La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Guido Caselli – direttore Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna 3a3a3a3a conferenza regionale della cooperazione sociale.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Guido Caselli – direttore Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna 3a3a3a3a conferenza regionale della cooperazione sociale."— Transcript della presentazione:

1 Guido Caselli – direttore Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna 3a3a3a3a conferenza regionale della cooperazione sociale

2 Lo scenario internazionale Fonte:Fondo monetario internazionale, ottobre 2009 20072008200920102007200820092010 Mondo5,23-1,13,1Econ. avanzate2,70,6-3,41,3 Area Euro2,70,7-4,20,3Usa2,10,4-2,71,5 Germania2,51,2-5,30,3Giappone2,3-0,7-5,41,7 Francia2,30,3-2,40,9Canada2,50,4-2,52,1 Italia1,6-5,10,2Russia8,15,6-7,51,5 Spagna3,60,9-3,8-0,7Cina1398,59 Regno Un.2,60,7-4,40,9India7,47,35,46,4 Variazione del Prodotto Interno Lordo

3 Le previsioni regionali. Variazioni Variazione del Prodotto Interno Lordo Fonte:Unioncamere Emilia-Romagna – Prometeia, settembre 2009

4 Le previsioni regionali. Valori assoluti Valore in termini reali del Prodotto Interno Lordo Fonte:Unioncamere Emilia-Romagna – Prometeia, settembre 2009

5 PIL “… i problemi strutturali sono tali perché esistono sia nei momenti di recessione che in quelli di crescita, salvo che nei momenti di crescita si avrebbe la forza di affrontarli ma non se ne ha la volontà; nei momenti di recessione si ha invece la volontà di affrontarli ma non se ne ha la forza” (Rapporto Unioncamere, 1993) L’economia regionale negli ultimi 40 anni

6 PRIMO “FILO ROSSO” Poche imprese “driver” di media grande dimensione Molte piccole imprese in “rete” con i driver SECONDO “FILO ROSSO” Condivisione di obiettivi e valori Coesione sociale Senso di appartenenza, identità I “fili rossi” si stanno indebolendo X Le imprese driver stanno perdendo il loro ruolo di traino per il sistema territoriale Le piccole imprese senza il traino non hanno dimensione, risorse, competenze e, in molti casi, “cultura” per competere La trasformazione demografica sta avvenendo con modalità inedite non assorbibili in tempi brevi Modello economico sempre più distante dalle istanze sociali Mancanza di obiettivi e valori di condividere Un sistema di rappresentanza che non rappresenta Perdita di identità territoriale Emilia-Romagna 2010. I due fili rossi

7 Valore aggiunto per abitante Valore in termini reali del valore aggiunto

8 Se la crescita economica viaggia ai 100 km orari il benessere viaggia ai 22 km orari Crescita economica & benessere

9 Emilia-Romagna 2030 + 600.000 abitanti 16 stranieri ogni 100 abitanti 2 anziani per bambino 9 over 80 ogni 100 abitanti 70.000 imprese in più Tasso di occupazione > 80% +120.000 fabbricati +600.000 abitazioni Superficie agricola 1990 > 75% del territorio 2030 < 50% del territorio Emilia-Romagna 2.0

10 Emilia-Romagna 2030 ? abitanti ? stranieri ogni 100 abitanti ? anziani per bambino ? over 80 ogni 100 abitanti ? imprese Tasso di occupazione ? ? fabbricati ? abitazioni Superficie agricola 1990 > 75% del territorio 2030 < ?% del territorio ? l’evoluzione di una società non avviene seguendo traiettorie lineari, la crescita di un territorio passa attraverso momenti di rottura e di discontinuità Emilia-Romagna 2.0

11 Il futuro non è quello prefigurato dalle proiezioni statistiche, il futuro dell’Emilia-Romagna è quello che si deciderà di costruire insieme. 1.IL FUTURO NON SI PREVEDE. SI FA. 2. RIBALTIAMO IL PARADIGMA. Imprese competitive fanno il territorio competitivo Un territorio competitivo fa le imprese e le persone competitive Riallacciare i fili rossi WELFARE RETI LUNGHE UMANO AMBIENTE CAPITALE Dare un senso nuovo ad un’espressione ormai usurata: FARE SISTEMA Evolvere come collettività secondo modalità nuove, con azioni finalizzate a dare forma e sostanza alla nostra visione della regione del prossimo futuro

12 giugno 2009 var. su Giu. 2008 Imprese 8001,5% Unità locali 1.8951,4% Addetti 36.2815,0% giugno 2009 var. su Giu. 2008 510,0% 133-2,9% 4.71712,1% giugno 2009 var. su Giu. 2008 570,0% 640,0% 755-6,0% Imprese regionali in regione Imprese regionali extra-regione Imprese extra-regionali in regione in regione giugno 2009 var. su Giu. 2008 Non definito16310,1% A991-0,5% A+B3095,5% B3350,0% C971,0% giugno 2009 var. su Giu. 2008 1.4572,6% 27.5935,6% 3.4914,6% 3.1820,7% 5586,1% Unità locali Addetti Ricavi 2008: 1.400 milioni Le cooperative sociali

13 Emilia-Romagna 2.0 Significa una comunità che vive e si organizza seguendo i paradigmi del web 2.0, che si fonda sulla trasparenza, sulla pari dignità di tutti i membri, sull’aiuto reciproco, sul valore del dono, sulla condivisione, sull’intelligenza e sul cuore delle persone. Una Regione resiliente, che sappia adattarsi ai cittadini e che privilegi il mondo delle relazioni. Emilia-Romagna 2030 = Emilia-Romagna 2.0


Scaricare ppt "Guido Caselli – direttore Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna 3a3a3a3a conferenza regionale della cooperazione sociale."

Presentazioni simili


Annunci Google