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INCONTRO CON REFERENTI TECNICI ACQUISTI

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Presentazione sul tema: "INCONTRO CON REFERENTI TECNICI ACQUISTI"— Transcript della presentazione:

1 INCONTRO CON REFERENTI TECNICI ACQUISTI
Auletta Ginecologia, 11/05/2017

2 I PRINCIPI GENERALI DI CUI ALL’ART. 30 DEL D.LGS. 50/2016
Art. 30, comma 1: L’affidamento e l’esecuzione di appalti di opere, lavori, servizi, forniture e concessioni ai sensi del presente decreto deve garantire la qualità delle prestazioni e svolgersi nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza.

3 I PRINCIPI GENERALI DI CUI ALL’ART. 30 DEL D.LGS. 50/2016
Nell’affidamento degli appalti e delle concessioni, le stazioni appaltanti devono altresì rispettare i principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché di pubblicità con le modalità indicate nel presente decreto.

4 I PRINCIPI GENERALI DI CUI ALL’ART. 30 DEL D.LGS. 50/2016
Il principio di economicità può essere subordinato, nei limiti in cui sia espressamente consentito dalle norme vigenti e dal presente decreto, ai criteri, previsti nel bando, ispirati a esigenze sociali, nonché alla tutela della salute, dell’ambiente, del patrimonio culturale e alla promozione dello sviluppo sostenibile anche dal punto di vista energetico.

5 LA PROGRAMMAZIONE DEGLI ACQUISTI
Art. 21 Le amministrazioni aggiudicatrici adottano il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e il programma triennale dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali. I programmi sono approvati nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza con il bilancio.

6 LA PROGRAMMAZIONE DEGLI ACQUISTI
Il programma biennale di forniture e servizi e i relativi aggiornamenti annuali contengono gli acquisti di beni e di servizi di importo unitario stimato pari o superiore a euro. Nell’ambito del programma, le amministrazioni aggiudicatrici individuano i bisogni che possono essere soddisfatti con capitali privati. ………. Per le acquisizioni di beni e servizi informatici e di connettività le amministrazioni aggiudicatrici tengono conto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 513, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

7 Art. 36 ACQUISTI SOTTO SOGLIA Comma 1:
L'affidamento e l'esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui all’ articolo 30, comma 1, nonché nel rispetto del principio di rotazione e in modo da assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese.

8 Art. 36 ACQUISTI SOTTO SOGLIA Comma 2:
Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 (centrali di committenza) e 38 (qualificazione stazioni appaltanti e centrali di committenza) e salva la possibilità di procedere a procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35, secondo le seguenti modalità:

9 Art. 36 ACQUISTI SOTTO SOGLIA Comma 2 (continua):
Per affidamenti di importo inferiore a euro mediante affidamento diretto adeguatamente motivato Per affidamenti di importo superiore a mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno 5 operatori economici, individuati sulla base di indagini di mercato, o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti.

10 ACQUISTI SOTTO SOGLIA Queste previsioni imponegono una rivisitazione delle prassi abitualmente seguite nelle procedure sotto soglia, soprattutto nel senso dell’adozione di procedure improntate ad una maggiore trasparenza nella scelta del contraente. Gli affidamenti sotto soglia non possono essere frutto di scelte arbitrarie e bisogna predefinire ed esplicitare i criteri per la selezione degli operatori economici.

