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Messaggi System Common e System Real Time

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Presentazione sul tema: "Messaggi System Common e System Real Time"— Transcript della presentazione:

1 Messaggi System Common e System Real Time
Lezione 7 Messaggi System Common e System Real Time Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico)

2 Categorie di funzioni MIDI
Channel Voice Messages Eventi MIDI essenziali per la performance musicale (es.: Note On, Note Off) Channel Mode Messages Comunicano ai dispositivi il modo di inviare o ricevere informazioni (es.: spegnimento di tutte le note) System Common Messages Messaggi comuni a tutti i dispositivi HW/SW della configurazione MIDI (es.: riferimento al MIDI Time Code, accordatura) System Real Time Messages Messaggi in tempo reale (es.: start e stop) System Exclusive Messages Impostazioni specifiche per il dispositivo (es.: trasferimento campioni) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

3 Caratteristiche comuni
Sono messaggi «system» e non «channel»: non è richiesta l’informazione di canale. I 4 bit meno significativi servono ad identificare lo specifico messaggio, anziché il canale Il Byte di stato inizia con 1111 Attenzione: in un certo senso anche per i messaggi System Exclusive Potenzialmente si tratta di 16 messaggi, ma in realtà sono 6 system common + 6 real-time Quattro combinazioni risultano indefinite Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

4 Messaggi System Common
Sezione 7.1 Messaggi System Common Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

5 Messaggi System Common
Pensati come messaggi di sistema e non in relazione a un canale specifico Complessivamente 6 messaggi, il cui Byte di stato ha struttura (1)111 0 xxx (manca informazione sul canale) Il numero di byte di dati è eterogeneo: 0, 1 o 2 a seconda dello specifico messaggio MIDI Out o MIDI Thru Byte di stato 11110xxx2 MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

6 Versione MIDI di SMPTE Time Code (vedi lezione 8)
MIDI Time Code (MTC) Versione MIDI di SMPTE Time Code (vedi lezione 8) Struttura del messaggio: 1 byte di stato (1) 1 byte di dati, per rappresentare parte dell’indirizzo temporale e il time code usato MIDI Out o MIDI Thru I Byte di dati Indirizzo [0..127]10 Byte di stato MTC Quarter Frame MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

7 Struttura del messaggio:
Song Position Pointer Imposta la posizione di riproduzione di un brano, in risposta a comandi Start, Stop e Continue (vedi messaggi Real Time). Attenzione: dopo il posizionamento, non avvia la riproduzione Struttura del messaggio: 1 byte di stato (1) 2 byte di dati, per rappresentare la posizione su 14 bit in termini di LSB e MSB MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati Posizione MSB [1..127]10 I Byte di dati Posizione LSB [0..127]10 Byte di stato MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

8 Song Position Pointer Come si rappresenta la posizione? Tramite al più 214 = valori, che corrispondono a.. ? Timing Clock: viene inviato 24 volte per ogni pulsazione  24 tick per pulsazione Nella logica SPP uno step corrisponde a 6 tick, quindi si hanno 24/6 = 4 step per pulsazione Facendo corrispondere convenzionalmente la pulsazione al valore ritmico di un quarto, ogni step SPP corrisponde a un sedicesimo Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

9 Song Position Pointer pulsazione pulsazione pulsazione L’indicazione di tempo non è rilevante per il MIDI, che ragiona a numero di pulsazioni e step In MIDI ha senso parlare di «n-esimo step della m-esima pulsazione», non di «n-esima figura ritmica della m-esima battuta» (ad esempio terzo ottavo di battuta 5) Si può comunque passare dalla seconda definizione alla prima, a patto di conoscere l’indicazione di tempo (ad esempio il terzo ottavo di battuta 5 nel tempo di 6/8) step step step step step Durata della battuta in 2/2, 4/4, ecc. Durata della battuta in 3/4, 6/8, ecc. Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

