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RIFORMISMO GIOLITTIANO

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Presentazione sul tema: "RIFORMISMO GIOLITTIANO"— Transcript della presentazione:

1 RIFORMISMO GIOLITTIANO
L’Età GIOLITTIANA ELVIRA VALLERI

2 LIBERAL-PROGRESSISTA RISPOSTE DIFFERENTI
CRISI DI FINE SECOLO (8/9 MAGGIO MILANO BAVA BECCARIS SPARA SULLA FOLLA, UMBERTO I GLI CONFERISCE LA GRAN CROCE DELL’ORDINE MILITARE DI SAVOIA E LO NOMINA SENATORE- INTANTO ANTONIO DI RUDINÌ E LUIGI PELLOUX PRESENTANO NUOVE MISURE REPRESSIVE. DI FRONTE A QUESTE MISURE L’UNITÀ LIBERALE COSTRUITA CON IL TRASFORMISMO SI SPEZZA: IN PARLAMENTO ALLA FINE DEL SECOLO SI FRONTEGGIANO DUE SCHIERAMENTI: LIBERAL CONSERVATORE LIBERAL-PROGRESSISTA RISPOSTE DIFFERENTI Sidney Sonnino- Torniamo allo statuto- centralità assoluta del Sovrano - Interpretazione letterale dello Statuto- Governo responsabile solo di fronte al Sovrano 2. Giuseppe zanardelli e giovanni Giolitti ELVIRA VALLERI

3 Il contesto storico Gli antecedenti ELVIRA VALLERI

4 La crisi di fine secolo CRISI DI FINE SECOLO (8/9 maggio Milano Bava Beccaris spara sulla folla, Umberto I gli conferisce la Gran croce dell’Ordine militare di Savoia e lo nomina senatore- Intanto Antonio Di Rudinì e Luigi Pelloux presentano nuove misure repressive. Di fronte a queste misure l’unità liberale, costruita con il trasformismo, si spezza: in Parlamento alla fine del secolo si fronteggiano due schieramenti che optano per RISPOSTE DIFFERENTI Liberal conservatore Liberal-progressista ELVIRA VALLERI

5 OSTRUZIONISMO Dibattito parlamentare lento costellato da discussioni lunghissime da parte di ciascun membro del gruppo liberal progressista risicata vittoria del governo Pelloux nelle elezioni del giugno Pelloux si dimette- sostituito da SARACCO (ex Presidente del Senato) scelta interlocutoria ELVIRA VALLERI

6 29 LUGLIO 1900- Il RECICIDIO BRESCI VUOLE VENDICARE LE VITTIME DI MILANO
Il nuovo Sovrano, Vittorio Emanuele III, sceglie una politica di attenuazione del conflitto sociale e politico MINISTRO ZANARDELLI ( ) da giovane coltiva simpatie mazziniane, è tra i promotori dei “moti del 48” a Brescia. Deputato dal 1860 si schiera nelle fila della Sinistra liberale. Più volte ministro con Depretis e Crispi, si dimetterà dal Governo Di Rudinì per i fatti di Milano ELVIRA VALLERI

7 Governo Zanardelli Ministro dell’Interno diventa Giovanni Giolitti
Giolitti è convinto che sia necessario integrare le masse nella cornice dello stato liberale Stato e Governo devono svolgere un’azione di arbitrato neutrale nelle lotte sociali 1903 G.Giolitti diventa Primo Ministro Già da Ministro dell’Interno si adopera perché cessi il sistematico ricorso alla forza pubblica per reprimere le manifestazioni ELVIRA VALLERI

8 Conflittualità ELVIRA VALLERI 2010-11
Aumento significativo conflitti di lavoro/Valle Padana riso e cereali Scudo doganale(1887) favorisce gli agrari e l’innovazione tecnologica ELVIRA VALLERI

9 I braccianti della Valle Padana
Diminuisce la domanda di braccianti Molti sono costretti a lunghi periodi di disoccup./sottoccup Ondata di scioperi che non ha paragone in Europa ELVIRA VALLERI

10 Il Governo Giolitti L’Italia di Giolitti ELVIRA VALLERI

11 Aumento degli scioperi anche nel settore industriale
Governo Giolitti 1903- Aumento degli scioperi anche nel settore industriale Nell’area racchiusa tra Torino Milano e Genova. Qui si concentrano le prime aziende italiane I settori industriali trainanti sono sostenuti dallo Stato: cantieristica- acciaierie- le industrie meccaniche (FIAT) ma ci sono anche le industrie tessili ELVIRA VALLERI

