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LA GOVERNANCE NELL’ISTRUZIONE TECNICA IL PROBLEMA RILANCIO DELL’ISTRUZIONE TECNICA Il modello della Governance è il più idoneo per garantire un reale avvicinamento.

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Presentazione sul tema: "LA GOVERNANCE NELL’ISTRUZIONE TECNICA IL PROBLEMA RILANCIO DELL’ISTRUZIONE TECNICA Il modello della Governance è il più idoneo per garantire un reale avvicinamento."— Transcript della presentazione:

1 LA GOVERNANCE NELL’ISTRUZIONE TECNICA IL PROBLEMA RILANCIO DELL’ISTRUZIONE TECNICA Il modello della Governance è il più idoneo per garantire un reale avvicinamento della scuola alla realtà sociale E-Governance è una forma di ulteriore miglioramento attraverso il supporto di tecnologie informatiche

2 pertanto RISULTA PRIORITARIO ATTIVARE CURRICOLI MIRATI A FORMARE PERSONE COMPETENTI A DIVERSI LIVELLI PER ENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO Quindi: Quali pratiche portare a sistema per ottimizzare la didattica al fine per: Apportare significative e qualitative innovazioni sui curricoli? Incrementare le conoscenze? Realizzare competenze di base tecnico-professionali e trasversali?

3 L’obiettivo è dunque: portare a sistema pratiche qualitative di intervento sui curricoli, finalizzate ad incrementare le conoscenze, a realizzare competenze di base tecnico-professionali e trasversali L’OTTIMIZZAZIONE DELLE SCELTE CURRICOLARI ESIGE ALLORA LA PRESENZA DI UN’INTERFACCIA CON:  C.T.S. (rapporti scuola esterno)  DIPARTIMENTI (rapporti interni della scuola)

4 Funzioni C.T.S.: 1.Funzioni Consultive e di proposta 2.Di supporto alla progettazione, pianificazione, elaborazione degli indirizzi e delle linee di lavoro I DIPARTIMENTI Intanto: cosa sono i Dipartimenti? Nell’ambito educativo sono unità organizzative di lavoro coordinale da un referente in cui DIDATTICA e RICERCA convivono per promuovere attività nei veri ambiti dell’insegnamento omogenei per finalità o per metodi.

5 in sintesi DIPARTIMENTO E’ una funzione istituzionale, prevista dal regolamento di riordino dell’istituzione tecnica Può comprendere anche varie discipline per affinità e competenze Ha il potere di fare delibere, che poi vengono assunte dal Collegio docenti E’ necessaria la nomina di un coordinatore di Dipartimento da parte del la Dirigenza Il Collegio docenti delibera la struttura dei dipartimenti

6 FUNZIONI DEI DIPARTIMENTI il Collegio docenti delibera la costituzione dei dipartimenti E queste le funzioni dei dipartimenti: 1)Articolano il curricolo per competenze e sostanziano le competenze con i contenuti essenziali e i percorsi didattici coerenti 2)Organizzano il sistema di valutazione di abilità, conoscenze e competenze, elaborando strumenti e criteri comuni 3)Individuano i contatti significativi con il territorio (alternanza scuola-lavoro; tirocinii; flessibilità didattica; proposte di approvvigionamento attrezzature e sussidi didattici; proposte adozione libri di testo) 4)Organizza l’accompagnamento e il tutoraggio dei nuovi docenti 5)Valutano la corrispondenza tra la previsione di programmazione di dipartimento e la programmazione attuata dai singoli docenti. 6) Individuano le strategie di recupero delle difficoltà e la promozione delle eccellenze 7) Fanno proposte di articolazione didattica al C.T.S 8) Predispongono materiali didattici e le batterie di valutazione, anche in relazione ad eventuali percorsi di formazione a distanza

7 INDICATORI DI QUALITÁ DI FUNZIONAMENTO DEL C.T.S. Criteri minimi quantitativi: Numero riunioni durante l’anno (minimo tre incontri) % di presenze per ogni incontro Numero di richieste di pareri al C.T.S. Numero pareri e suggerimenti accolti dal Collegio docenti, Dipartimenti, Consiglio d’istituto, ecc.) Numero contatti esterni procurati dalla scuola

8 INDICATORI QUALITÁ FUNZIONAMENTO DIPARTIMENTI Numero e qualità materiale didattico prodotto Grado di corrispondenza tra la programmazione di dipartimento e attuazione nelle classi da parte dei singoli docenti Correttivi apportati all’attività didattica, alla luce degli esiti delle verifiche e delle valutazioni Numero proposte accolte dal C.T.S. e dal Collegio docenti

9 Le competenze Cosa sono? Il significato del termine “COMPETENZA” è stato ed è tuttora oggetto di discussioni didattiche. Primo significato ( CM n.84-2005; portfolio delle competenze) “la competenza è l’agire personale di ciascuno, basato sulle conoscenze e abilità acquisite”…. Secondo significato, presente nel glossario ISFOL (Istituto formazione professionale lavoratori) “l’insieme delle conoscenze teoriche e pratiche dell’abilità e delle capacità, che consentono ad un individuo un adeguato orientamento in uno specifico campo d’azione”…. Terzo significato, (Quadro Europeo Qualifiche Q.E.Q.) “La competenza è la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le abilità, e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro, studio e nello sviluppo professionale e personale”.

10 Il quadro psico-pedagogico di riferimento della scuola italiana ABBANDONO DELLE LOGICHE COMPORTAMENTISTE E COGNITIVISTE E Si a logiche costruttiviste

11 Quindi: LE CONOSCENZE SONO LO STRUMENTO PER FORMARE COMPETENZE. Risultato ultimo dell’apprendimento COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA ’ ATTEGGIAMENTI In sintesi COMPETENZE

12 COMPETENZE = CONOSCENZE CONOSCENZE che consentono a un individuo di ottenere risorse utili al proprio adattamento all’ambiente + ABILITA’che permettono a un individuo di affrontare e padroneggiare i problemi della vita attraverso l’uso di abilità cognitive e sociali + ATTEGGIAMENTI che inducono a porsi di fronte a situazioni di apprendimento nuove con atteggiamento positivo e voglia di imparare


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