11 ROTAZIONE DEI FORNITORI
Il principio di rotazione, finalizzato ad evitare il consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese in violazione del principio di concorrenza, è volto a favorire la distribuzione delle opportunità degli operatori economici di essere affidatari di un contratto pubblico. = ALTERNANZA TRA LE IMPRESE

12 ROTAZIONE DEI FORNITORI
Il rispetto del principio di rotazione comporta che l’affidamento al contraente uscente abbia carattere eccezionale e richieda un onere motivazionale più stringente. La scelta deve essere motivata in considerazione o della riscontrata effettiva assenza di alternative ovvero del grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale (esecuzione a regola d’arte, nel rispetto dei tempi e dei costi pattuiti) e in ragione della competitività del prezzo offerto rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento, anche tenendo conto della qualità della prestazione. (Linee Guida Anac n. 4 del 26 ottobre 2016 pubblicate in G.U. n. 274 del 23 novembre 2016)

13 OBBLIGO DI MOTIVAZIONE
Al fine di assicurare la massima trasparenza la scelta della procedura seguita e dell’aggiudicatario DEVE ESSERE ADEGUATAMENTE MOTIVATA, dando dettagliatamente conto del possesso da parte dell’operatore economico selezionato dei requisiti richiesti nella determina a contrarre o nell’atto ad essa equivalente, della rispondenza di quanto offerto all’interesse pubblico che la stazione appaltante deve soddisfare, di eventuali caratteristiche migliorative offerte dal contraente, della congruità del prezzo in rapporto alla qualità della prestazione, nonché del rispetto del principio di rotazione. (Linee Guida ANAC n. 4 del 26 ottobre 2016 pubblicate sulla G.U. n. 274 del 23 novembre 2016)

14 OBBLIGO DI MOTIVAZIONE
L’onere motivazionale relativo all’economicità dell’affidamento e al rispetto dei principi di concorrenza può essere soddisfatto mediante la valutazione comparativa dei preventivi di spesa forniti da due o più operatori economici.

15 CONCLUSIONI In sintesi: Fino ad € ,99: affidamento diretto motivato mediante la comparazione di due o più preventivi Fermo restando la necessità di approvazione da parte della Giunta per tutte le acquisizioni di importo maggiore a € )

16 CONCLUSIONI b) Da € ,00 a € ,00: procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno cinque operatori economici; N.B. per queste procedure il Dipartimento non è autonomo: debbono essere preventivamente inserite nella programmazione di Ateneo e sono espletate in collaborazione con il competente ufficio di AAGG)

17 Affidamento diretto ex art. 63
CONCLUSIONI Affidamento diretto ex art. 63 È possibile procedere ad affidamento diretto, Senza consultazione di più preventivi, nei seguenti casi: Qualora siano state richieste più offerte, ma un solo fornitore abbia risposto. (Si consiglia di indicare un termine entro il quale gli operatori economici invitati devono presentare offerta. La documentazione deve essere allegata alla richiesta di acquisto)

18 Affidamento diretto ex art. 63
CONCLUSIONI Affidamento diretto ex art. 63 È possibile procedere ad affidamento diretto, Senza consultazione di più preventivi, nei seguenti casi: Quando i lavori o le forniture possono essere forniti unicamente da un determinato operatore economico (esempio unico rivenditore in Italia, possesso di brevetto esclusivo). In questo caso occorre produrre specifica dichiarazione dell’operatore economico

19 Affidamento diretto ex art. 63
CONCLUSIONI Affidamento diretto ex art. 63 È possibile procedere ad affidamento diretto, Senza consultazione di più preventivi, nei seguenti casi: Concorrenza assente per motivi tecnici (esempio: particolare conoscenza dei luoghi dove deve svolgersi la prestazione, oppure bene o servizio infungibile.

20 INFUNGIBILITÀ CONCLUSIONI
Un bene o un servizio è infungibile se è l’unico che può garantire il soddisfacimento di un certo bisogno. L’infungibilità deve essere adeguatamente motivata e circostanziata. Ad esempio quando si debbono eseguire interventi/forniture a completamento di impianti/tecnologie in precedenza fornite o realizzate)

21 INFUNGIBILITÀ CONCLUSIONI
Il referente tecnico deve motivare in modo approfondito ed esaustivo la scelta effettuata assumendosi la responsabilità delle dichiarazioni rese.

22 Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche - DIMEC
Ufficio Acquisti Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche - DIMEC


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