12 Politica sociale Già con il Governo Zanardelli si era inaugurata una nuova politica sociale. Interventi nel complesso disorganici se comparati con analoghi provv. in Europa 1902 UFFICIO DEL LAVORO 1902 vengono fissati i limiti dell’impiego delle donne in fabbrica, viene perfezionata la legge sul lavoro minorile (1886) Vengono rese obbligatorie le leggi sull’ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI ( ) 1912-INA - istituto nazionale assicurazioni 1905- Nazionalizzazione delle ferrovie ELVIRA VALLERI

13 Gruppi criminali organizzati
Non si compiono azioni efficaci per estirpare il fenomeno/nemmeno nell’italia unificata Il sistema rappresentativo dopo l’Unità promuove in forma definitiva l’operatività di questi gruppi I gruppi criminali – oltre alle implicazioni civili e politiche- comportano un pesante costo aggiuntivo per l’economia meridionale nei confronti della quale svolgono un’azione parassitaria Scarsa competittività ELVIRA VALLERI

14 Questione meridionale
Divario Nord/sud Alcuni distretti meridionali continuano a prosperare Mandorle, agrumi, Marsala, olio, frutta La produzione industriale al SUD non decolla Andamento alterno delle zone agricole/latifondo-produzione del grano Ritmi lenti- Ostacoli strutturali-mancano reti ferroviarie e acquedotti FORMAZIONE GRUPPI CRIMINALI ORGANIZZATI Mafia -Sicilia Camorra -napoletano Franchetti inchiesta-abolizione istituzioni feudali/inizio 800. Gli armigeri dei feudi si mettono in proprio e offrono la loro protezione ELVIRA VALLERI

15 Giolitti agli occhi di Gaetano Salvemini
Il “Ministro della Malavita” ELVIRA VALLERI

16 Gaetano Salvemini (1873-1957) Storico dell’età medievale
Fino al 1911 è membro del PSI Pubblica scritti di denuncia sulla questione sociale o sul malgoverno giolittianoaccusato di non aver fatto nulla per il SUD Giolitti quale “ministro della malavita” ELVIRA VALLERI

17 ELVIRA VALLERI

18 La poltica economica e sociale di Giolitti
La realtà italiana ELVIRA VALLERI

19 Provvedimenti per la Campania e la Puglia
proovedimenti Legislazione speciale per alcune aree di questi territori Provvedimenti speciali per Napoli opere Acquedotto pugliese Appalti al Sud per l’acquisto delle nuove carrozze ferroviarie Riforma agraria 1906 legge che migliora le condizioni degli affittuari meridionali ELVIRA VALLERI

20 Economia italiana 1899-1914 ELVIRA VALLERI 2010-11 andamento
Andamento positivo dell’economia italiana Aumento PIL PIL Indice che riassume il valore complessivo delle merci e dei servizi prodotti da un paese /base annua Servizi: tutte quelle attività generatrici di beni di consumo immateriali per usufruire dei quali bisogna pagare un corrispettivo CRESCITA ITALIANA “ take off” Dinamica positiva dell’economia italiana Comparabile a quella inglese, inferiore tuttavia a quella tedesca ELVIRA VALLERI

21 ELVIRA VALLERI

22 Il progetto politico giolittiano
Politica e societa’ civile ELVIRA VALLERI

23 Inclusione della sinistra /radicali e socialisti
Progetto politico Inclusione della sinistra /radicali e socialisti Manovre personalistiche Dopo un iniziale appoggio esterno i socialisti si collocano all’opposizione Pratiche clientelari e personalsistiche sono ampiamente diffuse a livello politico ELVIRA VALLERI

24 IL PARTITO SOCIALISTA ELVIRA VALLERI 2010-11 PSI
Linea riformista(appoggio Gov.Zanardelli) Filippo Turati Dall’appoggio al governo borghese alla “rivoluzione” Turati spiega così il suo riformismo come una tattica in vista della conquista del potere Dal 1903 i socialisti ritirano il loro appoggio 1904 Congresso del PSI Linea intransigente 1904 Primo Sciopero generale della storia d’Italia. Il Gov. Giolitti non reagisce ELVIRA VALLERI

25 Partito Socialista Italiano
Dal 1904 al 1911 il PSI è guidato dalla corrente riformista Non concedere la fiducia i gov.liberali Votare a favore di leggi di carattere riformatore 1901 Federterra 1906 Confederazione Generale del Lavoro Forte radicamento del partito al NORD ELVIRA VALLERI

