L’Istituto Statale d’Arte per l’arredamento di Cantu’

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
IPSIA MONZA IFS ELECTRONIC EVOLUTION s.r.l.
Advertisements

STUDIARE E PARTECIPARE?. Investire nella gioventù significa investire nella ricchezza delle nostre società di oggi e di domani da Un nuovo impulso per.
La scuola come impresa sociale: responsabilità e rendicontazione
«LA MIA CITTA’ HA UNA VOCE DI PIETRA»
Tutte le classi seconde della Scuola Primaria di Via don Minzoni hanno aderito al progetto Corpo, Mente e Fantasia.
Progetto SeT: la scuola come comunità di ricerca Civitanova Marche, 8 Novembre 2004
I processi auto valutativi e il miglioramento delle azioni della scuola Iseo, 20 novembre 2012 Bruna Baggio.
Sperimentazione CLIL nella scuola primaria in Lombardia
PATTO EDUCATIVO TERRITORIALE ISTITUTO COMPRENSIVO M. GANDHI ROMA Verso un…
LEducazione civica a dimensione europea Roma, 28 settembre 2009 MIUR UNIPAX Protocollo dintesa.
1 secondo forum pubblico con la cittadinanza F a b r i a n o 30 _settembre_ 2006 L E I D E E P E R I L T E R R I T O R I.
OBBLIGO DI ISTRUZIONE AUTONOMIA SCOLASTICA PERNO DELLINNOVAZIONE Sperimentazione /ricerca azione.
VALUTAZIONE DI UN PERCORSO Ricadute educativo / didattiche.
Sms Arcadia Pertini Questionario di soddisfazione Scuola Media Arcadia Pertini a.s. 2010/2011.
Competenze Abilità Conoscenze Spirito di collaborazione Gratificazione.
Dal rating al processo di miglioramento. Nel rapporto di valutazione emergono CRITICITA con PISTE PER IL MIGLIORAMENTO: I risultati La progettazione.
Comunicazioni Relative al seminario di informazione INVALSI su La valutazione e lo sviluppo della scuola Roma, 28 Novembre 2012 Relatore: Prof. S. Nicastro.
11 FEBBRAIO 2010 ORE 20,30 ISTITUTO COMPRENSIVO MARIA PIAZZOLI RANICA PRESENTAZIONE OFFERTA FORMATIVA a.s
NOI RAGAZZI DEL PERCORSO FORMAZIONE ANIMAZIONE 2006 ABBIAMO REALIZZATO QUESTA PRESENTAZIONE PER FAR CONOSCERE UNA NUOVA FIGURA AL SERVIZIO DELLA COMUNITA…
NUOVO ORDINAMENTO ISTITUTI TECNICI
III Circolo Didattico G. MAZZINI Bari Progetto Euroland.
Corso frutto del progetto Socrates-Comenius 2.1 SEDEC – SCIENCE EDUCATION FOR THE DEVELOPMENT OF EUROPEAN CITIZENSHIP destinatari30 partecipanti insegnanti.
QUALI REGOLE? Regole sociali-giuridiche Regole di convivenza
promuove la crescita e lo sviluppo individuale e del territorio intende realizzare iniziative di diffusione della cultura e della innovazione, attraverso.
ABILMENTE International Classification of Functioning, Health and Desease Poggio Mirteto, 31 gennaio 2012.
Alcuni docenti dell’Istituto Comprensivo Trento 6 che hanno avuto l’opportunità di partecipare, alla seconda edizione del corso di aggiornamento: propongono:
Orientamento per il successo scolastico e formativo DAL PERCORSO DI ORIENTAMENTO AL PROCESSO DECISIONALE 1° incontro – seconda parte USR Lombardia.
I paesi e il territorio: turismo culturale, crescita della comunità ed economia identitaria Il paese e il territorio: Recite II - Learning Sustainability.
Gruppo 1 - Microseminario sulle Indicazioni per il Curricolo Sondrio – 8 aprile - 21 aprile – 12 maggio 2008 Il gruppo si è impegnato nellapprofondimento.
INNOVAZIONE NELLA SCUOLA E T.I.C.
Scuola di restauro e bioedilizia Proposte per leconomia della conoscenza.
Italo fiorin- UNA RIVOLUZIONE COPERNICANA Lautonomia più che una riforma può essere considerata una rivoluzione. Il sistema.
3 ° Circolo Didattico G.Siani Marano A.S.2010/11
1 circolare n° 8 circolare n° 8 6 marzo La direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 estende a tutti gli studenti in difficoltà il diritto a.
ASSOCIAZIONE CULTURALE ENZO FILIPPONE Progetto: "La nascita di una piazza" Scopo dellopera Raccontare attraverso un cortometraggio la riqualificazione.
CLASSE 2^ A settore chimico - biologico CASARANO (LE) a. s Il campeggio ……in verde! Progetto di Ricerca sulla Macchia mediterranea Realizzazione.
Programma Branca RYS 2006/07 La forza di appartenere Incontri Pattuglia-IABZ Incontro con Capi R/S EPPPI (Ross, WE Partenti) La capacità di essere la differenza.
Master Eventi Culturali Arti Cinema Spettacolo MEC Master Eventi Culturali Arti Cinema Spettacolo.
EUROPEAN YOUTH MEET THE CULTURAL HEREDITAGE WORKSHOP MALTA OTTOBRE 2011.
ASSEMBLEA CLASSE PRIMA a.s
PROF: LUIGI SCALA Progetto lavoro Area4 multimedialità a.s
ELEMENTI di FORZA dellITCG MAGGIOLINI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Caratterizzato da forte progettualità in particolare nelle aree: ORIENTAMENTO.
P iano dell O fferta F ormativa descrizione dellidentità istituzionale, organizzativa, pedagogica, educativa dellistituzione Scolastica.
PORTE APERTE SUL WEB L'officina del webmaster: strumenti, materiali, iniziative, fonti di informazione, e poi perché costruire siti scolastici ? Laura.
Struttura Aziendale Arianna Montervino 4° A T.G.A A.S 2009/2010 Stage.
PuntoEDU Docenti Digi Scuola “Come si usa l’ambiente di lavoro”
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSI III A E III B ISTITUTO COMPRENSIVO T. GULLUNI Colonna (Roma)
"Ricerca-azione triennale sugli OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO condotta attraverso le ICT nella scuola secondaria di II grado" Ipsia Carlo Cattaneo.
I.S.F.I I nternational S chool F ashion & I ndustry CAMPUS S. PELLEGRINO - Misano (RN) Italy.
Politecnico di Milano Scuola del Design Corso di Laurea Magistrale in Design Laboratorio di Sintesi Finale A.A. 2012/2013 STEFANO MAFFEI | ANDREA GIANNI.
I Licei Artistici.
Istituto comprensivo "A.Stradella"
PROFILO DOCENTE Fasce detà Anni di insegnamento Scuole di provenienza Lingue insegnate INSEGNAMENTO DEL LESSICO Ore mensili dedicate al lessico Giudizio.
… per lo sport andiamo al Palazzetto Gli Istituti Professionali sono le vere scuole del Made in Italy.
Perché insegnare statistica a scuola Utilità della Statistica 1.è a fondamento della crescita democratica di un nazione moderna 2.è essenziale per monitorare.
Progetto Scuola Innovazione Classe 2° Sez. A A.S. 2008/09
Scuola Primaria “Marino Marini”
Gruppo 4: Gelmi Martina, Morelato Francesca, Parisi Elisa La mia scuola ha un sito Web: modelli per la qualità dei siti (Ingegneria del Web)
Tematica:approfondimenti disciplinari
Computer & Scuola Realizzare la fase dimplementazione delle nuove tecnologie in Europa.
Sviluppo delle Infrastrutture Telematiche: lesperienza della Sardegna Prof. Gianni Vernazza DIBE – Università di Genova 19 Febbraio 2002.
Prof.ssa Lucia Gangale Alternanza scuola lavoro Protocollo di intesa tra Polo di Qualità di Napoli ed Istituto Livatino di San Marco dei Cavoti.
Riflessioni sul lavoro compiuto durante il percorso formativo Marzo 2011 Sant’Ambrogio Daniela Robasto Dipartimento di scienze dell’educazione e della.
MARCONI-PRATO I NUOVI PROFESSIONALI Corso di autoformazione 1° incontro: 8 novembre 2010 Relazione Prof. Emilio Sisi D.S. I.P. G. Marconi di.
Terza area e alternanza scuola-lavoro Vicenza, IPSS Montagna 22 aprile 2008 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO.
1 Progettando il futuro Sportello Scuola-Lavoro. 2 LAutonomia L Autonomia organizzativa, didattica e funzionale attribuisce maggiori responsabilità agli.
Corso di formazione per operatori museali
AUTOANALISI dISTITUTO Scuola Secondaria 1°grado a.s QUESTIONARIO DOCENTI Totale docenti 24 Totale docenti Villatora14 Totale docenti Saonara.
PROGETTI Perché e Come: Perché e Come: Pensarli Pensarli Descriverli e presentarli Descriverli e presentarli Realizzarli Realizzarli Relazionarli Relazionarli.
Transcript della presentazione:

L’Istituto Statale d’Arte per l’arredamento di Cantu’ “ Fausto Melotti “

In occasione della ricorrenza del centoventesimo anno di inizio dell’attività didattica della scuola vengono promossi una serie di eventi finalizzati a documentare l’evoluzione dell’Istituto e gli attuali orientamenti formativi.

Il progetto degli eventi prevede sostanzialmente l’allestimento di due mostre: una sezione storica ed una sezione didattica.

La mostra “storica “ prevede la selezione e l’esposizione di: arredi oggetti manufatti di grande pregio presenti negli archivi della scuola.

All’interno della mostra sarà inoltre dedicato uno spazio all’esposizione di oggetti che sono stati progettati e/o realizzati presso la scuola nel periodo di permanenza come docente e come direttore del Professor Norberto Marchi.

Un’altra sezione sarà dedicata inoltre all’esposizione dell’archivio fotografico d’Istituto per documentare, attraverso le immagini, l’articolata esperienza acquisita e proposta nel corso del tempo, a corredo di questa sezione verranno presentate una serie di testimonianze realizzate da docenti , ex docenti , studenti e genitori.

E’ previsto un intervento complementare a carattere didattico ma anche storico documentativo , che sottolinea come l’esperienza acquisita sia patrimonio ancora vitale ed attento al recupero ed alla conservazione , è la riedizione ed il restauro di arredi significativi che rappresentano esempi di buona qualità progettuale ed esecutiva che esprimono i valori di una produzione artigianale autentica.

La seconda mostra prevista dal progetto riguarda la selezione e l’esposizione di elaborati prodotti a scuola da parte di studenti di tutte le sezioni negli ultimi dieci anni.

LE SEZIONI DECORAZIONE PITTORICA ARTE DEL LEGNO ARREDAMENTO TESSUTI

La sezione fonda il proprio percorso didattico-formativo sul concetto di “progettualità” e ha come campi di applicazione la strutturazione dello spazio dell’uomo, sia di tipo abitativo sia di utilizzo collettivo, lo studio di oggetti e di strutture funzionali. ARREDAMENTO

L’indirizzo di Architettura e Arredo ha come finalità quella di trasmettere agli studenti conoscenze e competenze nel settore della progettazione degli spazi architettonici. L’approccio pedagogico dell’azione didattica è quello dell’educazione alla analisi, alla ricerca ed allo svolgimento di esercitazioni progettuali in ambiti che riguardano la strutturazione e l’arredamento di spazi abitativi e di uso collettivo, di manufatti architettonici semplici, di elementi di arredo e di spazi espositivi. L’acquisizione di corrette e personali metodologie di lavoro, di capacità grafico rappresentative, conoscenze tecnologiche e capacità di sintesi progettuale, che si avvalgono anche dell’uso di programmi cad, sono gli elementi didattici più significativi del corso.

La didattica è strutturata in vari livelli di complessità, progressivi per i vari anni di corso, con l’obiettivo di sviluppare conoscenze che vanno dall’alfabetizzazione al linguaggio delle forme, all’acquisizione di metodologie e contenuti progettuali, con approfondimenti tecnologici, uso dei sistemi di disegno CAD, verifiche attraverso modelli.

