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25/03/2017 La gestione dei rischi di un’impresa non finanziaria CORPORATE RISK MANAGEMENT oppure ENTERPRISE RISK MANAGEMENT                      

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Presentazione sul tema: "25/03/2017 La gestione dei rischi di un’impresa non finanziaria CORPORATE RISK MANAGEMENT oppure ENTERPRISE RISK MANAGEMENT                      "— Transcript della presentazione:

1 25/03/2017 La gestione dei rischi di un’impresa non finanziaria CORPORATE RISK MANAGEMENT oppure ENTERPRISE RISK MANAGEMENT                      

2 Variabilità del risultato rispetto al valore atteso
Impresa Rischio Variabilità del risultato rispetto al valore atteso Knowing your risks is... Knowing yourself

3 Premessa I concetti chiave: Rischio Probabilità Tempo Variabilità
Correlazione

4 (reputazionali, strategici)
25/03/2017 Premessa Tipologie di rischio gestite da un corporate : Rischi Finanziari/ Operativi Fattori Interni Fattori Esterni Altri Rischi (reputazionali, strategici)

5 Premessa: Fattori di rischio
25/03/2017 Premessa: Fattori di rischio Concorrenti Eventi naturali - attentati “Fattori di rischio esterni (o ambientali)” Contesto politico e sociale Normativa Pianificazione strategica Finanza Organizzazione e processi Risorse umane “Fattori di rischio interni” Contesto economico Controlli interni Sistema informativo Tecnologia Clienti Partnership Fornitori 5 5

6 CORPORATE RISK MANAGEMENT
25/03/2017 Un framework di corporate RM DEFIINIZIONE DI CORPORATE RISK MANAGEMENT Insieme di processi organizzativi, metodologie di misurazione e procedure operative volte a gestire la volatilità delle performace aziendali, derivante dai rischi propri dell’impresa Due livelli distinti di Corporate Risk Management (CRM): CRM STRATEGICO CRM TATTICO

7 + + = s performance Un framework di corporate RM Le fasi del processo:
IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI ANALISI DEI RISCHI MAPPATURA/ AGGREGAZIONE DEI RISCHI + + = PORTFOLIO RISK MANAGEMENT s performance

8 Due distinti approcci: TOP DOWN BOTTOM UP Per identificare:
IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI Due distinti approcci: TOP DOWN BOTTOM UP Per identificare: Le fonti di rischio Gli importi soggetti a rischio

9 Individuazione delle classi di rischio Rischi finanziari
25/03/2017 Individuazione delle classi di rischio Rischi finanziari Aspetti definitori Impatti potenziali RISCHI DI MERCATO Rischi generati da variazioni di: cash flow (RISCHIO di LIQUIDITA’) tassi di interesse (RISCHIO DI TASSO) tassi di cambio (RISCHIO DI CAMBIO) rendimenti azionari (RISCHIO AZIONARIO) costi delle materie prime (RISCHIO COMMODITY) Difficoltà nel funding Aumento del costo di indebitamento Costo opportunità degli investimenti della liquidità Utili di esercizio - CE Valore attivo patrim. - SP RISCHI DI CREDITO Rischi generati: dall’inadempienza della controparte – i.e. clienti, fornitori, partner (RISCHIO DI CREDITO) dalla variazione del merito creditizio di terze parti (RISCHIO CONTROPARTE) RISCHI OPERATIVI Rischi generati da frodi, errori nei processi operativi, gap di processo… Mancati pagamenti Ricavi di esercizio Utili di esercizio - CE Costi di esercizio 9 9

10 Rischio di liquidità 1 Funding Liquidity Risk:
incapacità / impossibilità di reperire le fonti di finanziamento a condizioni di mercato Market Liquidity Risk: limiti allo smobilizzo di taluni asset senza incorrere in insostenibili perdite

11 Metodologia di valutazione del rischio di liquidità
Valutazione dell’orizzonte temporale Definizione delle poste di liquidità Modellizzazione dei Flussi di Cassa attesi Stima dello sbilancio periodale e cumulato Metodologia di valutazione del rischio di liquidità Costruzione di scenari di stress per le diverse fasce di analisi Proiezione dei Cash Flow in ipotesi di diversi scenari Catalogazione delle fonti di tensione di liquidità Formalizzazione di strategie di intervento Approvazione dei piani di intervento da parte del management Stime di back-up liquidity

12 Rischio di tasso di interesse 1
Definizione: variazione del valore di attività e passività o degli utili dell’impresa a seguito di variazioni nei tassi di interesse VALORE ECONOMICO Metodologia di stima UTILI CORRENTI

13 Rischio di tasso di interesse 2
UTILI CORRENTI Metodologia di stima Maturity Gap Analysis ∆ME = ∆I x (RSA – RSL) Earnings At Risk σ ME GAP