26 I cattolici ELVIRA VALLERI 2010-11
Per lungo tempo il “NON EXPEDIT” AVEVA TENUTO I CATTOLICI ITALIANI FURI DALLA VITA POLITICA .Per la prima volta proclamato da Pio IX e più volte riconfermato . SOLO NEL 1919 LA SANTA SEDE CANCELLO’ IL DIVIETO Attività di apostolato svolta dall’OPERA DEI CONGRESSI (FONDATA NEL 1975)FINO A CONCRETIZZARSI IN UN PROGETTO COMPIUTO DI DEMOCRAZIA CRISTIANA Per la CONCILIAZIONE DELLECLASSI SOCIALI, RUOLO DELLA PICCOLA PROPRIETA’ CONTADINA E DELLE CLASSI MEDIE ELVIRA VALLERI

27 Nascita tra i contadini dei primi nuclei di sindacato cattolico
I cattolici GIUSEPPE TONIOLO SI AFFIANCA L’AUTOREVOLE VOCE DI Leone XIII Enciclica RERUM NOVARUM che incoraggia l’impegno sociale dei cattolici 1897 L’OPERA dei CONGRESSI controllava circa 600 casse rurali, quasi 700 società operaie Guido Miglioli Nascita tra i contadini dei primi nuclei di sindacato cattolico Leghe bianche ELVIRA VALLERI

28 MURRI E I DEMOCRATICI CRISTIANI
1904 I CATTOLICI APPOGGIANO I CANDIDATI LIBERALI NELLE ELEZIONI SI TRATTAVA DI UN PERCORSO TRAVAGLIATO che si era realizzato contro le spinte autoritarie del 1898 Creazione di sindacati “bianchi” ELVIRA VALLERI

29 La crisi del sistema giolittiano
La guerra di Libia Dopo i governi Sonnino ( ) e Luzzatti ( )/ GIOLITTI TORNA AL GOVERNO Giolitti promuove un programma di riforme ma si prepara anche ad una nuova fase di politica coloniale Intesa come contrappeso all’espansione austriaca nei Balcani , la guerra fu decisa da Giolitti nel sett.1911, quando la conquista francese del Marocco rese il quadro internazionale favorevole all’iniziativa italiana /CONSENSO di tutte le potenze europee Molti erano gli interessi che si muovevano per questa guerra: Banco di Roma ELVIRA VALLERI

30 Guerra di Libia ELVIRA VALLERI 2010-11
Difficoltà della penetrazione italiana per la resistenza delle popolazioni arabe Ott.1912 dichiarata l’Annessione della Libia all’Italia La Pace di Losanna concedeva all’Italia anche le isole di Rodi e del Dodecanneso, appartenenti alla Turchia ELVIRA VALLERI

31 Il Nazionalismo italiano
Nazione-nazionalita’-nazionalismo ELVIRA VALLERI

32 NAZIONALISTI ELVIRA VALLERI 2010-11
Giolitti si era spinto verso la Libia anche per soddisfare le esigenze dei giovani intellettuali e dei nazionalisti I NAZIONALISTI AUSPICAVANO LA FORMAZIONE DI UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE STRETTA ATTORNO AL CONCETTO DI NAZIONE Questo modello ipotizzava la proiezione del conflitto sociale (classista)all’esterno IN QUESTO ITINERARIO LA CRITICA AL GIOLITTISMO DIVENTAVA LA CRITICA ALLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA ELVIRA VALLERI

33 1912 suffragio universale maschile
Giolitti riuscì a definire la sua politica riformista 1913 le elezioni assunsero un’inedita dimensione di massa, il diritto di voto fu esteso al 24 per cento della popolazione, il 60% dell’elettorato. I socialisti e l’estrema sinistra ottennero un successo elettorale, arginato dall’AFFLUENZA CATTOLICA ALLE URNE/PATTO GENTILONI ELVIRA VALLERI

34 Governo Salandra ELVIRA VALLERI 2010-11
Nella nuova Camera e nel paese si era ormai affermato un blocco sociale e politico intenzionato a porre fine alla “democrazia liberale” di Giolitti Nel marzo 1914 venne chiamato dal Sovrano a formare il nuovo governo Antonio Salandra, esponente di tale blocco sociale TERMINAVA così L’Età GIOLITTIANA ELVIRA VALLERI


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