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STATISTICHE INFORTUNI I.C. di Forno di Zoldo a.s. 2013-14 e 2014-15 COLLEGIO DOCENTI 26.06.2015 RSPP – Maria Novella Fioretto.

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1 STATISTICHE INFORTUNI I.C. di Forno di Zoldo a.s. 2013-14 e 2014-15 COLLEGIO DOCENTI 26.06.2015 RSPP – Maria Novella Fioretto

2 La gestione degli infortuni: finalità è un processo con forte significato preventivo, fondamentale per l’attività di valutazione dei rischi e di individuazione delle relative soluzioni. Una gestione efficace degli infortuni prevede un sistema di segnalazione (scheda denuncia di infortunio / danno), registrazione (compilazione registro infortuni, eventuale denuncia INAIL ) analisi degli infortuni e degli incidenti (conteggi, grafici, statistiche) INFORTUNIO: evento lesivo accaduto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui deriva … INCIDENTE: evento non voluto potenzialmente in grado di provocare danni a cose o persone (=infortunio mancato)

3 Tutto questo permette di  riconoscere i fattori di rischio,  mettere in atto misure correttive,  attivare momenti di discussione con i lavoratori nell’ambito delle attività di in-formazione  presentare i dati al Collegio Docenti e nella riunione periodica annuale.

4 Gli studenti della scuola primaria e secondaria, non hanno un rapporto di lavoro, ma sono assicurati in via eccezionale, solo ed esclusivamente per gli infortuni che accadano nel corso delle esperienze tecnico scientifiche, delle esercitazioni pratiche e di lavoro e in palestra … gli allievi della scuola materna non rientrano nella tutela, in quanto l’attività ludica non è assimilabile alle attività pratiche. In ambito scolastico i soggetti tutelati dall’INAIL sono dirigenti scolastici, personale ATA, personale insegnante e gli allievi.

5 INFORTUNI SECONDO LUOGO DI ACCADIMENTO palestra 9 corridoio 2 aula 0 entrata 1 altro 1

6 INFORTUNI SECONDO ORA ACCADIMENTO 1^ 0 2^ 2 ricr 1 3^ 1 4^ 6 5^ 2 mensa 0 7^ 0 8^ 0 9^ 0 entr/usc 1

7 INFORTUNI SECONDO CLASSE/ETA‘: 1^ prim. 3; 2^ prim. 2; 3^ prim. 0; 4^ prim. 3; 5^ prim. 3; 1^ sec. 1; 2^ sec. 1; 3^ sec. 0; altro 0

8 INFORTUNI SECONDO SESSO Maschio6 Femmina7

9 INFORTUNI SECONDO NATURA DELLA LESIONE contusione 9 ferita 0 trauma 1 frattura 2 strappo 0 altro 1

10 INFORTUNI SECONDO SEDE LESIONE: capo-collo 2; occhio 0; tronco 0; spalla-braccio 1 mano-polso 6; gambe 1; piede-caviglia 2; altro 1

11 INFORTUNI SECONDO PLESSO INFANZIA DONT0 PRIMARIA FORNO 9 PRIMARIA FUSINE 0 SECONDARIA FORNO 4

12 I dati degli infortuni sono relativi a due anni scolastici (2013-14 e 2014-15), perché visti i numeri minimi sarebbe poco significativo fare statistiche per ogni anno scolastico. Dall’analisi risulta che: -la maggior parte degli infortuni si verifica in palestra soprattutto nei giochi di gruppo e con l’utilizzo della palla, -c’è una maggior frequenza alla 4^ ora, -il plesso più «infortunato» è la primaria di Forno. -Si potrebbe pensare che gli infortuni prevalgano tra i maschi, ma nel nostro caso il numero è pressoché uguale, -per quanto riguarda la natura e la sede delle lesioni si vede che gli eventi più frequenti sono le contusioni a mano-polso.

13 Gli interventi correttivi, relativi all’attività in palestra, possono essere suddivisi in tre categorie: - interventi di natura tecnica, come, ad esempio, la sostituzione di attrezzature vecchie o non sicure, l’eliminazione attenuazione di parti sporgenti ; - interventi di natura organizzativo-procedurale, quali la manutenzione delle attrezzature fisse e mobili; - interventi di natura didattico-educativa, come la riprogrammazione (a livello di Dipartimento o di singolo docente) delle attività in relazione agli spazi a disposizione o alle caratteristiche della classe e dei singoli studenti, la stesura del regolamento di palestra, l’introduzione nella lezione della fase di predisposizione delle attrezzature mobili o trasportabili o la programmazione di una fase preventiva coerente con l’attività successiva.

14 E’ inoltre necessaria attenzione nei momenti dell’intervallo e passaggio nei corridoi, cambio aule, quando gli alunni sono più in movimento, oltre che in palestra, luogo maggiormente esposto a infortuni per l’attività svolta. Una palestra ha una sua specificità, perché molte delle attività che vi si svolgono sono caratterizzate da un certo rischio intrinseco, ineliminabile se non a scapito dell’acquisizione delle competenze motorie che si vogliono trasferire agli studenti.

15 Fermo restando che ogni istituto è un caso a sé e che, quindi, ricette generali non hanno senso, attività da proceduralizzare potrebbero essere, ad esempio, la manutenzione delle attrezzature fisse e mobili, sia ordinaria che straordinaria, la predisposizione e il successivo riordino delle attrezzature utilizzate per la lezione, la tenuta del registro delle presenze (soprattutto nel caso di concessione in uso della palestra ad enti o società esterne, in orario pomeridiano /serale) oppure la programmazione della pulizia giornaliera della palestra e dei locali annessi.

16 GRAZIE PER L’ATTENZIONE


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