errore è presente in ogni metodo analitico e può essere dovuto a cause diverse. L’errore può essere definito come la differenza tra il valore.
Esercizi Gestione degli intermediari finanziari 25 novembre 2010.
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
La valutazione di impatto netto: alcune riflessioni a margine Gruppo Nazionale Placement Roma, 27 Febbraio 2013.
Per una corretta alimentazione dott
VALUTAZIONE DEI RISCHI
FONDAMENTI DI INFORMATICA III A2-1 CARATTERISTICHE E MODELLIZZAZIONE DEL LAVORO DUFFICIO Argomento 2.6 CARATTERISTICHE E MODELLIZZAZIONE DEL LAVORO DUFFICIO.
La nascita dei pulcini a scuola Il lavoro è stato eseguito
Analisi dei gruppi – Cluster Analisys
Pulizia e cernita sempre prima del trasporto
PROGETTO DISLESSIA Anno scolastico 2011/2012
SOFTWARE I componenti fisici del calcolatore (unità centrale e periferiche) costituiscono il cosiddetto Hardware (alla lettera, ferramenta). La struttura.
Lincubazione per il principiante ATTENZIONE Utilizzo strettamente personale non divulgabile ne cedibile a terzi.
Fenomeni atmosferici da freddo Neve - galaverna - gelicidio
METODI E CONTROLLI STATISTICI DI PROCESSO
“ECCO IL PROBLEMA DI CHI BEVE, PENSAI BEVENDOMENE UN ALTRO: SE SUCCEDE QUALCOSA DI BRUTTO SI BEVE PER DIMENTICARE; SE SUCCEDE QUALCOSA DI BELLO SI BEVE.
POPOLAZIONE E STRUTTURA
TRASDUTTORI E SENSORI.
LA GESTIONE DEGLI AMBIENTI CONFINATI
Federico Batini Item analisi Federico Batini
BS.
Pas Reform P.O. Box 2 NL-7038 ZG Zeddam The Netherlands Phone Fax Internet
UOVA 60 % 30 % 10 % DEL PESO TOTALE ALBUME TUORLO GUSCIO
LA SALMONELLA  I batteri del genere Salmonella appartengono alla famiglia delle Enterobacteriaceae. Prendono il loro nome dal patologo veterinario Daniel.
REGISTRO ITALIANO DI CHIRURGIA VASCOLARE SICVEREG REGISTRO ITALIANO DI CHIRURGIA VASCOLARE SICVEREG Volume n. 12 ANALISI STATISTICO-EPIDEMIOLOGICHE DATI.
Quarto incontro “Riciclo e trattamento dei rifiuti solidi urbani”
TRATTAMENTO DEI DATI ANALITICI
POPOLAZIONE Tutti gli individui identici per i caratteri principali (stessa specie), capaci di fecondarsi per dare prole fertile e che vivono in un territorio.
Errori casuali Si dicono casuali tutti quegli errori che possono avvenire, con la stessa probabilità, sia in difetto che in eccesso. Data questa caratteristica,
La dieta mediterranea   Il termine dieta mediterranea è stato coniato dagli americani agli inizi degli anni '60. Tutto comincia alla fine della seconda.
LA DEMOGRAFIA (O “STUDIO DELLA POPOLAZIONE”)
Traduzione e computer (3) Cristina Bosco Informatica applicata alla comunicazione multimediale 2013.
I test di screening C.Quercioli
Conoscere le uova.
CICLO BIOLOGICO Stadio uovo:
Rischio da Uso non Corretto della Voce Approfondimento
Cloning permette di avere DNA puro Dopo ligasi ho una miscela complessa di DNA difficile da purificare: Vettore non legato Frammento di DNA non legato.
La catena del freddo.
Carisi Matteo ITIS C.Zuccante Classe 5ISA 12/12/12 N o Slide = 10.
L’Anidride Carbonica La CO2 è un ossido acido formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi.
Corsi di formazione sulla conservazione e gestione della fauna selvatica A cura di Maria Luisa Zanni e Sandro Nicoloso CORSO PER OPERATORI ADDETTI ALLA.
Un insieme limitato di misure permette di calcolare soltanto i valori di media e deviazione standard del campione, ed s. E’ però possibile valutare.
Accenni di analisi monovariata e bivariata
Controllo di qualità dei processi e collaudo
2.3 Le uova.
Elementi di Fisiologia e Scienza dell’Alimentazione – E. Battaglia, D. NoèCopyright © 2008 – The McGraw-Hill Companies s.r.l. ANEMIE NUTRIZIONALI Le anemie.
