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Osservatorio Scolastico Regionale permanente per il Veneto : coordinamento piano formazione regionale per la prevenzione e il contrasto del bullismo e.

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Presentazione sul tema: "Osservatorio Scolastico Regionale permanente per il Veneto : coordinamento piano formazione regionale per la prevenzione e il contrasto del bullismo e."— Transcript della presentazione:

1 Osservatorio Scolastico Regionale permanente per il Veneto : coordinamento piano formazione regionale per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo Monitoraggio interventi formativi TEAM bullismo 2018/ Filippo Sturaro – M.Francesca Guiso

2 L’attività di monitoraggio: uno strumento per il miglioramento dell’efficacia e della sostenibilità della proposta formativa Totale Istituti veneti che hanno usufruito della formazione del team bullismo e cyberbullismo: 1170 Totale risposte Istituti: 203 Periodo inserimento dati (nota N.Prot.7878 del 15 aprile 2019): dal 15 aprile al 15 maggio 2019 Acquisizione dati: inserimento SharePoint con credenziali Istituto scolastico

3 La rilevazione: gli item
l’Istituto ha costituito un team per il bullismo? Se si è risposto NO: L'ISTITUTO PREVEDE DI COSTITUIRLO? Da chi e' composto il team? E' stata comunicata la costituzione del team alla comunita'scolastica? Attraverso quali strumenti è stata comunicata la costituzione del team? Al team sono arrivate segnalazioni di casi di bullismo e/o cyberbullismo? Da parte di chi? Attraverso quale modalita'? Il team ha usufruito della formazione? La formazione è stata utile? Se si è risposto no al n. 10: per quale motivo?

4 1. l’Istituto ha costituito un team per il bullismo ?

5 2. Se si è risposto NO: l'istituto prevede di costituirlo?

6 3. Da chi e' composto il team?
COMPONENTI TEAM N Referenti bullismo 203 Collaboratori scolastici 118 Referenti benessere 71 Referenti legalità 31

7 4.E' stata comunicata la costituzione del team alla comunita‘ scolastica?

8 5 Attraverso quali strumenti è stata comunicata la costituzione del team?
STRUMENTI COMUNICAZIONE N Collegio docenti+ Consiglio di Istituto 23 Collegio docenti 50 Circolare interna 8 Comunicazione genitori Inserimento nel Regolamento d'Istituto che verrà presentato nel prossimo Collegio Docenti 1 Pubblicazione sito d'Istituto - PTOF comunicazione ai ragazzi e ai rappresentanti di classe dei genitori nei consigli di classe

9 6. Al team sono arrivate segnalazioni di casi di bullismo e/o cyberbullismo?

10 7. Da parte di chi?

11 8. Attraverso quale modalita'?
N Colloqui-comunicazioni dirette 203 Modulo segnalazioni 10 Colloquio con il team 1 Mail- lettera 2 Telefono

12 9. Il team ha usufruito della formazione?

13 10. La formazione è stata utile?

14 11. Se si è risposto no al n. 10: per quale motivo?

15 TRAIETTORIE PER UNA RINNOVATA GOVERNANCE SCOLASTICA
BULLISMO E CYBERBULLISMO: fenomeno “sistemico” che richiede un’azione organizzativa istituzionale e interistituzionale Lavorare in una prospettiva PREVENTIVA, STRUTTURALE E DI PROMOZIONE DI CONTESTI PROATTIVI Definire gli obiettivi per migliorare il clima della propria comunità scolastica Declinare azioni e misure organizzative per promuovere corretti stili di relazione, per incrementare i fattori di protezione, per far crescere la dimensione prosociale

16 DIMENSIONI DELLA GOVERNANCE per una comunità scolastica “resiliente”
INTERNA: azioni, misure organizzative, interventi di prevenzione con il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (Dirigente scolastico, insegnanti, genitori, alunni e personale non docente) ESTERNA: ricerca di intese, costruzione di alleanze, collaborazioni con enti istituzionali, servizi sanitari, associazioni. Ricerca di COORDINAMENTO, COLLABORAZIONI, CONNESSIONI, CONTAMINAZIONI tra i vari soggetti DIVENTA COSTRUZIONE DI FATTORI DI PROTEZIONE

17 LIVELLI DELLA GOVERNANCE per una comunità scolastica “resiliente”
LIVELLO MACRO: ruoli e funzioni del Consiglio di Istituto e del Collegio dei Docenti nella programmazione delle linee di intervento rispetto al fenomeno LIVELLO MEDIO: ruolo e funzione del Team Bullismo nella declinazione operativa delle linee programmatiche definite a livello macro LIVELLO MICRO: azioni e misure organizzative realizzate a livello delle singole classi

18 LA FORMAZIONE COME risposta di sistema
LIVELLI: Base: per assicurare all’intera comunità educativa la disponibilità di informazioni e di conoscenze per fronteggiare il fenomeno Avanzato: volto allo sviluppo di rinnovate competenze di prevenzione e di contrasto alla luce delle acquisizioni di letteratura

19 LA FORMAZIONE COME risposta di sistema:
DESTINATARI CONTENUTI della PROPOSTA METODOLOGIE BASE Docenti, personale ATA, genitori e studenti Bullismo e cyberbullismo: definizione e inquadramento del fenomeno Caratterizzazioni di entrambi i fenomeni Principali strumenti di rilevazione Misure e azioni efficaci di prevenzione e di intervento disponibili in letteratura Inquadramento giuridico alla luce dei recenti interventi normativi Interventi frontali Presentazione di casi “tipici”

20 LA FORMAZIONE COME risposta di sistema:
DESTINATARI CONTENUTI della PROPOSTA METODOLOGIE AVANZATO Componenti del team bullismo e altri soggetti con livello medio di expertise presenti a scuola Strategie di intervento sia individuale sia di gruppo Buone pratiche di intervento validate in letteratura Buone pratiche di raccordo interistituzionale (forme, modalità, protocolli, ecc.) Buone pratiche di elaborazione di strumenti operativi (format segnalazione, regolamento di istituto, vademecum, ecc.) Buone pratiche per la costruzione dell’ambiente di apprendimento Interventi frontali Analisi di caso Supervisione e accompagname nto in situazione


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