10 Esempi Esempi Osservazione
2 byte di dati, ossia 14 bit corrispondono a un massimo di valori da un sedicesimo in un brano, pari a pulsazioni da un quarto In un tempo di 4/4 (o 2/2, …) sono 1024 battute, in 3/4 sono circa 1635 battute. Si consideri che il primo movimento della V Sinfonia di Mahler, in tempo 2/2, consta di 416 battute. Osservazione Le song MIDI vengono convenzionalmente fatte iniziare sul beat numerato 0. Dunque, se il valore ricevuto per la Song Position è 8, il dispositivo punta al primo sedicesimo del terzo quarto. Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

11 Esercizio [5 min] Come fare in modo che un sequencer (o un altro dispositivo MIDI) punti a battuta 33, inizio della seconda pulsazione in un brano in 4/4? Risultato: SPP deve puntare allo step 516. Infatti: 32 x 4 x 4 + (numero di step in 32 battute) 4 = (numero di step della prima pulsaz.) 516 (1) (0) (0) SPP LSB MSB Non si conta il primo sedicesimo della seconda pulsazione perché la numerazione parte da 0. Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

12 Struttura del messaggio:
Song Select Carica nella memoria di un sequencer (e dei dispositivi collegati) il brano dal numero selezionato, a partire da un set di song MIDI. Struttura del messaggio: 1 byte di stato (1) 1 byte di dati, per rappresentare il numero del brano. Quindi un set può comprendere fino a 128 song MIDI Out o MIDI Thru I Byte di dati Numero del brano [0..127]10 Byte di stato Song Select MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

13 Struttura del messaggio:
Tune Request Il dispositivo ricevente avvia una procedura di auto-accordatura per calibrare i propri oscillatori Tipico dei moduli sonori con circuiti elettrici analogici Struttura del messaggio: 1 byte di stato (1) MIDI Out o MIDI Thru Byte di stato Tune Request MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

14 Moduli sonori analogici
Moog Minitaur Sintetizzatore di basso (monofonico), analogico, a due oscillatori (2012) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

15 Moduli sonori analogici
MFB Dominion-X Modulo sonoro programmabile, monofonico, analogico, a tre oscillatori più noise (2012) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

16 System Exclusive (SysEx) & End of Exclusive (EOX)
Coppia di messaggi per iniziare/concludere un messaggio System Exclusive (si veda la prossima lezione) Struttura del messaggio SysEx: 1 byte di stato (1) , seguito da n byte di dati che rappresentano il vero e proprio messaggio System Exclusive Struttura del messaggio End of Exclusive: 1 byte di stato (1) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

17 Parte fissa | Flag (0 = System Common) | Parte variabile
Riassunto Parte fissa | Flag (0 = System Common) | Parte variabile (1) SysEx (1) MIDI Time Code Quarter Frame (1) Song Position Pointer (1) Song Select (1) Reserved (1) Reserved (1) Tune Request (1) End of Exclusive Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

18 Messaggi SYSTEM REAL TIME
Sezione 7.2 Messaggi SYSTEM REAL TIME Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

19 Vengono inviati con stringenti requisiti temporali
Messaggi Real Time Controllano in tempo reale tutti i dispositivi del sistema, e sono indipendenti dal canale. Si usano per sincronizzare i dispositivi basati sul clock (es. sequencer e batterie elettroniche) Vengono inviati con stringenti requisiti temporali Messaggi snelli, costituiti da un unico byte (byte di stato) Possono interpolarsi ai byte di altri messaggi (vedi prossima slide) Complessivamente 6 messaggi, il cui Byte di stato ha struttura (1)111 1 xxx (manca informazione sul canale) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

20 Interpolazione di messaggi
Esempio: interpolazione messaggi generici (ad es. Note On e Note On, o Note Off e Control Change) Il mittente lo sa, ma il destinatario non li può ricostruire Esempio: interpolazione di un messaggio generico con un Real Time Il mittente lo sa, il destinatario lo riconosce ed estrapola ? ? ? ? Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

