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La Disoccupazione agricola

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Presentazione sul tema: "La Disoccupazione agricola"— Transcript della presentazione:

1 La Disoccupazione agricola
Gennaio 2018

2 DS agricola La disoccupazione agricola  è una prestazione a sostegno del reddito concessa agli operai agricoli iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli. L'indennità è pagata in un'unica soluzione dall'Inps e spetta per tutte le giornate lavorate per un importo pari al 40%, e trattenuta del 9% per ogni giornata pagata come indennità di disoccupazione a titolo di contributo di solidarietà mentre agli operai agricoli a tempo indeterminato la misura dell'indennità è pari al 30% della retribuzione effettiva.  Vediamo quindi la disoccupazione agricola cos'è e come funziona, quando e a chi spetta e qual è la scadenza per inviare la domanda all'Inps?

3 DS agricola A chi spetta la disoccupazione agricola 2018?
La disoccupazione agricola 2018 è un'indennità pagata direttamente dall'istituto ai lavoratori impiegati nel settore agricolo che perdono il lavoro contro la loro volontà. Pertanto i lavoratori per accedere all'indennità di disoccupazione agricola, e non all'indennità NASPI 2018, devono avere i seguenti requisiti. essere inquadrati come: Operai lavoro agricolo a tempo indeterminato; operai a tempo determinato; piccoli coloni; compartecipanti familiari; piccoli coltivatori diretti che hanno versato volontariamente fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi agricoli; operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano solo per un certo periodo dell'anno; lavoratori agricoli che si dimettono per giusta causa.

4 DS agricola Lavoratori esclusi dalla disoccupazione agricola:
La disoccupazione agricola pagata dall'Inps invece non spetta a: lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale lavoratori che hanno presentato la domanda di disoccupazione agricola oltre la scadenza lavoratori iscritti in una delle Gestioni autonome o nella Gestione Separata per l’intero anno, ovvero per parte dell’anno, ma il numero delle giornate lavorative rientranti nel periodo di iscrizione è superiore a quelle di attività lavorativa dipendente; lavoratori già titolari di pensione diretta alla data del 1° gennaio dell'anno di competenza della prestazione. Nel caso di pensionamento in corso d’anno, il numero delle giornate indennizzate per disoccupazione agricola viene riproporzionato rispetto al numero di mesi antecedenti la decorrenza della pensione. lavoratori che si dimettono volontariamente, fanno eccezione: le lavoratrici madri che si dimettono nel corso del periodo di puerperio (o lavoratori padri) coloro che si dimettono per giusta causa

5 DS agricola Disoccupazione agricola 2018 requisiti Inps:
L’indennità di disoccupazione agricola 2018 spetta ai lavoratori agricoli con i seguenti requisiti: 1) essere iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti a tempo determinato, se la domanda viene presentata nel corso del 2018 o per un rapporto di lavoro agricolo a tempo indeterminato avuto per parte dell'anno. 2) almeno 2 anni di contributo NASpI versato. Per tale calcolo, il lavoratore deve prendere in considerazione la data di iscrizione negli elenchi agricoli che deve essere di vecchia di almeno 2 anni. In alternativa, può essere fatta valere per l’iscrizione negli elenchi e il contributo versato contro la disoccupazione involontaria ASpI ( vecchia disoccupazione)per l'attività dipendente non agricola, precedente ai 2 anni dalla domanda di disoccupazione. 3) almeno 102 contributi giornalieri versati nei 2 anni precedenti la domanda. Ai fini di calcolo contributi, vengono contati anche i contributi figurativi versati nel biennio precedente dall'inps al lavoratore, come periodo di maternità obbligatoria o congedo parentale. 4) stato di disoccupazione.

6 DS agricola Disoccupazione agricola 2018 quanto spetta? Importo:
L'importo che spetta ai lavoratori in disoccupazione agricola Inps, è in funzione del numero delle giornate lavorate nel 2017 e i nuovi importi retribuzione 2018. per un numero di giornate pari a quelle lavorate entro il limite massimo di 365 (366) giornate annue dalle quali si devono sottrarre: le giornate di lavoro dipendente agricolo e non agricolo; le giornate di lavoro in proprio; le giornate indennizzate ad altro titolo, quali malattia, maternità infortunio etc.; e quelle non indennizzabili quali espatrio definitivo etc; nella misura del 40% della retribuzione di riferimento. Dall'importo spettante viene detratto il 9% per ogni giornata di indennità di disoccupazione erogata a titolo di contributo di solidarietà. Questa trattenuta viene effettuata per un numero massimo di 150 giorni.  agli operai agricoli a tempo indeterminato l’indennità viene erogata per un importo pari al 30% della retribuzione effettiva.

