Ferro e le sue leghe Allo stato puro il ferro è quasi introvabile. Presente sotto forma di ossidi (ruggine), idrossidi e carbonati in vari minerali EMATITE.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
PERDITE NEI NUCLEI MAGNETICI
Advertisements

Il ferro il rame e l'alluminio Ada Cantivalli e Sciotto Rachele
PROVINI METALLOGRAFICI
Il ciclo termico Le proprietà modificabili sono: DUREZZA, RESISTENZA ALLE SOLLECITAZIONI, TENACITA’ ,LAVORABILITA’ ALL’UTENSILE E MALLEABILITA’
I materiali ferrosi impiegati nelle costruzioni sono essenzialmente leghe di ferro-carbonio che con l’aggiunta di elementi chimici esalta qualche proprietà.
“Le principali caratteristiche dei materiali” Ogni materiale possiede proprieta’ e caratteristiche proprie. In sede di progettazione di un pezzo e’ importante.
La metallurgia delle polveri
ALLUMINIO.
TRASFORMAZIONI DELLE FABBRICHE
IL CARBONIO E’ un non metallo, appartiene al IV gruppo ed al II periodo. Possiede 4 elettroni esterni per cui può formare 4 legami covalenti polari. E’
I METALLI.
Temperatura di fusione di B
Storia della Tecnologia
Materiali ferrosi da costruzione
I Minerali.
METALLI I metalli, a temperatura ambiente si trovano allo stato solido, tranne il mercurio che si trova allo stato liquido CARATTERISTICHE Fondono a temperatura.
Secondario … Terziario …
ITIS OMAR Dipartimento di Meccanica Designazione degli Acciai
ITIS OMAR Diaprtimento di Meccanica
ITIS Omar Dipartimento di Meccanica 1 Ghise, Bronzi Ottoni Ghisa: lega Fe-C con C% > 2% grigia il carbonio si trova allo stato grafitico C% 3-3.5; Si%
LE LEGGI DEI RAPPORTI PONDERALI DI COMBINAZIONE
LA GHISA a cura di Pier Pastor Ris classe 2^F
IL PROCESSO SIDERURGICO INTEGRALE
Leghe (usate in campo odontotecnico)
Classificazione dei materiali
Il Titanio Scaramucci Francesco. Il Titanio Scaramucci Francesco.
LA PROVA DI TRAZIONE OBIETTIVI
Il venerdi 29 luglio, siamo andati a visitare una fabbrica siderurgica, dove, utilizzando i rottami, producono acciaio e ghisa. La linea di produzione.
LAVORO MULTIMEDIALE di
I METALLI SONO MATERIALI RICAVATI DALLA LAVORAZIONE DI MINERALI O DI LORO LEGHE.
CARATTERISTICHE DELL’ACCIAIO
UNIVERSITA’ DI CATANIA
I minerali Definizione Struttura Formazione Proprietà Classificazione.
Caratteristiche e Designazione Giuseppe Boncoddo
Leghe non nobili Scaramucci Francesco. Leghe non nobili Scaramucci Francesco.
Processi termochimici nell’industria, ovvero ossidazione ed energia
I MATERIALI MAGNETICI.
LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Archimede A cura di: Aldo Rossi Bianca Neri Scuola: ITIS Volta Como Classe: 2°B.
Proprietà dei materiali
LE TRE PROPRIETA’ FISICHE MECCANICHE TECNOLOGICHE.
La Rivoluzione industriale
I materiali metallici E le loro proprietà.
TECNOLOGIA I ANNO TESSUTI LEGNO CARTA CERAMICA NUOVI MATERIALI METALLI
I METALLI E LE LEGHE.
Esercizi Esercizio n°1 Possono Fe3+ ed Mg2+ essere separati quantitativamente come idrossidi da una soluzione che sia 0.10M in ciascuno dei cationi? Esercizio.
ISTITUTO COMPRENSIVO N. 7
Caratteristiche e proprietà dei solidi
LE PROPRIETA’ DEI MATERIALI METALLICI
A CURA DI: ANDREA DI SANTO
I metalli Di Ruscio Concetta, Gaman Raluca ,
A CURA DI RANALLO ANTONIO 2 B
I METALLI.
FASE Diversi stati fisici della materia e forme alternative di un medesimo stato fisico. Esempi di fase sono il ghiaccio e l’acqua liquida. Il diamante.
Ricerca di Messersì Tommaso 2BSc
ZIRCONIO.
Argento.
L’associazione tra meteoriti e corpi progenitori: una mappa dell’orologio.
I metalli.
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “R. FUCINI” DI MONTESPERTOLI (FI)
I metalli e leghe. Introduzione Sin dalla più remota antichità erano conosciuti ed utilizzati il RAME, l’ORO e l’ARGENTO e successivamente il PIOMBO,
La famiglia dei metalli
Diagrammi di stato Rappresentazione grafica dei cambiamenti di stato che subisce un sistema al variare di pressione (P), temperatura (T) e composizione.
Slides Bravais individuò 14 Reticoli di traslazione Auguste Bravais Celle elementari: 1) primitive P 2) a facce centrate F 3)
1. Definizione e proprietà
Diagrammi TTT-CCT Le trasformazioni previste con i diagrammi di stato sono valide nel caso in cui vengano mantenute le condizioni d equilibrio durante.
STRUTTURA DEI MATERIALI METALLICI
Il Ferro Curiosità SICSI VIII Ciclo A.A. 2008/2009 CHIMICA DEGLI ELEMENTI NELL’AMBIENTE Prof. S. Andini.
Transcript della presentazione:

Ferro e le sue leghe Allo stato puro il ferro è quasi introvabile. Presente sotto forma di ossidi (ruggine), idrossidi e carbonati in vari minerali EMATITE MAGNETITE LIMONITE SIDERITE Ferro 45%-60% Colore grigio-nero Estrazione in italia isola D’Elba e Sardegna Ferro 50%-72% Colore nero lucente (Magnete naturale) Estrazione in Italia Val D’Aosta e Isola D’elba Ferro fino al 50% Colore giallo bruno Estrazione in Italia Sardegna e Toscana Ferro fino al 40% Colore giallo bruno Estrazione giacimenti in Europa e USA

FORME ALLOTROPICHE DEL FERRO Temperatura sotto 910°C Struttura Cubica Corpo Centrato Non può legare con il carbonio Ferro  Temperatura tra (1390÷1535)°C Struttura Cubica Corpo Centrato Lega con il carbonio ma, meno del ferro  Ferro  Temperatura tra (910÷1390)°C Struttura Cubica Facce Centrate Lega bene con il carbonio

SIDERURGIA settore specifico della metallurgia, che si occupa del trattamento dei minerali contenenti ferro allo scopo di ottenere ferro o diversi tipi di leghe che ne contengono, tra cui l‘acciaio, la ghisa e gli acciai legati. GHISE (2,066,67% di C) SONO DURE E FRAGILI DIFFICILMENTE LAVORABILI ADATTE PER GETTI DI FUSIONE ACCIAI (0,072,06% di C) BUONE CARATTERISTICHE MECCANICHE BUONA LAVORABILITA’ NE ESISTONO DI VARI TIPI FERRO (<0,07% di C) FACILMENTE DEFORMABILE UTILIZZATO PER PEZZI POCO SOLLECITATI (FUCINATURA)

FASI DEL CICLO SIDERURGICO INTEGRALE PREPARAZIONE E TRATTAMENTO DELLE MATERIE PRIME PRODUZIONE DELLA GHISA NELL’ALTOFORNO CONVERSIONE DELLA GHISA IN ACCIAIO NEI CONVERTITORI COLATA DELL’ACCIAIO PRODUZIONE DI LAMINATI A CALDO E A FREDDO

CARBON COKE: viene ottenuto dalla distillazione a 800 °C del carbon fossile. Il coke è un residuo solido del carbone dal quale le componenti volatili sono state estratte attraverso la cottura in forno in assenza di ossigeno. FONDENTE: Il fondente (generalmente calcare)ha il compito di combinarsi con la ganga (cioè le sostanze di scarto del minerale di ferro) portandole ad un punto di fusione più basso (circa 1200°C)ed essere espulso sotto forma di loppa (fondente+ganga).

PARTI FONDAMENTALI DELL’ALTOFORNO CARICAMENTO ESSICAMENTO E PRERISCALDAMENTO L’altoforno è alto fino a 50m e rivestito internamente da materiale refrattario. Ha un funzionamento continuo e viene fermato soltanto ogni due anni per sostituire il refrattario interno. Produzione 200-400 tonnellate ogni 4-5 ore Nella sua struttura si distinguono 5 zone dall’alto verso il basso. BOCCA (FINO A 400°C) TINO (400-1350°C) VENTRE (1350-1600°C) SACCA(1600-1800°C) CROGIUOLO (1600°C) RIDUZIONE INDIRETTA RIDUZIONE DIRETTA CARBURAZIONE FUSIONE IMMISSIONE ARIA CALDA ELIMINAZIONE SCORIE COLATA DELLA GHISA

