Università di Cagliari Il Rettore Discussione preliminare sui principi generali per il nuovo STATUTO Febbraio 2011.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
AUTONOMIA e DECENTRAMENTO
Advertisements

La governance interna della università tra regole istituzionali e obiettivi sostanziali Bruno Dente Politecnico di Milano.
La riforma a Ca Foscari Roma, Prof. Stefano Gasparri.
C.T.S. Unopportunità per lAutonomia delle Istituzioni Scolastiche ITCTG J. MONNET OSTUNI BR
SONDAGGIO sensibilizzare e informare tutti i colleghi sui temi in discussione per le modifiche di statuto; conoscere qual è lorientamento dei colleghi.
Fausto Fantini Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Il Dirigente scolastico profilo, ruolo e funzioni
La Legge Gelmini e lo Statuto del Nostro Ateneo
La nuova governance: questioni aperte e punti critici Stefano PALEARI Rettore Università degli Studi di Bergamo Segretario Generale CRUI Roma, 4 maggio.
Gruppo di lavoro 1 CRUI – 6PQAspetti Organizzativi Proposte per un Vademecum Roma, 1 dicembre 2003 Università di Roma Tre.
Il sistema ECM approvato per il Piemonte
I programmi di internazionalizzazione Elisabetta Vezzosi 10 maggio 2006.
Apprendimento permanente e riconoscimento dellapprendimento pregresso Strutture di servizio di Ateneo 23 novembre 2012 – Firenze Vincenzo Zara UNIVERSITY.
Sul Disegno di Legge Gelmini e sui i tagli Come si può cambiare poco facendo tanto rumore.
Relazione finale del Gruppo di lavoro sulle società a partecipazione comunale Bergamo, 21 marzo 2006.
Gli organi collegiali ITIS G. Galilei (prof. S. Amato)
L'autonomia Universitaria: aspetti introduttivi. art. 33 Cost. >. Il sistema universitario italiano è stato regolamentato da: –" legge Casati" del 1859.
STATUTO CODAU: OBIETTIVI … SVOLGERE ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO E DI INDIRIZZO NELLE ATTIVITÀ DI GESTIONE DELLE ISTITUZIONI UNIVERSITARIE, NEL RISPETTO DELLAUTONOMIA.
Elezione del Rettore 2005 Punti per la discussione a nome del coordinamento dei Ricercatori dellUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Ospedale Didattico Veterinario Presentazione : Riccardo Grasso Pisa - Facoltà di Medicina Veterinaria – mercoledì 25 maggio 2009 Governo e gestione (nella.
11 Facoltà, 44 Dipartimenti Scientifici, numerosi Centri e 10 Dipartimenti Amministrativi. 138 Corsi di laurea (a ciclo unico, triennali e specialistiche.
1 Rettore Vincenzo Milanesi BOLOGNA FORUM 15 marzo 2008 Governare una Università Innovare la Governance nelle Università
GdS /2007 Cè un futuro per il Policlinico Federico II? GdS/2008.
GOVERNANCE DIPARTIMENTI CTS UFFICIO TECNICO.
Carli Luca Ambito economico aziendale Classe 5iC Area di progetto 2010/2011.
Università di Cagliari Il Rettore Discussione preliminare sui principi generali per il nuovo STATUTO Febbraio 2011.
P.O.F. Collegio Docenti elabora C. dI. adotta I consigli di classe attuano.
Sintesi e nodi del Disegno di legge di riforma dellUniversità Nota di lavoro per lInterconferenza 28 novembre 2009.
Comitato Genitori ed Associazione Genitori ed ex Allievi dellITAS di Bergamo Commissione POF e Riforma.
Parere in merito alla congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari di contratti di insegnamento da parte del Nucleo di Valutazione.
Autonomia e responsabilità sociale dell’università:
Carli Luca Ambito economico aziendale Classe 5iC Area di progetto 2010/2011.
Carli Luca Ambito economico aziendale Classe 5iC Area di progetto 2010/2011.
Riforma istituti professionali D.P.R. 87/2010
Il futuro dell'istruzione superiore
Strutture di gestione e Decentramento delle funzioni NUOVO Regolamento per lAmministrazione, la Finanza e la Contabilità Pisa, 14 ottobre Elena.
“Il ruolo degli organi rappresentativi nell’applicazione della riforma” Enrico Periti Roma, 21 febbraio 2011.
1. NATURA GIURIDICA Ribadita la natura giuridica di Fondazione di diritto privato Sede in Roma 2.
Internazionalizzare il corpo docente Marino Regini Università degli Studi di Milano Seminario su “Internazionalizzazione e Statuti” Roma, 4 marzo 2011.
ASSEMBLEA INFORMATIVA IN TEMA DI RIFORMA DELL’UNIVERSITA’ DDL GELMINI ART.33 COSTITUZIONE: l’arte e la scienza sono.
Gli organi collegiali della scuola
S.A. e C.d.A. Commissione redigente 1 Bozza del 7/03/2011Università degli Studi di Trieste.
Governance multilivello e pubblica amministrazione
bozza - sono graditi suggerimenti 1 Il DDL S1934 … e il ruolo dei genitoriDDL S1934 A cura di Cinzia Olivieri.
Responsabilità della direzione Qualità nei laboratori di ricerca e albo dei laboratori altamente specializzati Workshop, Genova 4 ottobre 2002 unige G.
Programmazione e integrazione dei servizi
IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Prof. Andrea Mignone (Università degli Studi di Genova) Storia della Pubblica Amministrazione II Anno Accademico 2008/2009.
Come cambia il “governo” degli Atenei… … ovvero come si azzera la democrazia e si consegnano le università ai privati.
Le relazioni Ospedale-Università: Il Ruolo del Comitato di Indirizzo Franco Riboldi Emidia Vagnoni (Presidente Comitato) Ferrara, 25/06/2014
Servizi Bibliotecari della Provincia di Reggio Emilia :: Autunno–Inverno 2005 :: La biblioteca è un gran bel posto :: Ciclo di conferenze e incontri Assemblea.
GLI ORGANI COLLEGIALI DELLA SCUOLA
COMITATO di INDIRIZZO del Corso di Laurea in Informatica UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI DI VENEZIA.
L. 13 luglio 2015 n. 107 LA BUONA SCUOLA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Linee strategiche, Politiche della Qualità, Piani triennali dei Dipartimenti e strumenti a supporto Direzione Programmazione,
Il Piano della performance e il caso di di Sapienza Università di Roma.
1 Il regolamento di organizzazione A cura del dott. Arturo Bianco.
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Come cambia il “governo” degli Atenei… … ovvero come si azzera la democrazia e si consegnano le università ai privati.
Sergio Cicatelli Corso di legislazione scolastica / 4
1/10“Riunione SA del 4 maggio 2012”, Vers. 3.1 Senato Accademico Seduta del 4 maggio 2012 ore
1/10“Riunione SA del 29 maggio 2012”, Vers. 4.1 Senato Accademico Seduta di Martedì 29 maggio 2012 ore
La nuova organizzazione dell'Alma Mater. legge 240/ di 56 Art. 2 comma 2 a) semplificazione dell'articolazione interna, con contestuale attribuzione.
Formazione Docenti e Staff I campus Budget Ricerca e Trasferimento tecnologico Quadro generale Relazioni internazionali.
Ruolo dei Rappresentanti del Personale Tra vecchio (2001) e nuovo Statuto ( ) Ambiti di azione Competenze utili Credit: License:
GLI ORGANI COLLEGIALI Gli Organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto.
Sergio Cicatelli Corso di legislazione scolastica / 4
Seduta Straordinaria SA del 4 ottobre 2012_RGA, Vers 2.11/7 Senato Accademico Seduta Straordinaria Giovedì 4 ottobre ore
1/8 F.Profumo, “Riunione SA del 18 luglio 2008”, Vers 5.1 del 21 luglio Senato Accademico Venerdì 18 luglio 2008 Ore
Convegno Nazionale IL LAVORO SI FORMA Le novità procedurali ed organizzative dopo l’Accordo del 18 aprile Roma, 9 – 10 luglio 2007.
L’ECM per potenziare il fattore di sviluppo “capitale umano” nella sanità Filippo Palumbo Direttore Generale della Programmazione sanitaria, dei livelli.
Transcript della presentazione:

Università di Cagliari Il Rettore Discussione preliminare sui principi generali per il nuovo STATUTO Febbraio 2011

PRINCIPI BASE 1.Definire un nuovo modello organizzativo partecipativo e funzionale, attento a valorizzare le potenzialità culturali e professionali e la qualità dei servizi al territorio. 2.Nello statuto vanno garantite: autonomia culturale e scientifica per ricerca e didattica; partecipazione democratica ai processi decisionali, trasparenza dei processi decisionale e accountability; efficienza funzionale e decisionale degli organi; equilibrio e coordinamento fra le funzioni di amministrazione centrale ed il sistema delle strutture decentrate per la didattica e la ricerca; attenzione alla qualità ed al riconoscimento dei meriti e al rafforzamento dellinternazionalizzazione; dimensionamento coerente di organi e strutture; semplificazione delle regole statutarie e rinvio ai regolamenti applicativi.

GOVERNANCE Valorizzare il ruolo propositivo e di controllo del S.A. su: –Politiche ricerca scientifica e didattica –Articolazione e coordinamento delle strutture –Indirizzi programmatici e approvazione consuntivo –Regolamenti per il funzionamento dellAteneo Logica governance: –S.A. assemblea (Parlamento) e CDA esecutivo (Governo) –Nomina del CDA su proposta del Rettore Senato Accademico –Organo elettivo e rappresentativo: < 35 membri –15% rappresentanza di studenti e dottorandi; –almeno 2/3 docenti di ruolo, di cui 1/3 direttori dipartimento, da prevedere una rappresentanza delle diverse aree scientifico- disciplinari, nonché una rappresentanza del personale T.A. e dei ricercatori;

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Composto da n. 9 membri, di cui una rappresentanza degli studenti e 2 esterni Nomina del S.A. su proposta Rettore, che preside Criteri composizione MIX fra: –Competenza gestionale ed universitaria –Rappresentanza diverse culture scientifiche –Principio pari opportunità Direttore generale: –Complessiva gestione e organizzazione dei servizi e delle risorse strumentali e del personale T.A. sulla base degli indirizzi del Rettore e del CDA

DIPARTIMENTI Numero totale max Compiti di ricerca e didattica Composti da almeno 40 unità fra docenti e ricercatori, anche a tempo determinato Criterio composizione omogeneità –primaria: area scientifica –secondaria, residuale: di collaborazione scientifica e/o didattica e/o sanitaria Nomina di una specifica commissione per coordinare processo di accorpamento Previsione di un Consiglio di dipartimento e di una Giunta con la rappresentanza delle diverse componenti (sezioni, corsi laurea)

STRUTTURE DI RACCORDO (scuole, facoltà) Tendenzialmente 6-7 Attivazione secondo criteri di omogeneità culturale e funzionale per il coordinamento dei corsi di laurea Composizione: –Direttori dipartimenti coinvolti –Docenti per il 10% del numero afferenti consigli di dipartimento (scelti fra componenti le giunte di dipartimento + coordinatori corsi di laurea e dottorato) + 15% studenti Comitato paritetico docenti-studenti per monitoraggio didattica

COMMISSIONE PER STATUTO S.A. e CdA hanno la responsabilità del nuovo statuto nominano la Commissione dei 15 : –Rettore + 2 studenti –6 rappresentanti nominati dal S.A. + 6 nominati dal CDA Proposta: –Rappresentanti ricercatori e personale T.A. max 4 –Esperti giuridici e di organizzazione max 3 –Docenti esperti e rappresentativi di aree scientifiche Impegno a sviluppare i principi generali e definire report periodici per discussione con organi di governo sullavanzamento dei lavori