Di Lorenzo Pelagatti Ludovico Balassone Carlo Omogrosso
Giornata formativa Monitoraggio e valutazione dei servizi offerti L’Aquila 12 marzo 2015.
Revisione critica della tecnologia emocromocitometrica in uso
Fattori di crescita dei microrganismi
Agricoltura biologica Osservazioni della Commissione europea.
Acqua non dannosa sotto
CONTROLLO MICROBIOLOGICO delle SUPERFICI
Adattamento all’ambiente delle chiocciole allegato del Percorso “La vita in un pugno di terra” di A. Alfano e G. Forni EDUCAZIONE SCIENTIFICA B-10-FSE
STATISTICA P IA F ONDAZIONE DI C ULTO E R ELIGIONE C ARD. G. P ANICO Azienda Ospedaliera CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Sr. Margherita Bramato.
24 Maggio 2011 Docente: Dott. Antonio Bevilacqua II L – II F Liceo Classico V.Lanza Progetto DIOR Facoltà di Agraria.
ACQUISTO-TRASPORTO E CONSERVAZIONE DELLE DERRATE LINEE GUIDA PER UN CORRETTO.
GdM 2016 Dipartimento geriatrico riabilitativo: dalla formalizzazione dei PDTA al monitoraggio degli Indicatori Alberti Annalisa- USC Qualità 18 aprile.
LE IMPRESE DEL SETTORE AGRICOLO E ALIMENTARE NELLA APERTURA DEL 2014 Il monitoraggio dell’economia reale a partire dai dati dei registri camerali Roma.
Perugia, martedì 2 luglio 2013 PROPENSIONE AD INVESTIRE E A CREARE OCCUPAZIONE IN ANNI DIFFICILI Fabrizio Pompei Dipartimento di Economia, Finanza e Statistica.
OIC 14 DISPONIBILITA’ LIQUIDE. OIC 14 – DISPONIBILITA’ LIQUIDE DEFINIZIONI fornite dal OIC 14 Le disponibilità liquide, come previsto dall’articolo 2424.
Il monitoraggio del carico didattico e dell’impegno degli studenti Francesca Soramel Facoltà di Ingegneria, Università di Udine Convegno La Riforma degli.
Tasso di Mortalità perinatale = N° annuale di nati morti (  28 sett.) + morti nella prima sett. di vita x 1000 N° nati nello stesso anno (nati vivi +
Transcript della presentazione:

Speratura delle uova ed esame diretto delle stesse previa rottura del guscio La speratura delle uova durante l'incubazione ed il conseguente esame diretto degli embrioni morti e dei dischi germinali è fondamentale per il corretto mamagement dell'incubazione. Tali operazioni devono però affiancare e non possono mai sostituire i normali controlli che l'addetto alle incubatrici deve effettuare di routine per raggiungere i massimi tassi di schiusa. E' infatti sempre indispensabile il costante monitoraggio: - della temperatura e dell'umidità relativa nella camera di conservazione e nel locale delle incubatrici (non solo di quelle all'interno delle macchine); - della perdita di acqua delle uova durante l'incubazione; - della classificazione della qualità dei pulcini che nascono; - dei tempi di incubazione (inizio e momento di massima schiusa); - della carica batterica presente sia nell'aria che sulle superfici interne ed esterne delle incubatrici. Le foto riportate di seguito mostrano come appaiono le uova alla speratura e servono a differenziare quelle realmente non fertili da quelle con l'embrione morto precocemente.

identificazione delle possibili cause che determinano riduzioni di schiusa In caso di riduzione della percentuale di schiusa rispetto ai valori normali indicati per le diverse specie è importante identificare rapidamente la, o le cause che hanno determinato il problema osservato. Un esame attento delle uova che vengono scartate alla/e speratura/e è indispensabile per l'accertamento dello "status" dell'embrione contenuto nell'uovo. Tale esame dovrebbe essere inoltre seguito dalla rottura dei gusci delle uova scartate (almeno di un campione), per aumentare l'accuratezza della osservazione effettuata con la sola speratura. Anche durante i periodi di buoni tassi di schiusa le uova incubate dovrebbero essere sottoposte alla speratura. La prima speratura dovrebbe essere effettuata: a 5-7 giorni per le uova di quaglia e gallina, a 7- 8 giorni per le uova di fagiana e pernice, a 8-10 giorni per le uova di tacchina, anatra ed oca; ciò in funzione della diversa durata del periodo embrionale. L'operazione di speratura effettuata più precocemente, oltre ad essere più difficoltosa, verrebbe infatti effettuata in una fase critica dello sviluppo embrionale e determinerebbe un aumento di mortalità, dovuta al maneggiamento delle uova. Le uova dovrebbero poi essere sempre sottoposte ad una seconda speratura al momento del trasferimento dall'incubatrice alla camera di schiusa. Campionamento PRIMA SPERATURA - Se vengono incubati piccoli gruppi di uova il campione da controllare e registrare è sempre l'intero gruppo di uova incubate. Se il gruppo di uova incubate è superiore e non si rilevano problemi di schiusa si può procedere ad un controllo a campione (minimo 200-300 uova per incubata) per ridurre i costi dell'operazione. SECONDA SPERATURA - E' in ogni caso opportuno effettuare la speratura di tutte le uova al momento del trasferimento in camera di schiusa. Durante i periodi di schiuse ridotte è indispensabile effetture la speratura di tutte le uova incubate sia a 5-10 giorni che al trasferimento in camera di schiusa. Per migliorare le performance dell'incubatoio è opportuno inoltre seguire un programma di autocontrollo che preveda il costante esame diretto di un campione significativo delle uova scartate con le due sperature e la conseguente analisi delle correlazioni con i parametri ambientali.

Come usare le foto Le foto a colori, riportate negli schemi seguenti, servono come riferimento per potere distinguere le uova non fertili da quelle con embrione vivo e vitale e da quelle con embrione morto. Una volta individuata la causa di scarto dell'uovo, il logico passo successivo è quello di controllare se il numero di tali uova in rapporto al totale di quelle incubate è "normale" oppure risulta superiore all'atteso ed è quindi necessario individuare la causa che ha determinato la riduzione di schiusa al fine di poterla rimuovere. In linea generale il numero complessivo di uova di gallina che vengono scartate alla prima speratura, se queste sono state conservate in condizioni ottimali (per un massimo di una settimana), non deve superare il 10%. Tale percentuale è leggermente superiore per le uova di anatra, oca, tacchina e dell'avifauna. In ogni caso la percentuale di embrioni morti alla prima speratura deve aggirarsi intorno ad un terzo del totale della mortalità embrionale prevista così come la percentuale di embrioni morti alla seconda speratura che però deve presentare un numero estremamente ridotto di embrioni morti nel periodo centrale dell'incubazione. La mortalità osservata durante la fase centrale dell'incubazione, qualora non vengano evidenziate specifiche cause infettive all'apertura delle uova scartate, è da ascriversi generalmente a deficienze alimentari nei riproduttori. La maggior parte delle carenze alimentari è però spesso dovuta a cattiva conservazione o miscelazione del mangime od a microcarenze vitaminiche che determinano solo un aumento del numero dei pulcini poco vitali che hanno difficoltà a uscire dall'uovo con un conseguente incremento dei soggetti di seconda scelta e degli scarti senza un apprezzabile aumento della mortalità durante la fase centrale di incubazione.

Quando le uova vengono sottoposte alla speratura a 5 - 10 giorni dall'inizio dell'incubazione (in funzione della specie di appartenenza), possono essere classificate tre differenti categorie di uova: con embrione vivo e vitale con anelli di sangue "chiare” (apparentemente non fertili) Quando le uova vengono sperate prima del passaggio in camera di schiusa, le uova chiare non dovrebbero essere presenti, a meno di grossolani errori alla prima speratura e gli embrioni morti dovrebbero essere in numero ridotto (gli embrioni morti tardivamente, uno due giorni prima della speratura, sono comunque difficilmente individuabili). Alcuni di questi potrebbero essere dovuti a cattiva qualità del guscio o a gusci incrinati che sono sfuggiti alla prima speratura o che si sono incrinati successivamente durante l'incubazione (voltaggio). La rottura dei guscio e l'esame diretto del contenuto (se presenta colore e/o odore anormale) può facilmente rivelare la presenza di uova con contaminazioni batteriche. Quando si esaminano le uova che non schiudono si possono individuare diversi tipi di malformazioni e malposizionamenti. Il tecnico dovrebbe porre particolare attenzione ai malposizionamenti (soprattutto la testa sotto l'ala destra e al polo ottuso). Un contenuto eccessivo di liquidi o, viceversa, embrioni essiccati sono elementi indispensabili per ipotizzare umidità sbagliate nell'incubatrice, conservazioni troppo prolungate o in condizioni di umidità relativa troppo bassa o gusci troppo porosi o troppo sottili. La presenza di alcuni embrioni malformati è normale nelle uova che vengono esaminate a questo stadio ma se il loro numero è eccessivo (superiore alla percentuale attendibile) è necessario una ulteriore investigazione per accertarne le cause.