Presentazione a cura diSlide n.1 AVIPA 1. Presentazione generale dell'ambiente software Viterbo, 10 Dicembre 2008.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
VIA GIULIO RATTI, CREMONA – Tel. 0372/27524
Advertisements

ARI sezione di Parma Sito ariparma ARI sezione di Parma.
Prototipo del Portale Fiscale per le Aziende. Portale Fiscale x le Aziende Area informativa news Area abbonati, accesso alla home page personalizzata,
InvCiv2010: il nuovo sistema informatico per gestire il processo dell’invalidità civile dal 1/1/2010 Roma 28 ottobre 2009.
Francesco Cristofoli Microsoft Italia
Le nuove funzioni della piattaforma Puntoedu lingue.
MonForTic Modulo 8 Gestione della scuola e TIC Liceo Norberto Rosa - Bussoleno Angela Emoli gennaio 2004.
PHP.
Moodle: corso base BENVENUTI!
Progetto Campus One: Azione e-learningGenova, 9 aprile 2002 Giancarlo Parodi DIBE Esperienze dal progetto Ingegneria On Line.
Connessione con MySQL.
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Facoltà di Ingegneria – Sede di Modena Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Progetto e sviluppo di.
Dottorato in Società dellInformazione Università degli Studi di Milano-Bicocca Una rete per la scuola in ospedale Andrea Marcante.
1 La ricerca degli errori e la correzione on-line Pirous Fateh-Moghadam, Valentina Minardi Gruppo tecnico PASSI Incontro dei referenti e coordinatori regionali.
CORSO Lim-Elearning A.F
1 Progettare e operare nella scuola dellautonomia Attività di formazione del personale del sistema scolastico Tratto da LA SCUOLA per lo Sviluppo Programma.
Realizzare il sito web della scuola
MODULO A – Web Community Scuole medie superiori
TECNOCONFERENCE – TC GROUP PRESENTA : Dal Congresso alla Formazione: lunga vita allevento con la tecnologia innovativa 18 OTTOBRE, SALA VISCONTI: STRUMENTI.
Dott. Nicola Ciraulo CMS Dott. Nicola Ciraulo
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica Anna Mercuriali A. A
Progetto EDUCAMBIENTE
Formazione a distanza (fad)
Informatica e Tecnologie per la comunicazione in rete 1
Formazione ed autoformazione in sanità
1 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA DIREZIONE GENERALE PROGETTO DIGITALE SEMINARIO DI AVVIO DELLE ATTIVITA SPERIMENTALI.
per la Sicurezza Stradale
1 Linux day /11/2003 ADA. Dai requisiti al progetto Come nasce il progetto di una piattaforma e-learning Open Source.
UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE
ARGONEXT Accesso Docente
Il sistema integrato per la sicurezza dei tuoi dati da attacchi interni alla rete Quanti software proteggono i tuoi dati dagli attacchi esterni alla rete?
Come fare i gruppi per un cooperative learning informale
Primo Rapporto annuale sui siti istituzionali delle Regioni Lanalisi dellaccessibilità dei siti con Kendo Paolo Subioli.
Pro Recruiting La piattaforma per la selezione
Monitoraggio Pratiche Didattiche della provincia di Reggio Calabria Copyright©2007 DARGAL Web Solutions. È vietata la riproduzione anche parziale.
I contenuti del percorso di formazione
Modulo 1 - Hardware u.d. 3 (syllabus – 1.3.5)
La piattaforma e-learning d’istituto
Gestione Clienti Online
Infracom for you il portale a servizio dei partner
Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca Servizio per lAutomazione Informatica e lInnovazione Tecnologica – Ufficio di Statistica -VII.
Piano Nazionale di Formazione sulle Competenze Informatiche e Tecnologiche del Personale della scuola.
PIANO OFFERTA FORMATIVA
Puntoedu ForTIC a.s. 2006/2008 Accesso alla piattaforma:
Partite insieme a noi per un viaggio nel mare dei numeri del Vostro Business liberi da ogni limite…
Modalità di iscrizione e di accesso Introduzione Patrizia GabbrielliMontecatini – 7 febbraio 2007.
ISCRIZIONI A.S / ‘14 SCUOLA PRIMARIA
Configurazione in ambiente Windows Ing. A. Stile – Ing. L. Marchesano – 1/23.
1 Ripassino Reti di Computer Carasco 19/02/ Che cosa è una rete informatica? Una rete informatica è un insieme di computer connessi tra di loro.
Corso Laboratorio di Basi Dati II Usability Lab 2007 Corso Laboratorio di Basi Dati II Elementi di Progettazione di Basi di Dati Multimediali in rete Metodologie.
A.s scuola primaria 5° - circolo L. Tempesta - Lecce Questionario di rilevazione della soddisfazione delle famiglie.
Università la Sapienza di Roma STUDENTE: Vincenzi Federico Via Carlo Marx, 7 - Caprarola (VT) matricola: CORSO Laboratorio di Basi di Dati II.
Università degli studi di Roma la Sapienza --- Laboratorio di Basi di Dati II - a.a. 2003/04 Presentato da: CAU Simone Matricola:
1 Archivio Assistiti Laboratorio di Basi Dati II Università di Roma La Sapienza Corso di Laurea Tecnologie Informatiche Sito di una comunità fotografica.
1 Applicazione per la gestione dei progetti di “Laboratorio e Tecnologie Web” Ilaria Iannantuono.
a cura di Francesco Lattari
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO PROGETTI DI FORMAZIONE E RICERCA
Realizzazione di un sito internet per l’informazione scientifica e la formazione della popolazione sulle problematiche sanitarie derivanti dall’utilizzo.
Presentazione progetti per il bando “Interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica” Manuale di supporto.
PIATTAFORMA MAESTRA.
Tecnologie Informatiche ed Elettroniche per le Produzioni Animali (corso TIE) CORSO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI.
CMS per la scuola con JOOMLA
Siti Web Cooperativi per le scuole Didamatica 2007 – Dario Zucchini.
Flipped classroom e nuove metodologie didattiche Modulo 2 – Terza lezione Antonio Todaro “ Il Sito Web del docente ” prima parte.
Un sito con Wordpress Includere Digital-mente – Corso livello 4 docente: prof.ssa MANUELA MARSILI.
… una soluzione per l’eLearning e la condivisione delle informazioni cos’è la piattaforma Moodle le caratteristiche di Moodle come viene implementata dal.
Progetto Specifico di Gruppo 20 Maggio 2013 Corpo valdostano dei Vigili del fuoco Dipartimento Sovraintendenza agli studi Struttura dirigenziale politiche.
FatIn: Fatturazione Interventi Applicazione di facile utilizzo che permette la prenotazione, la gestione e la fatturazione di interventi e prestazioni.
La piattaforma di Enterprise Social Network per le organizzazioni TOUR SULLE FUNZIONI PRINCIPALI.
AVIPA 1. Presentazione generale dell'ambiente software
Transcript della presentazione:

Presentazione a cura diSlide n.1 AVIPA 1. Presentazione generale dell'ambiente software Viterbo, 10 Dicembre 2008

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.2 AVIPA: l'ambiente software Queste slides rappresentano le prime indicazioni sul lavoro da svolgere per costruire l'ambiente software di AVIPA. Il lavoro richiede una collaborazione stretta tra esperti, docenti, operatori, genitori per individuare con esattezza i bisogni degli utenti, ma anche per definire gli obiettivi concretamente raggiungibili. Nel seguito, verranno marcati i punti in cui è necessaria un'integrazione di informazioni

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.3 Il partner tecnologico Lynx s.r.l. è una impresa nata nel 1995 presso il Laboratorio di Tecnologie di Scienze dell'Educazione – Università di Roma Tre Si è sempre occupata di progettare e realizzare software didattico e ambienti di apprendimento online; su questi temi ha fornito anche formazione e consulenza a scuole, università, associazioni e imprese. Ha partecipato a numerosi progetti europei, anche sul tema del supporto tecnologico ai portatori di handicap (W-All, DEAL).

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.4 Il progetto AVIPA sarà un'applicazione informatica complessa e del tutto innovativa L'obiettivo primario è quello di migliorare l'accesso da parte di un soggetto autistico alle attività di apprendimento e non solo Questo può avvenire creando non un'interfaccia perfetta, ma un'interfaccia generica personalizzabile in base alle sue preferenze e competenze Il secondo obbiettivo è quello di raccogliere dati e coordinare gli interventi di tutti gli operatori

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.5 Le fasi di lavoro Le fasi di lavoro per la produzione dell'applicazione sono 5: 1. Analisi e progetto del software 2. Realizzazione del software 3.Test e sperimentazione 4. Correzione e rilascio 5. Formazione all'uso e documentazione Siamo ora (dicembre 08) nella fase 1 L'obiettivo è arrivare alla fase 3 alla fine della primavera 2009

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.6 Fasi e tempi

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.7 Fasi: 1-3 Analisi e progetto Vengono analizzati i bisogni di tutti gli utenti e su quella base si stende un progetto del software (architettura, moduli, funzioni principali, bozze di interfaccia) Realizzazione A partire dal progetto viene scritto il codice necessario, viene realizzata e montata l'interfaccia Test e sperimentazione La prima versione viene testata e sperimentata da un piccolo gruppo di beta-tester dotati di appositi strumenti di debugging

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.8 Fasi: 3-5 Correzione e rilascio Sulla base degli errori riscontrati vengono effettuate le correzioni e viene pubblicata la versione da far utilizzare a tutti gli utenti Formazione all'uso e documentazione Vengono condotti alcuni incontri di formazione con gli operatori, i docenti, i genitori; viene realizzata una piccola documentazione di supporto

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.9 Utenti Operatori del servizio pubblico Operatori servizi privati Docenti Genitori Soggetti autistici Amministratori di sistema Pubblico Altro (es. Ministero,...)

