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DNS HA

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Presentazione sul tema: "DNS HA"— Transcript della presentazione:

1 DNS HA Stefano.Longo@cnaf.infn.it Riccardo.Veraldi@cnaf.infn.it

2 DNS INFN.IT infn.it server2.infn.it ns1.garr.net ext-dns-2.cern.ch Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 20142Stefano Longo - Riccardo Veraldi

3 DNS HA.INFN.IT infn.it server2.infn.it ns1.ha.infn.it host IN CNAME host.ha.infn.it. probe Istanza master altra sez. INFN Istanza master CNAF ns2.ha.infn.it host 60 IN A 193.206.y.z host 60 IN A 131.154.a.b host 60 IN A 193.206.y.z host 60 IN A 131.154.a.b In sede roma1 Db update 3 Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 2014Stefano Longo - Riccardo Veraldi

4 Come funziona I servizi (host.infn.it) vengono ridondati geograficamente in 2 sedi (ad es: CNAF e altra sede INFN) Il sottodominio ha.infn.it viene implementato con architettura Multi Master in due sedi INFN (ad es. CNAF e ROMA1) –Viene impostata la delega per ha.infn.it su server2.infn.it verso ns1.ha.infn.it e ns2.ha.infn.it e gli host name dei servizi HA vengono definiti su server2.infn.it come CNAME che puntano a hostname sul dominio ha.infn.it Gli hostname definiti su ns1.ha.infn.it e ns2.ha.infn.it puntano all’IP di un'istanza del servizio con TTL 60 in una delle due sedi in cui è installato Nella sede di ROMA1 è presente un nagios server che fa probe verso i server su cui è implementato un determinato servizio ridondato geograficamente –Se il server principale tra i due non risponde nagios fa partire un'opportuna procedura (db update) che modifica l’IP del servizio su ns1.ha.infn.it oppure su ns2.cnaf.infn.it se il primo non è raggiungibile – Lo script di aggiornamento dei record DNS automaticamente contatta il nameserver che risponde per primo Attraverso il CNAME definito su server2.infn.it il servizio sarà sempre raggiungibile nella sede in cui è UP and running Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 20144Stefano Longo - Riccardo Veraldi

5 Architettura Multi-Master Tutti i nameserver sono autoritativi e paritetici per la zona ha.infn.it – ns1.ha.infn.it – ns2.ha.infn.it La modifica su un nameserver viene propagata automaticamente sull’altro Se uno dei due nameserver non è raggiungibile si possono continuare a operare modifiche su quello disponibile e quando il secondo tornerà UP automaticamente si sincronizzera’ con il suo peer Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 20145Stefano Longo - Riccardo Veraldi

6 Situazione in produzione ns1.ha.infn.it - CNAF ns2.ha.infn.it - Firenze ns3.ha.infn.it - Roma1 ns4.ha.infn.it - CNAF ns5.ha.infn.it - Cagliari keystone.ha.infn.it Padova keystone.ha.infn.it Padova probe keystone.ha.infn.it LNGS keystone.ha.infn.it LNGS keystone.ha.infn.it Bari keystone.ha.infn.it Bari probe do_dns.py Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 20146Stefano Longo - Riccardo Veraldi

7 Evoluzione e Problemi nella roadmap (2011) bind con backend mysql scritta da Riccardo – Funzionante ma poco mantenibile Modifica alla patch per ogni nuova versione di mysql – Testare il tutto ogni volta – Produre le rpm specifiche – Non prevista HA del database (2011 – 2012)bind-dlz con MySQL backend – Caratteristiche multi-master date dalla configurazione specifica di Mysql Sistema funzionante anche con un solo nodo mysql UP Configurazione complessa Difficoltà ad aggiungere o modificare l’IP di un nodo del cluster Scalabilità a più di 2-3 nodi difficilmente realizzabile a causa della complessità (facilità di commettereerrori ecc.) (2013) Crash improvviso di bind nell’uso delle librerie mysql Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 20147Stefano Longo - Riccardo Veraldi

8 Realizzazione definitiva (2014) Utilizzo di bind-dlz con MySQL backend e cluster GALERA – Soluzione Cluster MySQL ben consolidata – Sistema da pochissimo in produzione ma sembra sufficentemente robusto – Semplificazione della complessità di avere più nodi MySQL multi-master – Fail della rete significa problemi al cluster Abbiamo aumentato il numero di nodi geografici Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 20148Stefano Longo - Riccardo Veraldi

9 GALERA Cluster WriteSet Replication (wsrep) definisce un insieme di API per la replicazione dei dati di un’applicazione. In un cluster con wsrep I client modificano lo stato di un’applicazione (ad esempio un DBMS) Variazioni di stato sono rappresentate da una serie di operazioni atomiche. I nodi del cluster mantengono la sincronizzazione replicando le variazioni atomiche nello stesso ordine di esecuzione GALERA è un’implementazione multi-master di wsrep per MySQL Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 20149Stefano Longo - Riccardo Veraldi

10 GALERA Cluster GALERA associa ad ogni nodo un GTID (Global Transaction ID) che identifica lo stato del nodo (UUID), la sequenza di modifiche atomiche in corso e la posizione corrente nella sequenza. Un cluster basato su GALERA Garantisce l’esecuzione delle transazioni su ogni nodo E’ multi-master (modifiche anche sullo stesso oggetto ammesse da nodi diversi) Gestisce i conflitti tra writesets, permettendone l’applicazione parallela Elimina single point of failures Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 201410Stefano Longo - Riccardo Veraldi

11 GALERA Cluster Alcune caratteristiche: Ogni nodo monitora lo stato degli altri nodi mediante messaggi keepalive L’algoritmo di quorum determina il Primary Component, l’insieme di nodi che può operare modifiche allo stato del cluster. Per il DNS-HA sono in esecuzione 5 istanze, garantendo l’operatività con una primary component minima di 3 server In assenza di una primary component si verifica una condizione di split-brain: il cluster diviene non operativo I nodi della primary component sono paritetici: è possibile operare indifferentemente su ognuno di essi. Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 201411Stefano Longo - Riccardo Veraldi

12 ToDo A breve inserimento nel DNS HA della risoluzione per i ridirettori di CMS Implementazione della risoluzione per i servizi centralizzati di AAI Inserimento dei record in HA per alcuni servizi del sistema informativo Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 201412Stefano Longo - Riccardo Veraldi

13 Ringraziamenti Cristina Bulfon – Per il lavoro svolto a Roma1 a supporto del progetto DNS HA, installazione macchine e risoluzione problemi con il BIOS Daniele Gregori del CNAF per il kick-off su nagios Leandro Lanzi – Per avere messo a disposizione gli hypervisor della sez. di firenze Antonio Silvestri – Per avere dato piena disponibilità a inserire nel cluster VMware l’istanza DNS HA con considerevole lavoro di conversione di immagini delle VM Stefano Stalio – Per avere collaborato attivamente al primo use case di DNS HA ovvero il servizio Cloud di autenticazione Nazionale KEYSTONE e per avere portato pazienza quando le cose inizialmente non erano ancora a pieno regime di funzionamento Workshop CCR LNGS 26-28 Feb 201413Stefano Longo - Riccardo Veraldi


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