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La promozione dell’invecchiamento attivo nel

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Presentazione sul tema: "La promozione dell’invecchiamento attivo nel"— Transcript della presentazione:

1 La promozione dell’invecchiamento attivo nel
Liliana Coppola DG Welfare

2 SOSTENIBILITA’ MULTISCIPLINARIETA’ EQUITA’ INTERSETTORIALITA’
Coerente al modello di evoluzione del SSL declinato dalla lr 23/2015 : ruolo centrale della promozione della salute e della prevenzione per ridurre il carico prevenibile ed evitabile di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie croniche EFFICACIA SOSTENIBILITA’ MULTISCIPLINARIETA’ EQUITA’ INTERSETTORIALITA’ ACCOUNTABILITY LIFE COURSE 4 SETTING Liliana Coppola - DG Welfare

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5 SALUTOGENESI Le persone sono più o meno sane e più o meno malate.
(Aaron Antonovsky) Le persone sono più o meno sane e più o meno malate. Salute come un continuum che attraversa anche esperienze di malattie. In qualsiasi punto del continuum una persona si trovi, dovrebbe poter disporre sempre di risorse e opportunità per spostarsi verso il polo della salute. Cambiare la domanda : da «Quali sono le cause della malattia, e come si possono prevenire?» a «Quali sono le fonti della salute, come si crea, e come può essere rinforzata?» Liliana Coppola - DG Welfare

6 «Active and Healthy Ageing»
5 Programmi che concorrono al raggiungimento di obiettivi di invecchiamento attivo e in buona salute «Active and Healthy Ageing» P1. Reti per la promozione della salute negli ambienti di lavoro P.2 Scuole che promuovono salute P.3 Promozione della salute nel percorso nascita P.4 Promozione stili di vita favorevoli alla salute nelle comunità P.6 Prevenzione cronicità 4 SETTING EFFICACIA SOSTENIBILITA’ MULTISCIPLINARIETA’ EQUITA’ INTERSETTORIALITA’ ACCOUNTABILITY LIFE COURSE Liliana Coppola - DG Welfare

7 EFFICACIA EFFICACIA TEORICA (efficacy)
EFFICACIA PRATICA (effectiveness) BUONE PRATICHE * “insiemi di processi ed attività che, in armonia con i principi/valori/credenze e le prove di efficacia e ben integrati con il contesto ambientale, sono tali da raggiungere il miglior risultato possibile in una determinata situazione” * Fonte: KAHAN E GOODSTADT – 2001 «Best Practices in Health Promotion: The Interactive Domain Model (IDM)

8 SOSTENIBILITA’ “Il raggiungimento di cambiamenti nei fattori e nelle condizioni di rischio, che porterà ad un guadagno di salute per le popolazioni, richiede l’implementazione di azioni di promozione della salute negli anni e nei decenni. Pertanto è necessario porre attenzione nella progettazione di azioni che abbiano le potenzialità per una diffusione ed un’istituzionalizzazione continua, dopo essere state valutate e ritenute efficaci. Una politica di promozione della salute, che sia trasversale a una serie di settori della società, e la modificazione dell’ambiente fisico nel quale si vive, hanno un valore particolare grazie alla loro potenziale sostenibilità” Fonte: «Aggiornamento del Glossario della Promozione della Salute: nuovi termini», World Health Organization, 2006

9 INTERSETTORIALITA’ “L'azione intersettoriale a favore della salute viene considerata fondamentale (…) Uno degli obiettivi principali dell'azione intersettoriale consiste nel suscitare una maggiore consapevolezza delle conseguenze che le decisioni politiche e le prassi organizzative adottate in settori diversi hanno sulla salute e, da qui, intraprendere il cammino verso una sana politica pubblica e una operatività altrettanto sana (…)” Fonte: «Glossario della Promozione della Salute», World Health Organization, 1998

10 P.6 Prevenzione cronicità
P.3 Promozione della salute nel percorso nascita P1. Reti per la promozione della salute negli ambienti di lavoro P.2 Scuole che promuovono salute P.4 Promozione stili di vita favorevoli alla salute nelle comunità Liliana Coppola - DG Health, June 2015 10

11 P.6 Prevenzione cronicità
l.r. 11 agosto 2015, n. 23 di modifica della l.r. 30 dicembre 2009 n. 33 (…) l’attivazione di modalità organizzative innovative di presa in carico della persona cronica e fragile, in grado di integrare le risposte ai bisogni, garantendo continuità nell’accesso alla rete dei servizi e appropriatezza delle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali, assicurando anche l’integrazione e il raccordo tra le diverse competenze professionali sanitarie, sociosanitarie e sociali coinvolte (…) (PREVENZIONE) Stratificazione della domanda Livello 1 Soggetti con elevata fragilità clinica, patologia cronica associata ad almeno tre fattori di co morbilità Livello 2 Soggetto con una patologia cronica associata a max tre fattori di co morbilità, fragilità socio-sanitaria Livello 3 Soggetti con una patologia e cronicità in fase iniziale Livello 4 Soggetti ‘non cronici’ che usano i servizi in modo sporadico Livello 5 Soggetti che non usano i servizi PAI Variabili socio economiche Variabili cliniche (Stato ponderale, sedentarietà, fumo, alcool) Prestazioni (Counseling MB, counselling, educazione terapeutica, educazione sanitaria, ecc.) Prescrizioni (attività fisica) INDIRIZZI REGIONALI «Prescrizione attività fisica» (OFFERTA INDIVIDUALE) Liliana Coppola - DG Welfare

12 CCM 2014 HEA nei PRP ATS BERGAMO Liliana Coppola - DG Welfare

13 Liliana Coppola - DG Welfare

14 I 7 migliori investimenti (evidence based) per aumentare
il livello di attività fisica nella popolazione Programmi rivolti all’intera comunità scolastica Politiche e sistemi di trasporto che favoriscono gli spostamenti a piedi, l’uso della bicicletta e il trasporto pubblico Regolamenti urbanistici e infrastrutture che promuovono opportunità eque e sicure di svolgere attività fisica ricreativa, di camminare, di andare in bicicletta nel tempo libero o come modalità di spostamento, per tutte le fasce di età. L’attività fisica e gli interventi di prevenzione delle NCDs integrati nei sistemi di cure primarie Comunicazione e mass media: interventi di popolazione per aumentare la consapevolezza e modificare le norme sociali riguardo all’attività fisica. Programmi di comunità che coinvolgono diversi settori e ambiti e che promuovono la partecipazione attiva della comunità e ne valorizzano le risorse. Lo sport e i programmi che promuovono lo “Sport Per Tutti” e incoraggiano la partecipazione lungo l’intero arco della vita. Fonte: Global Advocacy for Physical Activity (GAPA) the Advocacy Council of the International Society for Physical Activity and Health (ISPAH). NCD Prevention: Investments that Work for Physical Activity. February Traduzione italiana on line Liliana Coppola - DG Welfare

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