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I servizi dei “Patronati d’Italia” sono garantiti a tutti, non sono per pochi, o solo per alcuni. Il “fondo patronati”, istituito dalla legge n. 152/2001,

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2 I servizi dei “Patronati d’Italia” sono garantiti a tutti, non sono per pochi, o solo per alcuni. Il “fondo patronati”, istituito dalla legge n. 152/2001, è composto dallo 0,226% del monte dei contributi obbligatori versati dalle imprese e dai lavoratori agli enti previdenziali. A fronte di 21.788.740 lavoratori che versano al fondo, possono accedere ai servizi del patronato 50.630.227 persone. È un servizio universale, gratuito rivolto alla persona, per la comunità.

3 Le nostre attività hanno l’unico obiettivo di aiutare tutte le persone, senza alcuna distinzione, ad orientarsi nelle tante normative e iter burocratici, facilitando il loro rapporto con la Pubblica amministrazione; agevolandole nella compilazione e presentazione delle domande agli Enti previdenziali e assicurativi; accompagnandole fino al riconoscimento dei diritti, anche con l’assistenza legale e medico-legale necessaria. Sono oltre 100 le prestazioni sociali e previdenziali per le quali il Patronato assiste gratuitamente il cittadino, dalla presentazione della domanda al suo esito positivo. VENGONO AMMESSE A FINANZIAMENTO SOLO ALCUNE PRATICHE CHE HANNO AVUTO UN RISULTATO POSITIVO PER L’UTENTE, DOPO ESSERE STATE VERIFICATE DAL MINISTERO DEL LAVORO TRAMITE L’ISPETTORATO DEL LAVORO

4 I TAGLI NELLA LEGGE DI STABILITA’- FACCIAMO CHIAREZZA Il Fondo Patronati ammonta annualmente a 430 milioni di euro che derivano da un prelievo dello 0,226% sul monte contributi dei lavoratori dipendenti. Il Governo nella Legge di Stabilità 2015 prevede un taglio al Fondo di 150 milioni e la riduzione dell’aliquota per il Fondo allo 0,148%. Tuttavia il prelievo sul monte contributi dei lavoratori […]

5 È stato stimato che, se in Italia non ci fossero i Patronati, la Pubblica amministrazione dovrebbe aumentare il proprio organico per un totale di 6.082 persone a tempo pieno. Il costo di tale operazione ammonterebbe ad 657 milioni di euro l’anno. Senza considerare la necessaria formazione di cui il personale necessiterebbe.

6 Il Governo nella Legge di Stabiltà 2015 taglia le risorse per i Patronati con gravi conseguenze sulla tutela dei diritti dei cittadini. Il taglio di 150 milioni di euro implica che, per mantenere gli stessi livelli di assistenza garantiti oggi dai Patronati, la Pubblica Amministrazione dovrà spendere 229 milioni di euro.

7 Il taglio strutturale al Fondo Patronati previsto dalla Legge di Stabilità 2015 non costituisce un risparmio per le casse dello Stato, che sarebbe costretto a spendere molti più soldi di quanti ne sottrae al Fondo Patronati.

8 Con orgoglio possiamo affermare che il nostro servizio non conosce nazionalità o età anagrafica. Solo nel corso del 2013 sono ben 6.695.192 le persone che hanno attivato una pratica; dietro ciascuna c’è il volto e la storia di una vita. E questo numero non tiene conto delle tante altre persone che si sono rivolte a noi per una semplice informazione o per una consulenza. È un riconoscimento importante del quale sentiamo la responsabilità, rinnovando il nostro impegno ogni giorno.

9 Le sedi di Patronato Acli, Inas, Inca e Ital sono presenti con una fitta rete di sportelli in Italia e nei Paesi esteri, soprattutto dove si sono formate importanti comunità di emigrati italiani. La presenza capillare su tutto il territorio nazionale ci permette di offrire un aiuto concreto e stabile ad ogni cittadino e di dare risposte rapide e qualificate. Le sedi di Patronato Acli, Inas, Inca e Ital sono presenti con una fitta rete di sportelli in Italia e nei Paesi esteri, soprattutto dove si sono formate importanti comunità di emigrati italiani. La presenza capillare su tutto il territorio nazionale ci permette di offrire un aiuto concreto e stabile ad ogni cittadino e di dare risposte rapide e qualificate.

10 Acli, Inas, Inca e Ital rappresentano i principali Patronati d’Italia per quantità dell’attività svolta. Operano in Italia e nel mondo per assistere, tutelare, offrire consulenza e promuovere gratuitamente i diritti riguardanti la contribuzione da lavoro, la salute, la cittadinanza, l’assistenza sociale ed economica, la previdenza pubblica e complementare. Ogni anno, milioni di persone si rivolgono con fiducia ai nostri uffici presenti su tutto il territorio nazionale e all’estero, dove trovano la disponibilità, l’impegno e la competenza di operatrici e operatori qualificati.

11 Al Patronato ti tuteliamo per: Previdenza Pensioni da lavoro Pensioni di invalidità Verifica contributi Previdenza complementare Indennità di disoccupazione ASpI e miniASpI Salute Tutela contro gli infortuni e le malattie professionali Sicurezza sul posto di lavoro Consulenza medico-legale e legale Prestazioni assistenziali Permessi maternità e paternità Congedi per assistenza ai disabili Servizi e trattamenti per la famiglia Prestazioni socio-assistenziali Assegno Sociale Migrazione Assistenza ai cittadini italiani residenti in altri paesi Assistenza agli immigrati in Italia e nel mondo

12 Al Patronato offriamo GRATUITAMENTE  Informazione sui diritti  Verifica delle prestazioni ottenute  Consulenza legale e medico-legale  Gestione delle pratiche

13 Le nostre attività hanno l’unico obiettivo di aiutare tutte le persone, senza alcuna distinzione, ad orientarsi nelle tante normative e iter burocratici, facilitando il loro rapporto con la Pubblica amministrazione; agevolandole nella compilazione e presentazione delle domande agli Enti previdenziali e assicurativi; accompagnandole fino al riconoscimento dei diritti, anche con l’assistenza legale e medico-legale necessaria. Sono oltre 100 le prestazioni sociali e previdenziali per le quali il Patronato assiste gratuitamente il cittadino, dalla presentazione della domanda al suo esito positivo.

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15 Le sedi di Patronato nel Lazio Acli, Inas, Inca e Ital sono presenti con una fitta rete di sportelli, La presenza capillare su tutto il territorio regionale ci permette di offrire un aiuto concreto e stabile ad ogni cittadino e di dare risposte rapide e qualificate. In moltissimi piccoli comuni dove non c’è più la scuola, l’Ufficio Postale,gli sportelli dello Stato e delle Istituzioni c’è il Patronato. Inca,Inas,Ital,Acli effettuano il servizio anche nelle Case Circondariali di Rebibbia,Regina Coeli,Viterbo, Rieti. 360 SEDI IN TUTTO IL LAZIO 1 OGNI 15.436 abitanti

16 Acli, Inas, Inca e Ital rappresentano i principali Patronati per quantità dell’attività svolta. Operano Lazio per assistere, tutelare, offrire consulenza e promuovere gratuitamente i diritti riguardanti la contribuzione da lavoro, la salute, la cittadinanza, l’assistenza sociale ed economica, la previdenza pubblica e complementare. Ogni anno, milioni di persone si rivolgono con fiducia ai nostri uffici presenti su tutto il territorio regionale, dove trovano la disponibilità, l’impegno e la competenza di operatrici e operatori qualificati. 289 20% 80% 4546

17 ATTIVITA’ CEPA ANNO 2013 IN TUTTO IL LAZIO 800.000 accessi nei nostri uffici 450.000 pratiche aperte di cui: 336.000 Domande pensione,sostegno al reddito,ricostituzioni, Maternità,verifica contributi 33.300 Domande per riconoscimento danno da lavoro Inail e Handicap e inidoneità lavoro 80.700 Domande Invalidità civile,accompagno, indennità frequenza,prestazioni sociali. Diritti di cittadinanza

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