La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Distretto per le Tecnologie Ferroviarie, l’Alta Velocità e la Sicurezza delle Reti Piano Strategico di Sviluppo (PSS) 2012-2015.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Distretto per le Tecnologie Ferroviarie, l’Alta Velocità e la Sicurezza delle Reti Piano Strategico di Sviluppo (PSS) 2012-2015."— Transcript della presentazione:

1 Distretto per le Tecnologie Ferroviarie, l’Alta Velocità e la Sicurezza delle Reti Piano Strategico di Sviluppo (PSS) 2012-2015

2 I tre ingredienti dello sviluppo sviluppo trasferimento ricerca innovazione

3 Cosa si può fare in un quadriennio ? Risposta: Portare a completamento un mandato politico Prendere una laurea con le vecchie regole …………………………………….. Sviluppare un nuovo treno, dalle specifiche al prototipo ERGO- la ricerca industriale tramite il PSS deve anticipare le tendenze del progresso tecnologico e contribuire così a mantenere il comparto industriale del ferrotanviario sulla cresta dell’onda

4 Quale è il ciclo di vita di un treno ? Risposta: 40 anni con diversi interventi ciclici di revamping ERGO- nell’arco di vita di un treno la ricerca deve definire prodotti e progetti altamente innovativi per trasferire anche i risultati delle ricerca di base in un prodotto che marchi fortemente il progresso scientifico e tecnologico Il PSS ha tenuto conto di tutti i requisiti: innovazioni immediatamente trasferibili nel prodotto; obiettivi di carattere strategico con risultati trasferibili in tempi più lunghi

5 Il mercato ferroviario È mondiale; È prevedibile un forte sviluppo; Le regole del gioco sono fortemente influenzate da Organismi internazionali (tecnologie, norme, ecc.); La promozione di un prodotto nuovo presuppone forti sinergie tra Costruttori, Strutture di ricerca, Gestori di reti ferroviarie, Imprese di trasporto; Le Strutture statali debbono garantire il pari trattamento nelle Aree soggette ad accordi e debbono sostenere il sistema ferroviario nazionale nei nuovi mercati.

6 Perché DITECFER in Toscana? costruttori laboratori Strutture di ricerca

7 Migliorare i prodotti esistenti anticipare le tendenze del mercato Rendere il trasporto pubblico (in particolare quello su rotaia) più accattivante Integrare le diverse modalità di trasporto a costituire una rete Linee guida del PSS

8 Motivazioni: scenario

9 La Toscana è l’unica regione italiana dove sono presenti tutti gli operatori del settore Costruttori (AnsaldoBreda, ECM, Thales, la galassia delle PMI) Strutture di ricerca (Università, CNR, SSSUP) Laboratori specializzati (Osmannoro) Chi detta le regole e sorveglia la sicurezza del sistema ferroviario(ANSF) VIS (Italcertifer)

10 PSS 2012 – 2015: le macro aree strategiche di intervento PSS ambiente sicurezza comfort Reti di trasporto innovative

11 Sicurezza -Security Robustezza del sistema rispetto a minacce esterne sia di carattere intenzionale che naturale

12 Ricerche area security Sistemi ed apparati per la verifica in tempo reale dell’integrità del treno (incendi a bordi, rottura assili, pesatura dinamica al transito del treno) Apparati per il monitoring e la diagnostica in tempo reale dell’infrastruttura e dei rotabili Controllo viaggiatori e merci alla partenza Sistemi di segnalamento dedicati al traffico di merci pericolose Videosorveglianza a terra e a bordo e riconoscimento automatico di situazioni di vandalismo o terrorismo security

13 Sicurezza - Safety Sicurezza intrinseca del sistema rispetto a rischi derivanti da difetti, avarie o malfunzionamenti di componenti o sistemi tecnici

14 Ricerche area safety Sistemi ed apparati innovativi per il comando e controllo degli apparati dell’infrastruttura di terra Sistemi e apparati innovativi per la supervisione e la protezione automatica della marcia dei treni Sistemi e apparati innovativi per la localizzazione del treno sul tracciato ferroviario safety

15 Area ambiente

16 Ricerche area ambiente Dispositivi luminosi di segnalazione basati su tecnologie optoelettroniche Apparati di continuità di basso impatto ambientale processi tecnologici che consentano il riciclaggio integrale dei materiali a fine vita dei veicoli Gestione intelligente delle energie utilizzate/dissipate: illuminazione confortevole e ad elevata efficienza, sviluppo di sistemi ad alta efficienza negli apparati HVAC, soluzioni per l’ottimizzazione e il risparmio energetico dei sistemi di stazione e lungo linea ambiente

17 Area Comfort Il treno deve apparire ed essere il mezzo di trasporto più confortevole

18 Ricerche nell’area comfort Nuovi materiali e soluzione per migliorare l’isolamento termoacustico delle carrozze Nuovi materiali con caratteristiche antibatteriche e/o antimuffa per i condotti di ventilazione e per gli arredi di bordo Sensoristica per la misurazione della qualità dell’aria a bordo Metodi e procedure per la simulazione predittiva del confort di marcia comfort

19 Area reti di trasporto innovative

20 Ricerche nell’area reti di trasporto innovative Sistemi e dispositivi per l’interoperabilità a livello europeo Sistemi per l’interoperabilità tra le diverse modalità di trasporto (treno – tram – metropolitane – altri mezzi) Processi di logistica multimodale Studio dei flussi di passeggeri per modalità di trasporto “on demand” Sistemi sicuri di interlocking distribuito basato su comunicazioni wireless Sistemi di tracciamento e localizzazione del materiale rotabile e relativo carico Sviluppo di materiali innovativi per rotabili caratterizzati da leggerezza, robustezza e riciclabilità Sistemi di captazione innovativi Reti di Trasporto innovative

21 Azioni collaterali del DITECFER Cicli di formazione sulle tematiche indicate nel PSS Seminari a tema su argomenti specifici Alta formazione di tipo manageriale su temi e/o procedure attinenti all’innovazione Disseminazione dei risultati Un esempio:il master post laurea in design del trasporto pubblico “Master Course for Transportation and Product Design and Design Management – Outline Concept”

22 La storia del comparto ferroviario in Toscana Il passato Il presente

23 Il futuro del ferroviario in Toscana Se il sistema si dà una mossaSe dormiamo sugli allori

24 Ringraziamenti a nome del Comitato di Indirizzo Tecnologico di DITECFER: Lorenza Franzino – AnsaldoBreda Mario Cappellini – ECM Fabrizio Monsani – Thales Argeo Bartolomei – Argos Engineering Claudio Lazzerini – Cabel Costruzioni Elettroniche Stefania Gnesi - CNR Massimo Ceraolo – UNIPI Fabrizio Di Pasquale – SSSUP Paolo Toni - UNIFI

25 Un ringraziamento particolare a: Adriano Poggiali – Regione Toscana Veronica Elena Bocci – Pistoia Futura

26 Un saluto a tutti voi


Scaricare ppt "Distretto per le Tecnologie Ferroviarie, l’Alta Velocità e la Sicurezza delle Reti Piano Strategico di Sviluppo (PSS) 2012-2015."

Presentazioni simili


Annunci Google