14 Individuazione delle classi di rischio Rischi di business
25/03/2017 Individuazione delle classi di rischio Rischi di business Aspetti definitori Impatti potenziali Rischi generati dalla variabilità: della percezione dell’Azienda da parte di soggetti esterni (RISCHI REPUTAZIONALI) dalla errata definizione della strategia aziendale ed alla loro declinazione a livello operativo (RISCHI STRATEGICI) Mancati guadagni Maggiori costi operativi Maggiori oneri straordinari Market value azioni Perdita di valore asset Rendimento azionisti Utili di esercizio - CE Capitalizzazione – SP Valore attivo patrim. - SP 14 14

15 Rischi strategici Definizione:
Rischio attuale o prospettico di flessione degli utili o del valore del capitale cambiamenti del contesto operativo, decisioni aziendali errate, Analisi del Piano Industriale Determinazione dei “fattori abilitanti” Stima degli impatti sui risultati di Piano Metodo di analisi:

16 APPROCCIO INTEGRATO ALLA
Obiettivo della misurazione dei rischi ENTERPRISE RISK MANAGEMENT APPROCCIO INTEGRATO ALLA GESTIONE DEI RISCHI Le strategie per la gestione dei rischi sono : Minimizzazione s utili = 0 Gestione s utili > 0 Massimizzazione s utili = s business

17 25/03/2017 Le fasi del processo Individuati i drivers strategici si attivano le corrispondenti attività di CRM: STRATEGIA ATTIVITA’ DI CORPORATE RM ELIMINAZIONE DEI RISCHI FINANZIARI RILEVAZIONE MINIMIZZAZIONE RISCHI FINANZIARI MISURAZIONE MANAGEMENT ATTIVO RISCHI FINANZIARI GESTIONE

18 Governance: livelli di presidio dei rischi
25/03/2017 MIL-ENL U-55698/AP Governance: livelli di presidio dei rischi “Titolari” del rischio realizzano le attività di business effettuano i controlli di primo livello attuano le azioni di mitigazione dei rischi definite nell’ambito di criteri stabiliti in sede di Policy and Procedures approvate dall’Alta Direzione Risk Owner Strutture responsabili della gestione dei rischi individuano periodicamente le metodologie di riferimento definiscono i criteri di mitigazione dei rischi formalizzano Policy and Procedures da sottoporre per approvazione all’Alta Direzione. Risk Manager Strutture responsabili della verifica dell’efficacia del sistema di gestione del rischio della gestione dell’organizzazione nelle crisi dello sviluppo di programmi di Audit Risk Based e Audit sui processi di governo del rischio Risk Control 18

19 Approccio metodologico dell’ERM
25/03/2017 Approccio metodologico dell’ERM Vertice aziendale Obiettivi strategici Reporting sui rischi Linee guida (Risk strategy) Strategia di gestione del rischio Enterprise Risk Manager Risk Assessment IDENTIFICAZIONE DESCRIZIONE VALUTAZIONE Flusso informativo Risk reporting “FEEDBACK” “Fattori di rischio” Risk reporting Concorrenti Contesto politico e sociale Normativa Risk Treatment GESTIONE DEL RISCHIO Eventi naturali - attentati Fornitori Altri fattori esterni Residual Risk reporting Pianificazione strategica Finanza Altri fattori interni Risk Monitoring CONTROLLO DEL RISCHIO 19 19

20 Enterprise Risk Management
ERM It’s not … one event or circumstance …an end in itself …one size fits all …the only answer to improving business performance It is … a series of actions that permeates an entity’s activities …a journey the entity takes to improving business performance …understanding business objectives (strategic and operational) and how risks will stop the Company from achieving them … essentially doing two things well: creating process and creating content

21 Attualità dell’ERM crescente volatilità dei mercati
crescente rischio specifico crescente rischio sistemico non ci si può esimere dall’attivare un SISTEMA INTEGRATO, STRUTTURATO, PERMANENTE per individuare, gestire, mitigare i fattori di rischio: l’Enterprise Risk Management

22 Rilevanza dell’ERM ma soprattutto… maggior trasparenza
effetto compliance ma soprattutto… accrescimento della reputazione creazione di valore processo capace di generare benefici Valutazione positiva da parte di : Certificatori della qualità Agenzie di Rating Sistema Bancario

23 PERMANENTE e CONTINUATIVO Risk assessment - Risk treatment -
ISO 31000 milestones dell’ERM processo PERMANENTE e CONTINUATIVO di Risk assessment - Risk treatment - Risk monitoring Risk architecture Risk management policy Risk protocols rafforzamento della reputazione accreditamento del Brand

24 assunzioni di decisioni strategiche
Moody’s pianificazioni Budget politica remunerativa ….. ERM Strategic influence assunzioni di decisioni strategiche risk and return based

25 l’attivazione di un Sistema di ERM può favorire, tra l’altro:
Appare evidente che l’attivazione di un Sistema di ERM può favorire, tra l’altro: l’accesso al mercato dei capitali una riduzione del pricing del credito per effetto del minor rischio di impresa

26 non è un tema di attualità e rilievo
l’ERM non è un tema di attualità e rilievo solo per le grandi imprese quotate Il perimetro di applicazione dell’ERM prescinde dalla dimensione aziendale i benefici sono analoghi per tutte le imprese

27 l’Enterprise Risk Management
Investimento Benefici misurabili


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