LA FORMAZIONE DEGLI STATI MODERNI

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LA FORMAZIONE DEGLI STATI MODERNI FRANCIA E INGHILTERRA

GLI STATI MODERNI CARATTERISTICHE PECULIARI DEGLI STATI MODERNI SONO: L’UNIFICAZIONE TERRITORIALE L’ACCENTRAMENTO DEL POTERE NELLE MANI DEL RE UNA SOLIDA ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA LA PRESENZA DI ASSEMBLEE RAPPRESENATIVE DELLA NAZIONE LA FORMAZIONE DI ESERCITI PERMANENTI

GLI STATI MODERNI LE CAUSE CHE PORTARONO ALLA FORMAZIONE DEGLI STATI MODERNI FURONO LA DECADENZA ECONOMICA DELLA NOBILTÀ FEUDALE L’ASCESA DEI CETI BORGHESI LA VOLONTÀ DI CONTROLLARE IL POTERE DA PARTE DEI SOVRANI

FRANCIA QUADRO GENERALE PRIMA DELLA GUERRA DEI CENT’ANNI (1337-1453) IL DIRETTO DOMINIO DELLA CORONA ERA FRAMMENTATO IN TANTI TERRITORI UNIFICAZIONE COMPLETA AVVENNE SOLO CON LUIGI XI (1461-83) CHE AGGIUNSE I TERRITORI DELL’OVEST STRAPPATI AL DUCA DI BORGOGNA ACCORDO TRA MONARCHIA E CETI BORGHESI POLITICA ECONOMICA TESA ALL’INCREMENTO DELLE INDUSTRIE NAZIONALI

FRANCIA SCONTRO TRA PAPA BONIFACIO VIII E FILIPPO IL BELLO DI FRANCIA (1268-1314) FILIPPO CHIEDE AL CLERO CONTRIBUTI PER SOSTENERE LA GUERRA CONTRO L’INGHILTERRA 1302: IL PAPA EMANA UNA BOLLA PONTIFICIA (UNAM SANCTAM) CON CUI RIAFFERMA LA SUPERIORITÀ PAPALE RISPETTO AL RE FILIPPO IV CONVOCA GLI STATI GENERALI OVVERO L’ASSEMBLEA DEI RAPPRESENTANTI DELLE TRE CLASSI SOCIALI (CLERO, NOBILTÀ E POPOLO)

FRANCIA GLI STATI GENERALI APPOGGIANO IL RE E MANDANO UN AMBASCIATORE DAL PAPA PER FARLO ABDICARE IL PAPA VIENE TENUTO PRIGIONIERO AD ANAGNI. UNA SOMMOSSA POPOLARE LO RIPORTA A ROMA MA MUORE POCO DOPO (1303) VIENE ELETTO CLEMENTE V, UN PAPA FRANCESE, E LA SEDE PAPALE VIENE SPOSTATA AD ANAGNI DOVE RESTERÀ FINO AL 1377 (CATTIVITÀ AVIGNONESE)

FRANCIA RESISTENZA DELLE GRANDI FAMIGLIE FEUDALI ERA INIZIATA CON LUIGI VI (1108-1137) CHE SI ALLEÒ CON I BORGHESI E I CONTADINI FILIPPO II AUGUSTO CREÒ LE PRIME STRUTTURE BUROCRATICHE E PROMOSSE LE AUTONOMIE COMUNALI PER INDEBOLIRE ULTERIORMENTE I NOBILI AFFERMAZIONE EUROPEA DELLA FRANCIA AVVENNE CON LUIGI IX (1226-1270) LA PIENA MATURAZIONE DI QUESTO PROCESSO AVVENNE CON FILIPPO IV IL BELLO

INGHILTERRA 1066 GUGLIELMO IL CONQUISTATORE, DUCA DI NORMANDIA, DIVENTA RE D’INGHILTERRA MA È ANCHE VASSALLO FRANCESE 1154 ENRICO II PLANTAGENETO DIVENTA RE E PORTA IN EREDITÀ I DOMINI FRANCESI DELLA SUA FAMIGLIA (POCO MENO DI 2/3 DEL TERRITORIO FRANCESE) SI CREA SEMPRE PIÙ L’ASPIRAZIONE AD UNIRE LE DUE CORONE 1214: GIOVANNI SENZA TERRA (FIGLIO DI ENRICO II) PERDE GRAN PARTE DEI DOMINI INGLESI IN FRANCIA I SUOI BARONI LO COSTRINGONO A FIRMARE LA MAGNA CHARTA LIBERTATUM (1215)

INGHILTERRA LA MAGNA CHARTA OBBLIGA IL RE: A RISPETTARE I DIRITTI DI VESCOVI, CONTI, BARONI, UOMINI D’ARME E LA LIBERTÀ DEI MERCANTI DI LONDRA E DI ALTRE CITTÀ A NON INCARCERARE O ESILIARE NESSUN UOMO LIBERO DEL REGNO SENZA UNA CONDANNA EMESSA DA UN TRIBUNALE DI SUOI PARI A CONSENTIRE LA COSTITUZIONE DI UN’ASSEMBLEA RAPPRESENTATIVA DEI CETI NOBILIARI(CONSIGLIO COMUNE) A QUEST’ASSEMBLEA DI NOBILI, DAL 1265 NE VERRÀ CONTRAPPOSTA UNA DEI CETI CITTADINI: NASCE COSÌ IL PARLAMENTO BICAMERALE

SPAGNA E POROTGALLO 1212: VITTORIA SUI SARACENI STATO DIVISO IN QUATTRO REGNI: ARAGONA, CASTIGLIA, PORTOGALLO E PICCOLA NAVARRA 1469: MATRIMONIO TRA FERDINANDO D’ARAGONA E ISABELLA DI CASTIGLIA (UNIFICAZIONE DEI DUE REGNI) PORRTOGALLO: GRANDE SVILUPPO DEI TRAFFICI COMMERCIALI SOTTO IL RE ENRICO IV IL NAVIGATORE(1394-1460) E IL RE GIOVANNI II (1481-1495)