La sezione è orientata verso la formazione delle capacità di base per operare nel campo della progettazione di oggetti d’arredo e nell’ambito del settore produttivo del mobile. ARTE DEL LEGNO

Il processo didattico è articolato in momenti conoscitivi, approcci creativi e verifiche operative attuate attraverso il disegno tecnico, modelli e prototipi, avvalendosi di strumenti tradizionali ed innovativi (CAD, macchine a controllo numerico).

DISEGNO INDUSTRIALE E’ prevista una formazione di base, teorica ed operativa, sviluppata attraverso esercitazioni progettuali e di ricerca che affrontano aspetti ideativi ed esecutivi riferiti a prodotti dei settori del design e della progettazione industriale di oggetti.

Finalità del corso sono: l’acquisizione di conoscenze e di metodologie progettuali ed operative, la capacità nell’uso degli strumenti tecnici, lo sviluppo della creatività e delle risorse personali nei settori indicati. Ambiti privilegiati, ma non esclusivi, di riferimento per la conduzione di esperienze di progetto e di verifiche di laboratorio, sono lo studio e l’ideazione di oggetti e mobili per l’arredamento, sia per per spazi domestici sia per luoghi pubblici. Particolare interesse è rivolto ad approcci progettuali contestualizzati rispetto al territorio produttivo della area brianzola, sia per prodotti di design industriale sia per la produzione di alto artigianato inteso anche come recupero innovativo della tradizione esecutiva ed estetica propria della cultura materiale del luogo.

I docenti pongono al centro della programmazione didattica la formazione di giovani capaci di operare in modo originale nel campo del design del tessuto per la moda e l’arredamento. Le lezioni promuovono capacità creative e forniscono adeguati strumenti di lavoro e metodologie progettuali anche tra le più attuali (stazioni CAD tessile). ARTE DEL TESSUTO

L’indirizzo è finalizzato alla formazione di un designer di moda capace di progettare una collezione di abbigliamento e accessori. Il corso esamina alcune tecniche di disegno per realizzare proposte di abiti, in rapporto con la figura umana e con metodi di presentazione della collezione. L’acquisizione di adeguate metodologie di studio e lavoro, promuovono la crescita formativa di un soggetto interprete originale del gusto corrente e della linea di tendenza. MODA E COSTUME

DECORAZIONE PITTORICA Nel corso di studi gli allievi analizzano temi di decorazione pittorica (mobili, tessuti, oggetti, superfici, ecc.) e della comunicazione visiva (illustrazioni, graphic design), per saper organizzare, gestire e visualizzare idee creative e linguaggi visivi personalizzati dalla fase di schizzo all’esecutivo finale. La proposta finale sarà poi realizzata con tecniche convenzionali o sistemi informatici Windows e Macintosh, con verifica di modelli tridimensionali al vero o in scala. DECORAZIONE PITTORICA

PITTURA E DECORAZIONE PITTORICA I piani di studio sono orientati a fornire allo studente una base culturale e metodologica, fondata sulla storicità e sulla progettualità, con specifica acquisizione delle tecniche della pittura, della decorazione e dell’illustrazione. La didattica dei laboratori verte sulle principali tecniche pittoriche e murarie, oltre ad esperienze di stampa calcografica e serigrafica. PITTURA E DECORAZIONE PITTORICA

L’allievo deve quindi acquisire strumenti concettuali e operativi utili al conseguimento di una formazione di carattere teorico-pratico nella progettazione di elaborati bidimensionali di ordine: estetico (pittura), decorativo (superfici e oggetti) e illustrativo.

arrivederci I Docenti dell’Istituto Anno scolastico 2003-2004

Francesco Cappelletti MOSTRA DIDATTICA MOSTRA STORICA PROGETTO ORDINAMENTO E ALLESTIMENTO A CURA DI: PROGETTO GRAFICO E COMUNICAZIONE PROGETTO ORDINAMENTO A CURA DI: Mirko Asnaghi Francesco Cappelletti Giuseppe Meroni Mirko Asnaghi Silvano Bricola Alberto De Santi Annamaria Isacco Aurelio Porro Renata Reina Alfio Terraneo PROGETTO ALLESTIMENTO: Aurelio Porro Enrico Salvadè Alfio Terraneo