Modello delle località centrali di W. Christaller.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Funzioni reali di due variabili reali
Advertisements

Le forze ed i loro effetti
PROCESSO DI CARICA E SCARICA DI UN CONDENSATORE
Fenomeni Ondulatori una perturbazione e’ la variazione rispetto alla configurazione di equilibrio di una o piu’ grandezze caratteristiche di un sistema.
Prof. Roberto Capone Dinamica del punto materiale
Gli effetti del calore.
Fisica 2 18° lezione.
Elettrostatica 3 23 maggio 2011
Meccanica 11 1 aprile 2011 Elasticità Sforzo e deformazione
Meccanica 2 1 marzo 2011 Cinematica in una dimensione
Esercizio 1 Un condensatore piano di area A=40 cm2 e distanza tra i piatti d=0.1 mm, e` stato caricato collegandolo temporaneamente ad un generatore di.
Esercizio 1 Un guscio sferico isolante di raggio R=0.1 m e spessore trascurabile, porta una carica positiva Q=1mC distribuita uniformemente sulla superficie.
I sistemi di riferimento
Il quadrifoglio ovvero quando girano le lampadine Una lampadina può essere considerata sorgente puntiforme isotropa? Obiettivi -indagare il fenomeno -ipotizzare.
Lezione 4) L’Equazione Iconale e la propagazione delle onde in mezzi disomogenei.
MECCANICA (descrizione del moto dei corpi)
Interrigi Denise Sonia
Ma anche…prodotto della sezione S per la velocità V
COMPRESENZA LINGUAGGI NON VERBALI - PSICOLOGIA
Riassunto della prima lezione
I conduttori in un campo elettrostatico
Il prodotto vettoriale
RIVOLUZIONE COPERNICANA E RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
Prima e Seconda Forma Canonica
Velocità km/h Durata processi ciclicità da stagionale a millenaria.
ALCUNI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA
I COLORI.
Il Movimento Cinematica.
I solidi.
Descrizione geometrica del moto
Proiezioni per sviluppo modificate matematicamente Carta di Mercatore
esempi: lunghezze, Aree, Volumi
Le rappresentazioni grafiche
Coordinate geografiche e le Stagioni
il moto rotatorio di un corpo rigido
Circonferenza e cerchio
INTERAZIONE GRAVITAZIONALE
I MOTI DELLA TERRA Studiare l’argomento sia sul libro di geografia (pag 20) che sul libro di Scienze della Terra (pag T 12, T 13, T 14, T15, T16 e T 17)
Circonferenza e cerchio
• Temperatura superficiale • da 123 °C a –233° C.
Le rappresentazioni grafiche
La statistica.
FORMA E DIMENSIONI DELLA TERRA PAG T 8 E T9
I SOLIDI DI ROTAZIONE Cilindro e cono.
CONDUZIONE IN REGIME VARIABILE
Epistemologia delle scienze naturali (II Sem.) La natura del Tempo e la teoria della relatività di Einstein Francesco Orilia.
STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA
Ing. Maurizio Bassani LOGISTICA - Capitolo 3 - Modulo 1
Il cilindro Il cilindro è un solido ottenuto dalla rotazione completa di un rettangolo attorno ad un suo lato altezza generatrice raggio.
25 ottobre 2010Propagazione in Esterno1 Propagazione del suono in ambiente esterno.
RICERCA SCIENZE A cura di Samuele Moioli, Stefano Guerri, Lorenzo Lovisolo, Riccardo Leone e Simone Iannetti.
Data una carica puntiforme Q
2) IL PIANETA TERRA Forma e Dimensioni
Le immagini (e non solo) sono state da:
Lo spreco alimentare EXPO 2015.
LE ONDE.
1 Lezione XI Avviare la presentazione col tasto “Invio”
Avviare la presentazione col tasto “Invio”
Campo Elettrico Definizione operativa di campo elettrico: Il vettore campo elettrico associato ad una determinata carica sorgente Q, posta in un.
Solidi di rotazione.
La terra è una palla che galleggia nello spazio e fa molti movimenti: gira come una trottola e corre intorno al sole, ha la luna che gira intorno a lei.
Per un punto non passa alcuna parallela ad una retta data
IL SISTEMA SOLARE I movimenti della terra
Il Sistema Solare. Come sai, il pianeta su cui viviamo, la Terra, gira senza sosta intorno al Sole. Saprai anche che non è l’unico: ci sono altri sette.
Dati caratteristici La Luna ed i suoi movimenti •Raggio medio: 1738 km
CARICA ELETTRICA strofinato con seta strofinata con materiale acrilico Cariche di due tipi: + Positiva - Negativa repulsiva attrattiva.
Il gruppo di lavoro Prof. Barbara Pojaghi Università di Macerata.
TERRATERRA. Terra: caratteristiche fisiche Massa: 5,9 x kg Raggio medio: km raggio equatoriale: km raggio polare: km Densità media:
Il cilindro DEFINIZIONE. Si dice cilindro il solido generato dalla rotazione completa di un rettangolo attorno ad uno dei suoi lati. Analizzando la figura.
LE LEGGI CHE REGOLANO IL MOTO DEI PIANETI NEL SISTEMA SOLARE
Transcript della presentazione:

Modello delle località centrali di W. Christaller

Al variare della distanza varia la quantità domandata di un bene o di un servizio. In O viene prodotto il bene in questione. In corrispondenza della località centrale la domanda è massima perché il costo è minimo, in quanto non vi sono spese di trasporto.

Se qui lo spazio viene interpretato come una linea in seguito la spazio viene interpretato come un piano. Questo avviene facendo ruotare per 360 gradi la figura 1 sull’asse q. La figura solida ottenuta viene chiamata CONOIDE DI DOMANDA. Il volume di questo conoide esprime la quantità totale domandata dalla popolazione che abita in una determinata area geografica, area rappresentata dalla base del conoide, cioè dal cerchio. Questo cerchio (area di base) si definisce area complementare, nel senso che è la superficie che fa da complemento alla località centrale O. Tutta la popolazione che risiede in periferia ma all’interno della regione complementare tende a gravitare sul centro O, e quindi si dice che è l’area di attrazione (sfera di influenza).

cerchio di base visto dall’alto. l cerchio è la figura ideale di regione geografica perché ci si trova di fronte ad uno spazio geomorfo, in quanto è uniforme dal punto di vista fisico, e al suo interno la popolazione registra la stessa intensità. Inoltre soddisfa il principio di ISOTROPIA, perché è l’unica figura in cui, spostandoci dal centro verso la linea perimetrale, abbiamo segmenti della stessa lunghezza (raggi). ISOTROPIA = diffusione di un fenomeno dal centro alla periferia con la stessa intensità.

Se però la spazio viene diviso in tante regioni tutte circolari, se non si creano sovrapposizioni, vengono rappresentati in questo modo: Si originano cosi degli sprechi di spazio (terre di nessuno).

Christaller prova così a sovrapporre le regioni: in questo modo nessuna porzione di spazio è sprecata, ma c’è il problema delle zone di sovrapposizione, zone che risultano contemporaneamente di appartenenza di due regioni

Secondo Christaller il problema si risolve facilmente. Tutti i ragionamenti geografici devono privilegiare la variabile distanza. Così il punto B1 è più vicino a B piuttosto che ad A. Quindi per motivi di distanza le zone di sovrapposizione vengono divise in due parti.

Così la configurazione regionale della spazio si modifica, in quanto da una configurazione di tipo circolare si passa ad una configurazione a maglia esagonale, che evita l’inconveniente degli sprechi di spazio. Quindi la regionalizzazione che in un primo tempo sembrava dover essere di tipo circolare diventa di tipo esagonale, raffigurandosi come in figura: