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Il contratto di rete 25/03/2017 Sebastiano Di Diego - www.networkprofessionale.com - www.setupimpresa.it.

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1 Il contratto di rete 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

2 Il contratto di rete E' un modello di cooperazione tra più imprenditori Contratto di rete Le imprese si obbligano sulla base di un programma comune di rete A scambiarsi informazioni o prestazioni Ad esercitare in comune attività economiche A collaborare ad al fine di accrescere la propria capacità innovativa e competività (L. 33/09) 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

3 Lo scopo comune che gli imprenditori contraenti condividono
crescita della competitività sul mercato crescita della capacità innovativa Organizzarsi, produrre e vendere secondo idee nuove Creare un vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

4 L’oggetto Per raggiungere gli scopi del contratto
Le imprese della rete sulla base di un programma comune di rete Si obbligano a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

5 L’oggetto (2) Scambio di informazioni e prestazioni Collaborazioni
Attività in comune Condivisione delle ricerca precompetitiva Scambio d’informazioni commerciali Scambio di prodotti tra segmenti della filiera Creazione marchio comune Gruppi di acquisto e di vendita Collaborare allo sviluppo di beni e servizi innovativi Definizione politica dei prezzi R&S; Laboratorio comune Gestione di piattaforme informatiche/ telematiche Gestione della logistica Gestione dei sevizi post –vendita Disciplinari qualità comuni 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

6 L’oggetto (3) Prime applicazioni Due macro - modelli
la rete come strumento di erogazione di servizi ai membri la rete come strumento di offerta coordinata di beni o servizi sul mercato 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

7 Il contratto di rete I contenuti
25/03/2017 Sebastiano Di Diego

8 I contenuti del contratto (1)
Obbligatori l'identità dei partecipanti l'indicazione degli obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della capacità competitiva dei partecipanti e le modalità' concordate per misurare l'avanzamento verso tali obiettivi la definizione di un programma di rete la durata le modalità di adesione di altri imprenditori le regole per l'assunzione delle decisioni dei partecipanti su materia di interesse comune (non delegata all'organo comune) o sulla modifica del programma di rete (ove prevista la modificabilità a maggioranza) 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

9 I contenuti del contratto (2)
Facoltativi l'istituzione di un fondo patrimoniale comune l'istituzione di un organo comune per l'esecuzione del contratto e l'indicazione dei relativi poteri gestori e di rappresentanza come mandatario comune la previsione di cause facoltative di recesso anticipato dal contratto 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

10 I contenuti del contratto (3)
Criteri di ammissione Prime applicazioni In alcuni casi (3 CR su 11) i criteri di ammissione sono fissati nel contratto ed eventualmente specificabili dall’OC. Le reti costituite sono fondamentalmente chiuse. I criteri di ammissione sono generalmente assai rigorosi, talvolta definiti puntualmente nel contratto di rete, altre volte demandati all’OC. Dell’ammissione decide talvolta l’assemblea degli aderenti, talaltra l’OC ma tendenzialmente all’unanimità. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

11 I contenuti del contratto (4)
Criteri di esclusione Prime applicazioni Spesso viene fondata sul mancato versamento dei conferimenti ma talvolta in modo più generale quale sanzione di inadempimento degli obblighi contrattuali assunti dall’aderente. L’ipotesi di esclusione configura uno dei casi di ibridazione tra modello contrattuale e modello organizzativo. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

12 I contenuti del contratto (5)
Organo comune Prime applicazioni In tutti i contratti si prevede la costituzione di un OC, nella maggior parte collegiale ma in un numero apprezzabile monocratico I criteri di composizione e di nomina dell’OC variano. In taluni casi vi è una correlazione tra dimensione dell’impresa e rappresentanza, con il tentativo di assicurare rappresentanza a tutte le categorie di imprese partecipanti riconoscendo tuttavia il diverso peso decisionale correlato alla dimensione 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

13 I contenuti del contratto (6)
Organo comune Prime applicazioni In tutti i contratti si prevede la costituzione di un OC, nella maggior parte collegiale ma in un numero apprezzabile monocratico I criteri di composizione e di nomina dell’OC variano. In taluni casi vi è una correlazione tra dimensione dell’impresa e rappresentanza, con il tentativo di assicurare rappresentanza a tutte le categorie di imprese partecipanti riconoscendo tuttavia il diverso peso decisionale correlato alla dimensione 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

14 I contenuti del contratto (7)
Recesso anticipato Prime applicazioni Sul versante dell’uscita il recesso è consentito anche senza giusta causa ma senza restituzione del conferimento. Solo in alcune ipotesi si elencano le cause di recesso limitando l’exit Viene di solito prevista la regola della mancata restituzione del conferimento. Ciò riflette un esigenza di stabilizzazione della rete che rendendo l’uscita particolarmente costosa incide anche sugli incentivi ad entrare. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

15 I profili fiscali del contratto di rete
La soggettività tributaria 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

16 La soggettività tributaria (1)
La rete d’imprese Non ha soggettività tributaria CIRCOLARE N.4/E del 15 febbraio 2011 “l’adesione al contratto di rete non comporta: l’estinzione, né la modificazione della soggettività tributaria delle imprese che aderiscono all’accordo in questione, né l’attribuzione di soggettività tributaria alla rete risultante dal contratto stesso” 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

17 La soggettività tributaria (2)
La rete d’imprese Può ottenere un codice fiscale RISOLUZIONE N. 70/E del 30 giugno 2011 È possibile attribuire alle reti di imprese un codice fiscale, se le imprese partecipanti ne fanno specifica istanza a fini operativi. In base al DPR n. 605/73 possono infatti essere iscritte all’Anagrafe tributaria le organizzazioni di persone o di beni prive di personalità giuridica: definizione, quest’ultima, che non esclude la specifica fattispecie delle reti di imprese. La risoluzione ribadisce che la Rete non ha soggettività tributaria 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

18 La soggettività tributaria (3)
La rete d’imprese Può ottenere una partita Iva? Sembrerebbe di no L’affermazione secondo cui la rete non ha soggettività tributaria sembrerebbe assumere nel contesto della risoluzione stessa una valenza generale, sicché la partita IVA non sarebbe necessaria. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

19 I profili fiscali del contratto di rete
L’agevolazione fiscale 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

20 ARTICOLO 42, COMMA 2-QUATER
La norma (1) ARTICOLO 42, COMMA 2-QUATER D. L. N. 78 DEL 2010 “Fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012, una quota degli utili dell'esercizio destinati dalle imprese che sottoscrivono o aderiscono a un contratto di rete […] al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all'affare per realizzare entro l'esercizio successivo gli investimenti previsti dal programma comune di rete, preventivamente asseverato […] se accantonati ad apposita riserva, concorrono alla formazione del reddito nell'esercizio in cui la riserva è utilizzata per scopi diversi dalla copertura di perdite di esercizio ovvero in cui viene meno l’adesione al contratto di rete”. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

21 ARTICOLO 42, COMMA 2-QUATER
La norma (2) ARTICOLO 42, COMMA 2-QUATER D. L. N. 78 DEL 2010 “L’importo che non concorre alla formazione del reddito d’impresa non può, comunque, superare il limite di euro Gli utili destinati al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare trovano espressione in bilancio in una corrispondente riserva, di cui viene data informazione in nota integrativa, e sono vincolati alla realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune di rete.” 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

22 I profili fiscali del contratto di rete
Il meccanismo agevolativo 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

23 L’agevolazione (1) L'art. 42 co. 2-quater del DL 78/2010
regime di sospensione d'imposta per gli utili d'esercizio destinati da ciascuna impresa al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato al fine di realizzare, entro l'esercizio successivo, gli investimenti previsti dal programma comune di rete. L'agevolazione rileva ai fini delle imposte sui redditi, mentre non ha effetto ai fini dell'IRAP. Periodo d'imposta in corso al , e Per i soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare essa potrà, quindi, essere fatta valere in sede di versamento a saldo delle imposte sui redditi dovute per il 2010, il 2011 e il 2012. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

24 L’agevolazione (2) tutte le imprese che sottoscrivono o aderiscono a un contratto di rete Ambito soggettivo Sono, pertanto, agevolate le imprese individuali le società di persone e di capitali le stabili organizzazioni italiane di imprese non residenti Non è importante la forma giuridica e il regime contabile adottato. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

25 L’agevolazione (3) Condizioni per beneficiare dell’agevolazione
accantonamento dell'utile di esercizio in una specifica riserva asseverazione del contratto di rete adesione al contratto di rete versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d'imposta al quale si riferiscono gli utili accantonati a riserva. devono sussistere al momento di fruizione dell'agevolazione eccezione Iscrizione presso il r.i. e l’asseverazione si considerino verificati se intervengono entro il (termine di presentazione del modello UNICO 2011, relativo ai soggetti "solari"). Accantonamento regola ordinaria (data versamento del saldo) Periodo d’imposta in corso al 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

26 L’agevolazione (4) Accantonamento dell’utile dell’esercizio
L’agevolazione spetta solo se Modalità dell’accantonamento Importo max È stato istituito un fondo patrimoniale comune o un patrimonio destinato allo specifico affare Ad una specifica riserva denominata con riferimento alla norma istitutiva Della riserva deve essere fornita apposita informativa nella nota integrativa di euro : per ciascuna impresa (anche se stipula più contratti di rete); per ciascun periodo d'imposta 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

27 L’agevolazione (5) Asseverazione del contratto di rete
Le agevolazioni sono subordinate all’asseverazione del programma di rete  Secondo il D.M , sono abilitate all’asseverazione gli organismi delle confederazioni dei datori di lavoro rappresentative a livello nazionale presenti nel CNEL Rilascio entro 30 giorni dalla richiesta  L’asseverazione comporta la verifica preventiva della sussistenza degli elementi propri del contratto di rete da parte degli organismi preposti al rilascio Gli organismi abilitati sono tenuti a comunicare l’avvenuta asseverazione all’Agenzia delle entrate, trasmettendo i dati relativi alle imprese aderenti alla rete, il cui programma comune ha ottenuto l’asseverazione 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

28 I profili fiscali del contratto di rete
Gli investimenti 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

29 Investimenti agevolabili (1)
Gli utili accantonati alla riserva detassata sono vincolati alla realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune di rete. Gli investimenti agevolabili E’ il programma di rete che individua L'art. 6 del DM pone a carico all'Agenzia delle Entrate la vigilanza sull'effettiva realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

30 Investimenti agevolabili (2)
circ. Agenzia delle Entrate n. 15 (§ 3.1) i costi sostenuti per l’acquisto o l’utilizzo di beni (strumentali e non) e servizi, nonché per l’utilizzo di personale i costi figurativi relativi a beni, servizi e personale messi a disposizione da parte delle imprese aderenti al contratto di rete Occorre dimostrare, anche con adeguata documentazione amministrativa e contabile, che i predetti costi siano stati sostenuti per la realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune di rete asseverato. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

31 Investimenti agevolabili (3)
Realizzazione degli investimenti agevolabili “entro l’esercizio successivo” a quello in cui è assunta la delibera di accantonamento degli utili dell’esercizio non è obbligatorio realizzare entro l'esercizio successivo tutti gli investimenti previsti dal programma di rete È SUFFICIENTE CHE ENTRO IL TERMINE SIANO “IMPIEGATI” GLI UTILI PER I QUALI E’ ACCORDATO IL BENEFICIO FISCALE 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

32 I profili fiscali del contratto di rete
Fruizione 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

33 Fruizione dell’agevolazione(1)
Meccanismo agevolativo L'agevolazione si sostanzia in una variazione in diminuzione ai fini delle imposte sui redditi (IRPEF/IRES), con esclusione quindi dell'IRAP. Può essere fruita “esclusivamente” in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta relativo all’esercizio cui si riferiscono gli utili accantonati, senza incidere sul calcolo degli acconti dovuti per il medesimo periodo di riferimento. Limiti complessivi di spesa a carico dell'Erario Sono previsti limiti complessivi alla fruizione dell'agevolazione, fissati: in 20 milioni di euro, per l'anno 2011 (saldo 2010); in 14 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2012 e 2013 (saldi 2011 e 2012). 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

34 Fruizione dell’agevolazione(2)
PER BENEFICIARE DELL’AGEVOLAZIONE È NECESSARIO: INDICARE LE SOMME DETASSATE NEL MODELLO UNICO PRESENTARE IL MODELLO “RETI” Il modello è presentato dal 2 maggio al 23 maggio 2011, 2012 e 2013 Non è previsto il meccanismo del c.d. "click day", per cui è sufficiente che le istanze siano inviate entro il previsto termine finale , senza alcun ordine di priorità. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

35 Fruizione dell’agevolazione(3)
CONTIENE L’INDICAZIONE DELLE SOMME ACCANTONATE A RISERVA PER IL PERIODO D’IMPOSTA DI RIFERIMENTO NEL QUADRO A DEL MODELLO SONO INDICATI: GLI UTILI ACCANTONATI (NEL LIMITE DI EURO) IL RISPARMIO D’IMPOSTA 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

36 Fruizione dell’agevolazione(4)
ACQUISITI I MODELLI “RETI”, CON APPOSITO PROVVEDIMENTO L’AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDE A RIPARTIRE LE RISORSE (20 MILIONI DI EURO PER IL 2011) La percentuale massima del risparmio d’imposta spettante. rapporto tra ammontare delle risorse stanziate ammontare del risparmio d’imposta complessivamente richiesto 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

37 Fruizione dell’agevolazione(5)
Per il 2011 Risparmio d’imposta complessivamente richiesto Risorse stanziate A B euro euro (A/B) La percentuale del risparmio d’imposta spettante 75,3733 per cento 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

38 Fruizione dell’agevolazione(6)
PROSPETTO DEL QUADRO RS DI UNICO VENGONO INDICATI GLI UTILI ACCANTONATI E QUELLI EFFETTIVAMENTE DETASSATI 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

39 I profili fiscali del contratto di rete
Interruzione 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

40 Termine del regime di sospensione
Interruzione (1) Termine del regime di sospensione gli utili accantonati “concorrono alla formazione del reddito” la riserva è utilizzata per scopi diversi dalla copertura di perdite di esercizio viene meno l’adesione al contratto di rete L’utilizzo della riserva per la copertura di perdite di esercizio prima del completamento del programma comune di rete non fa venir meno il regime di sospensione di imposta Una volta completato il programma di rete questo evento interruttivo non può più verificarsi è obbligatorio mantenere in bilancio la riserva anche se gli investimenti previsti dal programma comune sono stati nel frattempo completati 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

41 Interruzione (2) 1) E’ stato realizzato il programma comune di rete
viene meno l’adesione al contratto di rete SOSPENSIONE CONTINUA 2) Non è stato programma comune di rete SOSPENSIONE SI INTERROMPE 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

42 Interruzione (3) per la copertura perdite SOSPENSIONE CONTINUA
la riserva è utilizzata per scopi diversi dalla copertura perdite (es. distribuzione ai soci) SOSPENSIONE SI INTERROMPE 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

43 Mancata realizzazione
Interruzione (4) 1) Realizzazione del programma comune nessun vincolo di di ricostituzione della riserva è possibile venire meno dall’adesione al contratto CONSOLIDAMENTO la riserva è utilizzata per la copertura delle perdite Mancata realizzazione del programma non cessa la sospensione, ma… resta il vincolo dell’adesione al contratto di rete fino al completamento del programma 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

44 I profili patrimoniali
Fondo patrimoniale 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

45 Sono possibili due modelli
Fondo patrimoniale (1) Sono possibili due modelli Reti senza fondo patrimoniale Reti con fondo patrimoniale Costituito con conferimenti dei singoli partecipanti Costituito con patrimoni destinati delle imprese partecipanti. soltanto per le s.p.a. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

46 Fondo patrimoniale (2) Al fondo patrimoniale istituito con il contratto di rete si applicano gli artt e 2615 del c.c. E’ vietata la divisione del fondo da parte dei partecipanti per tutta la durata del contratto di rete. E’ esclusa qualsiasi azione esecutiva sui beni del fondo da parte dei creditori particolari dei partecipanti alla rete I creditori della rete possono soddisfarsi solo sul fondo (separazione patrimoniale) Il patrimonio dei partecipanti alla rete non è aggredibile, salvo nel caso di crediti assunti dall’organo comune in nome e per conto dei partecipanti) 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

47 Fondo patrimoniale (3) la rete non ha personalità giuridica, né soggettività tributaria conseguentemente non può intestarsi attività economiche e beni. La separazione dei beni che costituiscono il fondo comune opera soltanto sul piano della responsabilità Tali beni devono quindi essere rilevati distintamente nel patrimonio delle società gemmate 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

48 Rapporto banca - impresa
I profili finanziari Rapporto banca - impresa 25/03/2017 Sebastiano Di Diego

49 rapporto tra banca e impresa
Profili finanziari(1) rapporto tra banca e impresa Possibilità di tener conto anche della qualità, organizzazione e valore economico-finanziario dell'intera rete cui appartiene la singola impresa Accordo tra Confindustria, Barclays e Associazione Italiana Premio Qualità (Apqi) volto a elaborare i rating per le specifiche reti di impresa. Valutazione di merito di credito (non solo bilanci) ma tenendo conto delle relazioni con il tessuto produttivo nel quale la stessa è inserita. L'obiettivo è quello di dare maggiore peso a elementi strategico-qualitativi dell'azienda dando rilevanza alla partecipazione a un contratto di rete. 25/03/2017 Sebastiano Di Diego


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