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.10 Ambienti e accessi A. Home AVIPA (tutti) Contiene la descrizione del progetto, dei partner, i contatti e le informazioni generali B. Gestione utenti (operatori) Qui gli operatori possono assegnare e modificare i profili agli utenti, monitorare le loro attività C. Amministrazione sistema (amministratore) E' l'ambiente di controllo generale del sistema D. Personal Learning Environment (soggetti) E' l'ambiente dove i soggetti autistici scelgono gli oggetti virtuali

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.11 Ambienti ed accessi HOME USERS MGMT ADMIN PLE Operatori Amministratori

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.12 Profilo utente In AVIPA, il profilo del soggetto autistico è una raccolta di informazioni che definiscono: Il modello di interfaccia che l'utente utilizzerà nel suo PLE Gli oggetti attivabili all'interno del PLE Alcuni dati per la sua identificazione e per il collegamento ai dati presenti negli archivi del servizio sanitario e scolastico Non contiene dati di tipo anagrafico né clinico per ragioni di sicurezza e rispetto della privacy

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.13 Profilo utente Oggetti virtuali Modelli di interfaccia Dati degli utenti Profilo dell'utente

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.14 Modelli di interfaccia I modelli di interfaccia sono delle strutture complesse precostituite che possono essere selezionate dagli utenti Ogni modello risponde alle domande: come devono essere rappresentati gli oggetti e le funzioni del PLE? Come devono essere organizzati? come vanno attivati dal soggetto? come vengono restituite le informazioni di feedback al soggetto? I modelli sono costituiti da insiemi di parametri valorizzati

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.15 Esempio di modello 1.TIPOLOGIA: icona 2.DISPOSIZIONE: a stella 3.ORDINAMENTO: frequenza 4.ATTIVAZIONE: tastiera I Modelli sono strutture che definiscono la tipologia visuale degli elementi dell'interfaccia utente, la loro disposizione, l'ordinamento e la modalità di attivazione. Per esempio:

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.16 Esempi di parametri 1.Esempi di tipologia di oggetti: nomi o frasi, icone, fotografie, clip video 2.Esempi di disposizione: a lista, a stella, a tabella, a mappa,... 3.Esempi di ordinamento di oggetti: per importanza soggettiva, per frequenza d'uso, per facilità,... 4.Esempi di attivazione: con la tastiera, con il mouse, a scansione sequenziale, casuale, a calendario, ad agenda,...

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.17 Oggetti virtuali Gli oggetti virtuali che possono essere inseriti nel PLE del soggetto sono di vari tipi: Indicatori di attività fisica (esterna all'ambiente): es. disegno, ascolto,... Indicatori di attività virtuale (esterna all'ambiente): es. link a siti web Oggetti software presenti sul PC del soggetto (esterni all'ambiente): es. giochi, esercizi,... Oggetti software interni all'ambiente, realizzati secondo le specifiche di AVIPA Possono essere raggruppati in ambienti che simulano gli ambienti reali (scuola, casa,...)

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.18 Diario delle attività Per ogni soggetto viene gestito in maniera semi-automatica un diario delle attività che registra: gli accessi al PLE gli oggetti virtuali attivati gli eventuali prodotti A questo diario l'operatore potrebbe aggiungere note, commenti, fotografie, registrazioni audio relative alle attività del soggetto Tali dati aggiuntivi possono essere marcati come privati (per default) o pubblici

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.19 Monitoraggio Gli operatori dei servizi, i docenti e i genitori potranno avere accesso, per i soggetti di cui sono responsabili, ad un report che mostra i dati del diario, sia disaggregati (per data, per oggetto) che aggregati (numero di accessi per oggetto e nell'unità temporale, media di tempo d'uso, etc) I commenti di tutto gli altri operatori (se pubblici) Possono anche aver accesso a report di sistema che mostrano, in forma statistica e anonima, i dati relativi a tutti gli utenti

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.20 Architettura AVIPA è basato su un'architettura client-server che scambia dati tra computer via Internet. Sarà strutturata come segue: Un server centrale, che contiene l'applicazione (con tutti i suoi sotto-ambienti) e l'archivio con tutti i dati degli utenti (profili, log) Da ogni PC connesso a Internet è possibile collegarsi per avere accesso agli ambienti A, B e C Per l'accesso a D è necessario utilizzare un software apposito, scaricabile da A

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.21 Protocolli Verranno definiti del corso della fase di progetto dei protocolli per lo scambio di dati Tra PLE e oggetti virtuali interni Tra AVIPA e altri server che forniscono i dati relativi agli utenti (anagrafica, etc) Tra AVIPA e altri client che richiedono i dati relativi agli utenti (attività svolte in AVIPA)

AVIPA - Presentazione a cura diSlide n.22 Informazioni tecniche L'applicazione lato server verrà sviluppata con il linguaggio PHP v. 5 + Javascript Il Database Management System utilizzato sarà MySQL v. 4 Il framework per il client sarà costruito in Flash 9 I protocolli per lo scambio di dati saranno basati su XML