21 Segnale di sincronizzazione basato sul tempo (BPM)
(MIDI) Timing Clock Segnale di sincronizzazione basato sul tempo (BPM) Invio di 24 tick per pulsazione (vedi lezione 8), che si comportano come impulsi Sincronizzazione tramite il solo byte di stato, posto a (1) MIDI Out o MIDI Thru Byte di stato Timing Clock MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

22 Controllano una sequenza MIDI in uno o più slave.
Start, Stop e Continue Controllano una sequenza MIDI in uno o più slave. Start: portarsi a Song Position 0 (inizio della sequenza) Stop: fermare la riproduzione mettendola in pausa Continue: riprendere la riproduzione dal punto di interruzione Un eventuale messaggio SPP permetterà di riposizionare il punto di riproduzione MIDI Out o MIDI Thru Byte di stato Start: Continue: Stop: MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

23 Esercizio [10 min] Si voglia caricare da un set la song numerata 12, mandarla in esecuzione dall’inizio, metterla in pausa, riavviarne la riproduzione dal punto corrente, portarsi all’inizio del terzo quarto di battuta 1 ed eseguirla da quel punto. Si mostri la sequenza di messaggi MIDI richiesti. Song select (1) (0) Start (1) Stop (1) Continue (1) Song Position Pointer (1) (0) (0) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

24 Active Sensing Abilita la funzionalità di Active Sensing sui dispositivi riceventi, che da quel momento si attendono almeno un messaggio MIDI ogni 300 ms Se alla porta MIDI ricevente non viene spedito alcun evento per 270 ms, il mittente sa di dover mandare un nuovo messaggio Active Sensing Se il destinatario non riceve nulla, considera chiusa tale porta di connessione e invia un comando All Notes Off al modulo sonoro Si tratta di una caratteristica opzionale dei dispositivi, non sempre implementata MIDI Out o MIDI Thru Byte di stato Active Sensing MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

25 Viene ricevuto da tutti i dispositivi, su tutti i canali
System Reset Riporta tutti i parametri di un dispositivo MIDI ai valori preimpostati (valori di fabbrica, o valori all’istante di accensione) Viene ricevuto da tutti i dispositivi, su tutti i canali MIDI Out o MIDI Thru Byte di stato System Reset MIDI In Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

26 Parte fissa | Flag (1 = System Real Time) | Parte variabile
Riassunto Parte fissa | Flag (1 = System Real Time) | Parte variabile (1) Timing Clock (1) Reserved (1) Start (1) Continue (1) Stop (1) Reserved (1) Active Sensing (1) System Reset Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

27 Conclusioni Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

28 Considerazione generale sui messaggi MIDI
Come riconoscere l’ID di un messaggio MIDI? Il riferimento iniziale è dato in generale dal II, III e IV bit più significativo dello Status byte. A seconda di tali valori (e di conseguenza della famiglia di messaggi), l’ID dello specifico messaggio è codificato: esclusivamente in tali bit per tutti i messaggi Channel Voice, ad eccezione dei Control Change nel I Byte di dati per tutti i messaggi Control Change (parte dei Channel Voice e tutti i Channel Mode) Status byte: 1011cccc ove cccc identifica il canale tramite il V, VI, VII e VIII bit dello Status Byte per i messaggi System Common, System Real Time (e System Exclusive) Status byte: 1111xxxx ove xxxx identifica il messaggio Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time

29 I 3 bit identificativi del messaggio
(1) 000 cccc Note Off (1) 001 cccc Note On (1) 010 cccc Polyphonic Key Pressure (Aftertouch) (1) 011 cccc Control Change (1) 100 cccc Program Change (1) 101 cccc Channel Pressure (After-touch) (1) 110 cccc Pitch Wheel Change (1) 111 xxxx System Common messages System Real Time messages System Exclusive messages Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 7. Messaggi System Common e System Real Time


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