7 Durata e importo - sintesi
L’indennità spetta per un N° di giornate pari a quelle lavorate fino ad un massimo di 180. Dal parametro 365 (366) di giornate annue devono essere detratte: le giornate lavorate e quelle indennizzate ad altro titolo L’indennità spetta nella misura del 40% della retribuzione di riferimento: Salario reale dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda Ai fini del raggiungimento delle 270 gg. (sia per diritto che misura) Inps detrae sulle prime 150 giornate indennizzate il contributo di solidarietà, pari al 9%

8 ESEMPIO CALCOLO DS AGRICOLA
ANNO 2015 GG. N. 81 LAVORATE nessuna altra giornata indennizzata ad altro titolo Salario giornaliero Otd € 45,55 40% di € 45,55 =€ 18,22 - Ctb solidarietà (-9%) = - € 1,63 € 18,22 - € 1,63 = € 16,59 importo indennità giornaliera € 16,59 X 81 giornate = € 1.343,79 DS agricola spettante

9 A marzo si chiudono elenchi
Pagamento L’indennità viene pagata dall’INPS in unica soluzione in genere tra fine maggio e giugno. A marzo si chiudono elenchi Istruttoria INPS Pagamenti

10 Contribuzione figurativa
Il pagamento della Ds agricola determina automaticamente l’accredito della contribuzione figurativa, calcolata detraendo dal parametro «270» (anno intero ai fini pensionistici) le giornate lavorate e quelle indennizzate ad altro titolo. I ctb figurativi sono utili per la pensione di vecchiaia, invalidità e di reversibilità Per coloro che, nell’anno di competenza della prestazione, sono iscritti negli elenchi nominativi per 101 giornate oppure hanno svolto attività lavorativa (agricola e non) per più di 150 giornate, le prime 90 giornate di accredito figurativo sono utili anche per il diritto alla pensione anticipata (trattamento speciale agricoltura)

11 Disoccupazione agricola: GS;GSLA; pensionamento
Se iscrizione gestione separata è come libero professionista ove l’iscrizione si riferisce all’intero anno: non spetta disoccupazione agricola. Se l’iscrizione all’Albo si riferisce a parte dell’anno si conteggiano le giornate di iscrizione negli elenchi Se iscrizione gestione separata è come co.co.co., vanno considerate non indennizzabili le giornate lavorate in tale settore. Iscrizione come CD, ART e COMM: incompatibile con Ds agric. Pensionamento nel corso dell’anno: spetta fino alla decorrenza della pensione

12 DS agricola Domanda disoccupazione agricola 2018 scadenza:
La domanda di indennità di disoccupazione agricola 2018 deve essere presentata entro una scadenza specifica, pena la non ammissibilità del lavoratore al pagamento dell'indennità. Per avere diritto alla disoccupazione agricola, la domanda deve essere presentata all'Inps entro dal 1° gennaio 2018 al 31 marzo, che cadendo di domenica, Pasqua e Pasquetta, slitta al 3 aprile 2018, pena la decadenza dal diritto. Il lavoratore è tenuto alla conservazione della domanda cartacea, ricevuta dell'avvenuta trasmissione telematica della domanda e dei documenti in originale. In caso di decesso dell’assicurato, la domanda potrà essere inoltrata dagli eredi sempre entro il 31 marzo dell’anno successivo in cui si è verificata la disoccupazione involontaria.

13 DS agricola Chi, come e quando viene pagata dall'INPS la disoccupazione agricola? Chi paga la disoccupazione agricola? L'indennità spettante al lavoratore agricolo, viene pagata direttamente dall'Inps in un’unica soluzione. Come viene pagata la disoccupazione agricola? Nel momento della compilazione della domanda di disoccupazione agricola 2018, il lavoratore deve indicare la modalità di pagamento dell'indennità pagata dall'Inps, ossia, mediante bonifico bancario o postale, libretto postale, INPS Card o carta di pagamento prepagata dotata di IBAN per cui indicare l'IBAN che deve coincidere con il nome del richiedente la prestazione. ( mod. SR 163) Il pagamento dell'indennità può essere pagato dall'Inps anche tramite accredito con bonifico postale, che può essere cambiato allo sportello di un qualsiasi Ufficio Postale munito di documento, codice fiscale e lettera originale Inps che certifica l'emissione del pagamento, solo importi inferiori ai mille euro Quando viene pagata l'indennità di disoccupazione agricola? L'indennità pagata in un'unica soluzione, viene erogata dall'INPS solo dopo l'accettazione della domanda, verifica dei requisiti comunque a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda.

14 DS agricola Documenti da presentare all’atto della domanda
Carta identità e CF Modello SR 163 compilato e firmato Mandato di patrocinio INAC firmato Per gli eventuali assegni famigliari, contestuali o no, documenti del nucleo famigliare con CF e redditi ultimi due anni

15 DELEGA SINDACALE A.N.C.C.A.
NON DIMENTICATE…………….. DELEGA SINDACALE A.N.C.C.A. Codice 16 – 01 E’ la trattenuta che può essere emessa su disoccupazione agricola, Aspi e Naspi importante opportunità per il Sistema Cia

16 A.N.C.C.A.


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