IL FERRO ACQUISTA UNA STRUTTURA SPUGNOSA. FUNZIONAMENTO ARIA CALDA IN PRESSIONE (600-800°C) VIENE IMMESSA ATTRAVERSO GLI UGELLI. LA COMBUSTIONE DEL COKE (SACCA E CROGIOLO) SVILUPPA CALORE PER FONDERE I MINERALI (1800°C). DALLA ZONA DI FUSIONE SALGONO GAS CONTENENTI OSSIDO DI CARBONIO CHE ESSICANO IL MINERALE ELIMINANDO PARTE DELL’UMIDITA’ E SOTTRAENDO OSSIGENO (RIDUZIONE INDIRETTA). IL FERRO ACQUISTA UNA STRUTTURA SPUGNOSA. SCENDENDO NELLA PARTE INFERIORE DEL VENTRE (1350°C) IL MINERALE ENTRA DIRETTAMENTE IN CONTATTO CON IL CARBONIO SUBENDO UNA (RIDUZIONE DIRETTA). NEL VENTRE (1500°C)IL FERRO COMINCIA A FONDERE ASSORBENDO CARBONIO (CARBURAZIONE) DANDO ORIGINE ALLA GHISA CHE FONDENDO SI DEPOSITA NEL CROGIUOLO. IL FONDENTE SI COMBINA CON LE IMPURITA’ DANDO ORIGINE ALLA LOPPA CHE ESSENDO PIU’ LEGGERA GALLEGGIA.

PRODOTTI DELL’ALTOFORNO LOPPA DESTINATA ALLE CEMENTERIE O PER LA PRODUZIONE DI ASFALTI GHISA FUSA DESTINATA ALL’ACCIAIERIA GHISA IN PANI PER LA FONDERIA

PRODUZIONE DELL’ACCIAIO L’ACCIAIO E’ OTTENUTO DALLA GHISA GREGGIA MEDIANTE PROCESSI DI AFFINAZIONE CON LO SCOPO DI: RIDURRE IL TENORE DI CARBONIO (DECARBURAZIONE) ELIMINARE O RIDURRE LE IMPURITA’ AGGINGERE EVENTUALI ELEMENTI DI LEGA PER MIGLIORARE DETERMINATE CARATTERISTICHE DELL’ACCIAIO

FORNI E CONVERTITORI PER L’ACCIAIO CONVERTITORE BESSEMER CONVERTITORE THOMAS VENGONO CARICATI CON GHISA LIQUIDA E SI INSUFFLA ARIA CALDA AD ALTA PRESSIONE CHE FA GORGOGLIARE IL MATERIALE. SI PRODUCE UNA REAZIONE CHIMICA TRA IL CARBONIO DELLA GHISA E L’OSSIGENO DELL’ARIA. SI FORMANO COSI’ DEI GAS DI OSSIDO DI CARBONIO (CO) E ANIDRIDE CARBONICA(CO2) LA DIFFERENZA TRA I DUE CONVERTITORI STA NEL RIVESTIMENTO INTERNO. E’ ACIDO NEL BESSEMER PIU’ ADATTO PER AFFINARE GHISA RICCA DI SILICIO E’ BASICO NEL THOMAS PIU’ ADATTO PER GHISA RICCA DI FOSFORO. OGGI NON SONO PIU’ IN USO MARTIN-SIEMENS IN QUESTO FORNO VENGONO IMMESSI ROTTAMI DI GHISA E ACCIAIO E GHISA LIQUIDA. ARIA E GAS COMBUSTIBILE CREAVANO UNA COMBUSTIONE AD ALTE TEMPERATURA (1800°C) GRAZIE AL RECUPERO DEL CALORE DEI FUMI ATTRAVERSO UN COMPLESSO IMPIANTO. IN USO FINO A QUALCHE DECENNIO FA.

FORNO ELETTRICO AD ARCO CONVERTITORE LD VENGONO CARICATI ROTTAMI E FONDENTI SUI QUALI VIENE RIVERSATA LA GHISA LIQUIDA. LA PRESENZA DI FONDENTI PURIFICA LA GHISA PRODUCENDO SCORIE . I ROTTAMI SOSTANZIALMENTE SERVONO PER CONTENERE LA TEMPERATURA CHE RAGGIUNGE ANCHE 2000°C. DALLA PARTE SUPERIORE VIENE INSUFFLATO OSSIGENO PURO. E’ UN PROCESSO DIFFUSO PERCHE’ SI OTTENGONO GRANDI QUANTITA’ DI ACCIAIO (300t AD INTERVALLI DI 1 ORA) FORNO ELETTRICO AD ARCO IL RISCALDAMENTO AVVIENE PER MEZZO DELL’ARCO VOLTAICO CHE SCOCCA TRA 2 O PIU’ ELETTRODI DI GRAFITE E IL BAGNO DI FUSIONE L’ARCO CONSENTE DI RAGGIUNGERE TEMPERATURE FINO A 3000°C LA CARICA E’ COSTITUITA DA ROTTAMI DI ACCIAIO E GHISA E FONDENTI. SI OTTENGONO ACCIAI DI ELEVATA QUALITA’ E PUREZZA.

COLATA DELL’CCIAIO