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Dall’Alternanza Scuola Lavoro ai PCTO

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Presentazione sul tema: "Dall’Alternanza Scuola Lavoro ai PCTO"— Transcript della presentazione:

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2 Dall’Alternanza Scuola Lavoro ai PCTO
Il DM 774 del 04/09/2019, definisce le Linee guida in merito ai percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, di cui all'articolo 1, comma 785, della legge 30 dicembre 2018, n Le citate Linee guida si rendono applicabili alle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado statali e paritarie a partire dall'anno scolastico 2019/2020. Come cambia l’alternanza nel passaggio alla nuova normativa?

3 Rimodulazione monte ore
PCTO Alternanza Scuola Lavoro Negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore. Nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; Non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; Non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei I percorsi PCTO secondo quando stabilito nelle linee guida tenendo conto del riordino degli Istituti Professionali possono essere attivati anche a partire dalla seconda classe del quinquennio

4 Obiettivi Alternanza Scuola Lavoro PCTO ( Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) Fornire agli studenti contesti di esperienza utili a favorire la conoscenza del sé, delle proprie attitudini, delle proprie competenze, in funzione di una scelta post diploma più consapevole e ponderata; Fornire agli studenti occasioni di apprendimento o di trasferimento delle competenze disciplinari acquisite a scuola in un contesto lavorativo e viceversa; Contribuire ad avvicinare il mondo della scuola al mondo del lavoro e alle sue specifiche problematiche;

5 Parola chiave PCTO: Orientamento
«I PCTO contribuiscono ad esaltare la valenza formativa dell’orientamento in itinere laddove pongono gli studenti nella condizione di maturare un atteggiamento di graduale e sempre maggiore consapevolezza delle proprie vocazioni per la realizzazione del proprio progetto personale e sociale»

6 Parola chiave PCTO: Competenze trasversali
Il traguardo formativo dei percorsi è il rafforzamento delle competenze trasversali: Obiettivo primario è quindi quello di: «Arricchire il proprio patrimonio personale con una serie di conoscenze, abilità e atteggiamenti che consentano agli studenti di assumere comportamenti adeguati rispetto alle diverse situazioni in cui ci si può venire a trovare, dalla più semplice alla più complessa»

7 Quali competenze trasversali
Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare Competenza in materia di cittadinanza Competenza imprenditoriale Competenza in materia di consapevolezza ed espressioni culturali

8 Attuazione e finalità dei PCTO
Tutte le attività condotte in PCTO, dunque, in qualunque modalità vengano condotte devono essere finalizzate all’acquisizione e al potenziamento sia delle competenze tipiche dell’indirizzo prescelto sia delle competenze trasversali necessarie ad un più consapevole orientamento al mondo del lavoro. 1. Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. 2. Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. 3. Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). 4. Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. 5. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. .

9 Ruolo delle aziende Alternanza Scuola Lavoro PCTO ( Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) L’alternanza scuola lavoro si configurava come una metodologia didattica innovativa basata sulla equivalenza tra le forme in apprendimento in aula e quelli acquisibili in contesti lavorativi esterni alla scuola e a tal fine i periodi di permanenza presso strutture ospitanti ne costituivano l’esperienza centrale. L’attuale configurazione dei PCTO non esclude che si programmino attività presso aziende ma l’asse viene però spostato più sullo sviluppo di competenze acquisibili trasversalmente tra le varie discipline di studio. I progetti, quindi, «possono prevedere una pluralità di tipologie di collaborazione (incontri con esperti, visite aziendali, simulazione di impresa, project work»

10 All’interno dei vari percorsi di istruzione, in base alla finalità prevalente che le esperienze di alternanza si propongono, il PCTO può assumere due diverse sfumature, tra loro complementari: 1. finalità orientativa (prevalente nei percorsi liceali e presente anche nei tecnici): IL PCTO diviene strumento di discernimento nella scelta della propria carriera universitaria. Lo studente che sceglie il particolare settore lavorativo consono alle proprie inclinazioni, può trarre dall’esperienza di PCTO criteri utili per confermare o rivedere la scelta del percorso universitario successivo al diploma; 2. finalità professionalizzante (prevalente nei percorsi professionali e presente anche nei tecnici): PCTO diviene il luogo per incrementare le competenze del percorso di studio intrapreso, favorendo così un primo ingresso nel mondo del lavoro in vista dello sbocco occupazionale dell’immediato post-diploma

11 Personalizzazione dei percorsi
Uno degli obiettivi da perseguire è la personalizzazione dei PCTO: «gli studenti possono partecipare ai percorsi singolarmente o in gruppi compatibilmente con le esigenze organizzative e con la necessità di garantire pari opportunità di formazione» Si punta, quindi, a superare la rigidità della partecipazione ai percorsi legata alla singola classe e a selezionare, invece, gli studenti sulla base delle attitudini e degli interessi personali compatibilmente con le esigenze organizzative delle eventuali strutture ospitanti. .

12 Valutazione delle competenze
I Consigli di Classe all’inizio del terzo anno presentano un piano triennale di percorsi nel rispetto della normativa vigente. Nella definizione del programma per la propria disciplina, ciascun insegnante individua le competenze da far acquisire agli studenti tramite i PCTO. In sede di scrutinio, ogni docente, nell’esprimere la valutazione relativa alla propria materia, tiene quindi conto anche dei percorsi PCTO (qualora siano collegati al proprio insegnamento), formulando una proposta di voto e fornendo elementi per l’espressione collegiale del voto di comportamento.

13 Misure a tutela della salute e sicurezza
Nel caso in cui i PCTO portino gli studenti a svolgere le loro esperienze in ambiente di apprendimento diversi dalle aule scolastiche, gli studenti acquisiscono lo status di lavoratori e sono, quindi, soggetti agli adempimenti previsti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il corso informativo (obbligatorio) è a carico o delle scuole o degli enti partner nei progetti e varia in funzione del rischio a cui è sottoposta l’attività svolta dalla struttura ospitante: -4 ore per i settori della classe di rischio basso (anche in modalità e – learning) -8 ore per i settori della classe di rischio medio (esclusivamente in presenza) -12 ore per i settori della classe di rischio alto (esclusivamente in presenza)

14 Suddivisione monte ore
I periodi relativi ai Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento nel triennio si possono articolare in: Per l’indirizzo Tecnico: 3°ANNO - 60 ore (inizio attività di PCTO); 4°ANNO - 60 ore (in riferimento alle ore svolte nell’anno scolastico precedente); 5°ANNO - 30 ore (in riferimento alle ore raggiunte nel biennio precedente). Per l’indirizzo professionale: 3°ANNO - 80 ore (inizio attività di PCTO); 4°ANNO – 80 ore (in riferimento alle ore svolte nell’anno scolastico precedente); 5°ANNO - 60 ore (in riferimento alle ore raggiunte nel biennio precedente).

15 PCTO ed Esame di Stato I percorsi di alternanza contribuiranno alla valutazione delle materie toccate dai progetti svolti e al giudizio sul comportamento dello studente (non solo in azienda). «Per quanto riguarda il colloquio è previsto che una sezione di tale prova d’esame vada dedicata all’illustrazione , da parte del candidato, delle esperienze vissute durante i percorsi rientrando a pieno titolo nella determinazione del punteggio del colloquio, con la conseguente ricaduta sul punteggio complessivo»


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